A CASERTA SONO STATI SEQUESTRATI 11 QUINTALI DI BOTTI ILLEGALI. TRA QUESTI: FUOCHI D’ARTIFICIO, BENGALA, MINI RAZZI E RAUDI. UNA 61ENNE E' STATA DENUNCIATA - A MARSCIANO, IN PROVINCIA DI PERUGIA, LA GUARDIA DI FINANZA HA SEQUESTRATO 33 MILA BOTTI NON A NORMA - A PALERMO CONFISCATI 2.400 CHILI DI FUOCHI D'ARTIFICIO - ANCORA: A TORINO 3 TONNELLATE DI BOTTI SONO STATE REQUISITE...
Caserta: 11 quintali di botti illegali in casa, denunciata 61enne
(LaPresse) - A Mondragone, in provincia di Caserta, i Carabinieri hanno sequestrato oltre 11 quintali di artifici pirotecnici illegali. Il blitz dei militari del reparto territoriale di Mondragone è scattato nella notte in via Greco, all’interno di un'abitazione privata sottoposta a perquisizione. Nel corso delle operazioni è stato trovato un ingente quantitativo di materiale pirotecnico, stipato all’interno dell’immobile in uso a una 61enne del posto.
Il controllo ha portato al sequestro di oltre 11 quintali di artifici pirotecnici tra cui fuochi d’artificio, bengala, mini razzi e raudi, riconducibili alle categorie I e II. Il materiale, considerata la quantità e le potenziali condizioni di pericolo, è stato sequestrato e successivamente trasferito per la custodia giudiziaria presso una ditta specializzata del settore.
La donna è stata denunciata in stato di libertà e dovrà rispondere di fabbricazione o commercio abusivi di materie esplodenti. L’operazione è stata condotta dalla Stazione dei Carabinieri di Mondragone con il supporto del locale Nucleo Operativo e Radiomobile, che hanno provveduto a informare l’autorità giudiziaria sull’esito dell’intervento. Sequestrati 33mila fuochi d'artificio in un negozio di Marsciano
(ANSA) - Oltre 33mila prodotti di materiale esplodente non in regola con le prescrizioni di sicurezza previste dalla legge sono stati Sequestrati dalla guardia di finanza in un esercizio commerciale di Marsciano il cui responsabile è stato denunciato. I finanzieri della Tenenza di Todi hanno individuato, all'interno del negozio, gestito da cinesi, fuochi d'artificio stoccati in un magazzino adiacente in totale violazione delle misure di sicurezza.
In particolare, è stato trovato un ingente quantitativo di dispositivi con diverse categorie di rischio e rumorosità, dai più tradizionali fuochi luminosi (come i bengala e le fontane), ai dispositivi fumogeni, fino ai petardi. I fuochi erano custoditi, per la successiva vendita - riferisce la Gdf - senza soluzione di continuità con merce altamente infiammabili, come interi pancali di buste di plastica, carta, oggettistica varia e materiale da imballaggio.
I locali adibiti allo stoccaggio del materiale esplodente, posti al piano terra di un edificio residenziale, erano direttamente accessibili dall'area di vendita, mediante un passaggio non munito di alcuna porta divisoria, né tantomeno della prevista porta incombustibile tagliafuoco. I militari, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Spoleto, hanno complessivamente sottoposto a sequestro probatorio 33.222 prodotti con un contenuto esplosivo netto complessivo pari a quasi 16 chilogrammi.
Gli articoli pirotecnici sottoposti a sequestro sono stati lasciati in custodia giudiziale in un deposito autorizzato. L'amministratore della società è stato denunciato per il reato di "fabbricazione o commercio abusivi di materie esplodenti", per non aver adottato idonee misure di sicurezza per lo stoccaggio della merce.
L'operazione si inquadra nel più ampio dispositivo predisposto dal Corpo al fine di contrastare la commercializzazione di prodotti pericolosi per la salute e la sicurezza pubblica, risultando tali - sottolineano i finanzieri - anche quelli potenzialmente leciti, ma detenuti per la vendita senza il rispetto delle specifiche prescrizioni di legge.
Sequestrati 2.400 kg di 'botti' nel Palermitano, un arresto
(ANSA) - Un 49enne è stato arrestato a Misilmeri (Palermo) da agenti del commissariato di Bagheria per vendita illegale di fuochi d'artificio. L'uomo è stato sorpreso in un immobile rurale situato nelle campagne tra i comuni di Misilmeri e Marineo, dove custodiva 2.400 chilogrammi di 'botti', con una massa attiva netta di circa 640 chilogrammi. Tra il materiale sequestrato ci sono anche 270 chilogrammi di polvere pirica e 45 inneschi.
