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25/12/19

Un VEGANO, un CELIACO, un AMBIENTALISTA, un ASTEMIO, un ATEO e un GENDER...

Preferenza Blog « Kaizen Mental Training LK61
Mi  era preposto   uno stacco    dalla  guida    su come sopravvivere  alle feste   del natale   ,  ma  vedendo    il video riportato qui  sotto   ,  ho  cambiato idea  .  Esso   è   una bellissima satira , a monde e fondamentalismi ,  tanto  da  costituire    un extra    alla  guida  del   2019  . Infatti



 un  conto sono :  la  salute   (  caso del celiaco  e  astemio ) , le  scelte  di vita condivisibili o meno (  vegano  , bisex o  come  si usa  ora  gender  fluid  ,  buddista, ambientalista  ) .  Un altro conto le mode \ le  tendenze prese  in  modo acritico    ed  i  fondamentalismi .  è  questo  che  critico  con questo  video  , i  fondamentalismi , l'incapacità  di fare    buon viso  a cattivo  gioco  insomma  d'adattarsi   ed  imporre  le  proprie  mode  o scelte  di vita  agli altri o  costringere ad  adeguarti  tu  alle loro  .  Infatti   per fare l'esempio   più marcato i veri  buddisti   ,  quelli consapevoli  ,  non  quelli  modaioli   non sanno   che  il buddismo  e  amore  e rispetto   oltre  che accettazione   di un altra  cultura  non imporre la  loro     esempio (  scusate  se    in inglese  ma non ho trovato quello italiano  )   è  questo  pezzo  dei  simpson  in cui Lisa  la protagonista  diventa  buddista 




  buon natale        di  qualunque   moda  \  tendenza   o scelta  di vita   voi  siate

21/12/19

come sopravvivere alle feste di natale IX° ricchi e poveri

colonna sonora canto di natale - Modena city Ramblers



Risultati immagini per natale poveroCosì quando in redazione abbiamo dovuto scegliere con quale storia vera aprire il numero di Natale io non ho avuto dubbi: parliamo del Natale degli ultimi, di chi è escluso dalla società per scelta o per necessità, e non sono solo i migranti o i richiedenti asilo, ma anche le persone indigenti e malate. Chi è costretto a trascorrere le feste in una corsia di ospedale, magari in attesa della visita di qualche lontano parente. Non è una storia leggera quella raccolta da Giovanna Sica, non è una storia da famiglie del Mulino Bianco: s’intitola “Il Natale dei pazzi” e la trovate su Confidenze in edicola Risultati immagini per natale povero
da domani. Parla di persone con disturbi psichiatrici, ma che il cuore ce l’hanno ben funzionante e che provano gli stessi bisogni di affetto e relazioni umane delle persone cosiddette “normali”. È un invito a fermarsi a riflettere, come ho fatto io quella sera, tra i barboni chiusi nei sacchi a pelo, vergognandomi un po’ nel tirare dritto passandogli davanti. da   https://www.ultimavoce.it/natale-degli-ultimi29663-2/ .   fra  i due  tipi  preferisco  quello dei poveri e  dei  modesti  .  parole sagge  quelle      del  napoletano in questo video 


  con  questo è tutto   .  tantissimi  auguri  .  la   guida  continuerà       dopo  il   25  buone  feste   e  tratteniamoci    per  un  giorno



01/12/19

regali come evitare il riciclo o farlo con arte e senza farsi sgamare come sopravvivere alle feste di natale VII

Gia dal primo dicembre: nemmeno i maggiori critici del Christmas creep possono più lamentarsi se ,s'inizia in maniera massiccia a parlare di regali di Natale. Anzi, è proprio il momento giusto per affrontare scientificamente la questione del "regalo perfetto" anche se in realtà esso è raro ed difficile da trovare   ( a meno che non si sia dei maghi o degli ottimi osservatori  )  viste  le  numerosissime e  ed imprevedibili variabili    .
 Alcuni psicologi si sono occupati di questo tema (erano senza idee anche loro, probabilmente), e hanno cercato di capire quali siano le caratteristiche dei regali più apprezzati, e quanto conti l'effetto sorpresa. Secondo i loro studi, queste sono le regole da seguire:
 1. È meglio impegnarsi a trovare qualcosa che sarà davvero utile a chi lo riceve, piuttosto che qualcosa che lo sorprenda. 2. Non serve fare un regalo diverso a ogni persona che si conosce: se ci viene una bella idea per un regalo, si può benissimo regalare a tutti quella cosa lì. 3. Purtroppo i regali che consistono in una donazione di beneficenza, per quanto nobili, sono poco apprezzati da molti ; i biglietti per i concerti o per i trattamenti in una spa invece funzionano anche se non "si scartano". 4. La maggior parte delle persone non se la prende se riceve un regalo "riciclato" (a patto che il riciclo sia adatto a loro). 5. Fatta eccezione per le persone con cui si ha un rapporto molto stretto – i partner,o i figli e nipoti dopo i 18 ad esempio – regalare direttamente dei soldi o un buono non è una brutta idea (vi ha mai infastidito ricevere dei soldi?). 6. Occhio a non confondere un interesse momentaneo per una vera passione, quando cercate di interpretare i gusti di qualcuno. Non rischiate con regali molto particolari: i regali generici hanno più probabilità di successo. 7. Il modo migliore per capire cosa piace a una persona è stare molto attenti a ciò che dice: se si è fortunati qualche desiderio salterà fuori, magari anche apposta.  Dopo    questa pippa  . eccoci ad un tema " caldo " dopo quello delle abbuffate e del presepe si presepe no ? sulle tematiche del natale . Ovvero quello dei Regali .

