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05/01/16

chi lo dice che i vip siano tutti\e spocchiosi ed antipatici si sbaglia la storia di Keneau Reeves

chi lo dice  che  i  vip    siano tutti\e  spocchiosi   ed antipatici  si sbaglia . E' vero che  una rodine  non fa  primavera  , ma  è vero che allo  stesso tempo quando  qualcuno\a  non lo è  non fa notizia .  Come  la  storia di Keanu Reeves   



Notizia   e  foto  prese  da http://www.blog-news.it/ più  precisamente  dal  profilo di  notiziesecche.it 


S
icuramente lo ricorderete per il suo ruolo da protagonista in vari film, tra cui  : l'avvocato del diavolo, .Matrix., Constantin, ma quello che non sapete su di lui, è che oltre ad essere un bravissimo attore di fama mondiale .Keanu Reeves., ha una storia con un passato molto triste, ma nonostante ciò rimane uno degli attori più .umili.e .umani.che ci siano al mondo.. All'età di tre anni, venne abbandonato dal padre.Ha frequentato quattro diverse scuole superiori e ha lottato con la dislessia, facendo diventare la sua formazione molto impegnativa. Alla fine ha lasciato il liceo senza diplomarsi. All'età di 23 anni, il suo più caro amico River Phoenix è morto di overdose.Nel 1998 Keanu Reeves ha incontrato Jennifer Syme . I due si innamorarono subito e nel 1999,
incidente stradale.Ai tempi in cui girò il film Matrix, la sorella di Keanu Reeves era malata di leucemia e lui decise di donare in beneficenza circa il 70% del suo guadagno a vari ospedali, per la ricerca della prevenzione contro la leucemia.

Si stima che la triologia dei vari film Matrix, abbia fruttato all';attore circa 185 milioni di dollari.
Durante le riprese del film The lake houseKeanu Reeves, sentì una conversazione di una costumista in lacrime parlare con un amica, piangeva perché avrebbe perso la casa se non pagava 20.000 dollari per il mutuo.Lo stesso giorno  Keanu Reeves, fece un versamento sul conto della donna, saldando il debito.
Keanu Reeves è una delle poche star a vivere in un modesto appartamento, non ha guardie del corpo, viaggia ancora in metropolitana.
Nel 2010 alcune sue foto hanno fatto il giro del mondo. Per il suo compleanno, Keanu Reeves entrò in una pasticceria e si è comprò una brioche con una sola candela sopra mangiandola insieme ai presenti e offrendo anche un caffè alle persone che si fermavano a parlare con lui.Un gesto che raramente vedrete fare ad altre star di Hoolywood. La maggior parte di loro quando amano stare sotto i riflettori e vantarsi dei loro atti di beneficenza, Keanu Reeves non ha mai dichiarato di fare beneficenza semplicemente perché va contro i suoi principi morali.
Keanu Reeves, ne ha passati di momenti difficili e ha sofferto per un certo periodo della sua vita di depressione.Ecco cosa ha dichiarato ad una intervista qualche anno fa.
”Non posso far parte di un mondo in cui i mariti fanno vestire le mogli come delle donne facili, facendo mettere in mostra cose che dovrebbe apprezzare solo lui.

U mondo in cui non esiste il concetto  di onore e dignità e puoi fidarti delle persone solamente quando dicono ”Prometto!”.Un mondo in cui le donne non vogliono avere bambini e gli uomini non vogliono avere una famiglia. Un mondo in cui degli idioti si considerano uomini di successo perché guidano un auto costosa che appartiene al padre.Un mondo in cui gli uomini credono in Dio solamente quando fa comodo a loro.Un mondo in cui le persone sperperano i soldi per riparare la macchina al primo difetto sulla carrozzeria, senza risparmiare, sono così patetici che solo la loro macchina che vale tanto può nascondere la loro realtà.Un mondo in cui i giovani spendono i soldi dei genitori in discoteche, facendo i fighi con una bottiglia di alcool costosa, il brutto è che le ragazzo si innamorano di questi stupidi.Un mondo in cui se fai una scelta diversa da quella che la società considera ”giusta” sei automaticamente uno sfigato.”
E' sempre bello sapere che nel mondo esistano ancora persone con dei valori, nonostante abbiano un passato non facile, persone a cui di certo i soldi non mancano, ma nonostante questo abbiano ancora dei valori che si stanno perdendo, valori come   umiltà ed  umanità  



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10/01/14

Vende il ristorante per pagare le cure alla cameriera 19enne malata di cancro

unione  sarda  10\1\2014

  sia  che  ci sia del tenero  fra i due  sia  che non ci sia in quanto   lui è felicemente sposato, e la moglie lo sostiene in questo . Mi. chiedo che importanza ha se hanno o no una relazione  ? Questo non lo obbligherebbe a vendersi l'attività..... Se ha fatto questa scelta vuol dire che ha valutato e capito quali sono per lui le priorità!!!!! Grande!!!!!

