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26/05/20

il fumo negli occhi gettato dal #Copasir e dalla bergamini sulle #FakeNews congiura contro l'italia quando la vera fabbrica l'abbiamo in casa

Immagine non hanno capito una cippa questi esperti  di tale organo  istituzionale    . Non c'è nessuna campagna contro l'italia . Ma sono, per la maggior  parte    gli italiani creduloni e bufalisti ed i nostri politicanti ed le loro truppe cammellate ( ma anche no ) che usano i siti esteri per diffondere le fake news visto che in italia si sta  diffondendo anche  se   a fatica   visto  che   continuano  ad esserci anche     qualche  sacca   di creatori  di fake news    sopratutto  su  telegram e watzapp o  su VKontakte  (  il  facebook  russo   )   in particolare , c'è un maggior controllo alla fonte , ma non alla diffusione . Ed quindi sfruttano i gruppi esteri di complottisti e bufalisti  esteri    per diffonderle ed i media maistream che le riportano dandoli  ulteriori  voce . Infatti i creatori  di bufale nostrane ovvero  quelle  persone  che C'è gente che ha preso 11 milioni di voti alle elezioni nazionali con le fake news e altra gente, sempre con le fake, oggi prenderebbe il 46% alle stesse elezioni. Quindi di che ci stupiamo?C'è gente che ha preso 11 milioni di voti alle elezioni nazionali con le fake news e altra gente, sempre con le fake, oggi prenderebbe il 46% alle stesse elezioni. Quindi di che ci stupiamo?  C'è gente che ha preso 11 milioni di voti alle elezioni nazionali con le fake news e altra gente, sempre con le fake, oggi prenderebbe il 46% alle stesse elezioni. Quindi di che ci stupiamo? C'è gente che ha preso 11 milioni di voti alle elezioni nazionali con le fake news e altra gente, sempre con le fake, oggi prenderebbe il 46% alle stesse elezioni









C'è gente che ha preso 11 milioni di voti alle elezioni nazionali con le fake news e altra gente, sempre con le fake, oggi prenderebbe il 46% alle stesse elezioni. Quindi di che ci stupiamo?C'è gente che ha preso 11 milioni di voti alle elezioni nazionali con le fake news e altra gente, sempre con le fake, oggi prenderebbe il 46% alle stesse elezioni. Quindi di che ci stupiamo?  avallano   tale  news  


per deviare  l'attenzione dai  creatori  nostrani  . Infatti se i leghisti, a cominciare proprio dal Presidente del Copasir, facessero qualche domandina sul tema ai loro amici di Mosca e Budapest...  ma  soprattutto chiederei  ad essi   se  è vero tale  notizia      che  letto da qualche parte che un partito politico Italiano gestisce una potente macchina di account chiamata la #Bestia che ha creato milioni di contatti falsi in Italia ... ed  usa  per  finanziarsi   soldi che   ha preso  illecitamente     dai  contribuenti  volevo sapere se è vero o anche questa è una fake news..grazie  Un LEGHISTA, Volpi, che ci rende noto che è in atto anche in Italia.una campagna di disinformazione che crea
Si vede che hanno informato anche lui, l'informatissimo Volpi, dell'esistenza di una certa "Bestia" che qualcuno paga profumatamente con i soldi degli italiani e magari anche di qualche "zar" di nostra conoscenza.
Potremmo avere anche qualche nome e cognome, presidente Volpi?

