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09/09/19

in rete conta di più il primo scritto che la rettifica o l'autocritica . io ed i caso di Elisa Pommarelli


a  chi   ancora  continua ad  insistere  ( e crede  ) , nonostante le  mie  insistenze  e  gli abbia più volte  spiegato    che  non ho  i titoli per  poterlo fare  ,  che  io  sia  giornalista    gli rispondo come da titolo    , con   questi dati   sui miei due  post   dell'ultimo femminicidio .



La mia autocritica
 https://ulisse-compagnidistrada.blogspot.com/2019/09/elisa-pomarelli-uccisa-due-volte-reprise.html
 le mie posizioni precedenti   (  7  visualizzazioni )
https://ulisse-compagnidistrada.blogspot.com/2019/09/elisa-pomarelli-uccisa-due-volte-come.html  ( 168  visualizzazioni

L'immagine può contenere: 1 persona, testo
da Chiara Sibona
Spero sia più che sufficiente.  un giornalista onesto   non  quelli  che  passivamente  accettano  in silenzio le  linee editoriali     non avrebbe  fatto  autocritica  ed    non   ritornerebbe   come sto facendo  adesso sull'argomento approfondendo e segnalando   l'abissale differenza  tra  i  due  post    di cui  ho citato   nelle righe  precedenti  gli url  .  Quindi  riconfermo per  l'ennesima volta  quanto ho scritto  nell'autocritica

 ha ragione l'amica ed utente Daniela Tuscano << Ma non c'entra un cazzo, l'ha ammazzata perché era una donna, punto. Che ha avuto il "torto" di respingerlo. Se anche fosse stata etero ma gli avesse detto no sarebbe finita nello stesso modo. Non tiriamo fuori l'omofobia, per favore. Elisa poteva essere bianca, nera, rossa, gialla, etero bisex e trisex ma siccome non ha accondisceso alla fregola d'un maschio bavoso è stata uccisa. Femminicidio. E basta.>> 

05/09/19

la mia lotta per non farmi tarpare le ali continua


IL mio  percorso  di cui parlavo precedentemente  ( vedi  l'url ala fine del post  )    di liberarmi da  zavorre e cosa non mi  che  mi tarpavano le  ali ed  ostacolavano il cammino    sembra essere confermata  da   questa la  saga   che  è  appena  iniziata  ed  è  ancora  in corso sono state pubblicate le prime  3 puntate 
Nonostante  tutto    ,   c'è  qualche  vecchio trombome di politicante (  ed  non solo purtroppo  )  che dice  topolino   e  i fumetti sono in generale per  bambini  oppure  sono  pericolosi  o pieni d violenza  
Martin Mystère Il mystero delle nuvole parlanti
facendo inutili crociate , non solo  sui fumetti purtroppo  ,  come quelle descritte  nella   bellissima  storia     di Martin Mystere    :  il mystero dele nuvole parlanti del  lontano 1996 (foto   al destra  e  qui  maggiori  news  )  e  da  un altro classico  del  fumetto Bonelli Dylan Dog n. 69 Caccia alle streghedi Tiziano Sclavi, Pietro Dell'Agnol | Editore: Sergio Bonelli Editore
 e  dal mio post  su facebook 
   critico    verso  la  nuova levata di scudi falsamente moralistica del centro  destra  contro  la  nuova  serie (  la  terza  stagione  )   del comissario Rocco  Schiavone interpretato da  Marco Giallini  . 


 e  sulle  le  soavi note     di  quelli che restano -  Elisa, Francesco De Gregori  dal  fronte    è tutto 



Generale - Francesco de  Gegori
Generale  -      ( riadattamento  ) Marco Anastasio 
Volare controvento- Mcr 
riaccolti - Mcr 

Leggi anche  
oltre  alle due  canzoni    citate  \  consigliate  all'inzio    , sulle  note   soavi ed  leggere di  : quelli che restano- elisa\ de Gregori ,  vi lascio  .  Alla prossima . Dal fronte è tutto .

