La vicenda mi ha sempre interessato meno di niente, ma quello è gusto mio. Non me n’è mai fregato nulla della Ferragni, non l’ho mai seguita, il tempo è poco e se devo approfondire , come giustamente suggerisce Andrea Scanzi , qualcosa (tante cose) di sicuro non approfondisco la Ferragni.Di sicuro la notizia (il “Pandoro Gate”) c’era, il reato era odioso e chi ne ha parlato con competenza ha fatto benissimo a farlo. Semplicemente non me n’è mai fregato una mazza. Tutto qua. C’è però una cosa che andrebbe anche solo minimamente rispettata ( e pochi sono stati quelli che l'hanno fatta ) : la verità dei fatti. Ecco: oggi Chiara Ferragni NON è stata assolta. È stata PROSCIOLTA. Concretamente
Chiara Ferragni esce dall’aula del tribunale dopo la sentenza di assoluzione, Milano, 14 Gennaio 2026. ANSA/MATTEO CORNER
non cambia niente, ma contenutisticamente - o se preferite “moralmente” - cambia non poco. Lo ha spiegato bene Repubblica, e non solo Repubblica. Di fatto la Ferragni è stata “salvata” dalla Cartabia e dal Codacons.“Chiara Ferragni è stata prosciolta nel discusso processo sul caso legato alla promozione dei pandoriBalocco e delle uova di Pasqua Dolci Preziosi, il cosiddetto Pandoro Gate. L'imprenditrice e i suoi due coimputati escono indenni, al netto dei risarcimenti versati.Tecnicamente è un proscioglimento, anche se il risultato finale - rispetto a una assoluzione nel merito, che non c'è stata - non cambia.Il processo abbreviato a Chiara Ferragni si è chiuso così, per un cavillo , almeno in primo grado. E questo perché il giudice della terza sezione penale di Milano, llio Mannucci Pacini, non ha riconosciuto l'aggravante contestata dai pm della minorata difesa dei consumatori o utenti online, che rendeva il reato di truffa procedibile anche senza una denuncia. Infatti Per il reato di truffa semplice (in base alla riforma Cartabia) c'è bisogno di una querela di parte: ma un anno fa il Codacons aveva ritirato proprio la sua querela in seguito a un accordo risarcitorio con l'influencer, che aveva versato 200 mila euro in beneficenza. Di conseguenza, il tribunale ha disposto il proscioglimento per estinzione del reato riqualificato in truffa semplice.Il proscioglimento in questo caso, quindi, arriva per "improcedibilità": mancando, cioè, la querela di parte, il giudizio non può andare avanti e quindi il giudice ha stabilito il "non luogo a procedere per accettazione di remissione di querele”.Questa è la realtà (processuale) dei fatti. Poi possiamo comunque continuare a sprecare tempo con queste armi di distrazione di massa. Possiamo proseguire con l’odiare o il difendere la Ferragni (ma sticazzi no?). Possiamo andare avanti con questa fregola per il parlare SEMPRE di fatti pruriginosi e un po’ pettegoli, fregandocene ogni volta delle tragedie. L’essere umano è fatto così.Però, almeno, usiamo le parole giuste. “Prosciolta”, NON “assolta”. perchè Assolto\a e prosciolto\a sono due cose molto diverse.
Concordo con lei quando dice che a volte soprattutto se manomesse ( vedi il saggio la manomissione delle parole di G.Carofiglio ) le parole sono importanti e diventano clave , come giustamente ha fatto notare nel su recente intervento ( corriere della sera del 29\11\2024 ) sull'abuso
presunto della parola genocidio usata ormai sempre più per descrivere le atrocità che Israele ed alcuni suoi abitanti i cosidetti coloni ,ha compiuto e sta compiendo . Ma in realtà le cose son più complesse e come giustamente fa notare in suo recente articolo : << colpisce che alcuni tra i più infervorati nell’uso contundente della parola malata si trovino in ambienti solitamente dediti alla cura, talora maniacale, del politicamente corretto, del linguaggio sorvegliato che si fa carico di tutte le suscettibilità fin nelle nicchie più minute. (...) la cultura antifascista e antitotalitaria [ Sic ] ha avvertito da sempre le implicazioni velenose delle operazioni di negazionismo, riduzionismo, relativizzazione, distorsione o banalizzazione dei genocidi. Di lì passano inesorabilmente le rivalutazioni delle peggiori dittature e le campagne nostalgiche. Da lì parte il sistematico abbassamento degli anticorpi che sorreggono la coscienza democratica dei cittadini. Inquieta che anche alcuni di coloro che meritoriamente si dedicano alla tutela e alla trasmissione della Memoria sembrino non capire che lasciar passare oggi l’abuso del termine genocidio significa produrre una crepa in un argine. E se crolla quell’argine, domani, potrà passare ben altro >>.