22/05/20

prove di ritorno alla normalità e fake news - bufale

ieri   dopo  tre  mesi  sono andato  a   farmi  i  capelli     in una delle   barbiere  di fiducia   .Tutto ciò che mi era parso degno di deliri complottari  ( per  sapere  come la penso   cercatevi i miei  post  qui  sul blog  e sui social  o  seguitemi  )    ed  purtroppo   opinione di massa si è rivelato ed  ancora  continua  ad   essere argomento cardine di qualsiasi discussione.  Infatti   tra  i due   fratelli     barbieri   : il primo   (  quello che  mi stava facendo i capelli )  e  il secondo   (  impegnato  con un altro cliente  )    si  discuteva    delle  covid  e delle  sue   conseguenze   :
1) Ora ci vogliono mettere anche il Cic (!) sotto la pelle.
2)  vogliono obbligarci  ( anche  se  diranno che non  è  obbligatoria  ma facoltativa  )    a scaricarci ed   attivare un app pèer  trattarci   come se  non bastasse  registrare   chi entra   e chi esce  con i  suoi dati
2)Io non mi faccio nessun vaccino proprio, sono malato di cuore (37 apparentemente sanissimo, sovrappeso in maniera pazzesca.
il cliente   dichiara solennemente di non aver mai indossato la mascherina se  non  perchè  costretto   "perché non mi faccio prendere per il culo dal , io".
3) Perché anziché il vaccino non tolgono i telefoni 5G ?!

 alla  fine  il  primo  barbiere,  il più razionale o almeno riesce   a trovare  un equilibro fra  dubbi  e  certezze  fra   razionalità ed  irrazionalità     ha  mandato  a  fncl il collega  dicendo  <<  arrangiati   fa qwuel  che vuoi  >> il secondo   che   nonostante  avesse    sotto   una persona  anziana  che  raccontava  i ricordi familiari di quando  c'era  stata l'epidemia di   spagnola  ovvero quello che oggi   è  il codiv   .
ed  proprio  mentre scrivo   quest'ultime righe  si diffondono nell'etere  le  note di    Idiot Wind (Blood On The Tracks NYC Session - 1974) -   di  Bob Dylan   canzone    azzeccatissima per  il clima   che  stiamo affrontando ed  ancora    chi  sa per  quanto  dovremo affrontare  \  convivere   sopratutot quando dice


Idiot wind, blowing every time you move your teeth
Vento idiota, soffia ogni volta che muovi la bocca

  con questo  è  tutto    alla prossima    cari  lettori  \  lettrici

26/04/20

Fake News: le 10 regole d’oro da leggere prima di commentare o condividere qualcosa

avendo ricevuto l'enmnessima  bufala  \  fake news  ,   ed  l'ennessimo  cazziatone  per   aver  diffuso su  il  mio  facebook  (   qui   il post  )   una  notizia   vera  ma  strumentalizzata ed modificata    dai leghisti  ho  deciso  di riportare  questo vademecum  su come  riudurre  le  fakenews    , bufale  e  riarrangiamewnti \  stravolgimenti    delle notizie 




 da https://www.analfabetifunzionali.it/


In questo breve articolo vi illustreremo un breve decalogo che ci auguriamo possa essere utile per evitare di trasformarci inconsapevolmente in analfabeti funzionali. Siccome è diventata una brutta consuetudine fermarsi solo al titolo, abbiamo scelto senza esitazione il consiglio da dare per primo:

1: Non fermarti mai al titolo

Anche le testate che possiamo considerare affidabili non lavorano gratis. Ciò vuol dire che spesso i titoli degli articoli possono essere fuorvianti rispetto al contenuto dell’articolo stesso. Lo scopo di un giornalista è, comprensibilmente, fare in modo che il suo articolo venga letto. Considerato il fatto gli introiti dei giornali provengono sempre meno dalla carta stampata e sempre di più dal mondo digitale, chi scrive un titolo sa benissimo che il titolo è decisamente molto importante. Peccato che però, in buona parte dei casi, l’articolo non venga letto comunque e la gente tragga le proprie conclusioni limitandosi a quanto c’è scritto nel titolo o addirittura solo all’immagine di copertina.

Analizziamo questo esempio: il titolo sembra rafrasare un modo un po’ eccessivo la dichiarazione del Presidente delll’Associazione Nazionale Costruttori. Ciò che ha realmente dichiarato è questo: “Riaprono le librerie? Con tutto il rispetto per la cultura, ma i libri non si possono comprare su internet? Sono pazzi”. Affermazione, dunque, un po’ forte criticabile, ma non è esattamente quella che viene riportata nel titolo.