25/07/19

Notte da incubo per una coppia piemontese dopo la fiction su Rosy Abate e la mafia

ma si può essere cosi coglioni ( sottoscritto  compreso perchè a volte ha creduto in una cosa simile , facendo le  sue  classiche  figure 💩 e prendendosi i relativi insulti   ed improperi . Ma a  differenza  loro non è mai arrivato a minacciare stupri o violenze )
Concordo salvo che nella  chiusa     perche'  ci sono casi  ,  come  è capitato  a me  ,   lo fa  perchè  è in buona fede   visto  che è sempre più  difficile   distinguere  quando  una  cosa  scritta sui muri  con relativo n  di cellulare ,    nel  mio caso  ,  per  esempio  sia  vera  o  falsa  . Anchje  se  un minimo d'analisi   a freddo o dubbio    non guasterebbe e non farebbe male  prima d'agire  ad  impulso  cioè  a caldo      con  questo articolo   di   https://www.bufale.net/

Notte da incubo per una coppia piemontese dopo la fiction su Rosy Abate e la mafia


Ci sono segnalazioni che ci lasciano, francamente, sconvolti. Stupefatti, perplessi, a volte confusi.Storie che mostrano il peggio dell’umanità indinniata, il coacervo di individui che formano una vera e propria folla manzoniana 2.0: confusa, precipitosa, incline all’ira ed all’azione violenta ma poco usa a scusarsi delle conseguenze provocate.E che tendono a mostrarci un ritratto a tinte fosche di alcuni di coloro che interagiscono casualmente con la nostra pagina, pronti a giurare sulla veracità del “corrieredelcu*o” o altre testate del tutto anonime quando descrivono improbabili parenti del politico di turno, facili all’ira e pronti alla ribellione contro improbabili storie chiaramente inventati, ma improvvisamente scettici fino all’inverosimile e pronti a chiederci di “scoprire le bugie dei giornali”… che stanno semplicemente riportando una notizia.  ci è stato più volte chiesto di dimostrare che questa notizia fosse una bufala, solo in quanto pubblicata da La Stampa [  vedi articolo sotto   ] ,non solo non ci siamo imbattuti in alcun elemento di mendacio o falsità, ma abbiamo ulteriormente approfondito ulteriori dettagli.
La storia, del tutto vera, è quello che si ottiene quando ad un pubblico ottenebrato, incapace di distinguere la realtà dalla finzione in una sorta di delirio permanente indotto da dosi da cavallo di videodipendenza, analfabetismo funzionale e bisogno di rissosità, viene eccitato da stimoli immaginifici comprensibili per una mente comune.
Siamo a Domodossola, all’alba della trasmissione della fiction Rosy Abate, spin off di Squadra Antimafia che racconta le avventure dell’omonimo personaggio immaginario, una ex capomafia in cerca di una nuova vita al nord.
In una scena della fiction dei mafiosi contattano la protagonista con un pizzino, un minaccioso bigliettino con un numero di telefono da contattare per interagire con una cosca particolarmente ostile.
Problema: il finto numero di telefono corrisponde ad un numero di telefono reale, ed è stato appena passato in TV ad un pubblico di veri e propri videodipendenti in perenne delirio.
Persone che, naturalmente, non hanno trovato di meglio da fare che chiamare ripetutamente il numero di telefono, aspettando di trovarsi di fronte un mafioso immaginario, se non l’eponima “Regina della Mafia”, e minacciare di morte chiunque avessero di fronte.
In questo caso, una coppia di Domodossola, peraltro composta da un uomo di origini siciliane ed una donna incinta all’ottavo mese in una gravidanza difficile, subissati sin dalla prima serata di minacce di morte di ogni tipo.
Ci vuole davvero una folle dose di delirio per chiamare una sconosciuta di notte urlandole che siccome lei è “Rosy Abate” andrai ad ucciderla: ma ancora peggio per chiamare in branchi, terrorizzando una donna incinta.
Per questo, a parte l’ovvio consiglio di cambiare numero di telefono, la coppia di Domodossola non intende fermarsi: l’avvocato della donna è stato già contatto, e qualcuno pagherà per questa grave colpa.
Nelle grandi produzioni americane infatti, salvo alcuni sporadici casi in cui viene usato un numero di un call center, nel quale un nastro registrato ripete ai chiamanti uno spirito easter egg, uno scherzo relativo alla trasmissione, viene usato un numero preceduto da un prefisso inesistente, per rendere eventualità come questa impossibili.
Pertanto, vi confermiamo che sì, è una storia vera e sì, chi chiama numeri di telefono reali minacciando di morte personaggi immaginari si espone a gravi conseguenze.
A parer nostro, tutte meritate.