Quindi non usiamo la parola antisemitismo al posto della più corretta antiisraeliana : "L’impennata delle manifestazioni di antisemitismo nel mondo, a livelli mai visti da decenni, dimostra l’effetto devastante delle tossine che sono tornate in circolo." . Si confonde e si fanno tutt'uno quelle manifestazioni sono contro la scellerata politica estera di criminali di guerra quali il leader politico di Israele. Gallant etc. come ben chiarito anche dalla Corte Penale Internazionale su cui il vostro Leader osa discutere, così come nei confronti dell' ONU, il cui segretario generale, Antonio Guterres, è stato definito "persona non gradita". Avete scelto di cavalcare un'onda di crimini ingiustificati in nome di cosa? E la Comunità ebraica che posizioni ha preso? Mi dispiace Sig.ra Segre, anche se ha la mia piena solidarieta per i vergognosi attacchi antisemitici che ora più che mai sta subendo , ma si sbaglia perchè : uno stato un altro popolo ovviamente senza generalizzare che si comporta in quel modo verso un altro popolo , e a dirlo non sono solo i non ebrei ma sono anche alcuni esponenti dellla sua stessa religione , commette appunto un genocidio .
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La tragicomica la fuga di scrittori dalla rassegna «Più libri, più liberi», in programma a Roma dimostra di come stia scadendo sempre più la nostra cultura . La pietra dello scandalo è stata l’invito al filosofo Leonardo Caffo, sotto processo a Milano per maltrattamenti e lesioni sulla sua ex compagna, in una giornata dedicata a Giulia cecchetin e alle done vittime di femminicidio e violenza di genere . Si è si sta verificando quello che diceva Nanni Moretti anni fa
Non è bastato il suo ritiro, né l’appello alla presunzione di innocenza della direttrice della kermesse Chiara Valerio, << a fermare una disdetta vissuta >> secondo il giornale IL DUBBIO << dai più fanatici
come un’obbedienza alla purezza. IL garantismo non c’entra – ha sentenziato uno dei vati del oralconformismo d’élite, Paolo Di Paolo – l’invito a Caffo era inopportuno . Facendo intendere che
prima di scegliere gli ospiti, la direzione avrebbe dovuto vagliare denunce, sospetti
e pettegolezzi sul loro privato. Ma il più «dritto» di tutti è stato l’idolo delle masse, il fumettista Zero Calcare. Il quale ha annullato il suo dibattito con questa motivazione su Instagram: «Mi è sembrato evidentemente inopportuno invitare a una fiera dedicata a Giulia Cecchettin un uomo (confesso che non
sapevo manco chi 🤔 fosse) accusato di violenza ai danni della sua compagna ». Ma non ha annullato il firmacopie a cui si sottopone per ore, per la gioia di pazienti file di fan acquirenti. >> . Una prova di
quanti zeri e quanta ipocrisa si siano incrostati nelle condotte della cultura di questo povero Paese ormai sempre allo sbando .
Natale… i regali, il cenone, i parenti… ma ci avete mai pensato alle condizioni di lavoro dei folletti
nella fabbrica di Babbo Natale? Zerocalcare sì, e vi racconta per la prima volta la scabrosa verità dietro al business della consegna dei regali. Bonus! Le anziane rider della Befana scioperano insieme ai minatori sardi (le cui miniere di carbone vengono chiuse perché nelle calze i bambini preferiscono trovare gli orsetti gommosi), per ottenere migliori condizioni di lavoro!Quando finirete di leggerlo vi ripeterete ad alta voce che Babbo Natale non esiste per sentirvi meno tristi ! Quind cari : Genitori ‹‹ se proprio dovete fare figli , almeno dite loro la verità >>
Gli altri due libri sono due Noir
Storico quello di Jacopo De Michelis con il suo nuovo thriller La montagna nel lago (Giunti editore) fresco finalista del Premio Scerbanenco, ambientato proprio in quel 1992, è andato invece a scavare nella vita precedente di Junio Valerio Borghese, prima che teorizzasse un colpo di Stato, quando era ancora il capo della X Mas, unità militare autonoma (anche se il Principe aveva aderito alla Repubblica di Salò), che si ritrovò ad avere una sorta di quartier generale, se non altro per la residenza dello stesso
Borghese a San Paolo, sull’isoletta del lago d’Iseo.
Il centro del racconto, però, è a Montisola, poco distante. Muore Emilio Ercoli, un industriale che ce l’ha fatta: subito dopo la seconda guerra mondiale ha costruito in fretta e con successo un impero sulle reti da pesca. Il suo retificio fattura parecchio e riesce a espandersi anche lontano dal lago d’Iseo. Viene accusato dell’omicidio l’ex amico diventato nel frattempo acerrimo nemico Nevio Rota. Così il figlio di Rota, Pietro, dopo una decina d’anni di lontananza (deliberatamente scelta) torna al paesello. È andato a Milano a cercare fortuna infatti, con il sogno di diventare giornalista. Ma alla fine si ritrova a scrivere per un settimanale scandalistico. Non proprio quello che avrebbe voluto. Addio sogni di gloria dentro una Milano in cui resistono i vizi e gli agi, nonostante gli arresti eccellenti, della città da bere (copyright dell’epoca del reflusso).
Ma siamo nel 1992 e piano piano il sistema dei partiti così come l’avevamo conosciuto sta crollando. La Prima Repubblica sta esalando i suoi ultimi respiri.
Il giornalista così si trasforma presto in investigatore e cerca di venire a capo dell’omicidio del rivale del padre, più che altro per cercare di scagionarlo dalle pesanti accuse.