2: Verifica sempre la fonte
Per quanto i giornali possano pubblicare contenuti spesso discutibili, tenete comunque presente che Repubblica, ANSA, il Corriere, il Fatto Quotidiano non sono in alcun modo equiparabili al corrieredellammerda.altervista o a condividiprimachecensurinopuntoqualcosa
3: Verifica sempre la data dell’articolo



Una cosa detta un anno fa e condivisa oggi, può di fatto apparire come una “vera” fake news (scusate il gioco di parole), anche se, al momento della pubblicazione non lo era. Per esempio in molti condividono oggi notizie (vere) su crolli di cavalcavia avvenuti anni fa, dando l’impressione che nuovi crolli si siano verificati di recente. condividendo oggi questa notizia, potrebbe sembrare che la maggior parte dei medici sia contraria al vaccino per il Coronavirus. Ecco un altro esempio: 


In realtà la notizia si riferisce alle vaccinazioni contro la normale influenza, nel 2017  


4: Verifica la provenienza geografica della notizia, anche se la fonte è attendibile
Esempio: questo è un articolo in lingua italiana di un sito croato. Quanto descritto nel titolo potrebbe trarre in inganno il lettore.



5: Anche se la fonte è attendibile, verifica sempre come l’articolo è stato collocato all’interno del giornale

Ha fatto molto discutere un articolo contro il 5G pubblicato dal Fatto Quotidiano, ma a molti è sfuggita la parola “Blog”. In sostanza non è un vero e proprio articolo del Fatto Quotidiano, ma una libera opinione in uno spazio blog che il Fatto mette a disposizione. Tuttavia, molti complottisti utilizzano questo articolo come prova a supporto delle loro tesi. “Hai visto, lo ha detto anche il Fatto Quotidiano”. Frase recentemente sostituita da: “Hai visto? Lo ha detto un premio Nobel!”
Il discusso articolo del 2018 all’interno del Fatto Quotidiano
6: Presta attenzione ai nomi molto simili a quelli di testate attendibili
Tralasciando “Lercio” o “Il Fatto QuotiDAIno” che sono testate palesemente satiriche, molti creano dei domini i cui nomi contengono riferimenti a testate ufficiali per trarre in inganno la buona fede del lettore, tipo “SKYnews-TG-notizie” e similari.
7: Attenzione a quei siti che camuffano ad arte le Fake News mischiandole con articoli veri.



Sono i più subdoli e solitamente sono siti con una forte connotazione di propaganda politica.  [ come mi  è  capitato      a me    vedi  sopra  ] 
8: Non credere mai a mirabolanti regali.



Neanche il cane muove la coda per niente. Quando ti offrono un iPhone in cambio di un like e una condivisione, ignora e passa oltre. Non applicare la regola del “intanto condivido, non mi costa nulla”, stai solo facendo il loro gioco: con questo trucco faranno crescere una pagina la quale, una volta raggiunto un certo numero di followers, verrà venduta e ne verrà cambiato il nome.
Diffida inoltre da catene varie o da link che promettono di regalare buoni spesa in cambio della tua condivisione. Evita di condividerli e anche di cliccarci sopra.
9: Se hai un solo dubbio sulla veridicità di una notizia, non condividerla



Per esempio , se vedi una foto di un persona sconosciuta con scritto :”Questo è un pericoloso pedofilo, aiutateci a fermarlo, condividiamo tutti”, fatti subito queste domande:
  • Io so chi è quella persona?
  • E se quella persona fossi io?
  •  Mi farebbe piacere se qualcuno, dopo aver rubato la mia foto, la diffondesse in rete con migliaia di persone pronte a condividerla perché “intanto condivido, non si sa mai?”

Ci sono tante persone innocenti che sono state rovinate con questa tecnica, alcune hanno anche perso la vita.
10: Non è vero che “è il concetto che conta”


Se leggi una citazione improbabile attribuita a Sandro Pertini o a Valdimir Putin, non condividerla anche se dovesse rispecchiare il tuo pensiero.