N.b 
qui, visto che la  scelta   del'ordine delle tematiche  è  casuale  ,   mi sono tenuto sul generico , quindi non è escluso che questo post  insieme  a quello  delle  abbuffate    lo si integri in qualche altro post , quindi continuate a seguire la " serie " . 


 Anche le persone più restie ai festeggiamenti, nel periodo natalizio rimangono coinvolte già da fine di novembre con il black friday che vede ormai da un paio d'anni anticipare una tradizione ( ormai diventata al 90 % e melassa  stucchevole    ) che, ogni anno, si rinnova all'interno di qualsiasi famiglia e non ovvero la corsa a regali . L'atmosfera di queste settimane invernali rende ( dovrebbe ) , tutti più buoni; perché non approfittarne per pensare a delle idee regalo in grado di stupire per l'originalità? Non sono poche le persone che, al momento di decidere cosa acquistare, si fanno cogliere nel panico, maturando delle idee per il regalo di Natale banali per non dire cose volgari .Infatti Il rischio, una volta che il destinatario avrà aperto il pacchetto, è di ricevere un sorriso di circostanza, e nulla più. Se ci si sa fare anche un oggetto classico come l'orologio da parete può trasformarsi in un dono estremamente gradito, soprattutto quando le versioni disponibili uniscono funzionalità e gusto estetico. Avere un'idea regalo per Natale è sempre un'impresa difficile, abbiamo paura di sbagliare o di fare sempre gli stessi regali. Ed è per questo che Fare regali di Natale, come ho già detto nella guida dell' anno scorso ( trovate l'url  cercando  regali nel motorino di ricerca  interno  al blog  ) , una delle cose più difficili ( non solo a natale ) da mettere in pratica ed attuare , anche per i più navigati . Infatti Il nocciolo della questione non è quanto si può spendere o che sia grande piccolo , sfarzoso o mediocre , ma come farlo nel modo migliore e più appropriato. Perché più degli oggetti contano le intenzioni, i biglietti personalizzati scritti a mano e altri piccoli accorgimenti in grado di far risparmiare tempo, soldi e inutili fatiche \ stress o spesso ciofecche . Avete già pensato ai regali di Natale ? Ogni anno la ricerca dei dono migliori rischia di trasformarsi in una corsa stressante dell'ultimo minuto o di concludersi con l'acquisto di cagate ne trovate un esempio in una delle guide precedenti oltre che nei link sotto a fine post Come trasformare i nostri doni in regali graditi? E soprattutto come non impazzire… una veloce guida per non sbagliare: – fate una lista dei destinatari, pensando ai doni (in funzione del grado di parentela , amicizia, del budget, …); – stabilite il budget per tenere sotto controllo i costi; – una volta acquistato il regalo tenere sempre le ricevute in caso di cambi; – scrivete sempre un bigliettino per dedicare alla persona qualche parola che viene dal cuore e per chi ha tempo preparare una bel pacchetto “fai da te”; – in caso di coppie potete pensare a un regalo in comune, che possano sfruttare insieme; – rispondete a un regalo che ricevete (prezioso o meno) sempre in base alla vostra possibilità; – puntate sulle gift card, perché molte volte spesso quando si conosce da pare un futuro parente ( genitori ed altri familiari del partner ) , amici di lei o di lui , ecc possono tornare utili utili (scegliete quella più indicata in base alla persona a cui sarà destinata) ; – in caso di vestiario optate per capi facilmente mettibili (come sciarpe) e colori neutri, in caso non conosciate bene i gusti della persona di riferimento; – per spunti sfruttate i siti e i social, ma soprattutto siate bravi ascoltatori ed osservatori ; – fatevi recapitare a casa vostra regali online e consegnateli di persona al destinatario; – regali specifici come massaggi ed estetici o abbonamenti fateli solo se veramente graditi (il livello di conoscenza del destinatario deve essere molto buono o confidenziale); – cercate di ricordarvi che cosa avete regalato precedentemente al destinatario per non cadere in doppioni. che cosa regalare? Dipende : 1) cosa gli serve ., 2) da cosa desidera ., 3) se è un parente , un amico de famiglia o di greffa , un padrino o testimone ., 4 ) dall'età 5) se .... siete aperti a nuove esperienze se non sapete cosa regalare un regalo di “pancia”, magari realizzato da voi o comunque artigianale oppure regalate un libro che avete doppio o che voi non è piaciuto , oppure che per voi ha significato molto in una determinata fase della vostra vita , se non lo trovate prendetelo pure basta che sia in buono stato , e no formato dalla vostra libreria . Oppure .... ops    stavo per  svelarvi   un argomenti  a    sorpresa   delle  prossime puntate  .