E qui il thriller diventa anche storico, perché ci riporta proprio a quel 1944, quando la guerra stava ormai per concludersi, con la sconfitta ormai segnata di fascisti, repubblichini e degli ultimi irriducibili del regime e non solo. Tra gli irriducibili anche il principe Borghese che aveva fatto di Montisola e San Paolo un feudo personale e che dialogava senza problemi con i gerarchi nazisti, nonostante la diffidenza invece che gli ufficiali del Terzo Reich avevano nei confronti dei fascisti.
In questo libro i fantasmi del passato e i suoi orrori tornano a farsi vivi e soprattutto si agitano su un delitto che per la chiacchierata vittima – non è spoiler: uno che si sapeva muovere saltando da una parte all’altra della barricata, arrivando anche ad approvigionarsi al mercato nero – fotografa in quel 1944 quanto fossero pericolose e molto grigie diverse zone di un Paese lacerato. Anzi, dilaniato.
Un po’ come accade nell’Italia oggi dopo il 1989\1992 , uno degli eventi spartiacquee della sua storia la prima repubblica , in cui si ritrova a indagare Pietro. I due livelli temporali, 1944 e 1992, squarciano il velo su altrettanti snodi cruciali della storia d’Italia, anche raccontandola (con la forma del romanzo, non necessariamente storico) e passando per il vissuto dei protagonisti.
Tra l’altro, anche qui non è spoiler, alla fine di quel 1992 tutta questa crime story che sarà risolta (andate a scoprire, leggendo questo libro, chi è l’assassino) diventa una trama perfetta da film. E nel 1992 siamo esattamente ai tempi di Twin Peaks, la perfezione di mistero e suspense firmata da David Lynch per la tv. Il produttore cinematografico nel libro di De Michelis – di fronte al dispiegarsi della storia – dice che l’attore che potrebbe interpretare il giovane reporter Pietro Rota potrebbe essere Kyle MacLachlan (il detective DaleCooper protagonista di Twin Peaks). Ma alla fine chi ha ucciso allora Laura Palmer ?
Medico \ poliziesco il secondo
di Silvia Marreddu autrice sarda, esordiente, ha presentato al suo primo romanzo,
L’Attesa, un thriller ambientato tra la Sardegna, precisamente a Olbia, e Bologna. La trama narra Josephine Orrù, una maestra vicina ai quarant’anni, si rivolge al polo sanitario all’avanguardia Fiat Lux di Olbia, dopo il rifiuto di un’ovodonazione da parte della sorella Michelle, affermata data analyst del Tecnopolo di Bologna. Decisa ad andare avanti, Josephine incorre in una complicanza durante un trattamento. Michelle torna in Sardegna per starle vicino, ma percepiscenell’ospedale un’oscura ambiguità e si scontra subito con il dottor Manca che ha in cura Josephine. Michelle ama il mare e ne conosce le insidie; deve addentrarsi in quelle acque per strappare la maschera al Fiat Lux, correndo un rischio che può esserle fatale. In questo avvincente romanzo Olbia appare luminosa e nel suo golfo incombe il Fiat Lux che come il mare, potente e infido, tradirà la promessa di una terra ospitale e accogliente
Una storia ricca di retroscena che rendono la narrazione avvincente e piena di tensioni.Un esordio discreto ma niente male , anche se ancora un po'acerbo Ma promettente . Sembra Cosi vero e autobiografico .
concludo con un bellissimo racconto e su una riflessione sul 25 novembre2024 appena passato perchè tali giornata \ settimana essa non sia solo una giornata d'ipocrisia o di strumentalizzazione ideologica \ politica
ho modificato il titolo del precedente post eliminando da esso il termine multietrnico . Infatti riflettendo sulle osservazioni ricevute su fb ( dove condivido i post del blog ) e via email
sul titolo e sull'uso del termine , ho scoperto che le parole sono importanti . Infatti analizzando il titolo mi sono reso conto d'essere scesso allo stesso livello dei razzisti ed exenofobi da me tanto odiati e criticati . Inoltre mi accorto che il termine multietnico da me usato nel post in questione post era peggio dell'uso del termine Risorse ( da me condannato in altri post ) usato da certa destra per creare un capro epiatorio ed indirizzare la gente verso gli stranieri anzichè contro il sistema e la sua politica . Ciò mi fatto dimenticare un altro omicidio stradale , ne ho parlato su fb e nell'aggiornamento del post precedente ( url nelle righe precedente ) , commesso da un italiano . Un agente che guidando ubriaco ed contro mano ha ucciso un ragazzo e che per le attenuanti generiche ed poichè ha patteggiato 3 anni e mezzo . E quindi non perderà nè il lavoro nè farà il carcere . Mentre i genitori sono stati condannati a pagare per ripulire il luogo dell'incidente in cui è stato investito il loro figlio del sangue e dei detriti .
