Visualizzazione post con etichetta bandiera rossa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bandiera rossa. Mostra tutti i post

16/02/19

mi sa che l'unico fedele alla linea è rimasto solo questo pappagallo



Canta “Bandiera Rossa” per strada, ha il becco ma non è Fassino a 18 anni. Indovinello difficile da risolvere se non fosse che a spianare la strada è una storia che viene dalla Toscana, dove un pappagallo amante del sempiterno inno comunista è stato ritrovato dal suo padrone proprio grazie a questa sua particolarissima performance.

Cipolla, il pappagallo «partigiano» ritrovato perché fischia Bandiera rossa

Lui si chiama Cipolla, è un calopsita, cioè un cacatua delle ninfee e vive in quel di Firenze. Secondo La Nazione il pappagallo in questione era stato trovato e adottato da una famiglia un annetto fa e, subito dopo essersi accasato, aveva palesato questa sua particolare dote canora.
Gli appartenenti al suo ordine biologico infatti, specie gli africani cinerini, sono famosi per saper riprodurre suoni, motivi, melodie e perfino imitare voci. Tuttavia, nel carnet canonico di questi simpatici pennuti non si va, di solito almeno, oltre qualche goliardica scurrilità, qualche motivetto disincantato o i nomi dei proprietari delle case in cui portano allegria.
Cipolla no, lui, evidentemente reduce da un rapporto con qualche anziano della rossissima Toscana, a casa dei suoi nuovi padroni ci era arrivato con una hit spiazzante: lui cantava e fischiettava “Avanti o popolo alla riscossa”.



Qualche giorno fa il pappagallo, che viene descritto come molto socievole, tendenzialmente anarchico come indole ma un filino propenso a spaurarsi quando le cose si fanno dure (paro paro i nipotini attuali dei rossi di cui canta le gesta, verrebbe da dire) si era perso.
La signora Michela Rizzuti, la proprietaria, all’inizio non si è preoccupata – Cipolla non era nuovo a colpi di testa alla garibaldina del genere – poi però ha lanciato l’allarme smarrimento a un centro Lipu.
E ha fatto bene, Cipolla, spersosi in zona Viale Don Minzoni, è stato notato da una signora mentre, appollaiato su un ramo, se la cantava talmente gagliarda che neanche Giuseppe Bottazzi da Brescello.
Dato che il particolare vezzo del pappagallo “compagno” era stato già reso noto con la denuncia della scomparsa, adescarlo per farlo entrare in casa, allertare chi di dovere e farlo restituire alla proprietaria è stato un tutt’uno. Cipolla è tornato a casa sua, a Firenze, a cantare, forse ormai solo lui dopo tante Leopolde, Bandiera Rossa.