Botti Capodanno: a Torino sequestrate 3 tonnellate, 4 denunce
(AGI) - Ammontano a 3 tonnellate i fuochi d'artificio sequestrati nei giorni scorsi dalla Guardia di Finanza di Torino in citta'. Per diversi giorni i finanzieri hanno osservato i movimenti di alcuni soggetti con attivita' commerciali e depositi sotterranei tra Torino e provincia, per i quali, fin da subito, e' stato accertato che le loro condizioni strutturali non fossero idonee al mantenimento degli ingenti quantitativi in arrivo. Una volta giunti i 'carichi' di artifizi pirotecnici, i militari sono intervenuti accertando le gravi omissioni in relazione alle misure di sicurezza per lo stoccaggio degli ingenti quantitativi.
Quartiere Lingotto, Mirafiori Nord, Grugliasco e Santena sono stai il teatro dell'operazione condotta dal II Nucleo Operativo Metropolitano di Torino. In taluni casi, riscontrata l'assenza di impianti antincendio utilizzabili, uscite di sicurezza e vie di esodo impraticabili o addirittura irraggiungibili, mentre i depositi oggetto dei sequestri sono situati in zone densamente popolate.
Gli artifici pirotecnici, tra questi anche un ordigno rudimentale composto da ben quattro candelotti con relativo sistema di innesco per la detonazione e privo di qualsiasi indicazione di origine o provenienza e di marchiatura CE, sono risultati immagazzinati in maniera inadeguata e, una volta sequestrati, sono stati posti in sicurezza in appositi locali. Quattro sono i titolari delle attivita' commerciali che dovranno rispondere all'Autorita' Giudiziaria oltre che di stoccaggio illecito di materiale esplodente anche di omissione di cautele contro gli infortuni sul lavoro, reati per i quali sono previste pene fino a 5 anni di reclusione.
Roma: sequestrati oltre 500 kg di fuochi pirotecnici illegali
(LaPresse) - I finanzieri del Comando provinciale di Roma hanno sequestrato complessivamente oltre 500 kg di articoli pirotecnici illegali. In particolare, i militari della Compagnia di Pomezia hanno individuato una società di capitali pometina che poneva in vendita un’ingente quantità di fuochi pirotecnici in assenza delleautorizzazioni. A seguito della perquisizione dei locali sono stati trovati e sequestrati 22.111 articoli pirici detenuti in violazione della normativa in materia di pubblica sicurezza. Il rappresentante legale della società è stato denunciato.
ben ritornati o ben ripresi dalla prima tranche ( vigilia , natale e santo stefano ) delle festività natalizie
Ecco come possiamo iniziare , in maniera da : non fare tutto in fretta e stressarvi \ deprimervi ancora di più ( specie che soffre d'ansia e depressione ), arrivare già pieni e mettere su altri kg per le feste di capodanno e dell'epifania con una dieta o quanto meno a magiare normalmente . Infattti Esistono caratteristiche individuali che rendono alcuni soggetti più sensibili di altri a questa sindrome. «Le persone che vivono di regolarità, di routine, che non amano le novità, si sentiranno bene nel tornare ai vecchi ritmi e abitudini, che sono il rifugio da ansia e insicurezza», dice lo psichiatra. «Sono i tipi che potremmo definire dei diesel, si trovano bene alla velocità di crociera, anzi a volte si sentono in colpa per essersi allontanati da doveri e responsabilità», aggiunge.
«Le persone invece meno organizzate, ambiziose, competitive, tendono a risentirne maggiormente. Questi sono motori da corsa, vivono di sprint, non di costanza - continua Cucchi - e fanno fatica a tornare al concetto di abitudine». Ecco dunque sempre secondo
LA SINDROME DA RIENTRO PASSA IN POCHI GIORNI, MEGLIO SE SI RIPRENDE LA ROUTINE GRADUALMENTE
Il malessere che può colpire alla fine delle vacanze è un passaggio fisiologico che se ne va in pochi giorni. «Il nostro organismo è infatti progettato con la straordinaria capacità di adattarsi al cambiamento, anche se talvolta qualcosa va storto e ne deriva un disagio, tecnicamente la sindrome da adattamento», conferma Cucchi. Ma con qualche utile suggerimento è possibile rendere il rientro alla vita di tutti i giorni in modo meno traumatico possibile.
«Il modo migliore per affrontare questa sindrome è quello di pensare che sia un’occasione per ristrutturare alcune abitudini, ripensare ad alcune modalità, scegliere strategie e direzioni magari leggermente diverse, per sentirsi più padroni del proprio tempo e della propria rotta», raccomanda Cucchi. «Inoltre, dedicare un po’ di tempo a pensare prima di agire può essere un buon modo per rientrare di slancio, non buttarsi subito a evadere mail o nell’operatività della gestione della casa e delle faccende arretrate, ma progettare il percorso verso la meta», aggiunge. Secondo l’esperto, è inoltre necessario riprendere con gradualità.
