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08/06/17

dopo i fatti alle scuole elementari di Modena Scuola, l'educazione sessuale è ancora una questione irrisolta







Frasi e disegni espliciti sull'atto sessuale tra un uomo e una donna in un libretto di educazione sessuale destinato ad una quinta elementare di #Modena (  trovate  oltre  che nel  video   sotto  anche    nell'url sopra  i fatti  nel dettaglio   )  






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 I genitori hanno protestato per i contenuti troppo spinti per i figli di dieci anni. Ma al di là di questo caso, il tema dell'educazione sessuale in Italia resta una questione irrisolta. Il nostra Paese infatti è uno dei pochi in Europa dove questa materia non rientra nel programma scolastico ministeriale . Infatti  sia  nel  paese  rela (  iniziative  culturali  , politiche  , sociali , religiose , eccdal basso e  dalla gente  )  sia  in  quello  istituzionale (  delle leggi , dei burocrati , degi apparati   , dei politicanti  ,  dellecaste  \  griuppi di pressione ecc )  è  sempre  stato ,  nonostante   lo svecchiamento  degli anni  60\80 (  anche   se  ancora  ne  sopravvivono delle  forti sacche  )  in matreria di morale  sessuale  ed  etica    vedere  sia i  commenti  all'articolo  : 1)  sia le proteste  di Adinolfi e Binetti    contro il decreto sulle  unioni civcili  ., 2)  la    semicensura  alla  puntata  ( ne trovate  maggiori  dettagli su questo blog  , cercatelo nell'archivio ) alla trasmissione  presa  diretta  dello scorso anno   sul  cyber bullismo  sulla mancasnza  di educazione sessuale  nelle scuole   italiane  e  il confronto con quelle europee  .3 ) la legge  , poi  smontata pezzo per  pezzo d sentenze   costitruzionali  della magistratura  ,  sula procreazione assista ed  il mancato raggiungimento del quorium al referendum  abbrogrativo   dovuto  all'invito  all'astensione da partedel  vaticano  e  dai suoi lachè plitici  e falsi  convertiti cattolici , Ecco l'eterno dibattito  



Bruno Mari · 

I genitori devono imparare a stare fuori dalla didattica di una scuola, a dieci anni c'è già chi inizia ad eiaculare e più della metà dei bambini già si è masturbato
Mi ricordo che anche io a 10 anni feci educazione sessuale a scuola e i termini sono e devono essere quelli: pene e vagina.

Se avete problemi a spiegare una cosa così naturale ai vostri figli è vostro il problema, non della scuola.
Cristina Cri Raffi · 

E gli insegnanti dovrebbero avvisare i genitori se si toccano argomenti di un certo livello.
Il signore intervistato ha chiesto questo, e ha perfettamente ragione.
Poi, quello che non hanno figli, che non ci arrivino non è un problema: prima o poi capiranno.
Mi piaceRispondi227 giugno 2017 13:18
Bruno Mari · 

Cristina Cri Raffi L'educazione sessuale in quinta è in programma almeno dal 2001. Non è compito degli insegnanti avvertire i genitori di ogni cosa succeda a scuola, è compito dei genitori avere fiducia del lavoro degli insegnanti. E non ce n'è.
E comunque magari date uno smartphone ai vostri figli e pensate di controllare ciò che imparano?
Mi piaceRispondi187 giugno 2017 13:29
Claudio Pelli
se crediamo che i figli sono importanti possiamo lasciar fare a veri esperti non al nostro "buon senso". E gli esperti insegnano che c'è tempo e tempo. Se si vuole dare una corretta educazione affettivo sessuale a dei bambini è necessario partire dei loro bisogni e non dai nostri. A 10 anni non gliene può fregare di meno della meccanica dell'atto sessuale. Si può stare più sul vago senza negare loro il fatto che un bimbo derivi dall'amore tra mamma e papà.
Mi piaceRispondi237 giugno 2017 14:19
Vincenzo Derobertis
Avessero gli insegnanti dato una cosa del genere a mio figlio senza avvisarmi, il minimo che avrebbero ottenuto da me sarebbe stata un'infuriata seguita da una denuncia. Il minimo.
Altro che fiducia.
Mi piaceRispondi157 giugno 2017 14:25

Claudio Claudio
E' una soddisfazione constatare i progressi della gloriosa cavalcata italica verso nuove, inesplorate vette di assolutismo statalista orwelliano. A quanto pare abbiamo raggiunto un nuovo traguardo: ora i nostri figli potranno guardare allo stato come fornitore unico della dose di pornografia quotidiana prescritta a norma di legge. Attendo fiducioso altre conquiste sul fronte del monopolio statale sui bisogni naturali; chessò, potremmo introdurre l'eutanasia obbligatoria per gli over-settanta, così la smettono di rompere i coglioni alle povere risorse nordafricane costrette a emigrare per venire qui a mantenerli. Del resto, constato con incredulità, per non dire con disperazione, che secondo alcuni dei malati mentali che hanno commentato qui sotto "i genitori devono imparare a stare fuori dalla didattica di una scuola". Insomma, non siamo più individui sovrani, e i nostri figli non sono più cosa nostra. Li abbiamo sfornati per affidarli entusiasticamente alle amorevoli e premurose braccia dello stato. Di questo stato mafioso e clientelare, per inciso. A tutti i genitori che non hanno nulla da eccepire alla pornografia somministrata dalla scuola elementare pubblica ai loro figli, ed anzi plaudono perché fa tanto progressista, sapete che c'è? Fate vomitare. Siete un gregge belante di pecore decerebrate, e meritate pienamente l'estinzione demografica, culturale e identitaria verso cui la penisola si è incamminata ormai da tempo a passo inesorabile
Bruno Mari · 