    22/03/20

    La lezione dell'isolamento: provo a mettere ordine, non solo nei cassetti di casa e nelle tasche dei vestiti dimenticati nell’armadio, ma in noi stessi







    leggi anche
    questi due miei interventi su facebook


     https://www.ponzaracconta.it/2020/03/09/il-meglio-dai-media/



    Sono giorni durissimi in cui abbiamo tutti modo di riflettere sul significato delle parole e su tutti quei gesti quotidiani piccoli e preziosi che ci mancano.
    Stiamo vivendo la prova più dura e inattesa che ci potessimo trovare di fronte ma potremmo uscirne migliori per davvero se, lasciando da parte l'eccesso di paura o al contrario rimozione, provassimo a fare un esercizio di consapevolezza e di auto analisi . Per imparare a guardare in noi stessi, per provare ad ascoltarci e a specchiarci nell'altro anche se è difficile perchè : << [.....] se fossi stato al vostro posto...\ma al vostro posto non ci so stare... [ .... qui il resto della canzone ] >> e soprattutto per ordinare le cose da cui ricominciare e perchè sono fare un po' di ripulisti ed liberarsi delle cose inutili o che non servono più esempio della mia libreria fatta di doppia e tripla fila di cd , dvd , libri , libretti , fumetti , ec. INFATTI 


    non solo fisicamente e ma anche mentale
    Sì, proviamo a mettere ordine, non solo nei cassetti di casa e nelle tasche dei vestiti dimenticati nell'armadio, ma in noi stessi.
    Propongo un esercizio che potrà tornarci utile per quando arriveranno giorni migliori.
    L'immagine può contenere: il seguente testo ""Andrà tutto bene". Odio questa Mi ricorda tutte le volte in cui la gente mi ha preso per il culo... Preferisco: "andrà come deve andare" E se andrà veramente bene, esulteremo festosi tutti insieme."
    Aggiungi didascalia

     E, stiamone certi, arriveranno.Mettiamo in fila, tutti insieme, le cose che ogni giorno stiamo imparando. Che sono tante. Tantissime, quante sono le parole.
    Ecco quindi che sull'esempio dei vari vip della cultura e delle arti vedere qui sul lato destro di tale video di repubblica  l'elenco in continuo aggiornamento oppure  sentite la  puntata    speciale  , di Domenica 22 marzo alle 10.45 su Radio3   , della trasmissione la   Lingua Batte dedicata al Lessico della tenacia :   do   ve  è stato chiesto  a chiesto ad artisti, studiosi, intellettuali, attori di scegliere una parola per loro significativa in questo particolare momento e di illustrarla. Da Noi a Lentezza, da Invisibile a Trasmissione, da Finestre a Gioia, da Connessione a Stringersi, da Pubblico a Unità, un dizionario in fieri per attraversare un tempo inatteso e unico, per non dimenticare, per non disperare . E  da  qui   faccio mia tale proposta ( mi farebbe piacere leggere i vostri ) . E Come suggerito da Stefano Massini     ( foto   sotto  al centro ) sempre  su repubblica  mi  sono chiesto anch'io cosa ho imparato da questo virus. <<  Poi mi sono corretto, il verbo è incauto, non si possono desumere catechismi da un calvario ancora in svolgimento, ed è forse proprio questa la madre degli insegnamenti a seguire: non possiamo archiviare di fretta ciò che non ha alcuna intenzione di svanire in  fretta, stavolta siamo noi a dover allargare quei tempi solitamente contratti dall'ansia spasmodica della modernità. Ed è una rivoluzione copernicana, ci troviamo in balia di qualcosa che decide per noi, per cui ci agita il sentirci completamente privi di quel diritto di veto con cui l’umana congrega spadroneggia il creato. Ma come ?
      