articolo    della stampa  


Un numero di cellulare scritto con un pennarello nero, ben visibile, su un bigliettino di carta. Con tanto di messaggio: "Non avrai un’altra occasione, ciao Rosy" e faccetta sorridente. È andato in onda ieri sera durante la serie tv "Rosy Abate" su Canale 5, la storia di una giovane donna della mafia siciliana che, lontano dalla sua terra, riprova a farsi una vita in Liguria. Un numero di cellulare che doveva essere finto e far parte della fiction, appunto, ma che invece esiste realmente. E che, complice l’averlo mostrato in modo chiaro in televisione in una fiction che ha fatto un boom di ascolti, sta rovinando la vita a una giovane coppia di Domodossola che da ieri sera poco prima delle 22 è stata letteralmente tartassata dalle telefonate.
Il loro numero appare nella fiction "Rosy Abate", notte da incubo per una coppia di Domodossola
locandina  fiction 
Chiamate di fan che, non riconoscendo forse la differenza tra finzione e realtà, pensavano di parlare realmente con Rosy, interpretata da Giulia Michelini. Con tanto di minacce, insulti, qualche parolaccia e qualche richiesta a dir poco strana. "E tanta paura - racconta la donna al telefono - Sono incinta all’ottavo mese inoltrato e ho avuto una gravidanza a rischio. Stanotte non ho dormito. Abbiamo ricevuto decine di chiamate fino a quasi le 4 di notte e ho avuto davvero il terrore che qualcuno potesse arrivare fin sotto casa nostra. Possibile che nessuno abbia controllato che quel numero non fosse attivo e che nessuno si sia preoccupato di nascondere qualche cifra?’’ si chiede. Una domanda lecita visto che quel numero il marito, 38 anni e un lavoro che lo porta spesso all’estero, lo ha da ben 13 anni.     
Il loro numero appare nella fiction "Rosy Abate", notte da incubo per una coppia di Domodossola
Il loro numero appare nella fiction "Rosy Abate", notte da incubo per una coppia di Domodossola
frame della scema  incriminata  
‘’Abbiamo fatto fatica a capire cosa capitasse - racconta - Non abbiamo nemmeno visto quella fiction. Eravamo a cena al McDonald quando abbiamo iniziato a ricevere le telefonate. Ci hanno chiesto se fossimo parenti di Rosy Abate, qualcuno ci dà dei mafiosi e c’è chi ci ha perfino minacciato. Alcuni chiedevano se fossimo della produzione e li potessimo raccomandare. In molti chiamavano con numeri privati e poi, una volta risposto, mettevano giù la chiamata. Uno mi ha addirittura suggerito di rivolgermi alla produzione di Mediaset. Ma a farmi davvero paura è stato un uomo, a notte fonda, che mi ha detto: 'Rosy Abate, non mi fai paura. Io ti ammazzo'”.
È stata lei a rispondere fino a notte inoltrata alle chiamate sul cellulare del marito, che questa mattina doveva partire presto per un viaggio di lavoro fuori dall’Europa. “All’inizio ho pensato fosse uno scherzo di qualche nostro amico, qualcuno che ci voleva prendere in giro. Ma quando ho iniziato a vedere che le chiamate erano continue ho realizzato ciò che stava succedendo: quella fiction da tutti così attesa e seguita per noi è invece diventata un vero incubo che ci sta rovinando la vita. Tra l'altro siamo siciliani, ma ovviamente con la mafia non c'entriamo. Cosa deve pensare chi ci conosce?”.
Catapultati dalla realtà direttamente nella fiction, senza nemmeno volerlo. Per questo la coppia, 30 e 38 anni, che vive alle porte di Domodossola, ha deciso di rivolgersi all'avvocato di famiglia e denunciare sia Mediaset che le persone che li hanno chiamati. “Ho subito scritto a Mediaset per capire come potesse essere successa una cosa simile. Non ho ancora avuto risposta – afferma la donna-. Quello che mi è stato detto però è che la fiction è stata registrata lo scorso anno. Peccato che questo numero noi lo possediamo da almeno 13 anni. Ora i carabinieri ci hanno anche suggerito di cambiarlo. Ma per noi vuol dire perdere tutti i contatti che ci siamo creati. Ci hanno rovinato davvero la vita. Per questo abbiamo deciso di prendere provvedimenti, fare denuncia per violazione della privacy e rivolgerci al nostro legale (l’avvocato Vicini di Domodossola). Perché se c’è stato un errore qualcuno dovrà risponderne”.
Proprio per evitare episodi di questo genere da decenni l'industria cinematografica hollywoodiana ha introdotto un escamotage utilizzato ogni volta che sullo schermo deve apparire un numero telefonico: lo fa precedere dal prefisso "555" (che negli Stati Uniti non è previsto), in modo da creare un numero inesistente e mettersi così al riparo da spiacevoli conseguenze. La produzione di "Rosy Abate" deve esserselo dimenticato.


