sfogliando msn.it ho letto della presa di posizione aprioristica contro il libro di walter veltroni , “La
più bella del mondo distribuito nelle elementari .
Ora mi chiedo ma tali geniori e tali esonenti politici , li leggono i libri rima di sparare cazzate del genere ?
Capisco anche se non sono d'accordo che la Destra ed i Conservatori parlino di propapaganda om di un uso ideologico \ strumentale delle istituzioni scolastiche . Ma il resto mi sembrano ( anzi lo sono ) ..... stupidaggini in quanto non vedo cosa ci sia di male a parlare dell'attualità , cosa che peraltro a scuola si è sempre fatto , la scuola è ( o almeno dovrebbe essere ) anche conoscenza ed apertura verso quello che succede nel mondo e alla siua diversità . Ma soprattutto come spiegare ai ragazzi l'articolo 3 della costituzione
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale [cfr. XIV] e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso [cfr. artt. 29 c. 2, 37 c. 1, 48 c. 1, 51 c. 1], di razza, di lingua [cfr. art. 6], di religione [cfr. artt. 8, 19], di opinioni politiche [cfr. art. 22], di condizioni personali e sociali.E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese. da La Costituzione - Principi fondamentali - Articolo 3 | Senato della Repubblica
soprattutto quella sessuale come il caso delle aggressioni e discriminazioni verso gli omosessuali \ lesbiche in questo caso . Ma ora basta parlare io a voi la notizia
F. Q. | 24 Febbraio 2025
L'iniziativa della giunta a guida dem ha innescato un acceso dibattito politico. Il deputato del Carroccio Rossano Sasso annuncia un'interrogazione parlamentare
Polemica a Buccinasco, alle porte di Milano, sulla distribuzione del libro sulla Costituzione di Walter Veltroni, “La più bella del mondo”, nelle scuole elementari del comune. L’iniziativa, promossa dalla giunta guidata dal sindaco dem Rino Pruiti, ha innescato un acceso dibattito politico, con la Lega a gridare all’indottrinamento e il Pd a difendere il valore educativo del testo. Il deputato del Carroccio Rossano Sasso ha annunciato un’interrogazione parlamentare, denunciando che il libro sia stato distribuito senza il consenso dei genitori e accusando l’amministrazione di voler imporre un’agenda ideologica: “Il sindaco e l’assessore del Pd entrano nelle scuole e regalano un libro di Veltroni in cui si parla di bimbi partigiani, bimbi giunti in Italia sui barconi e bimbi che indossano i tacchi. Siamo dinanzi all’ennesimo tentativo di indottrinamento della sinistra”, attacca, invocando una legge che vieti iniziative scolastiche extracurricolari senza l’approvazione dei genitori. Anche il segretario del partito Matteo Salvini definisce “gravissimo che un primo cittadino entri nelle scuole per regalare a dei ragazzi di dieci anni (senza il consenso dei genitori) dei libri orientati politicamente che trattano, tra l’altro, temi che non dovrebbero entrare nelle aule scolastiche”.
L’Ufficio scolastico regionale ha avviato una verifica sulla vicenda. Il Partito democratico però respinge le accuse difende l’iniziativa: “Si tratta di un libro che racconta i principi fondamentali della Costituzione attraverso le storie di 12bambini, con spiegazioni affidate a un esperto di diritto pubblico. È un supporto didattico per l’educazione civica“, spiegano i deputati dem Irene Manzi e Vinicio Peluffo, accusando la Lega di voler censurare la Costituzione. Anche Pierfrancesco Majorino, capogruppo dem in Consiglio regionale, parla di “toni oscurantisti” da parte del deputato Sasso: “L’onorevole leghista dovrebbe leggere il libro prima di parlare. Il bambino con i tacchi che tanto li scandalizza era Pio La Torre, che indossava le scarpe della zia per andare a scuola perché era povero. La Lega preferisce agitare lo spauracchio dell’ideologia gender piuttosto che occuparsi delle mafie che minacciano il nostro territorio”. Dal canto suo, l’amministrazione di Buccinasco ha sottolineato che il libro rientra nei programmi di educazione civica previsti dal Ministero e che la scelta della lettura è stata condivisa con le docenti, senza imposizioni politiche: “Non accettiamo strumentalizzazioni su un tema così importante. Sostenere la didattica non significa fare politica”.