«Non fate l’errore di sentirvi in ritardo perché la pancia vi dice che dovete correre: non tutte le cose che sentite di dover fare sono così urgenti», dice.
«E non cercate di dilatare il tempo inzeppandolo di cose da fare e affastellando l’agenda di impegni: meglio porsi obiettivi raggiungibili», conclude Cucchi. Se questo non dovesse bastarvi , oltre i miei riferimenti alle guide precedenti , sotto i classici consigli http://www.alfemminile.com/dieta-dimagrante/tornare-in-forma-dopo-le-feste-consigli-per-ritrovare-la-silhouette-s762727.html http://www.salepepe.it/news/notizie/dieta-detox-dopo-le-feste/ https://www.panorama.it/scienza/dieta/dieta-10-consigli-per-dopo-abbuffate/#gallery-0=slide-2
Inoltre in questo periodo iniziano le sparatorie . Infatti è già da un paio d'anni che , an causa crisi e tasse esagerat le sparatorie di botti e petard hanno smesso di caratterizzare i giorni prima di natale per concentrarsi fra il 31 dicembre e il primo gennaio . Ora lo so che mi ripeto ma non ne posso più di leggere e sentire di morti feriti , mutilati , di animali impauriti o bruciati causa botti \ petardi chi non vuole sermoni , conosce già l'argomenti , lo ha già letto nelle mie guide precedenti può saltare questa parte
Io dopo alcune brutte esperienze ( danni , una bruciatura ) ho smesso di esplodere fuochi \ petardi . Ma visto il continuo bollettiuno di guerra e le conseguenze che essi hanno su gli animali ecco alcuni consigli sia persone che per gli animali Iniziamo con alcuni consigli , per spararli in modo sicuro e con meno danni ( a cose e persone ) possibile
AL MOMENTO DELL'ACQUISTO
• Verificare che sull'unità minima di vendita siano presenti le istruzioni d’uso, la marcatura CE, il nome del fabbricante, etc.
• Il fuoco d’artificio deve essere in ottimo stato di conservazione, non presentare segni di umidità o danneggiamenti.
• Acquistare solo prodotti per i quali si è in possesso delle specifiche di legge richieste (ad esempio avere l’età minima necessaria).
TRASPORTO E CONSERVAZIONE
• Utilizzare sacchetti o scatole, non tenere in tasca o in zaini.
• Tenere lontano da fonti di calore, scintille, fiamme libere o superfici riscaldate. Non fumare.
• Tenere fuori dalla portata dei bambini.
• I fuochi artificiali temono l’umidità.
AL MOMENTO DELL’ACCENSIONE
• Leggere attentamente le istruzioni d’uso.
• Se del caso, il pubblico deve stare ad un’adeguata distanza di sicurezza.
• Indossare indumenti non infiammabili. È consigliabile proteggere gli occhi.
• Tenersi lontani da case, persone e luoghi a rischio di incendio come fabbriche e boschi. Non usare in caso di vento.
• Utilizzare sempre solo un prodotto alla volta tenendo altri eventuali fuochi artificiali lontani e al riparo da fiamme e scintille.
• Accendere l’estremità della miccia stando sempre di lato, senza avvicinare il viso; portarsi quindi alla distanza di sicurezza prevista in etichetta.
• Attenzione: alcuni fuochi artificiali potrebbero spaventare gli animali, tenerli ad adeguata distanza dal luogo di sparo.
DOPO L’USO
• Non abbandonare eventuali involucri dei prodotti pirotecnici dopo l’uso (ad esempio: tubi di batterie, fontane, etc.).
Smaltirli utilizzando gli idonei contenitori per la raccolta dei rifiuti.
COLPO MANCATO
• In caso di mancato funzionamento o di funzionamento parziale, non tentare mai di riaccendere il prodotto (tranne nel caso di articoli con due miccie). Attendere almeno 30 minuti prima di avvicinarsi. Senza mai posizionare alcuna parte del corpo sopra l'artificio irrorarlo con abbondante acqua in modo che sia completamente e profondamente bagnato. Lasciare raffreddare per almeno
altri 30 minuti.
• Non abbandonare mai prodotti inesplosi.
Consigli d'uso per ogni genere di prodotto:
BENGALA
Usare solo all’aperto. Inserire il prodotto in una superficie morbida o altro materiale non infiammabile (es. sabbia).
Stando di lato accendere la miccia alla sua estremità ed allontanarsi alla distanza di sicurezza.