06/06/19

è difficile capire questo mondo in cui le bufale ed errori circolano più delle loro smentite

Di cosa stiano parlando
la prima notizia https://ulisse-compagnidistrada.blogspot.com/2019/06/stuprata-da-piccola-17-anni-ottiene.html
la smentita https://ulisse-compagnidistrada.blogspot.com/2019/06/la-bufala-sulleutanasia-concessa.html

Mentre mettevo ordine agli appunti della mia moleskina su un commento espresso a caldo siu come sul caso della ragazza Olandese morta suicida per le conseguenze psicologiche di uno o più stupri sia più diffusa la Bufala che la smentita , almeno fino ad ieri , la radio trasmette Me cago en el amor erroneamente accreditata come È un mondo difficile è un brano musicale del cantautore spagnolo di eritaggio italiano Antonio de la Cuesta, meglio noto come Tonino Carotone. Primo brano con il quale si è fatto conoscere ed ha ottenuto successo proprio in Italia, questa canzone parla d'amore - nonostante si usi spesso una parte ricorrente del brano, per l'esattezza la prima, soprattutto per indicare il malessere della società attuale. Infatti 15 anni fa la ascoltavamo e ci ridevamo su, adesso quanto amaro era quel ridere, Tonino aveva capito tutto tempo fa, rimpiango quel tempo
Ma ora basta con i rimpianti e veniamo al post vero è proprio .






Giuseppe Scano 20 h
le solite stranezze del web e del social . una smentita e una bufala smontata trovano meno like del ost che ha diffuso la fake news

YOUTUBE.COM  Franco Battiato-Ecco Com'è Che Va il Mondo  Era la più grassa puttana che mai avessi visto, la donna più grassa che avessi guardato. Aveva un vestito di seta cangiante, perline al collo, un ventaglio ...

