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01/08/19

effetti collaterali della propaganda e delle bufale - fake news Quelli che, su Twitter, insultano una finta ong protagonista di un romanzo: «Salvate gli italiani»

Quelli che, su Twitter, insultano una finta ong protagonista di un romanzo: «Salvate gli italiani»

di GIANMICHELE LAINO | 31/07/2019

solidarancia
  • Solidarancia è un romanzo su una fantomatica missione di una finta ong
  • L'autrice ha creato un account Twitter per presentarlo
  • Incredibilmente, sono arrivati diversi insulti sui social network
La realtà supera l’immaginazione. Non è soltanto un modo di dire. È esattamente quello che è successo a Solidarancia, il romanzo che Sarita Fratini ha pubblicato il 15 luglio scorso per People, la casa editrice di Pippo Civati. La storia è quella di una fantomatica ong e della sua nave improbabile – Solidarancia, appunto -, il cui equipaggio è formato da ottantenni anarco-insurrezionalisti. Il loro obiettivo è quello di svuotare un lager libico e riempirlo di arance di Sicilia.


L’incredibile caso di Solidarancia su Twitter

Per lanciare l’opera, Sarita Fratini ha pensato bene di costruire un account parodia su Twitter, dove faceva parlare i personaggi del suo romanzo. Un modo intelligente (e originale) per promuovere l’opera. Così, dal 1° luglio – giorno della fondazione dell’account – Sarita Fratini ha pubblicato dei piccoli estratti del suo libro sul social network, immedesimandosi a tal punto nella storia da iniziare a commentare anche fatti di politica italiana e attualità.Non avrebbe mai potuto immaginare che, dopo qualche giorno dall’apertura dell’account, una serie di utenti di Twitter, con un’azione coordinata e puntuale, si potesse spingere a insultare e a commentare come se Solidarancia fosse una vera ong, protagonista di una vera operazione di salvataggio nel Mediterraneo. «Chi vi paga per mettere su un carrozzone del genere?», «Perché prima di andare in Africa non pensate agli italiani?», «Ma non avete proprio niente da fare?». Non male per un account, il cui tweet più celebre è rappresentato da una finta mappa marina, con il logo di Solidarancia (proprio un’arancia di Sicilia) e una freccia direzionale disegnata a mano.

Le parole dell’autrice di Solidarancia

«Avevo dichiarato sin dall’inizio lo scopo dell’account – ha affermato l’autrice Sarita Fratini, contattata da Giornalettismo -. Eppure, da qualche ora Solidarancia è bersaglio di un vero e proprio shitstorm». L’ennesimo caso, insomma, in cui sulla rete non viene percepita la distanza tra realtà e finzione. «Non capisco come sia stato possibile questo fraintendimento – ha continuato la Fratini -, anche perché è evidente che su Twitter c’è una sorta di spin-off del mio romanzo e che i personaggi che parlano sono totalmente costruiti attraverso l’immaginazione. Qualcuno, dopo aver riletto i tweet di Solidarancia, si è reso conto dell’equivoco e ha cancellato le offese. Ma io ho salvato gli screenshot».
Solidarancia è un romanzo, uno dei primi pubblicati dalla casa editrice People. Si tratta di una storia che non ha peli sulla lingua: parte da una critica al governo Gentiloni e alle politiche sull’immigrazione dell’ex ministro dell’Interno Marco Minniti e arriva ai giorni nostri, ai tempi di un governo Lega-M5S. Tutti, ma proprio tutti sono parte del racconto: «Non pensavo di trovare una casa editrice disposta a pubblicare l’opera – ha chiuso Sarita Fratini -. Invece, People lo ha fatto. E sono particolarmente contenta di aver condiviso con loro questa avventura». Un libro che l’autrice definisce profetico: «Avete presente la scena in cui la capitana Carola entra in porto? È descritta pari pari nel romanzo (al suo posto la capitana 82enne Teresa). Ma io l’ho scritta un anno fa! Forse, semplicemente, il libro porta bene. Spero si avverino anche tutte le altre cose».
Il viaggio della Solidarancia è destinato a continuare con il vento in poppa. E non saranno certo gli account con le bandierine tricolore a fermarlo.