Ispirato da questo post trovato sulla home di Facebook
Sergio Degortes 2 h · le parole sono “solo parole” un cazzo! Ci sono parole che fanno più male dei pugni e altre che ti accarezzano quasi fossero abbracci. Parole che fanno venire i brividi dietro la schiena avete presente? Quelle che arrivano al cuore, passando per l'anima.. Parole che corrono nella testa e da lì non se ne vogliono andare.. No, le parole non volano via, alcune ti rimangono dentro, altre lasciano il segno..qualcuna diventa pure cicatrice.Sono cazzate quando vi dicono che sono “solo parole”..io mi ricordo ogni parola che mi dicono, quelle belle, quelle brutte.. ognuna mi ha cambiato, qualche volta in meglio e qualche volta no.. soprattutto ricordo ogni parola che ha avuto il potere di salvarmi..sono quelle che voglio portare nel cuore..
ma soprattutto dopo i: gli insulti , alla GIP Alessandra Vella, che ha emesso la sentenza sulla #SeaWatch3, si è vista costretta a chiudere l'account Facebook, in seguito agli insulti e alle minacce degli utenti, aizzati dal Ministro dell'Insicurezza. e gli insulti ad una ragazza che ha perso il capelli per un tumore
Mi sono detto basta solo indignarsi ad un odio che ha
Le categorie individuate da Amnesty bersagli di hatespeech,sono: Ong Rom LGBT Migranti e rifugiati DONNE. Ci odiate così tanto perché nn accettate che possiamo essere indipendenti,colte,sensibili e in gamba. Piccoli e infimi uomini.#IoStoConAlessandraVella
Un odio ormai sempre più diffuso come un blob e : << un'onda nera e appiccicosa che cola dalle TV e dai settimanali rosa \che uccide i nostri pensieri, che ci droga di calcio e sesso \ e intanto chi tira le fila insabbia e corrompe [--- qui il resto del testo citato ] >>
ma non solo come potete vedere nei commenti di tutti gli aggregatoti di news o i siti dei quotidiani ma anche altri siti di informazione o pseudo tale che non moderano i commenti . E' ora d'agire \ proporre qualcosa per arginarli perchè l'odio è una di quelle cose che non si puo' cancellare \ rimuovere mai definitamente fa parte del genere umano si può solo ridurre ed arginare .Infatti se è vero come dice questo articolo di www.vanityfair.it/ << Invece di far discorsi e discorsetti agiscono, risolvono problemi, si prendono responsabilità, lavorano, curano figli e genitori e ogni tanto compiono piccole e grandi imprese, che siano eliminare i pidocchi dalla testa dei figli piccoli o salvare uomini in mare, solo perché qualcuno lo doveva fare. Ed è difficile che una donna si tiri indietro quando qualcosa va fatto. >> Ci sono , purtroppo sempre più done stronze come l'umo ( canzone di vecchioni ) che praticano nei confronti di altre donne in particolare gli insulti sessisti .Ma ora basta con lo spiegone e veniamo al post vero e proprio .Oltre ai semplici ( a dirsi ma difficili a farsi per gente come me che tutti hanno liubertà d'esprimere anche se a volte in maiera rozza e volgare le proprie opinioni ) ecco alcuni trucchi anti-troll per bloccare la discusssione sul nascere da
Cosa fare per difendersi dai troll? È possibile arginare il loro comportamento? È preferibile ignorarli o rispondere alle loro provocazioni? Per poter combattere ad armi pari con gli haters è necessario conoscere le loro abitudini e il loro modo di fare. Spesso bastano dei semplici trucchi anti-troll per bloccare la discussione sul nascere.
Non alimentare le discussioni. Se all'interno di una discussione un troll inizia a insultarvi o a creare le condizioni affinché altri utenti arrivino in vostra difesa, non bisogna alimentare la sua voglia di protagonismo. Se si ignorano i suoi messaggi, il troll non avrà nessun motivo per continuare a scrivere e andrà alla ricerca di un'altra vittima. Se proprio non ne potete più dei suoi messaggi, create una Lista Ignora, in modo che non possa più disturbare la vostra quiete
Regola del 30%. Non possiamo piacere a tutti. Soprattutto ai troll. Nella nostra vita incontreremo solo un 30% di persone a cui potremmo piacere, il restante 70% ci odierà o ci ignorerà. Gli haters si trovano in questo 70% e non dovremo far altro che ignorarli per vivere serenamente
Nascondere i commenti. Come abbiamo detto in precedenza, i troll hanno trovato nei social network il luogo ideale dove riprodursi. Commentare sotto i post di persone famose o dei quotidiani è il loro unico motivo di felicità. Ma Facebook offre uno strumento potentissimo per limitare la loro azione: nascondere i loro messaggi. Se gestite una pagina Facebook, avete la possibilità di nascondere i commenti offensivi in modo da non alimentare il flame e bloccare la discussione sul nascere
Bloccare specifiche parole. Una delle migliori funzionalità nascoste di Facebook è la possibilità di impostare un filtro anti-troll che blocchi preventivamente i messaggi degli haters. I gestori di una pagina non dovranno far altro che inserire le parole che vogliono bloccare e ogni volta che un utente scriverà un commento utilizzando una di quelle locuzioni, il messaggio non verrà pubblicato
Moderare la discussione. Prima di bannare un utente dalla propria pagina o dal proprio forum, è possibile cercare di moderare la discussione eliminando i messaggi incriminati. Se il troll torna a pubblicare e scatena la rabbia degli altri utenti, non resta che bloccarlo.
a questi consigli io ci aggiungo anche l'ironia , il sarcasmo e l'auto ironia come ha fatto ravazzi
E come ha fatto io durante un litigio , anche se un po' rischiosa esperienza personale , perchè puoi trovare il tizio che ti pesti come stava per succedere a me : Infatti bisogna saperla fare Io risposi con auto ironia del tipo quando uno mi ha detto figlio di ... e io gli ho risposto a tono non sapevo di avere un fratello . ma cosi ho rischiato nel scadere nel volgare ed di fare il suo stesso gioco . Infatti mi ha detto stronzo ed io e tu sei il buco del culo che mi ha cagato .