Infatti la questura è piena di denunce ad insegnanti fatte da genitori ignoranti che invece di figliare avrebbero dovuto continuare ad aspettare la cicogna. Se non vuoi che tuo figlio impari "troppo presto" come funziona la natura lo tieni a casa, o lo porti dalle suore, o gli dai una zappa in mano, sicuramente non denunci una persona che sta facendo il suo fottuto lavoro. Se non vi è chiaro, è perché siete stupidi

[---] (  continua  nei comenti all'articolo  ,  vedere  url   sopra    al post  )  

 . Io  i sto     co n Bruno e  Cristina  perchè la presa  di posizione  dei genitori   ( o almeno  di alcuni  d'essi  è  un contro senso    visto che danno il cellulare    e ipad  ai propri figli   senza    educarli ad  unso critico   o  mettono  le  loro foto  sui social   con il rischio   che  finiscano in mano ai pedofili  vedi    l'allarme  lanciatoi da soro   -- garante  della privacy --  e  dala polixza  postale  , e poi si lamedntano  con insegnanti  se   fanno circolare  libretti  come questi    o  deipedofili  magari chiedendo ed  invocando provvedimenti forcaioli come pena  di morte     o castrazione  chimica  .
A 10\12 anni io e i miei compagni di classe parlavamo di sesso. Era uno degli argomenti più gettonati. Se ne parlava in modo ignorante, stereotipato e spesso volgare.Ed  io  facecvo  già  discorsi  da  film porno e   iniziavo a vedere  i   fumnetti  hard   per  poi passare ai  14\5  ai film  
Non far fare educazione sessuale nelle scuole significa scegliere di lasciare i bambini da soli nell'affrontare questo argomento. Perchè i genitori come  i più retrogradi dei  commenti   all'articolo  con il loro stupore e la loro indignazione dimostrano solo di non rendersi conto di cosa pensano i bambini di quell'età.Inoltre nell'articlo  non é fatto nessun riferimento sull'autore /gli autori dell'opuscolo. Verosimilmente sono sessuologi esperti o psicologi esperti che sanno come scrivere per i bambini di questi argomenti. Dall'articolo si capisce che più che altro si sono trovati in difficoltà i genitori e non i bambini....Forse perché quando erano piccoli loro non hanno ricevuto questo tipo di lezioni e quindi non sanno rispondere alle normali curiosità dei bimbi senza essere loro,per primi, in imbarazzo.
C
oncludo   condividendo  quanto   dicono sempre  dai  commenti  all'articolo  (  ne  trovate  sopra    l'url dell'articolo )    di http://gazzettadimodena.gelocal.it/modena/ 

Mauro Savazza · 

Chiara, ha perfettamente ragione: ogni cosa a suo tempo. Ecco perché è giusto che la scuola intervenga laddove i genitori non siano in grado di fare corretta educazione sessuale. Mia figlia ha 10 anni e queste cose le conosce benissimo, ed è in grado di capire cosa accade al suo corpo e a quello delle sue amiche in una fase di trasformazione che talvolta può anche spaventare. Aspettare oltre i 10 anni è assolutamente inutile.

e



Elisa Cafissi · 
Lavora presso Cafissi Spa

Vorrei dire a tutti quelli a cui ciò pare normale e che giudicano chi dice che tutto ciò è vermante assurdo Come moralisti o bigotti ecc ! lamentatevi poi se vostra figlia vi torna incinta a 12 anni mi raccomando !! . ok l'educazione sessuale ( l'abbiamo fatta anche noi a scuola ) ma così con tali disegnini e soprattutto desrcizioni esplicite per un BAMBINO perchè in TEORIA a 10 anni ancora sono bambini !, mi pare veramente troppo ! se poi vi pare normale vi dico solo che una mia parente aveva in classe una sua amica ...rimasta incinta a 13 anni !e andata ad abortire !vi paiono cose normali ? MA giàààà ora la società è cambiataaaa , siamo nell'"era moderna " e noi siamo i bigotti ( buffo sentirselo dire a 31 anni ) !!!  ... imi hanno scritto " le ragazzine restano incinta a 13 anni perchè il genitore non insegna al figlio come mettere il preservativo " ,.....ma sta demente perchè non dice al figlio che il preservativo può anche rompersi e la ragazzina può cmq restar incinta ? ( e ad alcune mie amiche è successo così ...fortunatamente a 20 anni ) ! .....
perchè non insegnano invece cosa è un follicolo ? cosa è una cisti ovarica ? o magari il varicocele ? dato che molti uomini si trovano a 40/45 anni senza manco sapere di averlo ??
perchè non si insegna il RISPETTO ? altrui .
no ma siamo nell'era moderna dove il sesso è normale a 10 anni ,dove TUTTI DEVONO avere per forza l'i-phone nuovo perchè sennò non va bene e magari il genitore deficente fa pure la fila fuori per comprarglielo e poi si lamenta che nn arriva a fine mese ! siamo nell'era in cui i BAMBINI di 10 anni devono uscire e tornare alle due la sera perchè sennò piccinini non va bene ! dovew tutto è dovuto .
insegnate ad avere un pò di doveri ! che sarebbe meglio che poi vi ritrovate figli che a 30 anni non sanno fare un cazzo !


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