FONTANE
Usare solo all’aperto. Posizionare la fontana diritta al suolo, stando di lato accendere la miccia alla sua estremità ed allontanarsi alla distanza di sicurezza.
CANDELE ROMANE
Usare solo all’aperto senza ostacoli nello spazio sovrastante il punto di sparo.
Fissare saldamente la candela romana ad un palo robusto e diritto. Stando di lato accendere la miccia alla sua estremità ed allontanarsi alla distanza di sicurezza.
PETARDI
Appoggiare a terra un prodotto alla volta ed accendere l’estremità della miccia.
Allontanarsi alla distanza di sicurezza.
Non estrarre la polvere contenuta.
Non legare più prodotti insieme.
CANDELE MAGICHE
Usare solamente su una superficie non infiammabile.
Accendere un prodotto alla volta alla sua estremità. Tenere la candela magica lontano da ogni parte del corpo e da prodotti infiammabili. Non inalare il fumo.
ATTENZIONE! Una volta spenta la candela magica è molto calda.
RAZZI
Usare in spazi aperti senza ostacoli nello spazio sovrastante il punto di sparo.
Inserire l’asta del razzo in un dispositivo di lancio stabile (es. tubo) avendo cura che l’asta sia libera di fuoriuscire. Stando di lato accendere la miccia ed allontanarsi alla distanza di sicurezza.
SPETTACOLI
Usare in spazi aperti senza ostacoli nello spazio sovrastante il punto di sparo. Appoggiare su una superficie piana, stando di lato accendere la miccia alla sua estremità ed allontanarsi alla distanza di sicurezza.
GIRANDOLE AEREE
Usare solo all’aperto.
Appoggiare singolarmente su un suolo piano posizionando correttamente il lato alto del prodotto. Accendere la miccia stando di lato e allontanarsi alla distanza di sicurezza. ATTENZIONE! La girandola vola in alto.
GIRANDOLE A TERRA
Usare solo all’aperto. Appoggiare a terra su una sperficie piana un prodotto alla volta. Accendere l’estremità della miccia ed allontanarsi alla distanza
di sicurezza.
PARTY POPPER
Tenere lontano dagli occhi e dalle orecchie.
Impugnare con le braccia distese e puntare la base lontano dal corpo, non verso persone ed animali.
per gli animali o per chi ha problemi d'udito ecco i fuochi artificiali silenziosi
Si possono fare fuochi d'artificio senza il botto e senza rumore? Certamente! Fuochi d'artificio silenziosi ed eleganti: oggi questo è possibile! Infatti secondo questo articolo preso da https://www.greenme.it/
sono sempre di più le amministrazioni comunali che ci credono.
L'ultimo esempio in ordine cronologico è quello di Collecchio,ridente cittadina in provincia di Parma, che per festeggiare il suo "Settembre Collecchiese ha scelto ifuochi d’artificio senza botti, "che nulla hanno da invidiare a quelli tradizionali dal punto di vista spettacolare, ma sono senza le note controindicazioni legate al rumore degli scoppi"spiega l'Amministrazione.
I botti pirotecnici, giova sempre ricordarlo, possono infatti risultare molesti e spesso scatenano negli animali paura e panico, inducendoli a reazioni incontrollate e pericolose. I danni si riscontrano direttamente sia sugli animali domestici che su quelli selvatici, a partire dagli uccelli. Con le improvvise detonazioni si verificano nelle colonie che riposano istintive reazioni di fuga che, unite alla mancanza di visibilità, causano la morte di molti esenplari derivanti dallo scontro in volo con strutture urbane (case, lampioni, automobili, ecc.).
Lo spettacolo è garantito anche quando la festa è nel rispetto di tutti. Lo dimostrano queste spettacolari immagini della Setti Fireworks, con due grandi gigli di fuoco e la voce di Freddie Mercurya fondersi con le coreografie di fuoco. O le immagini della Notte di San Giovanni 2014 di Torino.
All'atto pratico,i fuochi "senza botti",come vengono citati,sono realizzabili solamente da professionisti che abbiano l'abilitazione e la strumentazione adeguataertanto alcune informazioni che girano sul web,sono totalmente frammentarie.
I fuochi da divertimento a marchio CE(esempio fontane,razzetti),hanno subito negli ultimi anni,un forte depotenziamento,che ne ha limitati i decibel e quindi il polverino esplodente.
Pertanto,quando molti animalisti dicono "vietiamo i botti di capodanno",si stanno riferendo a grossi petardi prodotti illegalmente,dato che in commercio "regolare" non esistono ormai da qualche anno.