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Daniele Jommi succede quasi sempre così.
La smentita è irrilevante rispetto al proverbiale "mostro sbattuto in prima pagina".
Love · Rispondi · 20 h


poi riflettendo e a mente fredda m'accorgo che ha ragione Daniele . Infatti permettetemi di concludere con un altra canzone , una profezia dal lontano passato




  alla  prossima  cari  lettori \ lettrici

16/04/19

IL CUORE © Daniela Tuscano


 sgomento    e  malinconico  , non riuscendo a proferire parole   ed  emozioni      davanti ad  una siffatta  tragedia  lascio che    a farlo sia      © Daniela Tuscano  con questo toccante  post



Ma nessuno, finora, si è accorto che la Grande Madre brucia a un mese esatto da Saint-Sulpice. E all'inizio della Settimana santa o, come la Chiesa la designa in modo più appropriato, la "Settimana autentica". Settimana in cui tutto si compie, in cui l'umanità è più vera perché vinta, piegata e piagata. L'umanità cade per poter risorgere, come quella guglia fragile e rovente sbriciolatasi sotto gli occhi atterriti di chi nulla può. È tutto fermo e tramonta e il buio avvolge la terra, e veramente, intorno, sono tutti fuggiti.
L'immagine può contenere: notte, cielo e spazio all'aperto

La storia, sì. L'arte, la civiltà ecc. Il simbolo. Ma in quell'edificio solenne e sconfitto, avvolto da una tetra nube tossica, io vedo me stessa, il mio supremo limite, ciò che ho rinnegato e dimenticato. Vedo le mie paure e, malgrado tutto, una forza inestimabile, la certezza d'un solo bene, da seminare e custodire.
#NotreDame va in cenere. Forse arde d'amor perduto. Forse le restava quest'ultimo strazio per attirarci a sé.
                                    © Daniela Tuscano

19/12/18

quando la censura o l'edulcorazione spiega meglio le cose ed non è negativa in se il caso della fiction l'amica geniale

  anche  se  le  motivazioni  addotte della rai   per  non aver  trasmesso quella scena    sono ipocrite  in quanto  erano  le    23.30      quindi  non c'erano minori .  Ma potrebbe  essere    ovviamente   è un a Risultati immagini per l'amica genialemia  ipotesi    fatta  ad  arte     per  battere  il ferro  finchè  è  caldo     visto   che  : 1) è  già partita  la pubblicità   con l'uscita        dei  dvd   dela serie  ., 2)   è   già pronta     e dovrebbe ,  secondo   indiscrezioni   uscire    nei  primi  3\4  mesi  del  2019  la  seconda  serie  .
Comunque  sia la  motivazione   della  ,  io  preferisco  chiamarla  edulcorazione  , in  quanto  i primi baci   forzati  e  la  lacrima sul  volto    della prpotagonista dice  tutto  .  Infatti  concordo con quanto dice



   fra  3.29-3.40.  quel fermo immagine     suk  volto  rigato  dalle  lacrime  mette  in evidenza    e  fa capire   benissimo    cosa   la  protagonista   ha  dato subire  .Certo  che  come  dice    nel commento  al  video  sopra  riportato
 Maria Elena Musardo3 giorni faSicuramente mi sarebbe venuto da vomitare ma io avrei voluto vederla tutta integrale la scena fanno vedere tante cose orribili che non si dovrebbero far vedere e per una scena solamente addirittura la tagliano be allora secondo me hanno sbagliato questo e quello che penso.

  censura  o non censura  la  fiction  non è niente  male

08/08/17

crisi esistenziale precoce di mezza età

colonna sonora


Nei  giorni scorsi,  forse  complice l'ondata  eccezzionale  di  caldo tropicale  , ho  fatto  tre  sogni , i più  strani  ( almeno fin ora ) che  abbia  mai  fatto  !  soprattutto  perchè  contenevano  tutto sommato  delle  cose   sensate .  forse  i tre  fantasmi  non avevano  tutti  i  torti  .  Un po'  come  i tre  fanmtasmi  del natale  ( I II  )  di C.Dickens  solo  che inve  di fami vedere  il presente  , il passato   , il futuro , mi  hanno mostrato   tre possibili vite   che  avrei potuto intrapendere ... . Non racconto 