     Abbiamo disboscato foreste, calpestato ecosistemi, abbiamo fatto estinguere specie animali, scongelato ghiacciai, plastificato oceani, abbiamo arbitrariamente alzato di svariati gradi il clima del pianeta… e adesso tutti in ginocchio a supplicare di clemenza un minuscolo pallino omicida? Sì. Piaccia o non piaccia, è così.
    L’unico grande insegnamento che resterà, credo, è la drastica presa di coscienza dei veri equilibri di forza: gente, noi non comandiamo niente di niente, siamo inezie, ospiti su un pianeta che in qualsiasi momento potrebbe smetterla di tollerarci. >>  La  risposta     sembra  provenire     da

    Preethaji on Coronavirus outbreak  Get the latest informations from the World Health Organization about Coronavirus

    N.B. – Sul sito è stato caricato il video con la traduzione italiana sottostante, ma il video originale che si trova su YouTube (vedi sotto) è sponsorizzato dalla WHO – World Health Organization – Organizzazione Mondiale della Sanità
    Aggiornamento del 12 marzo. Un articolo segnalato da Enzo Di Fazio


    Tutto il resto è a seguire, oltre che marginale e progressivo. Dirò quindi, semmai, "cosa sto imparando", con riserva di integrare o modificare la lista a consuntivo, dopo i titoli di coda che ancora paiono lontani. Ad ogni modo, nel bel mezzo del guado, un terzetto di cose le ho messe più o meno a fuoco, e provo a elencarvele. >>  Comunque  ,  oltre   alcune messe  in  atto (  vedere  i  link in cima  al post  ) ed  ricadute  , sto   cercando  di farne  sempre  di meno  .  Onde  evitar e che  quando mi presentano  o   parlano di e  alle  persone   che non mi conoscono  ,  appena   sentono il mio nome o   gli parlano di me   ,  oppure    gli  fanno  vedere  la mia foto sui  social  ,    dicano  : <<   ho capito chi  è lo conosco   di fama   è  quello che fa  polemiche  , ecc >>  .  Ecco     quindi il mio percorso






    1. Devo rimettere in ordine la mia scala di valori per scoprire quel che veramente è importante.
    2. Quando tutto ciò sarà finito, devo attenermi alla suddetta scala di valori     ed    stabilire  cosa  è effettivamente   lasciato ed  rimasto  cioè  come  è  andato il processo di  battere e levare 
    3. La cosa che di sicuro più conta è stare vicini alle persone a cui vogliamo bene.
    4. Devo ricordarmi che è ora di riconnettermi con la Terra e con l’ecosistema: solo rispettandone l’equilibrio ne saremo rispettati e saremo preservati.
    5. Mi sono reso conto che le cose capitano anche contro la volontà degli uomini: non siamo onnipotenti.
    6)   che  certe  cose    è  meglio     che siano Let it be  (  come  la  famosa  canzone  )
    7)  Ho riscoperto il valore di alcune parole e concetti che troppo in fretta avevamo liquidato:   ascoltare  l'altro   nonostante i miie  limiti  (  ribellione  e sordità )  ,   che   anche   il  silenzio  ci  parla
    8 ) . Mi sono ripromesso di non accettare più nessuna forma di cinismo: in questo momento così duro è comunque bello volersi bene e sentirsi parte della stessa cosa.Ma  davanti  a  certi atteggiamenti irresponsabili   non ci riesco  completamente  
    9)  Ho imparato che siamo connessi per davvero e non solo in rete.  Infatti  A volte le cose più semplici possono diventare straordinarie se sono fatte assieme alle persone giuste."( Nicholas Sparks ) 
    10 . Mi sono reso conto , ancora  di più  ,  che i confini non esistono e che siamo tutti sulla stessa barca  che  : << [...]  il terreno su cui ogni giorno camminiamo noi non lo possediamo lo occupiamo\E non è italiano africano\ è un dono che è stato fatto ad ogni essere umano\I confini le barriere le bandiere sono giunti dopo \Aiutando l'odio la guerra e il razzismo a fare il loro gioco
    [...continua qui 
    oppure  tra  la  colonna  sonora    sotto  a fine post  ]>>
    10  che  il  lavoro    non ti fa  pensare  alla noia anche se per il momento non ha cambiato questo ( vedere sotto ) 


