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21/06/17

L'AMICO RITROVATO di © Daniela Tuscano



  da Compagnidistrada
Pubblicato da Daniela Maria Tuscano · 22 ore fa ·


L'AMICO RITROVATO
Ma guarda chi c'è.
È qui, Cristina, t'ha sempre aspettato.
Con le sue lucine di Natale, intermittenti, gaie e spinose.
Perché chi ti aspetta è un crocifisso bambino.
E il suo abbraccio sbilenco è lì, fisso, solo per te.
Tre anni è rimasto così, spalancato e candido.
Tre anni di passione, tre anni di missione, tre anni trinitari.
Tre anni come i tuoi, diventati sei, e poi saranno nove.
Di multiplo in multiplo, la vita crescerà.
E solo quando l'hai rivisto, ti sei sciolta in un sorriso.
Unico, incontenibile, impetuoso.
Un sorriso di voce, anzi, di urlo.
Un sorriso di meraviglia pasquale.
Tu, fino allora sballottata fra volti antichi - i tuoi cari, certo - e scomposte feste.
E rimanevi in silenzio, gli occhi tardi e gravi, le gambe ciondolate.
Eri ancora nel tuo sabato ammutito.
Poi la tua gioia è risorta.
E finalmente, sei tornata bambina.
È quella la casa: non il container, l'amico, il fratello.
Sarai di nuovo principessa, o fata, o strega.
E farai di nuovo i capricci e studierai da scienziata.
In qualunque avventura, in qualsiasi sventatezza.
Avrai sempre quel fratello accanto.
Quell'amico in croce che ti dà gioia.

                                    © Daniela Tuscano


(dedicata a Cristina, la bimba cristiana irachena liberata dal Daesh)

22/12/16

“Hallelujah”: di Leonard Coen l’interpretazione di questa bambina autistica è da brividi

l coro della scuola la accompagna, ma è la voce di questa bambina autistica di 10 anni ad aver fatto innamorare il pubblico. Kaylee Rodgers, di Donaghadee, in Irlanda, si è esibita in uno dei successi planetari di Leonard Cohen, scomparso lo scorso 7 novembre: la sua “Hallelujah” è semplicemente meravigliosa





Infatti non so  che  altro  dire    a quanto  riporta queta  discussione  qua  sotto


Emanuele Caprarelli ·
le persone sono autistiche, non sono affette da autismo, l'autismo è uno stato, non è una malattia. è come dire che una persona senza un braccio è affetta da mancanza di arto. inoltre come dimostra il video, sono persone, che per quanto diverse, possono avere notevoli capacità, e dunque bisogna solo esaltare le loro capacità e non soffermarsi sul loro stato, sulle loro difficoltà, o diversità. dico questo non per fare il bacchettone, ma deve cambiare cultura nei confronti di queste persone, che troppo spesso sono vittime di pregiudizio da parte dei grandi e di bullismo da parte dei più giovani.
Mi piaceRispondi4010 h
Michele Ceraolo ·
Non sono un medico, ma non mi trovo molto d'accordo con il tuo commento. Anche dalla def di Wikipedia direi che l'autismo è considerabile una vera e propria malattia: "L'autismo è un disturbo del neurosviluppo caratterizzato dalla compromissione dell'interazione sociale e da deficit della comunicazione verbale e non verbale che provoca ristrettezza d'interessi e comportamenti ripetitivi."
Mi piaceRispondi9 h
Alexx Vaninii ·
È comunque uno stato morboso. Non dovremmo più dire che una persona non udente é affetta da sordità, o che una persona che soffre di abituali crisi epilettiche é affetta da epilessia? Si può essere sensibili alle sofferenze altrui senza diventare ipocriti.
Mi piaceRispondi38 h
Emanuele Caprarelli ·
la mia è una provocazione, ma anche no, nel senso che una malattia può essere curabile (la sordità infatti non è una malattia ma uno stato, come la cecità, non si è affetti da cecità, si è ciechi, si è sordi), l'epilessia è una patologia con sintomi ben precisi, per i quali esistono trattamenti farmacologici e non. l'autismo (e l'asperger) è uno stato, che ha mille sfacciettature, vi sfido a trovare un autistico uguale ad un altro, alcuni hanno co-patologie, o tratti simili, ma si nasce in un modo e con alcune terapie si possono migliorare alcune cose (specie se le terapie sono intraprese da g...Altro...
Mi piaceRispondi57 h
Alexx Vaninii ·
L'epilessia pure è uno stato: non ha una evoluzione lineare, non è ingravescente, spesso non ha nemmeno una causa, è una condizione invalidante della persona. Lo stesso vale per tutte le patologie permanenti e stazionarie, ad esempio sindromi genetiche come la trisomia 21 o l'anemia falciforme.
e queli che noi chiamiamo ssando a sproposito il termine autistico o coniando sinonimi ed aspressioni politicamente corrette ed ipocrite autistici ( in questo caso ) sono migliori di noi normali . Oltre che artisti . Ed è , vedi l'archivio del blog , il caso dell'amico fb Carlos Gianesini fotografo di 23 ani qui le sue bellissime foto https://www.facebook.com/Carlos-Gianesini-Fotografo-1711452795763368/?fref=ts