Risultati immagini per crisi di mezza età
altro  perchè ho trovsato  tutto  fin troppo  bizzaro  persino per me    che  amo ( ovviamente  senza  esagerare  e prendere  per  buone   anche  davanti  a prove  e  certezze  che  le  smentiscono le  smontano  ) :  i  complotti, i misteri  ,  le  versioni alternative  , le  contro inchieste , le  verità  non ufficiali  ,  ecc,  insomma  le cose  bizzare  .  Posso solo dire  che  erano   sogni  parrticolari : 1) uno tragico , 2) un tranche  de  vie ,  3) un avventura leggera  . Sogni che   avevano  a  che  fare   con il mio vissuto e  di come  sarebbe stato  se   avessi intrapesao  quel bivio anzichè  quell'altro  .   Un buon mix  insomma  non c'è dubbio   . Al risveglio  
Immagine correlata

ed    ancora  adesso ( ma  poi  lascio  cadere  la  domanda   perchè mi sono  già dato la  risposta   e    poi    come  ho  già detto in in un mio stato   di qualche  giorno fa   su  facebook   : <<  (...)  la vita vola via in fretta , (..) >> 

Immagine correlata
da  google


.Infatti al rivesglio e  per tutta la mattina   , mi sono chiesto, : ma   la morale   qual è ?  che voigliono dire  anzi  dirmi  ?

Quindi   dopo aver passato una mattinata  a chiedermelo \  ad  elucrubarci  sopra cercando  a  tutrti i cositi  una riposta  immediata  , rendendo  i  poco  sul lavoro ( tali elucubrazioni  , devo allenarmi a farlo  , me le  dovrei  riservare il fine settimana😈😇😀) mi  sono reso conto ho  trovato la  risposta .
Crisi Di Mezza Età Dell Uomo Illustrazione di Stock
da
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più precisamente qui
La morale  ed  quindi il loro  significato   che la mia  vita \  opera  d'arte  avrebbe potuto essere migliore o peggiore  oppure né l'uno né l'altro ma semplicemente  diversa .... . Resta il fatto che quella  fin qui vissuta ( nel bene e  nel male  \  in positivo e  negativo ) è  stata  ed  tutt'ora la mia  vita  ed  l'unica  .
Devo  allenarmi acettare il fatto che ciò  che  è stasto  è stato  ed ciò  che è  fato  è  fatto , insomma quardare avanti  ( senza  ovviamente  dimenticare   chi sono  da  dove  gìvengo e cosa  ho :  fatto , scritto  , detto  ) , senza  più a  cosa sarebbe potuta essere se  avessi  preso quella  strada  o seguito  qul suggerimento, ecc.   smettere  di  ripensarci  continuamente e  rimurginarci sopra  perchè ormai  sono negli 'anta  e  tras  poco :-) nei   cinquanta  .e   devo  accettarlo

30/01/16

Sarah Pain ( alias di Sarah Franceschi ) era la luce

Premessa
Mi scuso per il post caotico , ma ho scritto di getto queste parole appena ho appreso per caso leggendo per sapere sue notizie di come stava procedendo la sua malattia che nonostante l'avessi fra i miei contatti di face book , era morta da un anno .