    ma fino a quando ?  ,  quest'altro.mio modo di pensare
    11) Ad essere meno impulsivo 
    12) che il piacere del viaggio dipenda forse più dall'atteggiamento mentale con cui partiamo che non dalla destinazione scelta. Se solo riuscissimo a vivere il nostro ambiente quotidiano con lo spirito del viaggiatore, dunque, potremmo scoprire che esso non è affatto meno interessante degli alti passi montani e delle giungle popolate di farfalle del Sudamerica di Humboldt. (Alain de Botton) descrivendo \ recensendo Viaggio intorno alla mia camera (Voyage autour de ma chambre) è un romanzo di Xavier de Maistre, scritto tra il 1790 e il 1794.
    13 )  a  Lavarmi di più le mai  non solo prima  di mangiare   ,  d'apparecchiare  o  svuotare  la   lavastoviglie   .  Ma  quando   torno  a casa     da lavoro  , palestra   e quando   sono andato in bagno    o   ho fatto  .....    quella  robina la  ....   ci siamo capiti  😏😜😛    che    con la  quarantena     aumenta  

    Elencate anche voi, nei commenti qui sotto, le cose che state imparando.  Concludo    con  la  clonna  sonora



    • NELLA MI ORA  DI LIBERTA'   - DE  ANDRE' 
    • The Man Who Sold The World (Live On MTV Unplugged, 1993 / Unedited) -  Nirvana
    • COME UNA PIETRA  SCALCIATA -  ARTICOLO 31 
    • lET BE -THE  BEATLES
    •   LAVORARE  CON LENTEZZA - ENZO DEL RE
    • Pearl Jam - Black (Live) MTV Unplugged 
    • per me lo so - cccp






    02/04/19

    Salvini condivide una bufala islamofobica che si basa su una traduzione fake se questo è un minstro ?

    LEGGI ANCHE




    Salvini bufala Imam Milano 1)