Ma a volte funziona perchè a volte , mi è capito anche questo , il tipo \a che quando usi l'auto ironia ( esempio uno mi ha scritto una @ iniziando : << o brutto testa di ..... >> e poi la lamentela comprensibile perchè ero io in parte ad avergli creato problemi con il mio comportamento sbagliato , gli ho risposto << esimio collega .... r e poi la spiegazione del perchè ho agito in quel modo ammettendo il mio errore e chiedendo scusa >> ) ritorna agnellino .
Poi passata la risata me ne vengono altri più seri sempre in chiave ironica ( ma non troppo )
ma quale se entrambi si considerano vincitori
Infatti chi mi segue oltre il blog e i social dovrebbe sapere che ormai il Pd soprattutto da quandoi prese il potere renzi non gode delle mie simpatie, se non altro per aver spostato l'asse del centrosinistra a destra, cosi pure i parti\ partini ( le tessere che presi le feci per solidarietà politika no politica ) della sinistra che si dicono nuovi ma in realtà sono legati al vecchio modo di pensare non si rendono conto che , salvi eccezioni che non riìendono conto che :
[...]
L'utopia è rimasta la gente è cambiata,
la risposta ora è più complicata!
Continuava a parlare d'azione
di rivolta e di proletariato
come se in questi trent'anni di storia
il mondo non fosse cambiato
Lei sognava la ribellione contro l'impero del capitale
Quindi vorrei sapere perché esso o dovrebbe assumersi la responsabilità del governo se il popolo italiano lo ha bocciato e non lo vuole di nuovo al governo ?
Insistere tanto perché faccia da stampella non significa andare contro il risultato delle urne?
Provi o a governare chi si ritiene vincitore oppure ci si accordi per una seria , magari come quella cheha caraterizzato il nostro peaese fra il 1861 -1919 cioè prima del proporzionale puro , salvo la parentesi del fascismo , è rimasto fino al 1994 . Un sistema elettorale che fu : << (....) All'atto dell'unificazione dell'Italia fu mutuata la normativa del Regno di Sardegna, che per l'elezione dei deputati prevedeva un sistema maggioritario uninominale a doppio turno: in ogni collegio elettorale accedevano al ballottaggio i due candidati che al primo turno avevano ottenuto più voti. (....) Nel 1882 fu introdotto un meccanismo plurinominale di lista: in ogni circoscrizione si eleggeva un numero di deputati compreso fra due e cinque, in ragione dei voti attribuiti ai diversi partiti politici concorrenti. Tale sistema, tuttavia, contribuì notevolmente ad accrescere l'instabilità politica, cosicché nel 1891 la legge venne emendata ripristinando i collegi uninominali ! (...) >> dalla voce di it.wikipedia.org/ sistema llettorale italiano evoluzione storica
concordo quindi ,, nel casoi cui in cui , non si riuscisse , a mettersi d'accordo dopo l'elezione dei presidenti dele due camere , con quanto dice : : << Fossi in Mattarella abbinerei l’incarico di governo a un biglietto della lotteria italia >> fdecollibus rifemento al sito http://www.ilbecco.it/ . >>E voi ?
Vieniamo ora al secondo argomento quello del razzismo in italia e del caso .
Vvista la polemica suscitata, e quindi razzismo SI \ razzismo NO, da i fatti di macerata e ora quelli di firenze riporto sotto , perchè le parole sono importanti ( cit cinematografica ) il termine razzismo preso dal motore di ricerca google
razzismo raz·zì·ṣmo/sostantivo maschileOgni tendenza, psicologica o politica, suscettibile di assurgere a teoria o di esser legittimata dalla legge, che, fondandosi sulla presunta superiorità di una razza sulle altre o su di un'altra, favorisca o determini discriminazioni sociali o addirittura genocidio.estens. Qualsiasi discriminazione esacerbata a danno di individui e categorie.
ora mi faccio , nonostante conosca già la risposta , l'elucubrazione inutile sega mentale ma in italia c'è razzismo e razzista oppure s'abusa di tale parola \ termine ?