Solo ora ho saputo che l'anno scorso eri andata via carissima amica grazie per avermi insegnato molte
dall'album  facebook dela  sua  amica    Sara  Barba 
cose ( e d avermi aiutato a smontare alcuni luoghi comuni sul tuo popolo presenti anche , sic , a in certa sinistra italiana e non ) sulla tua religione e la tua cultura ebraica . Eravamo divisi sulla politica israeliana , ma non importa perchè con te c'era rispetto e confronto e si poteva confrontarsi pur nella divergenza d'opinioni .
Di solito i giornali ingigantiscono , creano , montano personaggi , ecc. ma qui hanno ragione

  da   ecco la  cronaca   de il tirreno edizione   di livorno   del giorno della tua morte 

Muore a 43 anni «Sarah era la luce»
Imprenditrice e fondatrice di una loggia massonica è scomparsa venerdì nella sua casa. Oggi l’ultimo saluto di Federico Lazzotti







LIVORNO. «Nemmeno la malattia è riuscita a stroncare la gioia di vivere che mia figlia aveva dentro. Sarah se n’è andata in un attimo, immersa nella luce, mentre eravamo a tavola». È così che mamma Patrizia ricorda la figlia, scomparsa venerdì ad appena 43 anni mentre era nella sua casa di via Tozzetti. Sarah Franceschi che su Facebook si chiamava Sarah Pan, era molti mondi insieme, universi anche lontani che da due giorni piangono la sua scomparsa. Imprenditrice, poetessa, blogger, fondatrice della Loggia Massonica femminile legata al Grande Oriente d’Italia “Hipatya”, appassionata di costplay; in passato aveva fatto anche il servizio militare nella marina militare israelina. Ed il minimo comune denominatore di queste esperienze era il sorriso che mostrava in qualsiasi situazione si trovasse. Ricorda Ivonne: «Ancora non riesco a crederci, rivedo il tuo splendido sorriso. Quella foto meravigliosa nella marina israeliana stupenda. Rivivo il giorno del nostro “Bat-Mitzva”...». Il mondo di Sarah e di chi le voleva bene si è capovolto negli ultimi due mesi e mezzo. «Il 31 ottobre scorso - ricorda ancora la madre - mia figlia era al Lucca Comics vestita da Leila, la principessa di Star Wars, e stava benissimo. Fino a dicembre non sapevamo niente della malattia». E nonostante la diagnosi Sarah aveva deciso di combattere. «In questi mesi - va avanti Patrizia - non le ho mai sentito dire, magari per lamentarsi: “Perché è toccato a me”. Anzi. Sono certa che tutte le persone che le sono state vicine sono state arricchite dalla sua compagnia». Lo ripete anche la cugina di Sarah, Valentina. «L'unica cosa che ora riesco a dire è che lei ha dato a tutti una grande lezione di vita. Era speciale, non è giusto che ce l'abbiano strappata così presto: amava troppo la vita». Intorno a mamma Patrizia, a papà Massimo
e al compagno di Sarah, si sono stretti gli amici, i parenti e tutta la comunità ebraica di cui la famiglia fa parte. I funerali partiranno oggi alle 15 dalla casa in via Tozzetti per andare al cimitero Ebraico dove ci sarà la funzione».

@fedelazzotti

   cosi  come queste  poesie  a te  dedicate  dolce  amica



ama la libertà 
ama l'uguaglianza 
odia gli estremismi 
una piuma bianca
dal cuore grande
ora angelo 
sei un pezzo di cuore mio
sei un pezzo di cuore nostro 
per chi ti ha amata
per chi ti ama
non ti scorderò mai
dolce principessa guerriera 
stellina dal cuore d'oro
ci manchi dolce Sarah Pan...

altre  poesie di  chi  le  ha  voluto bene
La poesia di Alessandra

Ora      che poeta    non sono    ti dedico questa  canzone





BUON VIAGGIO HERMANO QUERIDO
E BUON CAMMINO OVUNQUE TU VADA
FORSE UN GIORNO POTREMO INCONTRARCI
DI NUOVO LUNGO LA STRADA

 ora   mi  fermi qui altrimenti   finisce  che non riesco a vedere quello che  scrivo  visto che le lacrime mi stanno coprendo  gli  occhi con la loro umidità