    Matteo Salvini ha condiviso una fake news islamofobica sulla propria bacheca Facebook  . Si tratta di un articolo de Il Giornale su "l'imam che insegna a picchiare le donne" ospite a Milano .
    Una bufala. Infatti il filmato originale racconta esattamente l'opposto . I punti di vista personali sono legittimi, ma quando si condividono notizie artefatte con il solo fine di portare avanti la propria propaganda xenofoba e islamofobicainizia a diventare un grave problema che un ministro della Repubblica non può permettersi di sottovalutare. Matteo Salvini nei giorni scorsi ha condiviso un video in cui il giornalista Mario Giordano presentava al suo pubblico di Rete4 una news de Il Giornale dal titolo: «A Milano l’imam che spiegava come picchiare le donne». Una notizia che fa sobbalzare – giustamente – dalla sedia, ma la realtà dimostra tutt’altro. Ma il leader della Lega non lo sa, o forse non glielo hanno spiegato.
    La notizia parte da in assunto che non è contestabile: il 20 e il 21 aprile a Milano ci sarà un evento chiamato Fiera della Speranza, organizzato dalla Ong Islamic Relief. Tra gli invitati ci sarà anche l’imam Yassem Al Mutawa che, secondo il Giornale e l’estensore dell’articolo Alberto Giannoni, in passato realizzò un video – diventato virale su Youtube – nel quale insegnava ai musulmani come picchiare le donne. Cosa che non è assolutamente vera dato che nella versione originale del filmato la traduzione mostra un intento completamente diverso da quello che Il Giornale e Matteo Salvini hanno voluto far credere, scatenando l’odio sui social.
    La bufala dell’imam che insegnava come picchiare le donne .
    Come spiega nel dettaglio il portale Bufale.net, il video di cui si parla risale al 2002 ed è stato riproposto nel 2013 ed è è presente su Memri TV sia in versione sottotitolata che in versione trascritta in lingua inglese. Di seguito potrete vedere il video integrale della versione in inglese del filmato contestato che ha dato il via all’articolo de Il Giornale (ma anche de La Verità) e alla condivisione indignata di Matteo Salvini.
    Ciò che emerge dal filmato preso in considerazione dal Giornale e da La Verità è che nella parte introduttiva Al-Mutawa fa una doverosa premessa a quanto verrà detto nel corso dell’intervento – spiega il debunker Luca Mastinu su Bufale.net -. Il professore, infatti, mostra i tre bastoni e li descrive come oggetti da usare contro i disobbedienti, ma specifica che la ‘disciplina familiare’ è spesso fraintesa e porta alla distruzione di case e famiglie. In conclusione alla premessa, Al Mutawa afferma: «Dobbiamo affrontare i nostri problemi attraverso il dialogo e la comprensione reciproca».
    La realtà è che in quel video l’imam Yassem Al Mutawa parla di alcuni comportamenti violenti e di punizione nei confronti dei disobbedienti, presenti e indicati nel Corano. Ma non li esalta. Anzi, li critica aspramente e soprattutto nel dialogo con  il professor Mahmoud Al-Hajj, docente di Fede Islamica dell’Università di Giordania, come spiegato nel prosieguo del filmato: «Il marito dovrebbe picchiare sua moglie con un fazzoletto. È concepibile che un uomo picchi la moglie con un bastone, come abbiamo visto all’inizio della trasmissione? No. Deve batterla con un fazzoletto».Adesso si andrà avanti per vie legali. La ONG Islamic Relief ha infatti deciso di denunciare Il Giornale per il suo articolo ritenuto diffamatorio. «Comunichiamo di aver dato mandato ai nostri legali – si legge in una nota ufficiale – al fine di agire in ogni sede nei confronti de ‘Il Giornale” e di A****** G*******’, in quanto le affermazioni contenute in detto articolo sono radicalmente false e gravemente diffamatorie. Non solo il Dr. Al Mutawa non ha mai invogliato né giustificato la violenza sulle donne, ma al contrario, come si può agevolmente apprendere dal video pubblicato su YouTube, sul quale sono ispirate le illazioni pubblicate, il Dr. Al Mutawa mette bene in guardia da queste pratiche che condanna in modo chiaro e univoco».Salvini, il giornalista professionista che diffonde fake news .Ecco, un ministro che condivide una notizia simile dovrebbe assumersi le proprie responsabilità e invece, dopo oltre 24 ore – la bufala è ancora presente sulla sua pagina Facebook e ha scatenato l’odio vomitato dai sui sostenitori nei confronti dell’imam. E Salvini è anche giornalista professionista, quindi dovrebbe conoscere bene i doveri di chi dovrebbe verificare le fonti prima di pubblicare una notizia. Che poi è palesemente falsa e artefatta per un mero gioco elettorale.

    10/03/19

    smontiamo una news errata non era un insegnate che aspetta un bambino da un 14 enne ma un infermiera che aiutava il ragazzo in inglese

    smontiamo una notizia errata .Ed   Aggiungiamo ulteriori chiarimenti al mio precedente post \ commento https://bit.ly/2TAppnX   la  vicenda  già   di  per se  squallida per la troppa differenza d'età quasi 30 ., sia perchè il ragazzo non era consenziente , ma era indotto a fare sesso . e quindi c'è a differenza di quello che dicevo precedentemente  su  fb  (   trovate  nelle righe  precedenti  l'url  )  c'è   un reato ed un abuso un caso di pedofilia al femminile oltre  una  errore      una non  verifica    o  fake  news  come  si direbbe    rispetto   ala  notizia  riportata  da  tutti i media    e siti internet  .

    ecco  come  sarebbero  verosimilmente   i  fatti  

    da  https://www.tecnicadellascuola.it/

    Non era una prof, ma un’infermiera che aiutava il ragazzo in inglese

     