Entrambe le cose . Mi spiego meglio . C'è a volte un abuso , e quindi è comprensibile l'esasperazione di alcuni commenti spesso in cattiva fede chperchè non distinguono quando è eccesso e uando no e con ale scusa tendono a minimizzare iul fenomeno , da parte sia di stranieri sia dei " nuovi italiani " \ stranieri che basta rimproverarli anche solo civilmente e senza pregiudizi ed generalizzazioni ( voi dell'est , voi africani , ecc ) che qualcuno dice che certe cose qui non si posso fare perchè sono contro le nostre leggi che in o " non si rispettano le nostre tradizioni " o di cmportanti civilmente e da educato ed rispettoso e t'accusan di razzismo e d'essere razzista . Insomma sfruttano e strumentalizzano tale termine per non fare autocritica e non farsi rimproverare quando commettono degli errori e delle prepotenze. ora in italia dal fascismo in poi c'è sempre stato come dimostrano riugurgiti fascisti e neofascisti \ destra estrema italiana la qualwe nel tempo è stata composta da formazioni politiche molto diverse, alcune attive, altre disciolte. ecco l'elenco mpresa da https://it.wikipedia.org/wiki/Estrema_destra#Italia
Attive e di rilievo nazionale
CasaPound, Centro sociale di destra fondato nel 2003 e diventato partito politico nel 2008 Forza Nuova, partito politico fondato nel 1997 Movimento Sociale Fiamma Tricolore, partito fondato nel 1995
Minori
Alternativa Tricolore, movimento politico di rinascita nazionale Fiamma Nazionale Lealtà e Azione Militia, organizzazione neonazista attiva in Roma considerata da Raggruppamento operativo speciale un'associazione «dedita alla commissione di atti violenti, anche di matrice xenofoba».[Attiva anche in Como. Veneto Fronte Skinheads, movimento neonazista veneto, autoproclamatosi "associazione culturale".[ Comunità Politica d’Avanguardia, movimento comunitario antiamericano e filo islamico[ Leoni Crociati Brianzoli , gruppo locale neonazista Alba Dorata in Italia, ispirato all'omonimo partito greco. Unione per il Socialismo nazionale - Raggruppamento Sociale Repubblicano, movimento socialista nazionale che raccoglie l'eredità del Fascismo di sinistra e del Raggruppamento Nazionale Repubblicano Socialista. Movimento Patria Nostra, vicino a Militia, si ispira al socialismo rivoluzionario dei Fasci di combattimento. Movimento Fascismo e Libertà - Partito Socialista Nazionale, partito politico fondato nel 1991 Movimento Idea Sociale, partito fondato nel 2004 Fronte Nazionale, partito fondato nel 1997 federatosi nel 2008 con La Destra di Storace per poi riprendere un sentiero autonomo nel 2013 Fasci italiani del lavoro Comunità militante Dodici Raggi Militia Christi, movimento cattolico attivo principalmente a Roma di carattere integralista, intransigentista e distributista.
Disciolti ma i membri \ fondatori continuo ad esercitare in quelle ufficiali o da soli sui social e sul web come es Mario Merlino o Mario Affatigato
Ordine Nuovo (sciolto il 21 novembre 1973) Lotta di Popolo (OLP) (sciolto nel 1973) Avanguardia Nazionale (sciolto nel 1976) Lotta Popolare (sciolto nel 1978) Terza Posizione (sciolto nel 1980) Costruiamo l'azione (sciolto nel 1980) Fronte Nazionale (1990) (sciolto nel 1993) Movimento Politico (sciolto nel 1993) Ma era liitato ad una detterminata ideologia . Poi essendosi rotta la diga di quella che chiaman più o meno impropriamente prima repubblica ed esattamente ( scusatemi ma se mi ripeto continuamente , ma se qualcuni ad un altro spiegazione \ interpretazione storica del fenomeno me lo dica e lo faccia sapere 😁🤣🙂😃) :
E' cominciato il silenzio ai bordi della Milano da beretra i padri di famiglia coi loro bot e le loro mercedestimorati di Dio e delle tasse, elettori di Craxi e dei suoispaventati di perdere tutto se qualcuno li avesse sorpresiE' continuato a Pontida in un grido di rabbia e pauradi geometri con lo spadone, di dentisti con l'armaturadecisi a difendere il Patrol e la villetta sulla tangenzialele nigeriane sui viali e la loro evasione fiscaleHey-oh stanno arrivando armati di spranghe e luoghi comuninon lasceranno che niente cambi, c'è un giro di vite in arrivo(...)E adesso è come un'onda, un'onda nera e appiccicosache cola dalle TV e dai settimanali rosache uccide i nostri pensieri, che ci droga di calcio e sessoe intanto chi tira le fila insabbia e corrompe e non ha mai smessoE quindi devi decidere cos'hai intenzione di farerimanere in riva al Lough Derg a vedere le fate danzareoppure seguirmi a Carlow e andare incontro al nostro destinouna guerra che non si può vincere e una stella a guidare il cammino(....)