  eccone una dele mie  preferite   tratta  dalla  sua  pagina  

L'immagine può contenere: nuvola, cielo, albero, spazio all'aperto e natura

































































































































quuindi chi se ne frega se l'autismo è uno stato o una malattia mica iun individuo s'identifica in base a questo , mica occorre una patente per definire speciale o meno una persona

14/02/16

Sogna il principe azzurro ma sposa un delinquente Massa, solo dopo il sì la ragazza ha scoperto che il marito aveva una lunga fedina penale

in sottofondo una  canzone    d'amore    che  non è  solo   pucci   pucci   e  altre menate  stucchevoli degli innamorati

 

essa e qui in due versioni


http://www.antenna3.tv/  del 2\2\2016

Sogna il principe azzurro ma sposa un delinquente Massa, solo dopo il sì la ragazza ha scoperto che il marito aveva una lunga fedina penale

di  Redazione web
matrimonio
Si sono incontrati in Marocco, lei era in vacanza con alcune amiche e lui bazzicava i luoghi frequentati dalle turiste. È stato amore a prima vista, almeno per la ragazza. Del resto l’uomo è davvero affascinante: trentenne, capelli scuri, occhi castani e colore olivastro. Un colpo di fulmine che si è concluso con un matrimonio celebrato a Marrakesh, come da tradizione con una festa che è stata spalmata lungo tutta una settimana. La donna non ha detto nulla ai suoi familiari, forse perché voleva fare una sorpresa. Ma alla fine la sorpresa l’ha avuta lei perché da una telefonata che il trentenne stava facendo a un amico rimasto in Marocco ha scoperto che dietro quel principe azzurro in realtà si nascondeva un delinquente. E piuttosto rinomato dalle sue parti.
Così dopo aver superato la paura di affrontarlo gli ha chiesto conto di quello che aveva sentito. E lui ha confermato i sospetti: aveva passato parecchio tempo anche in carcere e siccome dalle sue parti ormai si era fatto terra bruciata aveva approfittato di quell’amore vacanziero per cambiare aria. La giovane – non ha ancora trent’anni – è scoppiata a piangere. Quella che credeva essere la realizzazione di un sogno era diventata un incubo. E la situazione con il passare dei giorni è andata peggiorando perché il marito ha iniziato a essere esigente, quando tornava a casa voleva trovare pronto da mangiare. E soltanto piatti della sua terra. Se lei non eseguiva gli ordini la prendeva a sberle.Dopo aver sopportato qualche mese la sposa ha deciso di dire basta. Anche se si è guardata bene dal rivelare a mamma e papà che quello che gli aveva presentato come il suo compagno in realtà era suo marito, si è fatta coraggio e ha chiesto aiuto alle forze dell’ordine. Si è presentata in questura e ha parlato con un agente che ha ascoltato tutta la storia. In pratica la donna vuole trovare il modo per potersi separare da quell’uomo, ma senza che lui sappia niente almeno fino al momento in cui dovrà per forza di cose presentarsi a firmare per mettere fine alla loro unione.
 Impossibile però per la polizia fare questo e lei di firmare una denuncia non ne vuole sapere perché vorrebbe tenere tutto nascosto ai genitori. Dalle verifiche fatte dalle forze dell’ordine la fedina penale del marocchino è risultata anche peggio di quello che pensava la sua dolce metà.

31/01/16

sipario di tonia d'addio



SIPARIO

Ti criticheranno sempre,
parleranno male di te
e sarà difficile che incontri qualcuno 
al quale tu possa piacere così come sei.
Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore,
la vita è come una grande opera di teatro:
canta, balla, ridi e vivi intensamente
ogni giorno della tua vita,
prima che l'opera finisca senza applausi.