    “La signora non lavora a scuola, ha 35 anni, è sposata e ha un altro figlio di 7, di professione fa l’infermiera”, lo precisa Il Corriere della Sera, che però conosce bene le lingue straniere e per questo un anno e mezzo fa aveva iniziato a fare delle ripetizioni d’inglese al ragazzino oggi quattordicenne, a cui poi avrebbe rivelato di aver avuto il figlio da lui”.Vicenda squallida
    Dunque si chiarisce una vicenda “squallida” nella quale sono state coinvolte due famiglie travolte, come spiega l’avvocato della donna, da un tormento morboso manifestato attraverso un diluvio di foto e di messaggini dal contenuto a quanto pare inequivocabile, spediti dall'infermiera.
    Infermiera con conoscenze di inglese
    Si parla infatti di «escamotage» continui con i quali la signora tentava di tenere legato a sé l’adolescente, sempre più provato dall'insistenza della sua insegnante che poi era infermiera con qualche conoscenza di inglese. 
    «Chiaramente la donna era innamorata del ragazzino».

    E  qui   Nessuna prof coinvolta . Lasciamo questa storia, ripresa  << solo per precisare che nessun personale della scuola, nessuna insegnante >>  come   afferma il  sito  <<  era coinvolta, così come tutte le agenzie invece l’avevano  erroneamente  passata  >>

    11/02/19

    in italia è vietato fare satira ? o esiste ancora visto che la si scambia per fake news o bufale

      evidentemente       giornali   satirici    come  il male      e    cuore       non   sono  o  mai   esisti  ?        cosi  come  il bellissimo  film  fascisti   su Marte  di  corrado  guzzanti 
      da   i  commenti    alcuni  commenti  alcuni      censori   ed  altri   educati    nella  diversità   che      ho ricevuto      a  questo  post





    Giuseppe Scano ha condiviso un post.
    39 min



      preso   da  un  pagina  satirica       sembra  di no


    Gea Ceccarelli Berti Ma provare a verificare, prima di condividere? Non ha scritto niente del genere, lui. Da signore, è stato zitto di fronte a tutti gli attacchi ricevuti. E dubito che una persona piuttosto intelligente possa votare lega... 
    Condividendo bufale e finte dichiarazioni non siamo lontani dai leghisti stessi, eh...


    • Simone Sanna Quando ormai finzione e realtà non si distinguono più.imparate ad andare oltre e a verificare la fonte perché condividendo queste bufale aizzate solo odio e ne siete corresponsabili
      1



    • Cocò Oloz Questa non è satira, hai semplicemente pubblicato una fake probabilmente pensando fosse vera, quando ti hanno detto che era falso hai detto che stavi facendo satira. Sarebbe meglio riconoscere l'errore
      • Giuseppe Scano infatti è un sito satrico ed secondo me è perchè 

        satira 

        sostantivo femminile
        1.
        Genere di composizione poetica a carattere moralistico o comico, che mette in risalto, con espressioni che vanno dall'ironia pacata e discorsiva fino allo scherno e all'invettiva sferzante, costumi o atteggiamenti comuni alla generalità degli uomini, o tipici di una categoria o di un solo individuo: le s. di Orazio; la storia della s. latina; la s. del Parini; s. acerba, amara, mordace.
        2.
        ESTENS.
        Critica più o meno mordace (dal sarcasmo alla caricatura) verso aspetti o personaggi tipici della vita contemporanea.
        "s. politica"

        e purtroppo la satira su internet e sul web è la più difficile da riconoscere e viene scambiata per fake news \ bufala ed molti specie quelli cresciuti con internet non la distinguono più lo fanno a fatica
    • Debora Bobo Demontis Questa non è satira, è spargere fango, sostenere i divulgatori di fake news
      sembrerebbe di no  e     che  urge   un'altra definizione    del concetto di satira   ed   d'educazione    ai nuovi    media   cosi    s'evitano simili polemiche  ed  fraintendimenti