 per  evitare :  la  pattumiera  o,  il  finire   nascosti  in qualche  cantina o soffitta  o   i ricicli o  sbolognamenti 


https://www.svelaincontri.com/blog/regali-di-natale-ose-9-idee/
https://www.ideeregaloper.it/
https://www.ideeregaloper.it/cofanetti-regalo/
https://www.madiventura.it/pages/bonta-e-benessere/sport/regali-di-natale-libri-dvd-wellness/
https://www.madiventura.it/pages/bonta-e-benessere/sport/regali-di-natale-amici-sportivi/
https://www.bintmusic.it/regali-natale-originali-non-costosi-fai-da-te/
https://www.focus.it/comportamento/psicologia/regali-di-natale-cosa-rivelano-di-noi
https://www.ilpost.it/2018/12/13/regali-natale-ecosostenibili/
http://www.today.it/donna/trend/regali-natale-riciclati-idee.html
https://www.internazionale.it/notizie/joe-pinsker/2018/12/20/niente-regali-a-natale

 se  dovesse  capitare il  riciclo  come farlo senza  farsi sgamare


https://www.grazia.it/stile-di-vita/tendenze-lifestyle/come-riciclare-i-regali-di-natale
https://www.robadadonne.it/65370/riciclare-i-regali-di-natale/ *
https://www.nonsprecare.it/regali-riciclati-ebay
https://www.ideeregaloper.it/esperienze-regalare/
https://www.leitv.it/moda/riciclare-regali-di-natale-regole-per-non-sbagliar/
https://www.ideeregaloper.it/riciclare-regalo/
https://www.vanityfair.it/lifestyle/tempo-libero/2017/12/27/come-riciclare-regali-natale
https://www.panorama.it/societa/life/regali-di-natale-doni-piu-riciclati-dagli-italiani-on-line/


28/11/19

come sopravvivere al natale VI° presepe si o presepe no ., meglio il presepe o l'albero o entrambi ? oppure niente

di cosa stiamo parlando 


L’assessora regionale alla Scuola, Elena Chiorino (Fratelli d'Italia), ha invitato i dirigenti scolastici del Piemonte ad allestirlo. Ignorando che il laicato è un "valore identitario" italiano tanto quanto la tradizione natalizia Come ogni anno in questo periodo pre-natalizio, anche nel 2019 è arrivata puntuale la mobilitazione sovranista in difesa dei simboli della tradizione cristiana italiana. Una lettera a firma dell’assessora regionale alla Scuola, Elena Chiorino (Fratelli d’Italia), ha invitato i dirigenti scolastici del Piemonte a “valorizzare all’interno dell’istituto ogni iniziativa legata a questa importante Festività come l’allestimento di presepi o lo svolgimento di recite e canti legati al tema della Natività”. Il motivo, ovviamente, ha natura identitaria: “La ricorrenza natalizia e le conseguenti tradizioni come il presepe, l’albero di Natale e le recite scolastiche ispirate al tema della Natività sono parte fondante della nostra identità culturale e delle nostre tradizioni. Che la Regione Piemonte intende tutelare e mantenere vive.”  .....  continua  su  https://www.wired.it/attualita/scuola/2019/11/26/presepe-scuola-piemonte/




Lo so che almeno nelle festività di natale 🎅 dovrei tenere lontana la .... Ehm ..... evitare argomenti politici . Ma non riesco ( non  so  come   gli anni precedenti   qui  i  post   mi sia   trattenuta   o  sia  stato  , sarà  l'atmosfera natalizia   visto  che  i   post  cadevano    a  dicembre  ?   🤔❄☃ )   su tale  argomento     a non parlarne ed a provare disgusto per l'uso strumentale ovvero politico /politiko di quello che dovrebbe essere il simbolo del natale ,  di fede e di laicità 

Infatti


Giuseppe Scano
Ieri alle 08:27
News Republic 
Che palle ogni natale la stessa cosa. Ecco perché si perde lo spirito natalizio. Perché fanatici da ambo le parti ci rompono i maroni con queste diatribe futili e di lana caprina. Ecco che mi viene da replicare, forse un maniera populista /qualunquista così :Mentre voi promuovete i presepi i soffitti crollano”, una sorta di versione soft di “E allora i terremotati?” o “Parlateci di Bibbiano”

Anche quest'anno tocca sorbirci i crociati del presepe nelle scuole - Wired
L’assessora regionale alla Scuola, Elena Chiorino (Fratelli d'Italia), ha invitato i dirigenti scolastici del Piemonte ad allestirlo. Ignorando che il laicato è un "valore identitario" italiano tanto quanto la tradizione natalizia
Ora io non sto come mi hanno scritto nella   prima riga  

Augusto Galleri Giuse' stai minando la tua responsabilità famigliare. concordo su ciò che hai scritto. se invece ci interessassimo di più dell'andamento scolastico della deriva bullismo, sulla mala educazione e rispetto da ambo le parti nell'ambito scolare. E si tante cose belle che offuscano il principio del PRESEPE invece che elevarlo. Fiere del,..... associazioni... che si spellano le guance per apparire più....Il buon fratello FRANCESCO mi sa che si sia pentito di averlo inventato vista la mercificazione .


