30/07/18

cosa dobbiamo aspettarci ancora che per ammettere che l'italia sta diventando un paese sempre più razzista ? il caso Daisy Osakue

Dopo l'ennesimo caso di violenza a danno di una persona di colore ( vedere qui l'elenco delle precedenti   )  per  giunta  cittadina  italiana  a tutti  gli effetti ,


Daisy Osakue, 22 anni, nella nazionale azzurra di atletica leggera, ha subito un’aggressione durante la notte a Moncalieri. La giovane stava tornando a casa con delle amiche, quando da un’auto in corsa le sono state lanciate delle uova. Osakue è stata colpita nell’occhio e deve ora essere operata. In un primo momento si considerava a rischio la sua partecipazione agli Europei di atletica leggera, che si terranno dal 6 al 12 agosto a Berlino.


mi  chiedo  sempre  più   come



Nessun testo alternativo automatico disponibile.
amite Instagram 
<>  ,ecco  due  commenti  revisionisti fatto sulla mia bacheca  hanno cosi  coommentato lìeventoi in questione   



Giandomenico Vanni d'Archirafi
Vediamo I neri quante violenze hanno fatto in 50gg, compresi i reati.



Mario de Carlo
Quelli non sono razzisti,ma solo coglioni che vanno decapitati ,cazzo però anche voi fate del razzismo,perché non postate quando uno straniero violenta uccide o peggio fa del cannibalismo ,andate avanti così ,che i coglioni razzisti prendono più potere

<< l’ondata di violenza razzista >>


Ora  sia    che si tratti  di razzismo  vero o presunto  in quanto

Pierluigi Catellani Notizia incompleta e scorretta
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Giuseppe Scano Perché ?  aiutaci tu allora a completarla
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Pierluigi Catellani Giuseppe Scano a Moncalieri c’è un gruppo di ragazzi che si diverte a tirare uova dalla macchina contro le persone, qualche giorno fa hanno colpito 3 donne bianche e qualche giorno prima un anziano pensionato bianco, non c’entra niente il razzismo.
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Giuseppe Scano Pierluigi Catellani ok grazie della precisazione
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 ed  la  testimonianza  di  un mio amico non solo  facebookiano   

Luigi Agus
La situazione è di piena regressione culturale. Siamo tornati ai tempi della Colonna Infame purtroppo... L'altra sera passeggiando per Marsala nella piazzetta ad inizio corso, centralissima, c'era un predicatore con tanto di microfono e Bibbia alla mano che aveva parole di fuoco contro gli omosessuali. La gente stava là imbambolata ad ascoltare le sue cretinate... tempi davvero bui...
come dice Gianfrano Masia sul fatto quotidiano d'oggi 30\7\2018 << (... )  licenziata dal ministro Salvini con una battuta di quarta categoria. Proprio oggi, in occasione della Giornata mondiale contro la tratta di esseri umani, è venuto il momento di diffondere e difendere la verità contro chi semina odio e crea Fake News ad arte per giustificare e fomentare questa violenza razzista e xenofoba. Che trova origine solo dalle bugie come quella su Josefa, inventate e condivise dai professionisti dell’odio.Undici casi in 50 giorni, e ho voluto citare solo i più eclatanti, senza contare le decine di violenze subite in silenzio da uomini, donne e bambini e mai denunciate. E chi è il mandante di tutto questo? Probabilmente lo stesso ministro che tenta di minimizzare. E per il quale sarà il caso di organizzare una mobilitazione nazionale quanto prima possibile. iffondiamo quanto più possibile questo elenco dei casi di razzismo e violenza inventati dalla “sinistra” [.... continua qui >>
 Se tali fatti sciolgono la lingua ad un tipo silenzioso , come il presidente della repubblica , tanto d'aver ricevuto da molti gioornalisti e non solo l'epiteto di mummia ( solo per rimanere tra i più eleganti ) siamo proprio messo male . La situazione politico culturale non é delle migliori. Copio  da  un post   facebook  di Guido Melis non   riesco a  trovarlo sulla  bacheca ,   vado a menoria  ,  Nella distrazione semi-totale si susseguono atti di violenza razzista. E' ormai uno stillicidio. Ora anche una campionessa nazionale azzurra di atletica. La cosa più strabiliante, se non fosse scandalosa, è che nessuno, dico nessuno, del Governo dice una parola. Né Salvini, che anzi reagisce da quel razzista in pectore che è, né i suoi alleati del M5s, che dimostrano una volta di più di essere fascisti 2.0. Nessuno ricorda il 1938 e le leggi razziali (e dire che cade proprio ora l'anniversario),nessuno organizza manifestazioni di reazione. In altri tempi avremmo riempito piazza San Giovanni a Roma. Oggi l'unica voce che capita di sentire è quella, onesta e giusta, del presidente Mattarella. Ma possiamo affidare la nostra storia e la nostra civiltà al solo Mattarella ? No..non possiamo...abbiamo il dovere morale e civico di denunciare anche su Facebook ogni atto di orrore! E sottolineo ogni! I nostri fucili devono sparare parole e fiori...mai violenza! Abbiamo dalla nostra la cultura storica, il buon senso, la sensibilità..il voler rimanere umani! La violenza non deve essere mai la via Da qualsiasi parte arrivi!