Una storia che commuove l'America: una giovane cameriera scopre di essere malata di cancro e il suo datore di lavoro decide di vendere il ristorante per pagarle le cure.
Protagonista della storia Michael De Beyer, ristoratore di Montgomery, in Texas. L'uomo, da 17 anni proprietario del Kaiserhof Restaurant and Wunderbar, un locale di specialità tedesche, ha deciso di metterlo sul mercato per aiutare la sua dipendente Brittany Mathis. La ragazza, che lavora nel ristorante
                                                                    Michael De Beyer e Brittany Mathis

con la madre, ha solo 19 anni, e il mese scorso ha scoperto di avere un tumore al cervello, la stessa terribile malattia che nel 2000 ha ucciso suo padre John a soli 33 anni. Secondo quanto riportato dai media statunitensi, che hanno preso molto a cuore la vicenda, il locale vale circa due milioni di dollari. Ma De Beyer sarebbe disposto anche a venderlo per un prezzo minore pur di portare a termine velocemente l'operazione e riuscire a pagare le cure di Brittany prima che sia troppo tardi. La giovane infatti non ha un'assicurazione sanitaria e non può permettersi di pagare le spese. Una condizione in cui si trovano molti giovani lavoratori negli Stati Uniti. Tutto è iniziato nel mese di dicembre, quando la diciannovenne ha scoperto di avere una sporgenza sulla gamba sinistra, e si è recata in ospedale: i medici le hanno detto che si trattava di un coagulo di sangue anomalo e l'hanno sottoposta ad una serie di accertamenti dai quali hanno scoperto il tumore, grande quanto una pallina da ping pong. "Non sarei mai riuscito a rimanere qui seduto senza far niente - ha raccontato il ristoratore - E non avrei mai potuto continuare a guadagnare soldi mentre lei aveva bisogno di aiuto". De Beyer ha spiegato che quando avrà venduto il locale avrà più tempo da trascorrere con la moglie e i figli. Ancora incredula della generosità mostrata dal suo datore di lavoro è proprio Brittany, la quale ha definito una "benedizione" il gesto dell'uomo. "Non potrò mai ringraziare abbastanza lui e la sua famiglia - ha aggiunto la giovane - Non ho mai creduto che esistesse qualcuno in grado di fare una cosa del genere, e invece è successo. Tutto ciò mi fa sentire davvero felice". Nonostante la terribile malattia.

29/11/13

[natale capodanno s'avvicinano II ] ma come c.. si fa a festeggiare e perchè si mettono le luminarie con quello che è successo il 18-19 novembre lettera aperta a Ganau e a Frediani

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http://ulisse-compagnidistrada.blogspot.com/2013/11/natale-e-alle-porte-e-gia-penso-che.html


«Guardatevi dal praticare le vostre buone opere davanti agli uomini per essere da loro ammirati, altrimenti non avrete ricompensa presso il Padre vostro che è nei cieli. Quando dunque fai l'elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade per essere lodati dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Quando invece tu fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti segreta; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà …Matteo 6, 1:4»



Cari  Ganau *e Frediani**
Va bene non si  può sempre stare  a piangere  o  a   rimuginare per  quello che  è successo  il 18-19 novembre  in sardegna , ma  un po'  di sobrietà   nel comportamenti . Perchè   non destinare  (  mi rivolgo a te   Frediani    ) i soldi che si spengono  per le luminarie  e l'albero  in piazza  . Credevo che il capodanno   in piazza  ( e  qui  mi rivolgo a te  Ganau )  non lo facessi , come ha scelto Olbia  , per  solidarietà  verso le vittime  dell'alluvione  invece   apprendo ,e ne  condivido in pieno il contenuto  e un po' meno  la sagace  risposta   , dalla nuova  sardegna  del  28\11\2013



avresti fatto più bello figura  o a stare  zitto o  a riflettere prima di parlare





*sindaco di sassari  e  sostenitore  di renzi  alle  primarie del 8  dicembre
** sindaco di tempio pausania

Alluvione a Uras
prendete esempio  sia  dagli esponenti del Irs  che   hanno    rinunciato  alle  loro
 le indennità destinandole agli alluvionati

 da  l'unione sarda del  28 novembre 2013 09:59


Anche gli indipendentisti in campo nella gara di solidarietà per la popolazione colpita dalla tragica alluvione del 18 novembre in Sardegna. Le indennità e gli stipendi del mese di novembre di Indipendèntzia Repùbrica de Sardigna (Irs) per le cariche ricoperte dal leader Gavino Sale (consigliere provinciale di Sassari), Maria Paola Etzo (consigliere provinciale di Nuoro) e Mario Satta (sindaco del Comune di Perfugas) saranno interamente devolute alle comunità colpite dall'alluvione.


oppure

unione  sarda del 30\11\2013
Claudio Baglioni e la lettera ai sardi  Gli incassi dei concerti per rialzarsi

In una lettera inviata al quotidiano L'Unione Sarda, Claudio Baglioni conferma la sua presenza a
Cagliari per i concerti del 28 e del 29 dicembre al Lirico.
"Sarò a Cagliari a fine dicembre. Per dire, semplicemente, "sono qui". E abbracciare idealmente - insieme a chi sarà in teatro - chi si trova ad affrontare un presente così duro e un futuro così incerto". Nella stessa lettera - per la cui lettura integrale si rimanda all'Unione Sarda in edicola - anche la volontà del cantante di contribuire alle iniziative di solidarietà con gli incassi dei due concerti.

17/01/13

Non ha soldi per ticket, paga infermiere A centro prelievi Massa con figlia gravemente malata

Cazzegiando  \  sminchionando  su facebook leggo questa  news    tratta  da  http://ansa.it/web/notizie/regioni/toscana/2013/01/16/

(ANSA)- MASSA (MASSA CARRARA), 16 GEN - Non ha i soldi per pagare le analisi del sangue della figlia, l'aiuto arriva da un infermiere, che paga per lei il ticket. E' avvenuto questa mattina al centro prelievi della Asl 1 di Massa. Con la figlia gravemente malata e le analisi prescritte dal medico curante, la donna si e' recata al centro di prenotazione senza soldi, preoccupata per le condizioni di salute della ragazza e disperata. Ma le analisi non potevano essere fatte senza un esborso immediato.