Ora   pur essendo passato da praticante a laico /aconfessionale  ed  essendo cresciuto   nella frase  finale della guerra  fredda  ed  avendo fatto imprimi anni    di scuola   in epoca in cui non erano stata firmata la revisione dei patti lateranensi e quindi la religione cattolica è quindi il fare presepe era "obbligatorio " non mi da fastidio o che lo si faccia fare .Ma   mi da fastidio che
 1) Esso sia obbligatorio e non facoltativo. 2)  che  esso   viene  usato  come strumento ideologico    e di  propaganda  ovvero usato per  Far passare il concetto che coloro che difendono questi nostri simboli sono brave persone e bravi cristiani mentre il loro atteggiamento reale, le loro decisioni, le loro parole dimostrano l’ esatto contrario non può essere accettabile e va chiarito! Abbiano la coerenza di non servirsi del Cristo, della sua sofferenza e del suo amore per mascherare la realtà.  .  3 ) Quando la facoltà di scelta non è lasciata alla singole scuole, ma avviene attraverso stanziamento di fondi regionali o circolari di incitamento alla valorizzazione identitaria delle aule, si passa velocemente alla propaganda ideologica. 4) quando  insegnanti  o presidi   in buon a fede  o  succubi  della   propaganda  identitaria  per  l'ipocrita ( leggi l'obbrobrio termine buonista ) ed insensata paura che : i laicisti esasperati , i Mussulmani \ islamici o esponenti di altre fedi \ religioni possono offendersi . Ed ciò non mi sta bene perchè il presepe non è solo espressione della cultura cattolica e cristiana ma anche simbolo di laicità . Infatti esso ai cristiani e a chiunque abbia un altro credo \ fede ., Ai pellegrini di verità e ai mendicanti di speranza. Le statuine del presepe ci ricordano tutto ciò. Un viaggio antico, mai giunto al termine. 
Ben venga il presepe se è una scelta autonoma e serena, non per provocazione.
Come   questa   di questa  rappresentante istituzionale  . Infatti   : <<  (... ) Siamo di fronte a una giunta che utilizza le istituzioni per fini propagandistici e basta”, ha in effetti sottolineato Igor Boni, presidente dei Radicali. E ha ragione. Quelli che fanno crociate e convegni contro l’insegnamento di una fantomatica teoria del gender (che non esiste) nelle scuole, sono gli stessi che incuranti della laicità dello Stato fanno pressione ideologica e finanziaria affinché le scuole espongano i simboli della cristianità italiana. Nel paese che vorrebbe la destra italiana sovranista, lo spazio che le scuole italiane dedicano all’educazione sessuale, ai diritti civili compresi quelli Lgbt e quant’altro dovrebbe essere sostituito da crocifisso, presepi e recite natalizie, “i veri valori identitari italiani”.
La Costituzione, le leggi nazionali, ci ricordano però che l’Italia, la vera Italia, non è quella che ci viene raccontata nei congressi della famiglia di Verona o a Pontida. L’Italia è laica  >>  anche se     in modo  contraddittorio  ma    questa  è un altra storia    << . Ben vengano gli alberi di natale e i presepi, se le singole scuole ritengono opportuno metterli. Ma sia una libera e ponderata scelta d’istituto, non il frutto di pressioni politiche dal sapore identitario e sovranista.(....) >>(  dal  sito citato prima ) 
Quindi     farlo   o non farlo  , a  voi la scelta   . io non lo faccio  perchè  , ogni volta  che lo vedo (cosi  come le  altre decorazioni di natale )   in case private , in tv , o nei  negozi  mi  viene  la nostalgia   soprattutto  perchè mi ricorda  i  miei nonni  e l'infanzia passata  che non ritorna   se non come nostalgia  ed  rimpianti  , e poi quando le  smontano  la malinconia  . Eco   quindi  che    su tali argomenti  lascio che  a parlare  siano   a differenza  dei  post  precedenti    dove c'è  anche  un po'  di  esperienza  ,  i siti   che  trovate  sotto  



albero 

24/11/19

come sopravvivere alle feste di nantale VI° Abbuffate di Natale: chi l’ha detto che devi ingrassare per forza?

 N.b
per  coloro  volessero approfondire l'argomento    trovate , come sempre  a fine post   , l'elenco dei siti  da  me   consultati ed   qui   sintetizzati  

Ecco che il Natale si sta avvicinando sempre più ed con esso l'atmosfera del periodo più festaiolo dell’anno porta inevitabilmente gli appuntamenti, delle grandi abbuffate ( e non solo ) di Natale con aperitivi apericene , cenoni e brindisi. 
Tanta felicità, ma anche tanta fatica per l’organismo.  Infatti ci sono La cena con i colleghi di lavoro. Quella con i compagni della palestra. Il pranzo gourmet con il cliente. La pizzata con i compagni delle superiori, la raviolata con i vicini di casa, ecc  E poi via verso la cena della Vigilia, il pranzo di Natale, quello di Santo Stefano, il cenone di Capodanno o il pranzo  e compagnia bella. Con le festività in arrivo, si sa, ogni tentativo di mantenere un'alimentazione corretta e bilanciata rischia di essere rimandato all'anno nuovo con buona pace dei consigli di dietologi, personal trainer & co. Infatti Tra pietanze elaborate e dolciumi di tutti i tipi, è costretto a farsi carico di stravizi eccezionali ma anche no .Gli esperti,o pseudo tali , però, consigliano di non infliggersi troppi sacrifici di gola, rinnegando ciò che di buono la nostra tradizione natalizia ci offre. Ma che fare per non veder salire l’ago della bilancia?



Ora sapendo che potrai mangiare di tutto, evita di abbuffarti e mangia (almeno proviamoci ) in maniera intelligente. Ben venga lo strappo a tavola nei giorni di festa, in cui ti gusterai le delizie della tradizione e non .
Nel resto dei giorni presta di più attenzione alla tua linea.Basta rispettare delle semplici strategie di sopravvivenza prima, durante e dopo le feste. Non dimenticarti che il mese di dicembre è un importante momento di allenamento che poi potrai mettere in pratica in altre situazioni. Ad esempio quando sarai in vacanza o nel periodo di Pasqua, ai matrimoni , battesimi , ecc dove possono presentarsi delle abbuffate.
Iniziamo con alcuni consigli preparatori ovvero il prima consigli deliberatamente tratti dalla prima parte di questo articolo del portale https://www.colazionesprint.it/





1. Parti pianificando un piano

Il periodo delle abbuffate di Natale in fondo è fatto da due settimane critiche. Vanno in teoria ( ma aziende , palestre , ecc iniziano prima della vigilia ) dal 24 dicembre al 6 gennaio. Ma di certo non tutti i giorni saranno previsti pranzi e cenoni importanti . Calendario alla mano, non rinunciare a niente in queste date: 24 sera, 25 a pranzo, 26 a pranzo, 31 sera, 1 e 6 gennaio. In tutti gli altri giorni, invece, la parola d’ordine deve essere controllo ed autocontrollo . Pianifica,se ci riesci , inviti e pasti.


