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18/05/19

messaggio di Irene Carmina, palermitana anche lei, per Rosa Maria Dell’Aria: «Non provi neanche per un attimo vergogna, amarezza o rimorso per quanto accaduto»


  canzoni  suggerite  

  • la  tua  libertà - Guccini 
  •   cara  democrazia -  Fossati
  • via  della povertà  -  de  adrè





Lo  che  saresti stufi   di sentire  e  di leggere    sempre  il soliti  ritornelli  (  sintetizzabili  con due  famose  canzoni    ironiche    I  II  )  o  come   vedere    i precedenti post  o  la mia nostra bacheca e pagina  di fb   ma  qui  è  a rischio   la  libertà (  uno dei  classici  ritornelli che  si  sente  dire   dal periodo  berlusconiano  )  ancora  di più  del periodo      dell'unità    d'italia .   Infatti


L'immagine può contenere: testo

 Capisco  il non essere  d'accordo  o  essere  demenziale  come  dice  il  protagonista  dei video 



 con tale  interpretazione  in  quanto poso esserci  si   delle  analogie      in quanto   niente   è per  sempre  e  niente   e  niente  si ripete  in  maniera    sempre  uguale  al 100  %  ma  si discute  e  si  contesta  non si  fanno  gli infami e  i ruffiani  care  😤🤬😡💩  del   blocco studentesco e  Claudio Perconte, attivista di estrema destra, che scrive per siti estremisti e sui social. A innescare l’indagine, gli  senatrice Lucia Borgonzoni,, sottosegretario al ministero per i Beni culturali  ,  gli  incompetenti ispettori del provveditorato  e  il responsabile  del provveditorato     che  non  s'accertano    di  come   sono andati realmente  i fatti   in quanti non  è  lei  che  gli ha  obbligati  od  imposto   niente e poi non sanno  come difendersi o  replicare      e  manda   a  fncl   chi vuole sentire  la  sua versione 
o cancellano ( il caso del  sottosegretario )    post  sul loro  fb   .     Il suo post infatti recitava: "Se è accaduto realmente andrebbe cacciato con ignominia un prof del genere e interdetto a vita dall’insegnamento. Già avvisato chi di dovere"



https://www.corriere.it/scuola/  del  17 maggio 2019 (modifica il 17 maggio 2019 | 19:18)


Prof sospesa, la lettera dell’avvocatessa palermitana: «Alzi lo sguardo, perché noi non ce lo facciamo abbassare»

Il messaggio di Irene Carmina, palermitana anche lei, per Rosa Maria Dell’Aria: «Non provi neanche per un attimo vergogna, amarezza o rimorso per quanto accaduto»


Prof sospesa, la lettera dell'avvocatessa palermitana: «Alzi lo sguardo, perché noi non ce lo facciamo abbassare»
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Vuole esprimere il suo sostegno alla professoressa sospesa. E lo fa scrivendo una lettera aperta a Rosa Maria Dell’Aria, allontanata dalla cattedra per il video degli studenti in cui Salvini veniva paragonato al Duce. A scriverla è Irene Carmina, 34 anni, avvocatessa specializzata in Diritto penale internazionale, anche lei di Palermo (ma che ora vive ad Anversa). Una lettera accompagnata da una petizione a sostegno della prof, e che in breve tempo è diventata virale.
«Non provi neanche per un attimo vergogna, amarezza o rimorso per quanto accaduto - si legge - sebbene ora sia costretta a subire un provvedimento grave e riprovevole e a vedere il suo viso triste comparire su tutte le testate giornalistiche, come fosse colpevole di una condotta illegale o peggio di un comportamento diseducativo nei confronti del suoi allievi. Sia invece orgogliosa del pensiero critico che ha saputo instillare nei suoi studenti, della libertà di manifestazione del pensiero che non è solo formale, ma sostanziale e praticata nella sua scuola, della levatura culturale di un gruppo di studenti che non si imita a imparare pedissequamente la data di una battaglia, ma riflette, analizza criticamente e crea un suo pensiero indipendente, manifesta i suoi dubbi e la sua contrarietà».
«Essere contrari, quando ciò non si materializzi nell’agire violento ma rimanga manifestazione del proprio libero pensiero oppositivo come esercizio di una libertà positiva e del suo contrario negativo, è un diritto, non certo un’attività di propaganda politica, come pure si è voluto far pensare - prosegue nella lettera pubblicata su Facebook da Irene che precisa di non conoscere la professoressa ma di essere spinta dalla sua “coscienza critica e civica” - Gioisca perché, pur inconsapevolmente, ha palesato la verità di questo governo allergico al diverso, allo straniero, all’oppositore, che si serve di una squadra della Digos per fare irruzione in un liceo». E ancora, conclude: «Sia fiera dei suoi studenti perché il paradosso di quanto accaduto è che hanno mostrato, con i fatti susseguenti al video incriminato, che un dubbio ragionevole esiste sull’accostamento dell’agire di questo governo ad una condotta di regime. Alzi lo sguardo, perché noi non ce lo facciamo abbassare». Il post si conclude con l’invito ad aderire a una petizione a sostegno della professoressa. E oltre 250 persone hanno già inviato una lettera a Rosa Maria Dell’Aria.