Si smetta quindi di demonizzare l'utilizzo dei fuochi artificiali da divertimento con regolare documentazione,ciò danneggia solamente i rivenditori autorizzati alimentando il mercato illegale,con tutte le conseguenze che ogni anno sentiamo il 1 Gennaio
un po' ignorante e fazioso in quanto , si è vero che quelli a marchio CE hanno diminuto il poternziamento esplodente , ma gli animali hanno un udito più sensibile di noi sentono gli ultra suoni e da loro fastidio e paura
Infatti I festeggiamenti per l’arrivo del nuovo anno sono spesso un incubo per gli animali: il rumore di petardi e fuochi d’artificio, spesso fatti scoppiare anche nei giorni immediatamente precedenti il capodanno, terrorizzano i quattro zampe che possono essere colpiti da veri e proprio attacchi di panico.E’ importante ricordare infatti, che gli animali hanno una diversa percezione dei rumori, nei cani, ad esempio, il senso dell’udito è notevolmente superiore a quello umano. Oltre a sentire vibrazioni comprese tra 20 mila e 40 mila Hz (l’uomo non sente quelle che superano i 20 mila) sentono ad un volume doppio del nostro. Inoltre, una componente dei fuochi per noi marginale, quella olfattiva, è particolarmente rilevante per i cani che sono in grado di sentire odori ad una concentrazione un milione di volte inferiore a quella percepita dall’uomo e ad una distanza per noi inimmaginabile. E’ quindi facile intuire quale sia lo stato di ansia e terrore che anticipa e accompagna lo scoppio simultaneo di migliaia di petardi, mortaretti e fuochi artificiali.I fuochi d’artificio rientrano tra gli stimoli che provocano sensibilizzazione, ovvero un progressivo aumento della risposta di paura poiché sono stimoli di forte intensità, non sono prevedibili, compaiono a intervalli irregolari e non c’è possibilità di fuga. Alcuni soggetti più sensibili, oltre allo stato fobico quando sentono i fuochi, sviluppano anche uno stato ansioso per tutto il periodo che precede e segue la fine dell’anno.Cosa possiamo fare per aiutarli ? ecco alcune regole
1. Teniamo gli animali il più lontano possibile dai festeggiamenti e dai luoghi in cui i petardi vengono esplosi . Magari o chiusi in una stanza oppure in una casa al mare o in campagna lontano dai botti
2. Non lasciamoli soli.Almeno per i primi anni e se sono fobici potrebbero avere reazioni incontrollate e ferirsi, quindi è necessario stare loro vicino, senza esagerare con coccole e carezze. E’ necessario mostrarsi tranquilli e felici, cercando di distrarli, se possibile, con giochi e bocconcini, mostrando che non c’è nulla di cui preoccuparsi
3. Non lasciamoli in giardino.Tenerli in casa o in unluogo protetto e rassicurante anche gli animali che abitualmente vivono fuori in modo da scongiurare il pericolo di fuga 4. Teniamo alto il volume di radio o televisione in modo che venga attutito il rumore dei botti proveniente dall’esterno, chiudendo le finestre e abbassando persiane 5. Lasciamo che si rifugi dove preferisce, anche se si tratta di un luogo che normalmente gli è “vietato”.6. Durante le passeggiate teniamoli al guinzaglio, evitando anche di liberarli nelle aree per gli animali per evitare fughe dettate dalla paura. E’ fondamentale non portarli fuori a mezzanotte o nelle ore immediatamente precedenti perché spesso gli scoppi iniziano con anticipo7. Nei mesi precedentifacciamo visitare l’animale da un veterinario comportamentalista che prescriverà la terapia da seguire, sia comportamentale che, nel caso si necessario, farmacologica.8. Evitiamo soluzioni fai-da-te cioè di somministrare tranquillanti non espressamente indicati dal veterinario , alcuni sono addirittura controindicati e fanno aumentare lo stato fobico.9. Rivolgiamoci ad un veterinario comportamentalista per un processo graduale di desensibilizzazione, esponendo l’animale allo stimolo ad un’intensità progressivamente aumentata quando si trova in uno stato di rilassamento emozionale
10 Sensibilizzate se possibile chi vi circonda a non far esplodere petardi e mortaretti
Queste sono le guide generali poi si varfia d'animali e ad anumale . Infatti i PIÙ SENSIBILI: I CANI.Capodanno è probabilmente la festa meno amata dai cani. Se infatti sono numerosi gli animali domestici che vivono molto male il rumore provocato dallo scoppio dei fuochi d’artificio, i cani sviluppano una vera e propria fobia specifica nei confronti dei rumori.I cani rispondono spesso in modo esagerato al rumore, spesso cercando di fuggire o con comportamenti ansiosi (come urinare in giro, vocalizzare, ansimare, tremare e tentare di nascondersi, ecc.). In casi estremi, mostrano una sintomatologia simile a un vero e proprio “attacco di panico”.COME PROTEGGERLI?