29/07/18

provocazioni sociali

colgo al balzo la provocazione  , fb serve  ( almeno dovrebbe )   anche  a questo , del mio contatto

21 h ·



SOLO UNA DOMANDA.
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"Di che colore è la povertà?



domanda forse troppo semplice Talmente semplice per chi non ha il paraocchi o il prosciutto su gli occhi ed forse ovvia ed scontata per chi vede le cose a 360 ° cia saer vedere saper osservare senza preconceti e senza farsi influenzare dalla propaganda nazional popolare. Infatti

Rita Franceschi                                                                                                                     Ha diversi colori .C'è la povertà di chi vive onestamente con poco e con dignità .C'è la povertà nella mente di chi esibisce soltanto se stesso ,la sua arroganza e presunzione ,C'è la povertà d'animo di chi volta la faccia facendo finta di non vedere ,arricchendosi,con mille sotterfugi. La povertà discriminante è per me la peggiore ,siamo tutti sotto lo stesso cielo ,possiamo se vogliamo ,convivere ,cercando serenità e pace .La povertà è nel cuore di chi non sà amare .(semplice mi sembra ). 


Ecco quindi  che visto il clima , da cui nessuno è escluso sottoscritto compreso , d'analfabetismo funzionale e di ritorno le domande vanno poste in modo semplice come se le si stesse spiegando ai bambini delle scuole d'infanzia \ elementari .
Concludo a chi mi dice fatti un altra domanda : chi ha ridotto così la gente ??? rispondo lasciando parlare lo stesso autore del post
Roberto Chiapella Non era una domanda politica.Volevo dire che i poveri sono poveri indistintamente dal colore della pelle.Altrimenti la domanda l'avrei posta in un modo diverso. 

28/07/18

CASTELBELFORTE. il paese adotta un senegalese aggiornamdento Annullato in extremis il rimpatrio per Marcel, il senegalese per il quale l’intera comunità di Castelbelforte si è mobilitata



la vicenda 

 è giunta  ora la notizia   che 



Rimpatrio annullato, Marcel può restare. Già raccolte 500 firme

Lunedì 30 luglio al via la procedura per il permesso di soggiorno. E il parroco don Alberto si è già offerto di ospitarlo



CASTELBELFORTE. Annullato in extremis il rimpatrio per Marcel, il senegalese per il quale l’intera comunità di Castelbelforte si è mobilitata. La tenacia del parroco, l’appoggio del sindaco, la disponibilità di un avvocato e le quasi cinquecento firme raccolte in paese hanno centrato il primo e più importante obiettivo: quello di non farlo ripartire. Ora, grazie all’intervento delle più alte cariche amministrative, avrà il tempo di presentare tutta la documentazione necessaria per ottenere il permesso di soggiorno. Venerdì 27 luglio Marcel, accompagnato dal suo legale, è arrivato in questura dove è stato ufficialmente identificato, attraverso le impronte e la foto. Lunedì presenterà tutta la documentazione per ottenere il permesso di soggiorno: dal parere positivo del sindaco di Castelbelforte Massimiliano Gazzani alla disponibilità del parroco don Alberto Ancelotti che gli ha già garantito un alloggio, alla raccolta di firme di tanti cittadini che vogliono che rimanga in paese. Da oltre quattro anni Marcel lavora nell’ambito del volontariato, al servizio di giovani ed anziani, persone deboli e bisognose. Quasi una sorta di adozione cittadina la sua.