27/06/19

vita reale e vita virtuale si posso distinguere ? mio dubbio dopo il fatto di gravina in cui Gravina un 15enne precipita per 20 metri per recuperare cellulare ma salvato dai vigili del fuoco



Nessuna descrizione della foto disponibile. dopo   il caso    di  Wilma  e stefano   riportato nel post  : << la vita  reale   e  i reality   sempre  più difficile  distinguere  la realtà dalla  finzione  >>  i cui racconto  \ riporto  la storia  la loro storia  e confrontando le storie  di : Zahraa iraniana ,  ragazza ventenne   Fuggita dall'Iraq, in Europa che ha perso tutto anche i materiali per dipingere ma che ora dipinge il dolore delle donne e un adolescente di Gravina, 15enne precipita per 20 metri per recuperare cellulare mi pongo la domanda   :    vita   reale  e vita  virtuale  si  posso distinguere in tempi  in   chi   ormai avere  ,  oltre un cellulare , un  sito   ma  soprattutto    un account o una pagina  sui social    è diventato indispensabile   altrimenti    sei 




 ?

Infatti ricordo un brevissimo scambio d'opinioni tra me è una mia amica

Lei     se  Gesu   fosse  vissuto oggi starebbe alla larga  dai social e   dalla rete ormai   fatta per  il 90  %  di  ....
Io    vero  . Ma l'avrebbe usato ed  avrebbe usato i sociale  diffondre il suo messaggio  e    e non rimanere isolato  dalla gente  
 Ma ora bado alle ciance    e  proviamo  a  rispondere  a questa  domanda   analizzando  le due  storie  prese dal  web  qualche  giorno fa    .

La prima


Iraq, Yemen, ancora Iraq, poi la Turchia, da lì in Grecia e infine la Spagna, a Palma di Maiorca. Zahraa Kareem, nata a Bagdad neanche 20 anni fa, nella sua vita ha già dovuto affrontare prove che per moltissime ragazze della sua età rappresentano solo un brutto incubo o, al più, un racconto lontano. Ma lungo il tragitto, ha raccolto le storie drammatiche narrate da tante donne e ha deciso di trasformarle in arte. Zahraa, nonostante le difficoltà, infatti, è riuscita a diventare una pittrice. Ospite del 'Crack! Festival' di Roma, kermesse dedicata a fumetti e disegnatori indipendenti, la giovane irachena non ha paura di raccontare la sua personale odissea: "Abbiamo tentato la traversata a bordo di un gommone dalla Turchia alla Grecia tre volte prima di riuscire a entrare in Europa - spiega -. Mentre viaggiavo sentivo racconti di stupri e violenze e mi domandavo come mai nessuno sentisse il bisogno di difendere queste persone. È per questo che ho iniziato a fare arte, per dare una voce al dolore delle donne". .  .Video di Francesco Giovannetti

una  storia   reale    che  usa  si  internet  ed  i social in modo critico  per  evitare  d'essere   fuori  dal mondo    e  diffondere  la sua arte

la  seconda   

Gravina, 15enne precipita per 20 metri per recuperare cellulare: salvato dai vigili del fuoco




Il ragazzo era in compagnia di amici quando sarebbe caduto nella cavità carsica (gravina): a salvarlo sarebbe stata la fitta vegetazione che hanno attutito la caduta evitandogli gravi conseguenze
Un ragazzo di 15 anni è stato salvato a Gravina in Puglia, in provincia di Bari, dopo essere precipitato nella gravina dopo un volo di una ventina di metri. La caduta è stata frenata dalla fitta vegetazione e da un albero, evitando gravi conseguenze. Il giovane, infatti, sta bene.
E' stato recuperato dai Vigili del fuoco e riportato in sicurezza. Il ragazzo era insieme agli amici nella zona di San Michele delle Grotte quando all'improvviso c'è stata la caduta, probabilmente avvenuta mentre si sporgeva da un muretto per recuperare un telefono cellulare.
Gli stessi coetanei hanno dato l'allarme. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, che si sono calati per recuperare il ragazzo ed hanno sorvolato la zona con un elicottero per le ricerche, e a supporto la Polizia locale e il 118


Da  quel poco che  ne so   sembra  solo virtuale  e  dimostra  come i  giovani  pur  di non perdere la "vita  " virtuale  (  selfie , post  , file  audio  , ecc  )   fanno delle  ......  mettendo fine ala vita   vera  .
Ecco quindi  che la risposta  che mi doi ed  il modello da seguire   è quello del primo caso  ovvero   una via  di  mezzo  o   da mediano  per  parafrasare questa  famosa canzone







perchè gli antichi dicevano : In medio stat virtus (La virtù sta nel mezzo)
è una massima latina della filosofia medievale scolastica che si rifà ad Aristotele il quale nell’Etica Nicomachea affermava il mezzo è la cosa migliore. Concetti similari sono stati espressi anche da Orazio nelle Satire (Est modus in rebus, C’è una misura nelle cose) e da Ovidio nelle Metamorfosi(Medio tutissimus ibis, Nel mezzo camminerai sicurissimo).
La massima invita sostanzialmente alla ricerca dell’equilibrio, che si pone sempre tra due estremi; in altri termini è un’esortazione all'opportunità di essere moderati nell'operare e nel giudicare evitando quindi gli eccessi . In quanto L’Equilibrio è un incontro sinergico.