Cani e gatti hanno l'udito molto più sviluppato di quello umano e i forti rumori li gettano nel panico, inducendoli a reazioni istintive e incontrollate come gettarsi nel vuoto, divincolarsi follemente per fuggire, scavalcare recinzioni e fuggire in strada mettendo seriamente a repentaglio la loro incolumità e quella dei passanti. Ecco alcuni consigli praticiper evitare guai:
Non lasciare che i cani affrontino in solitudine le loro paure e togliete di torno tutti quegli oggetti che potrebbero provocare ferite nel caso ci finissero contro;
Evita di lasciarli all'aperto: la paura fa compiere loro gesti imprevedibili, il primo è la fuga;
Non tenerli legati alla catena perché potrebbero strangolarsi;
Non lasciarli sul balcone perché potrebbero gettarsi nel vuoto;
Dotali di tutti gli elementi identificativi possibili;
Se si nascondono in un luogo della casa, lasciali lì, considerano sicuro il loro rifugio;
Ignoralo il più possibile finché manifesta lo stato di agitazione. Rassicurare e tranquillizzare il cane in queste circostanze equivale infatti a premiarlo proprio nel momento in cui è estremamente agitato.
Cerca di minimizzare l'effetto dei botti tenendo accese radio o tv;
Presta attenzione anche agli animali eventualmente in gabbia: non tenerli sui balconi;
Nei casi di animali anziani, cardiopatici e/o particolarmente sensibili allo stress dei rumori rivolgiti con anticipo al tuo veterinario di fiducia;
Nel caso dei gatti , non guardarli negli occhi, potrebbero diventare aggressivi.
non riporto ulteriormente il video , contente la crudeltà del gesto , non per censura autocensura ma per evitare atti di emulazione e di imbecillità . Però chiunque volesse vederlo lo può fare nel mio precedente post ( trovate il link sopra in alto )
dalla nuova sardegna del
03 gennaio 2016
SINISCOLA
Gli agenti del Corpo forestale e i carabinieri preparano la denuncia di due pescatori che sarebbero gli autori del video fatto sulla barca dove l'uccello è stato catturato e barbaramente ammazzato Il un frame del video il petardo legato al collo del gabbiano
Due pescatori saranno denunciati dagli agenti del Corpo forestale e dai carabinieri di Siniscola per l'orribile fine di un gabbiano al quale i due uomini avrebbero attaccato un petardo che è esploso durante il volo dell'uccello dilaniandolo
Nel video si vede con chiarezza che due uomini legano al collo del gabbiano un petardo, lo lanciano in volo e assistono all'esplosione in un coro di risate.
I carabinieri e i forestali, ricevuta la segnalazione sul filmato che circola su youtube, hanno avviato le indagini e i due pescatori sarebbero stati individuati. Molto presto verranno denunciati
Ora a mente fredda adesso , rispetto a i mie commenti a caldo fatti nel post precedente o miei commenti su facebook e su twitter , esprimo un pensiero meno violento Gli avrei prescritto una cura psichiatrica, oltre al ritiro della licenza di pesca, persone mentalmente disturbate non meritano .
In chiusura annuncio anche se a malincuore [SIC ] perchè era fra i primissimi compagni di strada dell'avventura del blog quando ancora si chiamava cdv.splinder , ma la sua deriva ultra cattolica ( leggi alla mario Adinolfi ed affini ) e reazionaria oltre che salvinista populista non riuscivo più a sopportarla , come se mi togliessi un sasso dalla scarpa , che dopo questa discussione avvenuta sul gruppo ambientalista di facebook in volo la signora non fa più parte del mio percorso \ compagni di strada - viaggio
Loredana Ines MorandiPer un poco di campanilismo non perdere il senso della violenza indicibile del fatto accaduto. Prega Iddio che nessuno lo ripeta, perché altro che quel che ho scritto io meriterebbero i due.
Loredana Ines MorandiA me, francamente, non interessa proprio. Dì pure quello che ti pare. Sarà che la Lega ci ha già abituati al grido di "Roma ladrona", e dato che essendo riferito ai vari governi è quasi in tutti i casi cosa vera....