Fassar Marcel Ndiaye è divenuto in breve tempo un personaggio importante, anzi fondamentale, all’interno della comunità. Infatti, grazie alle sue innumerevoli competenze lavorative ed alla bontà d’animo che lo contraddistingue, la popolazione lo ha accolto e coinvolto in numerose attività.
Dal paese è considerato un uomo affidabile, serio e gentile, sempre disponibile ad aiutare gli altri e particolarmente dedito al volontariato.
Marcel ricopre altresì un ruolo fondamentale all’interno della parrocchia, dove collabora quotidianamente con il parroco e nel servizio di volontariato con la Caritas, con l’Anspi, con i tanti servizi richiesti dalle famiglie di pensionati e anziani del paese. Canta anche nel coro parrocchiale.
Molti cittadini di Castelbelforte hanno persino dato la loro disponibilità ad assumerlo.
E anche il sindaco leghista è dalla sua parte.

26/07/18

essere sordi dalla nascita o sordomuti un italia non è bello ma non sempre significa emarginazione le storie di Sara Giada Gerini e di Davide Santacolomba

Prima  d'iniziarew  mi scuso per  il predicozzo   . Ma non riesco  a  stare  indifferente     davanti :  a  tali storie  .,    alle prese  in giro   ed accuse  (/n anche  familiari  )    perchè faccio errori  di  battuta e  di  ortografia  \  punteggiatura ed  grammatica  .  a  chi pur seguendomi  da quasi  14  anni ( se  non da  prima  )   da quando  c'è ul blog      e 8  anni che  sono  su  facebook e  su twitter  ed due  su istangram ,  mi  chiedono    ancora   nonostante le faq perchè racconti storie  non tue  , ecc .

perchè  sono parzialmente   sordo ( non nato   sordo , ma   con difficoltà uditive  a  cure  , al'epoca non riusciva  a capirlo   bene   o era  solo  a costi esorbitanti   da privati  ,  come curare in maiera  definitiva le otiti da  colesteatoma  e  il  canale  naso \orecchio stretto  )., perchèanchio  nei  film in dvd  o quando i programmi  tv  sono   ( raramente   sono disponibili i programmi del televideo  pag  777  )   sottotitolati  . Ma  sopratutto perchè  

La Storia siamo noi
Nessuno si senta offeso
Siamo noi questo prato di aghi sotto il cielo
La Storia siamo noi 
Attenzione
Nessuno si senta escluso
La Storia siamo noi
Siamo noi queste onde nel mare
Questo rumore che rompe il silenzio
Questo silenzio così dura da raccontare
[...] 
 continua    qui 

La prima   è di Sara Giada  Gerini   sorda   dalla  nascista    che  si batte  d'anni  perchè i programmi  tv   siano sottotitolati  24 su 24  edi recente  ha  medsso  la sua  storia  in un libro 








L'immagine può contenere: una o più persone e persone in piedi

  dal suo facebook  

"Non sentire è una condizione seria, ma dipende da noi trasformare una mancanza in qualcosa che ti indentifica e insieme ti stimola a compensare questa carenza, e a valorizzare aspetti di te che forse nemmeno sapevi di avere. La cosa importante è avere la forza di pretendere dagli altri il rispetto della nostra identità. La perfezione è statica, l'imperfezione ti costringe a cercare la tua unica "perfezione"."
S.G.Gerini😊
Una pagina del mio libro #FacciamociSentire

La seconda  è   quella  di Davide  Santacolomba   un ragazzo  nato sordo ma  intorno agli 8 anni si accorsero che era veramente sordo.Infatti , esperienza  personale  e diretta  , negli anni 80/90 non sempre   si  capiva  se il bambino è sordo.