2. Gioca d’anticipo con una dieta preparatoria

Le previsioni sono che mangerai più carboidrati complessi (pane, pasta, panettoni, ecc.). Quindi 2-3 settimane prima di Natale ti puoi preparare con una dieta a basso contenuto di farinacei. A pranzo e a cena mangia un secondo a base di proteine (carne bianca, pesce, uova). Aggiungi contorni di verdure e un po’ di pane integrale e poi frutta nei due spuntini.Oppure mangia solo verdure 


3. Rispetta il ritmo dei pasti

Cerca di mantenere una regolarità nei pasti e non pensare: oggi non mangio perché domani mi faccio l’abbuffata di Natale con il cenone. Quando si digiuna, ci si sente autorizzati poi a mangiare di più perchè viene più fame !


4. Gioca d’astuzia

Usa la furbizia. Cerca di concederti gli sfizi solo nei giorni di festa o a pranzi ed aperitivi importasti . Riprendi la dieta regolare negli altri giorni, con questa strategia, il senso di sazietà arriva molto prima.


5. Spendi consapevolmente

Anche tu devi fare i conti con la crisi. Fai acquisti intelligenti, così curi la linea e il portafogli ed eviti di sprecare cibo Prepara in anticipo una lista delle cose che intendi cucinare o far cucinare se organizzi con il parentame o amici e non comprare se è possibile cibo in eccesso.

  ecco  Un menu tipico da seguire per disintossicarsi dalle abbuffate, ma anche per prepararsi ad esse nei giorni precedenti, prevede cinque pasti giornalieri bilanciati, ricchi di cibi vegetali (infusi, spezie, erbe aromatiche, frutta, verdura) e privi di alcol, bibite zuccherate, zuccheri, dolci, cibi raffinati (pasta, pane e riso bianco). Ecco una proposta    di  https://www.gustissimo.it/
  • Colazione
Un infuso di frutta, un tè o un centrifugato di frutta e verdura fresca (ad esempio mela, carota e zenzero) accompagnati da kamut soffiato, gallette di farro o cereali integrali.
  • Spuntino
Una mela.
  • Pranzo
Ricchi minestroni e passati di verdure di stagione con cereali (miglio, farro, grano saraceno, bulgur, riso integrale, quinoa ).
  • Merenda
Una spremuta di arancia o un frullato di frutta fresca con yogurt.
  • Cena
Potete alternare la carne magra al forno o in padella con limone (pollo o tacchino), il pesce lessato o al forno con aromi. Il tutto accompagnato da un contorno di verdure di stagione miste e cotte al vapore, lessate o grigliate e condite con un cucchiaio di olio extravergine d’oliva e limone oppure aceto di mele.
Un ulteriore consiglio: bevete,  aumentando oltre  il classico  litro , acqua naturale (almeno 1,5 litro al giorno).

Per finire la giornata preparatevi una calda tisana depurativa a base di tarassaco, bardana, carciofo e rabarbaro o simili
In conclusione non amareggiatevi e non vivete questi bei giorni di festa con il terrore di ingrassare: è possibile mangiare con gusto e mantenere la linea senza rinunciare alle meravigliose pietanze tipiche di queste feste, quindi rilassatevi e… Buone feste a tutti!


                                                Durante le festività 




1. Mangia , se  puoi  , sempre qualcosa prima di uscire 

Arrivare ad un al pasto principale specie quelli di fuoco ( dal 23 al 26 , dal 31 al 1 ed il 6 ) , ad un aperitivo , ad un apericene , affamati, significherà probabilmente abbuffarsi di ogni cosa. Se ci troviamo di fronte un buffet o un pasto " self service " in cui vengono serviti stuzzichini, patatine e tartine, apriti cielo ! 
Sceglieremo tutto ciò che è meno salutare, anche se poco distante vi fosse della verdura o della frutta fresca.
Quindi prima di uscire di casa facciamo un piccolo spuntino, un pezzetto di parmigiano o della frutta fresca di stagione con qualche noce e beviamo uno o due bicchieri d'acqua o una bella tazza della nostra tisana preferita. Ci aiuterà ad arrivare meno affamati e saremo meno attirati dai junk food !

2) bere, acqua e poco alcool .
Durante le abbuffate di Natale in famiglia o con amici, a tavola si trova di tutto, da mangiare e bere. 
La cosa più importante però, spesso manca! L’acqua!
Appena arrivi, bevi subito un bicchiere di acqua a temperatura ambiente e ripeti questo gesto ad ogni portata. 
Ti sentirai più sazio e in minor tempo, così diminuirai le calorie in eccesso che avrei introdotto


3. Non ignorare le verdure!


In tavola non dovranno mai mancare i contorni di verdure possibilmente di stagione, in questo caso è ammesso abbondare nelle porzioni!
Quindi, scegli radicchio crudo o cotto, la zucca, i carciofi, le verze e i cavoli e mangia anche quello che gli altri non vogliono 😂 😉Sarai più sazio/a, più leggero e la linea ringrazierà !Per concludere il pasto, se sei stato bravo/a, concediti liberamente una fettina di panettone!





Durante le feste, sii attivo! No alle divanate!