11/06/19

ma come fai a dire non sono razzista Una serie di frasi dal tono razzista e omofobo su Twitter. Carlo Gallarati è presidente di commissione allo scientifico di Pavia

 Qui non è  questione  di  destra  o di sinistra ( perchè il razzismo e , l'odio e la  discriminazione non hanno colore  politico ed  ideologico )   , di pubblico o di privato  che   con le  nuove  tecnologie   ormai   no esiste  o se  esiste   è  difficili  da tenere  \ mantenere  .  Infatti come     fa     a  dire  : << Questi sono soltanto post privati  >>    se  poi   sono stati trovati   ( e   vi  hanno potuto fare lo Screenshot \   la  copia    )  dagli stessi  ragazzi   ?     se  fossi un  il giornalista   ,   con cui  si  è giustificato    a mo'  d'arrampicata  sugli specchi  , gli avrei chiesto  : <<  se     sono come dice  lei ost  privati  , come   mai     sono stati leggibili  anche   da tutti\e  e   solo dopo  che  è scopiato lo scandalo   gli  ha resi visibili solo  ai suoi  contatti  >>


https://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2019/06/11/

                          Anna Ghezzi     11 GIUGNO 2019

Commissario-choc alla maturità del liceo Copernico: «Spero abbiano travolto quel negro in bici»


Una serie di frasi dal tono razzista e omofobo su Twitter. Carlo Gallarati è presidente di commissione allo scientifico di Pavia






04/06/19

noi e loro quello che noi siamo loro erano e quello che noi saremo loro sono . passaggio di generazione

 di cosa  stiamo parlando
Anche  i vecchi meritano  rispetto ed  hanno molto  da insegnarci    come la  storia   di cui   di "Zio " 97 anni e non sentirli: immerso in un mare di colori, continua   a lavorare  nel suo negozio di stoffe, a Tempio Pausania  di cui  ho parlato in un post precedente

Infatti   è  grazie  a  loro che  si  hanno iniziative  come  queste  



E  poi non  dimentichiamo che   quello che   noi siamo  loro  erano  e  quello   che   noi  saremo   loro  sono

11/04/19

ecco perchè non seguo gli influencer . il caso delll'Influencer si dispera e piange per quattro minuti: “Mi hanno cancellato Instagram, non voglio fare un lavoro vero”

fonti il fatto quotidiano e https://www.ilmessaggero.it/


Come reagisce un'influencer o pseudo tale quando le rimuovono l'account Instagram? Molto male. Almeno a giudicare il video pubblicato su YouTube dall'americana Jessy Taylor che piange disperatamente perché il suo account Instagram è stato rimosso e lei non può immaginare di dover fare un lavoro vero dalle 9 alle 17«Smettetela di cancellare il mio account Instagram, è troppo doloroso» dice la giovane fra i singhiozzi. “Non sono niente senza i miei followers, non sono niente senza i miei followers!”Nel video la ventunenne spiega di essersi trasferita a Los Angeles proprio per evitare la prospettiva di un vero «Sono a Los Angeles per questo. Sono a Los Angeles perché voglio stare su Instagram, continua la ragazza, che afferma di non essere qualificata per nessun lavoro e di aver solo un’esperienza in un McDonald’s e come “prostituta”.“Basta segnalare il mio profilo, senza i miei follower non sono nulla“. L’influencer americana Jessy Taylor, 21 anni, ha affidato la propria disperazione a un video di quasi quattro minuti pubblicato su Youtube





a causa del blocco, temporaneo, del profilo Instagram. “Non ho nessuna abilità. Ho lavorato in passato in un Mc Donald’s ma non voglio tornare a fare quella vita. Ora mi sento felice”.