IL tema dei petardi ed affini avrebbe dovuto essere integrata a gli animali durante le feste seconda parte come tutelarli dalle sparatorie di botti di capodanno ( che sara fatta prima a dell'ultimo dell'anno ) ma una sparatoria di petardi alle 22 di sera mi ha indotto a scrivere un post sui petardi . ecco alcuni llink http://www.ilsussidiario.net/News/Cronaca/2012/12/31/PETARDI-Come-non-farsi-male-sparando-i-botti-di-Capodanno/350878/ https://www.ok-salute.it/benessere/botti-di-capodanno-le-regole-per-non-farsi-male https://www.ok-salute.it/benessere/botti-di-capodanno-le-regole-per-non-farsi-male e un video illustrativo Se proprio non si può fare a meno di accendere fuochi d'artificio e far esplodere petardi, i consigli del nucleo artificieri della polizia di Roma per non trasformare i giorni di festa in una tragedia: il comandante Salvatore Timpano, per i 'botti' autorizzati; e il sovrintendente Massimiliano Daddario, per quelli illegali o fabbricati artigianalmente. Le interviste sono realizzate e postate direttamente dal corpo sul proprio canale youtube. (RCD - Corriere Tv)
Cominciamo dall'inizio,ci sono state varie correnti di pensiero,sul come salutare l’anno nuovo. Petardi si,petardi no,petardi come e perché.
Io sono sempre stato , fino ai 16\17 anni nonostante ogni volta che mi esplodevano vicino o li sentivo mi creavano fastidi all'orecchio , PRO petardi , ma poi ho scoperto i danni ( ne riparleremo prossimamente ) che fanno a gli animali ,ed avendo un gatto per 15 anni so cosa vuole dire . Ora invece sono in parete contro ,ed in parte pro ( ancora devo trovare da che parte stare ) ma con delle regole ben definite che nessuno sembra voler applicare, visto cher ogni uno fa di testa propria e si va a finire a chi perde le dita ( se non peggio ) e a chi approfittando del posto di potere che occupa mette leggi stupide a proteggere chi non deve perdere le dita come se fossimo tutti diversamente intelligenti. E fioccano i divieti,vuoi per l’inquinamento,vuoi per i rumori insomma c’è n’è che va bene. L’uomo ha festeggiato da secoli l’arrivo dell’anno nuovo sia in maniera rumorosa che con fuochi e falò. Ma un conto è un barbecue e un conto è bruciare 5 giornate di bosco.
Inoltre secondo me (poi per carità è un mio punto di vista) si vuole andare verso una demonizzazione di qualunque cosa sia festaiolo,magari tra 20 anni niente più spumante perché gli alcoolici fanno male e si fa il botto in machina poi dopo altri 10 anni niente più panettone per le fisime sul colesterolo e poi tra altri 20 anni qualche lurido abolirà le feste e il 25 dicembre e capodanno si lavorerà. Del resto si devono mantenere gli "ultimi arrivati".
Volete che capiti ? io no!
Petardi quando: a capodanno,ovvio diciamo tra 1 ora prima e 1 ora dopo,poi BASTA e nulla prima e dopo. Fortunatamente la crisi ha abbassato molto il petardamento selvaggio anche se ancora continua pam-pim- pim –pum che perdurava dall’inizio delle vacanze di natale alla befana. I petardi sono di capodanno e si scoppiano a capodanno. Un conto è provarne UNO un conto è un petardamento di stampo bombarolo e continuo che rompe le scatole per 15 giorni.
Ecco oltre alle regole che trovate nei link e nel video qui riportato ( lo so che i media ci fanno due palle , ma quando certi incoscienti continuano ripeterle e più che doveroso )
ecco un decalogo sui come regolarsi
Petardi quanto: il budget destinato al petardamento DEVE essere limitato,ovvio. A capodanno normalmente ci si abbuffa e ci si inciucca,i petardi sono un di più non una ragione di vita.
Petardi quali: dall’innocua miccetta al petardone con nitromisturi da 1 teraton,si trova di tutto,legale e non. Dipende ovviamente da noi scegliere cosa è giusto per NOI ,festeggiare capodanno non deve diventare una roulette russa con l’ospedale. Quindi scegliamo cosa possiamo scoppiare con sicurezza. O compriamo una cassa di birra in più e petardiamo di meno,e finiremo la bevuta, ovviamene senza esagerare da farci male e finire all'ospedale con tutte le dita al loro posto.
Petardi dove: scartare immediatamente le estreme vicinanze se li si esplode in strada e senza un adulto affianco di benzinaio,la raffineria,il deposito di bombole del gas e qualunque cosa non sia un luogo sicuro. I petardi fanno scintille,generano spostamenti d’aria ,insomma devono scoppiare in un posto dove non possono innescare eventi peggiori. Anche qui usiamo la testa. Pensiamo anche ai pompieri che non devono venire a spegnere cosa abbiamo acceso o ambulanze a soccorrerci
Petardi come:da sobrii,ovvio,rimandiamo a dopo-capodanno la bevuta “wild” o la eventuale droga pesante o leggera ,ogni petardo ha una distanza di sicurezza e va mantenuta a qualunque costo. Alcuni vestiti si appicciano anche solo con l’odore del fuoco quindi se siamo vestiti con alcuni materiali (guardate le etichette) non petardiamo. Si devono sempre avere due accendini ed entrambi efficenti. I petardi vanno appoggiati su una superficie sicura e stabile,si accendono e ci si allontana con passo spedito SENZA correre,perché correndo c’è rischio di cadere e farsi male e di non raggiungere la distanza prevista prima dello scoppio.