Puoi riposarti per qualche giorno, ma non puoi oziare per settimane sul divano! È davvero semplice vegetare ore e ore guardando film, serie tv durante le feste, ma così facendo metterai su peso molto più facilmente.

Non fare l’errore di non allenarti durante le vacanze natalizie – hai bisogno di raggiungere il pareggio calorico tra dispendio e introito giornaliero!! O almeno avvicinarti.
Mangiare qualche dolcetto è accettabile, soprattutto se a colazione o lontano dai pasti. Se hai esagerato durante il pranzo di Natale invece di poltrire sul divano, esci subito a fare una camminata, una leggera corsetta o un piccolo circuito cardio. Anche se non riuscirai a compensare le calorie assunte con le abbuffate di Natale, almeno avrai consumato un pò di calorie e favorito la digestione.
Il rischio di stare sul divano, è che ti venga voglia di mangiare ancora qualcosa, magari di dolce!
Solo perchè è Natale, non significa si debba abbandonare uno stile di vita sano e attivo!

E se  nel caso fossi  tu  o  la  tua famiglia  a preparlo ? La  risposta   mi  è venuta    da   questo  articolo ( e poi dicono   che le riviste  femminili  non sono utili  o  ti fanno  sembrare strano e poco macho😜🤙😁🤝  )  di  https://www.donnamoderna.com



Preparare un aperitivo o un pranzo natalizio a prova di abbuffata non è una mission impossible: una risposta intelligente all'eterno dilemma fra linea e golosità ci arriva dalle scienze del comportamento, un settore della psicologia che studia proprio il nostro modo di comportarci e che comprende il nudging.
Cos'è il nudging e cosa c'entra con le tavole imbandite? È una teoria scientifica nata negli Stati Uniti solo pochi anni fa - in Italia il termine è stato tradotto con "spinta gentile" - che ci aiuta ad indirizzare le persone verso scelte orientate al benessere individuale e sociale. Ecco perché, grazie al nudging, è possibile anche invogliare i propri ospiti a preferire cibi più leggeri e più salutari.
Insomma, non è necessario costringere gli ospiti a rinunciare al junk food: disponendo astutamente i cibi in tavola è possibile indirizzarli verso piatti meno calorici. Il nudging, infatti, ha una regola fondamentale: nessun obbligo, solo spinte gentili verso comportamenti virtuosi.
Prova subito questi "nudge", una serie di piccoli consigli di benessere alimentare messi a punto dai ricercatori di "Nudge Italia", un team di giovani scienziati del comportamento, che fa parte di IESCUM, Istituto Europeo per lo Studio del Comportamento Umano. Vedrai che il nudging è semplice, proprio come bere un bicchier d'acqua!


Per un buffet

-Riduci la dimensione dei piatti

-Rendi più evidenti le brocche d’acqua, posizionandole in bella vista e metti in secondo piano le bottiglie con bevande zuccherate.

-Affetta il pane di segale. In questo modo verrà consumato di più perché è a portata di mano. Lascia, invece, intere le forme di pane bianco. Per evitare la scomodità di spezzarlo o la fatica di affettarlo, gli ospiti lo consumeranno di meno.

-Affetta e pela la frutta, oppure prepara una macedonia. Se la presenti intera, in pochi si prenderanno la briga di consumarla: verrà considerata una decorazione del tavolo.

-La disposizione del cibo in tavola è stata oggetto di studio. Per esempio, si è notato che disporre cibo poco salutare in due vassoi laterali più piccoli piuttosto che in uno centrale grande riduce in media il consumo di junk food. Un dato da tenere presente quando devi posizionare le tartine più farcite o i pasticcini più elaborati.


Per un pranzo

-Riduci le dimensioni dei piatti di portata

-Prepara un piccolo menu per i tuoi ospiti. E metti all’inizio e alla fine le portate light ed al centro il piatto più “robusto”.

-Utilizza bicchieri stretti e lunghi per versare le bevande alcoliche invece che bicchieri corti e larghi. Nei secondi, di solito, ci sta una maggiore quantità di liquido. Eppure confrontandoli le persone percepiscono il contrario.

Gli stessi accorgimenti   del pranzo per la cena  .

per  il dopo  la  situazione  è più complessa  specie  se non siamo  riusciti  a mettere in atto  o  non completamente      queste  strategie  , perchè  varia  da  carattere  e dalla situazione   delle persone     cioè  varia   persone a persone   posso  solo suggerire   questi  consigli datemi  
 il mio psicologo  ( e confermati da questo articolo a cui rimando   di  https://www.wikihow.it/ sul magiare   perchè soffro ( addirittura mi mangiavo gli avanzi o  a colazione  o  a merenda  o mi alzavo di notte ,  ed  ogni tanto mi ricapita   )  Affamarti per eliminare il senso di colpa non ti aiuta. Potrebbe portarti ad abbuffarti per poi digiunare per poi divorare nuovamente il cibo. Non puoi ottenere nessun progresso se resti intrappolato in un circolo vizioso come questo. Se digiuni e poi mangi troppo, cadi nella mentalità "tutto bianco o tutto nero". Devi assolutamente evitarlo. oltre  a muoverti ed  a regolare  le porzioni  .Ora io  uso  questi  sistemi   che  funzionali  ( infatti avevo perso    dei kg  )  ma  poi non essendo , parlo per me  ,  stato  perseverante   perchè ci vuole  un fisico  bestiale  ( parafrasando una famosa  canzone di Luca carboni )  , sono ricaduto  . ma la  vita  cos'è se non un cadere  e rialzarti  . Accetta la tua giornata di “concessioni a tavola” come una decisione consapevole. Odiarti per avere ecceduto non ti porta da nessuna parte. Lascia il passato alle spalle. Sii felice di avere la possibilità di ricominciare.
L'unico momento in cui hai il controllo delle cose è il presente. Soffermarti sul fatto che ieri hai mangiato un'intera scatola di caramelle ti servirà solo a farti sentire senza speranza. Concentrati su ciò che stai facendo in questo momento per correggere ciò che è accaduto in precedenza.
Lavora per smettere di ragionare in termini di "tutto bianco o tutto nero." Questo ti porterebbe ad abbandonare completamente il tuo programma di mangiare sano a causa dell'abbuffata. Se pensi davvero così, sappi che è un modo del tutto irrazionale di ragionare che molte persone seguono regolarmente. Renditi conto che è controproducente, in ogni situazione.