07/07/14

L'Insostenibile Leggerezza dell'Essere \ certe cose non cambiano mai I ragazzi che si amano si baciano in piedi contro le porte della notte e i passanti che passano li segnano a dito.






Ma i ragazzi che si amano
non ci sono per nessuno
ed è soltanto la loro ombra
che trema nel buio
suscitando la rabbia dei passanti
la loro rabbia, il loro disprezzo, i loro risolini
la loro invidia.
I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno,
sono altrove ben più lontano della notte
ben più in alto del sole
nell’abbagliante splendore del loro primo amore.

(Jacques Prévert)

27/02/13

Occasione

Il mondo è un ragazzo
spettinato, glabro,
che scruta
con occhi curiosi
acrobazie di case,
veloce nell'aria gelida
d'un mattino senza libri.
Le piazze, corpi deserti,
s'aprono a piedi
anelanti di gioventù.


(Foto: Stefania Palma)

23/01/13

La vacanza


 

Rimane
la tua assenza.
Il sale dell'addio.
I fiocchi di risate
nella stagione azzurra.
Il mare come un campo
eterno, dissepolto,
l'orizzonte d'albe fredde
e dedali di sogni,
inanellati insieme,
sfogliati come angeli.
Ora è vuoto
nel terso silenzio,
ora è libertà
di cieli vagabondi.

26/11/12

cosa è la felicità ? e che rumore fa ?





Dalla  bacheca di Alessandra Vasa  

E crescendo impari che la felicità non e' quella delle grandi cose.
Non e' quella che si insegue a vent'anni, quando,
come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi...
La felicità non e' quella che affannosamente si insegue
credendo che l'amore sia tutto o niente,...
non e' quella delle emozioni forti che fanno il "botto"
e che esplodono fuori con tuoni spettacolari...,
la felicità non e' quella di grattacieli da scalare,
di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.
Crescendo impari che la felicità e' fatta di cose piccole ma preziose....
...e impari che il profumo del caffé al mattino e' un piccolo rituale di felicità,
che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore,
che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità,
che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicità lieve.
E impari che la felicità e' fatta di emozioni in punta di piedi,
di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore,
che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi,
e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto,
che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno,
e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.
E impari che l'amore e' fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco,
di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi
e lunghi più di tante ore,e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina,
leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo
e le distanze ed essere con chi ami.
E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato,
sono piccolo attimi felici.
E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi.
E impari che tenere in braccio un bimbo e' una deliziosa felicità.
E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami...
E impari che c'e' felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri,
che c'e' qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.
E impari che nonostante le tue difese,
nonostante il tuo volere o il tuo destino,
in ogni gabbiano che vola c'e' nel cuore un piccolo-grande
Jonathan Livingston.
E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità.

18/11/12

Gaza 2012



Ti hanno ammansito,
dopo anni feroci,
nelle nostre forre umbratili e linde,
nei volti valligiani e nel folklore cittadino,
merce fra tante, gioia colorata,
ricordo, sentimento, luce fumigante.
Ma tu, nato e disteso su ciottoli aguzzi,
in larghe plaghe di molle fuoco,
sei diverso, umile, strattonato,
scolpito in occhi stralunati,
reso pietra, arma, odio,
divisione e povertà.
Sembri immenso, sei esercito,
e forse solo legione.
Sodomizzato da voci
e corpi impazziti,
dall'idolatria dell'uomo.
Crocifisso ancora,
fuggito nei cieli,
non più silenzio né preghiera,
non vitalità, ma vorticoso fluire.
Da sempre e per sempre
t'invoca, sbagliando,
la cieca umanità.

23/08/12

Tranquillità


Ho ascoltato i tuoi sospiri e le mie occhiaie.
Losanghe di sole disegnano.

questo spazio polveroso,
dove sono solo mio,
fra torpore di bicchieri
e stropiccio di scale.
Me ne sto muto e glabro
nel giorno d’aurora,
e posso arrendermi, e tremare,
e il soffitto è un grande cielo,
beato, ondeggiante.
Un’ala orientale.

05/08/12

Sul filo


Non  rimpiango quei giorni,
non rivoglio quelle sere.
Sere d'ovatta e d'alcova,
sere annegate e sole,
sere povere, enfiate,
che tralucono un abbraccio.
Ma rivoglio il nostro cuore,
quel momento bianco e terso
dove mi fissavi muto,
e dicevi: sono tuo,
stai con me, anima stinta.