12/02/19

[in italia è ..... parte II - reprise ] è sempre più difficile fare e capire L'ironia e la satira se non si hanno ma anche se i hanno gli strumenti visto che ormai finzione e realtà non si distinguono più .

di cosa stiamo parlando

[... ] va beh, lo ammetto che mi son sbagliato e accetto il "crucifige" e così sia, \ chiedo tempo, son della razza mia, per quanto grande sia [ ....] . Volevate quindi il mio crucifige \ autodafé eccovi serviti con il post d'oggi questo post

Risultati immagini per autodafè


  dopo questo    preambolo   artistico musicale   iniziamo il post  vero  e proprio 


  L'immagine può contenere: testo
Poiché, nonostante abbia specificato  che  ciò era (  vedi foto  a  sinistra  )  una  fake  news  (  riporto  qui   questo  url  che    spero dovrebbe  togliere  ogni  dubbio ,)    molti prendono per vera questa news satirica . Anche  un bambino    o  chiunque  stia  attento    dovrebbe    già dalle   prime    righe  accorgersi  che  la  notizia  non era     vera  ed la pagina    in questione   ed  a   é una pagina satirica e a dirlo non sono solo io  (  vedere    foto  al  centro  )  .                                                                       Come dico nel titolo e come diceva una delle discussioni create con il mio post precedente  : <<   quando ormai finzione e realtà non si distinguono più . >>  . Soprattutto      quando l' <<  ideologia  ideologia \ oggi  è  filtrata    da  un po'   di tecnologia    tra  un  algoritmo  una fake  news   un link  e un like un tweet   e  un tag  cosa  è  vero  cosa  è  falso   non si  sa    ma  proprio non si  sa ....ma  proprio  non si  sa  ...  >> (  dalla  canzone   Lega e 5 stelle- di dado canta la notizia 
Infatti   la pagina  Facebook  " Generatore di Wi-Fi per immigrati negli hotel  "ha un modo di farlo ambiguo che fa favorisce le FAke news . Infatti io , come.credo anche tutti/e quello che hanno.messo mi piace al mio stato precedente , ho visto una presa per o fondelli come si può notare , leggendo la slide, ai leghisti e ai razzisti .Ecco perchè secondo me è satira ( e continuavo ad insistere riportando la definizione stessa di satira ) ma fatta male come evidenziato da molti dei commenti ed per questo che mi si chiedeva di fare autocritica ed riconoscere l'errore o addirittura di rimuovere il post incriminato   . 
L'immagine può contenere: testo

A chi ancora mi dice : 

<< Ohiiiii non dire fesserieeeeee.... ajó cavolo ammettilo... l'hai condiviso pensando che fosse vera...e l'unico che ci ha creduto sei stato solo tu...tutti gli altri ti abbiamo detto che era un fake e tu allora ne sei uscito con la storia della Satira....dai Giusé sii sincero, ammettilo >>
rispondo     cosi   


Cara ******* Che .... Sventiu . L'ho presa da un'amica affidabile al 95% e che difficilmente condivide bufale e capisce rispetto ad altri che lo fanno acriticamente quando é satira o qualcosa d'ironico . Inoltre era ed é evidentissimo a tutti me compreso che questa pseudo satira ( cioè una commistione tra satira /presa in giro agli xenofobici e a lui che ha votato forza Italia come testimoniato da molti paesani ed da una esponente di FI ) era una bufala /fake news fatta di copia incolla tra una parte vera la prima frase di sue dichiarazioni cioè quella quando dice sono italiano al 100 % e il resto inventato costruito ad arte. Poi se questa mia risposta non ti basta e vuoi continuare a credere quello che vuoi pazienza .



con questo è tutto alla prossima polemica 😂😁😄

02/01/19

Gennaio 2019 [ riflessioni per il nuovo anno ]

Ogni gennaio ,  soprattutto  dopo  nella prima  settimana   provo la sensazione di trovarmi all'inizio di una lunga strada. Considerato che a me piace camminare,sia  fisicamente   sia  che  con il pensiero e  con a mente    lo trovo entusiasmante. Un viaggio è fatto di fasi che si alternano: l’entusiasmo della partenza, il successivo e inevitabile “ma chi me l’ha fatto fare”, il ritrovamento di energie e motivazioni lungo la via, il raggiungimento della meta, la  malinconia  per  il tempo  che  è passa 
1WTOPO32940 Un viaggio, insomma, ha l’andamento di una storia. E di storie, questo  blog    ne sa qualcosa.Lungo la strada superiamo difficoltà, altre  ne   troviamo  assaporiamo i luoghi, il tempo, le persone. Tutto ci permette di conoscere meglio noi stessi e ciò che ci circonda. Un viaggio autentico ci rende parte attiva del mondo  nel bene  e  ne  male  . Di  storie   e d'interviste    di storie piccole e grandi ne pubblicherà tante, per farvi   riflettere  ,  indignavi  e  divertire   in qualunque momento e in qualunque luogo avrete voglia di leggerci  ,  seguirmi   sull'appendice  Facebookiana   (  di cui  riporto qui , anche   se    credo  che  lo sappiate  a  memoria , ma  ripeterlo    non guasta   l'url https://www.facebook.com/compagnidistrada/  )e   su  gli altri social    .Anche nel 2019, sarà magnifico viaggiare insieme. Partiamo!
              Il Caporedattore della  " Redazione    Giuseppe                      Scano  alias    in rete  redbeppeulisse   