Ma è diventato sempre peggio Infatti esiste un erazzismo diretto ( vedere agressioni e pestaggi della destra ) sia indiretto ( non solo destra purtroppo vedere gli scritti , come esempio quell cesso della rivista primato nazionale da me prima citata solo per dovere di cronaca , quei coimenti aigiornali online nomsui ssocial dei giornali e non socllo ) o il mal d pancia o il buonismo d'accatto delle istituzioni vedere l'assenza in ospedale ai feriti dei fatti di Macerata , l'insistere a non trovare un accordo ( perchè secondo me doveva essere modificabile e non un pasdtrocchio elettoralistico ) della legge sullo Ius solis , il minimizzare poi vista la mala parata il cambio d'idea sui recenti fatti di Firenze e ad essi la non partecipazione intenti a cercare poltrone o tirarsi adddoso gli stracci dopo la sconditta alla bellissima mifestazione antirazzista perchè di questo si tratta sempre dei fatti di firenze ed altri episodi di preconcetti e pregiudizi elencati nel toccante film documentario http://www.va-pensiero.org/scheda-film/ sui fatti di firenze 2011., gli sguardi e l'espressione del viso quando qualcuno\a parla con un profugho o un estracomunitario o un nuovo italiano , . Parlo anche per esperienza personale quando partecipai e documentai ( lo trovate qui nel blog ) la giornata dnella mia cittadina del profugho e del rifugiato gli sguardi idioti e gli slogan xenofobi ultra nazionalisti e fascisti https://it.wikiquote.org/wiki/Slogan_fascisti del tipo l'italia a gli italiani e portateli a casa tua , ed Italai Gambon che ci gridano dietro. concordo quanto dice ( lo so che diqualche anno fa cioè risalante al episodio sempre a firenze nel 2011, ma secondo me è ancora valido ) https://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/14/razzismo-dellignoranza/177439/
(....) O, come possiamo dire noi, che l’Italia non sia un paese razzista. Perché lo siamo. Lo siamo per ignoranza e povertà è vero, ma lo siamo anche per arroganza e spocchia. Quell’arroganza e quella spocchia che ci fanno sentire sempre migliori di altri, superiori agli altri. E continuiamo a vivere di rendita, sull’immagine di un paese ospitale che sorride all’altro, che lo accoglie e lo sostiene. Un’immagine che Mamadou, nel dire quanto scritto in apertura di questo post, sa bene invece non esistere più perché, per tanta parte, il nostro dolente paese si è trasformato in uno stivale triste e senza la speranza del futuro.Qualche giorno fa parlavo con una mia amica afro americana, qui a New York, che prima viveva in Georgia. Mi ha detto: “non che siano razzisti in senso stretto, ma attuano una segregazione politicamente corretta: ogni etnia per i fatti suoi, quasi ignorandosi”.Ecco, più o meno quello che si fa in Italia. Ognuno per i fatti suoi. Silenziosamente razzisti, quando non si esplode nella follia di Torino o di Firenze. E ci si sente tanto “in pace con se stessi” se si scambia qualche parola con colui che, a prescindere da ciò che fa, chiamiamo “vu cumpra’”. Se restiamo seduti in autobus accanto ad uno di “loro”, se quando lavorano per noi gli diamo i nostri abiti smessi o se addirittura ci spingiamo a una conversazione di tanto in tanto. Ci sentiamo, insomma, in pace con noi stessi se li “accettiamo” senza accorgerci che in quel verbo c’è tutto il segno del nostro strisciante razzismo.Vorrei un mondo in cui gli esseri umani si guardassero negli occhi e si piacessero (o dispiacessero) senza nemmeno accorgersi della loro pelle, delle loro preferenze sessuali, dei loro stupidi passaporti. E’ un sogno, lo so. E non sono nemmeno il dottor King ma almeno non vorrei sentire l’offesa di chi si difende dall’essere definito razzista.Se solo accettassimo l’evidenza del fatto che siamo invasi dall’ignoranza, dall’assenza di valori e, per questo, dal disinteresse verso l’altro, forse potremmo guarirne.Invece ci consoliamo dicendo “ma non siamo tutti così “. Certo che non lo siamo. Ma non siamo più la maggioranza. Ne sono dolorosamente sicura.
Quindi iniziamo a smetterla di vedere solo gli immigrati o i nuovi italiani come clandestino e criminale e condideriamo che ci sono anche in italia
presenti da più generazioni ed alcuni addirrittura molti nati e cresciuti qui che studiano, lavorano ,oltre a delinguere ovviamente e di usarli come il caso di Keinge o Toni Iwobi di come specchoetto per le allodole quando ppoi facciamo una politica più o meno malpancista se non razzistica , exenofoba ed ultra nazionalista .
Adesso al tema del perdono
Questa non è una vera è propria riflessione ma frutto di una discussione con degli amici \ che il femminicidio strage di Latina ed l'opportunità o innoportunità del prete che ha funerali ha detto di pregare anche per i marito carnefice e che Antonietta ed i suoi hanno perdonato .
Infatti siamo concordi che se il perdono di Lei e dela suia famiglia è realmente avvenuto , in quanto lei è ancora impossibilitata a parlare ed i familiari non hanno nè confermato ne smentito è un fatto eccezionale che dimostra il coraggio della donna a non voler vivere nel odio e nel rancore . Q quindi si posso fare solo congetture se cio sia relament e avvenuto o meno . Ecco un estratto \ una sintesi della nostra discussione
Loro << secondo te ha fatto bene o male ? tui cosa avresti fatto al suo posto >> ?