Le sue dita volteggiano sulla tastiera come ballerine sulle punte. Il pubblico guarda quelle mani che piroettano sui tasti bianchi e neri e non immagina che dietro ciascuna di queste note terse come un cielo di montagna c' è molto più del talento straordinario del giovane pianista.
C' è un ragazzo che ha cambiato verso al suo destino. Davide Santacolomba è sordo. Lui non sente tutta la sua musica: percepisce solo alcuni suoni, gli altri li ascolta con quello che chiama «l' orecchio della mente», gli vibrano nel cuore che fa le capriole davanti al piano e gli rimbalzano negli occhi che si strizzano come finestre sulla tastiera. Intervistarlo è ascoltare una favola, sentirlo suonare è assistere a un miracolo. Davide ha 28 anni e sta facendo un prestigioso master a Lugano, al Conservatorio della Svizzera Italiana sotto la guida della famosa pianista Anna Kravtchenko.

Complimenti al ragazzo e alla voglia di creare arte nonostante il silenzio. Questo modo di concepire la cultura, l'arte o anche soltanto le proprie passioni dovrebbe essere lo stimolo che permette ai sordi o parzialmente sordi ( è il mio caso ) di uscire dall'isolamento in cui si rifugiano, spesso accontentandosi di partecipare solo ad eventi goliardici e privi di valori per la crescita. Lo sport va bene... Ma spero tanto in futuro di vedere spazi culturali sempre più inclusivi e accessibili per non udenti, sordo-ciechi... c'è bisogno di qualità. La cultura permette di elevare lo spirito. Speriamo ci siano sempre più progetti in questo senso. Facile chiedere una serata di cene e balli o giochi... più difficile trovare adesioni per festival letterari e salotti di confronti culturali, di proposte sociali... spero molto nelle nuove generazioni che non perdano in ogni caso la storia dell'evoluzione di un deficit (quello uditivo) che nel loro piccolo uomini e donne in diverse circostanze nel passato hanno affrontato con LIS, studi labiali, logopedia mirata... sono cose che servono alla consapevolezza per dare sempre più valore, non alla tecnologia ma alle personalità che hanno combattuto per avere i giusti diritti. Scusate lo sfogo :D ma mi viene un po' un tufo al cupre \ tristezza , malinconia nel vedere i sordomuti o chi ha un deficit uditivo sia emarginato da eventi culturali e non solo Spero tanto che i noi normali ed le istituzioni , vedere la battaglia di sara (n stroia sopra ) che lotta perchè i programmi tv sia sottotilati 24 su 24 non solo occassionalmente collaborassimo di più con sordi, labiali, impiantati, segnanti e udenti.... Lasciando perdere le singole convenienze ma perseguendo sempre la soddisfazione di vincere sfide difficili, spesso più con noi stessi e i nostri egoismi ed indifferenze

25/07/18

i tempi d'odio meglio l'autoncesura che il cinismo o il politicamente corretto a tutti i costi

come da  titolo  la decisione deriva   da  queto mio post   facebookiano  d'ieri

ho rimosso il post precedente perchè essendo
una satira ambiqua su questo fatto https://trib.al/5QH0vzv (  di cui  trovae  sotto  l'anteprima  pubblicata  da  corriere  )  era di pessimo gusto  sia  per  chi  subisce  un ncidente  e  \o ne  rimane  sotto choc   sia per  i soccoritori  . mi scuso per chi avesse messo mi piace e commentato

CORRIERE.IT|DI SILVIA MOROSI
Una fake news mostra una foto della donna in mare con le unghie colorate. Lo smalto è stato messo a bordo della Open Arms


Lo  so che    cosi  rinuncio  alla mia  libertà  ma  il voler essere libero e scomodo  a tutti i  costi   dfa prendere    degli abbagli  da  non riconoscere , subito  ma  dopo  (  e  con il senno  del poi  sono  piene le  tombe  )   ,  la  differenza  se  pur labile e sottilissima   fra  satira  e cinismo  .  Come  risponde   Roberto Serra su Sinnai & Dintorni  a chi  gli chiedeva  perchè l'aveva  rimossa  . Per  tutti\e  coloro  che mi chiederanno ma  cosa  aveva  quest'immagine  che  ha  rimosso  ?

La riporto qui    sotto  . Ma  sappiate  che

Risultati immagini per ahir is king


 se  la  riporto   non per  incoerenza o per  diffondere  ulteriuormente  il pessimo gusto   ed  il cinismo  ma  'er   evitare     domande  innoportune    del tipo ,  che immagine  era  , ecc