04/07/18

quante vittime e aderenti acritici della propaganda malpancista si trovano su sui social e non solo . il mio scontro con Stefano Satya Paggini

 canzone  consigliata
Oltre la guerra e la paura (Modena City Ramblers )

Avevo condiviso questo post ( d'alcuni di questi fatti ne  avevo già parlato   su fb e qui sul blog  )   ed  questo


  Nessun testo alternativo automatico disponibile.

  e


La bufala, "Migranti pronti a partire dalla Libia": ma è la foto del concerto dei Pink Floyd a Venezia   del  1989


"Porto libico. Non te le faranno mai vedere queste immagini. Sono tutti pronti a salpare in Italia". E' la didascalia che accompagna la foto di un non ben precisato porto sulle coste della Libia, colmo di imbarcazioni pronte a partire alla volta dell'Italia. Ma la realtà è ben diversa. Si tratta infatti di una foto scattata il 15 luglio del 1989, in occasione dell'indimenticabile concerto dei Pink Floyd a Venezia.




Al centro dell'immagine si può notare anche l'immenso palco galleggiante sul quale si esibì la band. Tutto attorno le imbarcazioni degli spettatori riempiono il bacino di San Marco, di fronte all'omonima piazza. Il post ha collezionato oltre 9mila condivisioni prima di venire cancellato, ma in molti utenti si sono accorti indignati della bufala denunciandola sui social.
Fake news che ha ottenuto oltre 9000 condivisioni, un numero spaventoso di like e un'immensità di commenti indignati, razzisti e violenti, per questa bufala. E poi non si può dire che gli italiani siamo, salvo pochissime persone  
un popolo di coglioni ...

Ed ecco che il tizio in questione   ha  commentato ed  da  li  e iniziata   poi  da lui  abbandonata   per paura  do un confronto   o shampo   rimprovero da parte  di detterminate  persone      sottoscritto
compreso

Stefano Satya Paggini
Stefano Satya Paggini Credete alla befana?... ma bravi... avete capito tutto.. complimenti. continuate a condividere le cazzate inventate e studiate a tavolino da poveri mentecatti... Guarda tu le fonti e se non sei completamente andato capisci subito!.. Anche solo dare ascolto a queste notizie (fac o meno) è indice di scarsa intelligenza. Saluti e addio !
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Ivan Stigazzi È arrivato il genio de sto cazzo. Tu si che sei sveglio davvero...
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Stefano Satya Paggini
Stefano Satya Paggini Ecco il professore di turno che si riempie la bocca di "cazzo" ... che altro può fare? .capace di quello anzichè' rispondere con argomentazioni valide - fa buona vita... il Tuo Cognome parla da solo...
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Sergio Concas Le bufale sono quelle a cui credete voi. Poveretto, che pena
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Giuseppe Scano Il messaggero non mi sembra tanto di sinistra di credo anche il corriere della Romagna . Non mi sembrano cazzate inventate a tavolino da menteccatti Stefano Satya Paggini
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Stefano Satya Paggini
Stefano Satya Paggini NOn mi interessa... è roba da mentecatti,.8000 bambini in Africa muoiono di fame ogni giorno... e queste testate sono tanto impegnate con queste notizie..-.. complimenti a loro e chi le legge soprattutto a chi continua a comprare quei giornali e a chi è tanto impegnato a condividere certe notizie invece di impegnarsi a costruire sulle macerie create da quei giornali - inoltre la sinistra... dopo Berlinguer non è mai esistita... Libri sotto braccio e a scuola a studiare invece di riempire le bachecheche di stronzate
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Stefano Satya Paggini
Stefano Satya Paggini o vorreste farmi credere che il PD sarebbe la sinistra....
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Giuseppe Scano Stefano Satya Paggini no il prezzo non è sinistra ma vecchia Dc
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Giuseppe Scano Picchiare o gridare quelle cose a persone di colore sarebbero stronzate . Per ne no
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Giuseppe Scano Da qualunque parte politica venga fatto
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Sergio Concas Ma questo è da TSO.
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Giuseppe Scano Sergio Concas infatti mi ha rimosso .
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Sergio Concas Giuseppe Scano purtroppo, non direi! 😂meglio evitare certa gente, vanno isolati.
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Giuseppe Scano Sergio Concas infatti ho corretto , ero sarcastico
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