IO per pafrasare una famosa canzone italiana ( che fa parte del mio retroterra culturale ) se fossi stato al suo posto ... ma al suo posto non ci so stare e m'auguro di non esserci .Ecco come mi comporterei \cosa farei in teoria , perchèp tali cose bisogna provarle sulla propria pelle ed ancora ( mi gesto atropopaico 😀😆😏, mi auguro che mai succeda ) non mi è capitata una cosa del genere . Metto in pratica ( a volte subito altre volte dopo tempo fin'ora hio perdonato il 90 % delle cose ) questa preghiera Laica
PREGHIERA DEL PERDONO
"Al fine di eliminare tutto ciò che impedisce la mia evoluzione, mi dedicherò con costanza al Perdono. D'ora in avanti io Perdono chiunque, in qualunque modo mi abbia offesa, causato dolore o ferite, o difficoltà inutili. Io Perdono sinceramente coloro che mi hanno rifiutata, odiata, abbandonata, tradita, ridicolizzata, umiliata, spaventata ed ingannata. Perdono in particolare coloro che mi hanno fatto perdere la pazienza, inducendomi a reagire violentemente, al punto che dopo ho provato imbarazzo, rimorso, ed inappropriati sensi di colpa. Riconosco che sono stata responsabile anche delle aggressioni che ho ricevuto, poiché molte volte ho dato fiducia a persone negative, permettendo loro di prendersi gioco di me e di scaricare su di me gli effetti del loro cattivo carattere. Per molti anni ho sopportato ostilità e umiliazioni, sprecando tempo ed energie nel tentativo inutile di avere un buon rapporto con queste persone. Sono libera dal bisogno compulsivo di soffrire, e libera dall'obbligo di mescolarmi con persone ed ambienti tossici. Ho appena cominciato una nuova fase della mia vita, in compagnia di persone amichevoli, sane e competenti. Voglio condividere sentimenti nobili, lavorando per il progresso di tutti noi. Non mi lamenterò mai più parlando di cose tristi e di persone negative. Se mi capitasse di pensarci ricorderò di averle già perdonate ed allontanate definitivamente dalla mia vita interiore. Sono grata per le difficoltà che queste persone mi hanno causato, poiché mi hanno aiutato ad evolvere Spiritualmente. Quando ricorderò le persone che mi hanno ferito, cercherò di valutarle per le loro buone qualità e chiederò al Creatore di perdonarle, sottraendole alla punizione che deriverebbe dalla Legge di Causa-Effetto, in questa come nelle prossime vite. Prendo atto che avevano ragione nel respingere il mio Amore e le mie buone intenzioni, poiché riconosco che ognuno ha il diritto di respingermi, non corrispondermi, tenermi fuori dalla propria vita. Adesso chiedo sinceramente scusa a chiunque io abbia in qualunque modo, consapevolmente o inconsapevolmente, offeso, insultato, ferito, dispiaciuto. Analizzando ogni cosa che ho fatto nel corso della mia vita, mi accorgo che il valore delle mie buone azioni è abbastanza alto da ripagare tutti i miei debiti, e redimere ogni mia colpa, evidenziando infine un bilancio per me positivo. Mi sento in Pace con la mia coscienza ed inspiro profondamente, trattengo il fiato e mi concentro allo scopo di creare un legame energetico con il mio Sé Superiore. Via via che mi rilasso le mie sensazioni mi rivelano che il contatto è stato stabilito. Adesso invio un messaggio di Fede al mio Sé Superiore, chiedendogli di orientarmi a ritmo accelerato, verso un importante progetto che ho in mente e sul quale sto già lavorando con dedizione e Amore. Ringrazio con tutto il mio Cuore coloro che mi hanno aiutato e prometto di ripagarli lavorando per il mio Bene e per quello di chiunque altro, comportandomi come un Agente Catalizzatore di entusiasmo, Prosperità ed Auto-Realizzazione. Farò ogni cosa in armonia con le Leggi della Natura e con il permesso del nostro Creatore, Eterno, Infinito, Indescrivibile, che grazie alla mia intuizione sento essere il solo reale potere capace di agire dentro e fuori di me.
Così è e Così sarà!!"
IL mio background \ retroterra culturale -antropologico fatto di : fascismo e detra storica , liberalismo di sinistra non libnerismo attenzione \ marxismo , cattolicesimo ( conservartore , ma anhce ed sopratutto progressista \ laico ) , idee anarchiche . . Mi ha insegnato a dare a ciascuno un altra possibilità a perdonare ma non dimenticare . Ora dopo questa introduzione , di cui ti chiedo scusa , veniamo alla risposta . Io faccio cosi , poi ciascuno ha il suio , metodo \ modo di personare . 1 non perdonare subito ma aspettare e vedere cosa fa quell'individuo persona dopo il fatto e giudicare a mente fredda e non a calda la gravità o meno della cosa fatta e subita .,ma soprattuto perchè esso sia effettivo Prima perdoniamo noi stessi e potremo perdonare gli altri ed entualmente chiedere perdono a nostra volta. 2 fare come l'odio ne ho parlato più vlte nel blog ciò non coltivarlo ed liberarti d'esso senza essere possibilmente odiatore a tua volta . Infatti non si può vivere odiando e nel rancore . 3) accettare il fatto che non sempre si riesce