 Non  so che  altri dire   ed  aggiungere   se  non  questi siti  

15/11/19

come prepararsi senza stress , in modo laico \ spirituale alle festività natalizie [ come sopravvivere al natale e alle sue feste II° puntata ]



Visto che   già    s'incomincia    a parlare  di natale   con i  primi spot   soft  e  la presenza   nei negozi   ed  comitati di feste patronali  , di  dolci  e alimenti natalizi    ecco   la  seconda  puntata  .  di come  prepararsi senza stress  . Come prepararsi al Natale è una di quelle questioni che iniziano a girare   teoricamente in testa verso    di novembre  ma  purtroppo  a causa  di   troppi  € le industrie  e  mass media  lo  anticipano     subito  dopo  Halloween   . Magari non ci si porrà , almeno  fino   all'inizio di dicembre  , la domanda in maniera così chiara, ma senza dubbio le cose da fare per il Natale sono sempre tante.  Infatti  secondo  https://blog.graphe.it/2019/09/03/come-prepararsi-al-natale La questione dipende molto da come si vive il Natale: c’è, così, chi si chiede come prepararsi spiritualmente al Natale, ma anche chi vuole arrivare a questo periodo di feste senza stress, indipendentemente dal credo religioso. E che dire dei bambini? Se il Natale è una festa soprattutto per loro, allora bisogna che vi si preparino adeguatamente.
Ecco  dunque   Come prepararsi 

spiritualmente 

Immagine titolata Get Ready for Christmas Step 1Non  riduciamoci all'ultimo   L’ideale, dunque, è fare spese entro la prima settimana di dicembre e nell’immediatezza dell’apertura o in prossimità dell’orario di chiusura dei negozi.Stilate la lista delle cose da fare.  Programmiamolo  Prendete un foglio di carta e dividetelo in quattro quadranti: regali da fare, pranzo di Natale, appuntamenti e cose da ricordare. Compilate ogni quadrante con tutte le voci che vi vengono in mente. Utilizzate poi questo canvas per stilare delle liste più dettagliate. “Ricordate che una lista delle cose da fare è funzionale e utile se non è troppo lunga. Idealmente, dunque, non dovrebbe superare una ventina di voci. Se vi trovate a gestire più elementi, separate le liste per tematiche”, suggerisce Sabrina Toscani, presidente Apoi, Associazione Professional Organizer Italia (www.apoi.it). Alla voce regali, elencate le persone a cui volete fare un regalo e di quale regalo si tratta, dove lo potete comprare e qual è il budget indicativo. Per la lista del pranzo di natale , una volta stabilito il menu, dividete le voci in prodotti freschi e conservati: questi ultimi possono essere inclusi direttamente nella prossima spesa. Riportate nella vostra agenda gli appuntamenti a cui volete partecipare, dalla recita di natale alla cena con i colleghi. Infine, nell’ultimo quadrante aggiungete indicazioni relative alle decorazioni, agli oggetti, come lo scotch, la carta da regalo, i biglietti di auguri, un nuovo set di luci per l’albero che rientrano fra gli acquisti immediati da fare, ma non mancate di indicare anche le persone a cui volete fare una telefonata di auguri.
Immagine titolata Get Ready for Christmas Step 5
Con preparazione spirituale  s'intende  , qui, quella della tradizione cristiana e cattolica. Del resto, giova sempre ricordarlo, il Natale celebra la nascita di Gesù, al di là di tutti gli aspetti folcloristici e consumistici.
La tradizione religiosa ha previsto un periodo di preparazione spirituale al Natale: è l’Avvento. Si tratta di un periodo liturgico in cui ci si prepara alla venuta del Signore (avvento vuol dire proprio questo: venuta). A seconda del rito liturgico la durata dell’Avvento varia: si va dai quaranta giorni delle chiese orientali, alle sei settimane del rito ambrosiano e alle quattro di quello latino. Ogni settimana inizia con la domenica in cui ci si concentra su passi biblici scelti proprio per prepararsi al Natale.
Solitamente il colore liturgico di questo periodo è il viola, anche se in alcune parti si usa l’azzurro e si può usare il rosa in determinate circostanze.
In Avvento molte chiese portano avanti anche attività caritatevoli: un ottimo modo per prepararsi spiritualmente al Natale.
C’è poi la pia pratica della novena di Natale: nove giorni prima della festa si fanno quotidianamente una serie di preghiere tradizionali, canti e invocazioni per intensificare la preparazione spirituale al Natale. La novena varia da zona a zona ed è vissuta in maniera più o meno intensamente a seconda della storia propria della comunità.
Si può approfittare del periodo dell’Avvento per dedicarsi a letture specifiche che parlano del Natale, del senso dell’attesa e di cosa significa che Gesù si è incarnato. Sono veramente tante le proposte delle case editrici su questo tema o  se  s'intende  in maniera laica  ed  spirituale  ed  aconfessionale   con i racconti   \  favole  dei nonni  o  della tradizione .
Ecco alcune idee  :


Oltre alla preparazione spirituale, c’è anche quella 

materiale.