Petardi elaborati: Sarebbe bene EVITARE qualunque modifica su qualunque petardo perché l’esito di una modifica è imprevedibile,anche i migliori specialisti prima di mettere al mondo una nuova creatura a breve vita fanno calcoli su calcoli. E le cose da calcolare sono tante,onda d’urto,propagazione del fronte di fiamma,velocità di accensione. Insomma evitiamo di correre e far correre rischi inutili.
Petardi virtuali: Ripensata economica ed ecologica,un bel CD con 10 minuti di suoni vari,scoppi ,esplosioni,elicotteri che svolazzano,mitragliatrici e magari il decollo di un razzo saturn degli anni 70. I botti virtuali rispettano di più gli animali perché non emettono ultrasuoni,non inquinano l’aria,non ci svuotano le tasche e ,l’anno scorso i “petardi virtuali” emessi da 4 casse electro voice (con 2 coni da 40 cm e due tweeter caduna) e un ampli da 1 kw non avevano nulla da invidiare a quelli reali,anzi erano secondo me molto maggiori. Si spende molto poco di corrente e lo stereo una volta finiti i rumori ritorna in casa a fare il suo lavoro. Unico consiglio è quello di evitare di strapazzare materiale audio “ultra costoso” perché un po’ di anni fa a una cassa epicure da ricconi sono usciti i coni e in una altra casa un marantz ha terminato la sua vita con una fumata bianca. Non sempre costa caro,è da audiofilo,e altre diceria vogliono dire che può essere sparato al massimo senza problemi.
Petardi e animali : un binomio che non va molto bene,purtroppo i petardi oltre al rumore dello scoppio emettono varie frequenze più alte che nessun bipede sente ma sentono i quadrupedi con vari effetti diversi. Alcuni se ne sbattono le pelotas,alcuni si spaventano,alcuni scappano. Quelli che più patiscono sono i cosiddetti "ciliegini" ossia cani piccoli la cui forma del naso è più piccola di una ciliegia . Gli stessi che tanto rompono e abbaiano sempre e comunque ,scusatemi sono di parte,sono gattaro! La scena della signora che esce da casa con una zampa di cane in mano spero resti solo in alcune vignette disegnate dal mitico eddy (lo stesso che aveva fatto stare un motore di un ufo sotto a un vespino che affiancato a un hayabusa a pieno gas in autostrada gli chiedeva come si metteva la seconda),gli animali che “meritano” una brutta fine sono quasi nessuno,e uno dei quasi è già andato. C'era un cane di una mia amica,odioso mordace e cattivo ma a 17 anni si è attaccato con un maremmano che gli ha fatto cambiare vita. Per ridurre l’impatto con i botti è bene che l’animale se è sensibile lo si tenga al chiuso ,con radio o tv accesa (MA NON SULLA SOLITA TRASMISSIONE DI CAPODANNO,se no si taglia le vene) a discreto volume e non partecipi al nostro festeggiamento rumoroso. E’ molto difficile stabilire il confine tra la logica sicurezza e lo zeccume malato più becero. Sta a noi e alla nostra testa.
Petardi silenziosi: non ci sono solo “ i botti” ma ci sono anche fontane luminose,effetti pirotecnici,girandole,insomma basta cercare e scegliere con la testa.
Petardi inesplosi: A volte qualche petardo non scoppia,un petardo dopo 1 quarto d’ora che non è scoppiato “può” essere considerato innocuo ma non è detto. Nel dubbio allontanarlo con una scopa o con uno spazzolone e spingerlo in zona sicura dove poi allo “sgombero” da farsi con una paletta (MAI raccogliere un petardo inesploso con le mani per nessun motivo) ma nel dubbio lasciatelo li verrà raccolto e buttato via dalla nettezza urbana
I fuochi da divertimento a marchio CE(esempio fontane,razzetti),hanno subito negli ultimi anni,un forte depotenziamento,che ne ha limitati i decibel e quindi il polverino esplodente.
Pertanto,quando molti animalisti dicono "vietiamo i botti di capodanno",si stanno riferendo a grossi petardi prodotti illegalmente,dato che in commercio "regolare" non esistono ormai da qualche anno.
Si smetta quindi di demonizzare l'utilizzo dei fuochi artificiali da divertimento con regolare documentazione,ciò danneggia solamente i rivenditori autorizzati alimentando il mercato illegale,con tutte le conseguenze che ogni anno sentiamo il 1 Gennaio