Secondo invece IL Giornale
Si tratta di un libro di i racconti, 12 storie ognuna delle quali ha per protagonista un bambini e che ha lo scopo di spiegare i primi dodici articoli della Costituzione italiana. Ogni copia è stata autografata dal sindaco in persona ma, come racconta Libero, le famiglie dei giovanissimi studenti sembrano non aver apprezzato l’iniziativa. I genitori hanno espresso la propria contrarietà per il richiamo evidente alla teoria gender.Uno di questi racconti, infatti, narra la storia di un bambino che, dopo aver consumato il suo unico paio di scarpe, ricevette in regalo da sua zia le sue scarpe: “Erano vecchie, sbrindellate e soprattutto avevano i tacchi. Ma per il piccolo Pio la scuola era più importante di tutto. Più delle prese in giro dei compagni di classe che lo vedevano arrivare con le scarpe da donna...”. Ma non solo. I genitori contestano anche la scelta di spiegare l’articolo 3 della Costituzione raccontando la storia di due ragazze lesbiche che vengono picchiate dopo essere state colte in flagranza. Tutte storie alquanto inadeguate per dei bambini delle scuole elementari. Il testo, insomma, avrebbe “poco a che fare con la spiegazione oggettiva dei primi articoli della Costituzione”, ma sarebbe volto a promuovere “campagne Lgbtq e gender, tematiche molto care al nostro sindaco e soprattutto all’assessore Villa, la quale si definisce ‘assessora a tante belle cose, civica, femminista, arcobaleno’”.
La missiva è stata, poi, pubblicata sui social da Manuel Imberti, consigliere della Lega del comune di Buccinasco, che spiega: “Solo dopo aver pubblicato il mio post su Facebook delle lamentele che ho ricevuto da parte dei genitori è stato consegnato ai bambini un foglio dove si richiede l’autorizzazione per la lettura del testo nelle classi”, in vista del ‘Progetto lettura’ che sarà presentato il 14 maggio in tutte le scuole di Buccinasco “durante il quale ci sarà un’analisi del testo e un video che verrà proiettato durante la serata conclusiva del progetto”. Il leghista Imberti annuncia: “Sto scrivendo una interrogazione al consiglio comunale per chiedere con quali soldi sono stati comprati quei libri, anche se sono sicuro al 100% che siano fondi comunali”. Imberti intende, inoltre, capire “chi effettivamente ha avuto l’idea di dare quei libri e perché non è stato chiesto preventivamente il consenso ai genitori, ma solo il 20 febbraio, dopo che è uscita la polemica”.
"Ma come si permette il sindaco di arrogarsi il diritto di interferire con la didattica di una scuola pubblica? Il libro del post-comunista Veltroni rientra per caso nel piano dell'offerta formativa della scuola? E i dirigenti scolastici hanno autorizzato il sindaco e l'assessore ad entrare e divulgare il libro? Il Consiglio d'Istituto è stato informato, e soprattutto, i genitori erano al corrente?”, si chiede il deputato della Lega Rossano Sasso, capogruppo in commissione Cultura che ha già annunciato che domani presenterà un’interrogazione parlamentare per approfondire il caso. “Siamo dinanzi all'ennesimo tentativo di indottrinamento da parte della sinistra nei confronti di bambini piccoli”, aggiunge Sasso secondo cui è urgente approvare “una legge sul consenso informato che vieti espressamente qualsiasi iniziativa extracurriculare senza il consenso dei genitori”. Sasso, poi, chiosa: “Ma Veltroni ha bisogno di questi mezzucci per divulgare il suo capolavoro in cui si propaganda l'ideologia gender?".
A replicare al deputato leghista è la senatrice piddina Simona Malpezzi che dice: "L'onorevole Sasso, che ha avuto anche un'esperienza come sottosegretario al MiM, dovrebbe conoscere meglio come funziona la scuola e rilasciare dichiarazioni meno tendenziose e strumentali. L'amministrazione comunale di Buccinasco, infatti, - spiega la senatrice - finanzia un progetto all'interno del piano del diritto allo studio, il 'progetto lettura', realizzato in collaborazione con le scuole e la biblioteca". Malpezzi, poi, precisa: "L'amministrazione non sceglie i libri ma è la scuola, insieme alla biblioteca che seleziona i testi utili ai percorsi trasversali per il raggiungimento di diverse competenze. Un progetto che il comune meritoriamente finanzia da anni con 15 mila euro. Il libro scelto parla della nostra Costituzione, spiegata ai bambini, e ci saremmo aspettati da un collega almeno sulla costituzione un atteggiamento più serio”. Malpezzi attacca: “Invece di fare denunce strampalate e senza senso, Sasso dovrebbe piuttosto rallegrarsi del fatto che gli alunni abbiano la possibilità di studiare la Costituzione in modo approfondito su un testo dove, peraltro, è previsto un importante contributo di un noto costituzionalista come il professore Francesco Clementi. In questo caso vale il detto, un bel tacer non fu mai scritto”. Intanto, il ministero dell'Istruzione e del Merito rende noto che l'Ufficio scolastico regionale della Lombardia ha avviato una verifica sulla correttezza della diffusione del testo 'La più bella del Mondo’.