Qui le cose si fanno più complicate perché entrano in ballo molti elementi: dalla propria storia personale, al rapporto che si ha con questa festa (è innegabile che il Natale di oggi sia molto diverso da quello di ieri).
In linea generale, però, possiamo dire che la chiave è una sola: organizzazione. Se siete persone organizzate (non eccessivamente, ma almeno un minimo) allora arriverete al Natale senza molti problemi. Se invece amate ridurvi a fare le cose all'ultimo minuto, allora, mi spiace, ma dovete mettere in contro anche lo stress ed  ansia  !

1)  organizziamoci  
2  )  stabiliamo  Budget e   fate  acquisti con calma 
un  Una fra le principali fonti di stress legate al Natale riguarda la necessità di fare quadrare i conti. Se il vostro budget è limitato, stabilite quanto potete permettervi di spendere per i regali, senza dimenticare che fra le uscite delle feste figurano anche i pasti e gli extra, come le spese di trasporto e i divertimenti. Per rispettare i vincoli che avete stabilito, fate acquisti in contanti. Come hanno dimostrato numerosi studi, utilizzare una carta di credito fa spendere con più liberalità e questo a maggior ragione è vero quando ci si trova in situazioni di ansia (tipiche dello shopping natalizio) che stimolano acquisti di impulso. Uno studio della Purdue University, inoltre, mette in guardia anche dal semplice logo delle carte di credito: “Le persone spendono di più già davanti all’immagine che richiama la carta di credito, perché sono abituate ad associare in maniera condizionata l’acquisto a questo metodo di pagamento”. Un aiuto in più per attenersi al bugdet viene dalle app che tengono traccia delle spese, in cui potete inserire una lista dedicata ai regali con quelli già acquistati e quelli da fare, per ottenere il budget aggiornato in tempo reale
Iniziare a pensare per tempo alle feste ha il vantaggio di rendere i doni più pensati e originali. Oltre che meno costosi. Acquistate l’oggetto che pensate sia perfetto per una data persona subito, quando lo vedete. E mettetelo da parte.
Immagine titolata Get Ready for Christmas Step 16Quando manca meno di un mese al Natale, programmate invece il vostro tempo: stabilite giorni e orari per lo shopping e, se potete, evitate di passare da un negozio all’altro in attesa dell’ispirazione, ma valutate la possibilità di fare acquisti multipli. Uno stesso regalo, infatti, può andare a destinatari diversi che non si conoscono e questo accorcia automaticamente la vostra lista di acquisti. Analogamente, se vi capita, comprate qualche extra, come una scatola di cioccolatini o una confezione di tè, verranno utili nel caso in cui abbiate dimenticato qualcuno o un conoscente si presentasse con un regalo inatteso. “Quando pensate ai regali oltre che a una valutazione di prezzo e di gusto, fate anche una valutazione degli spazi a disposizione di chi riceve il vostro pensiero. Un regalo ‘intangibile’ può donare un’esperienza forte ed indimenticabile, senza mettere sotto pressione i sistemi organizzativi. Un biglietto per il teatro, una giornata alla spa, un corso online: liberate la fantasia e cercate dei regali che non siano cose”, propone Toscani. Sfruttate la Rete per scoprire chi vende un prodotto che vi interessa, quali sono gli orari del negozio, se ha una sede più vicina a voi e se esistono alternative più economiche. Se invece fate shopping online, iniziate mesi prima e assolutamente non aspettate oltre la prima settimana di dicembre per non correre il rischio di veder recapitare il regalo in ritardo o di avere costi di spedizione più alti.
Come prepararsi al Natale
3)  Definite le priorità
Non abbiate paura di cambiare programma: passate in rassegna l’agenda delle feste di Natale e valutate se esiste qualche aspetto che vi pesa più di altri. Potete by-passarlo o trovare un modo semplice per conviverci? Limitare le occasioni di stress, infatti, è uno step determinante nella gestione delle proprie giornate. Per esempio, se una delle ragioni di tensione fossero le feste in famiglia, confrontatevi con il vostro partner per trovare per tempo un accordo su come rapportarvi con la situazione, senza arrivare all’ultimo minuto che aggiunge stress allo stress. Potrebbe essere l’occasione anche per cominciare nuove tradizioni: Natale con gli amici, o in viaggio? Avvertite per tempo i parenti coinvolgendoli con entusiasmo nel progetto.
4)  Impacchettate i regali
Evitate di trovarvi la sera della vigilia con una montagna di regali sul tavolo e poca voglia di impacchettarli. Quando è disponibile, approfittate del servizio e fate incartare sul posto tutti i regali che avete acquistato. Se partite per tempo con gli acquisti, i pacchetti non saranno a tema natalizio: basterà aggiungere una coccarda o un nastro poco prima di consegnarli. Assicuratevi di avere sempre in casa carta da regalo, scotch e nastri, per evitare di dover uscire a comprare questi oggetti all’ultimo minuto. Appena terminate le Feste, approfittate delle svendite di carte, nastri e biglietti per organizzare le scorte per l’anno successivo. Quando la casa è già addobbata, se nella vostra famiglia nessuno crede più a Babbo Natale, fate dei regali una forma di decorazione: potete disporli sotto l’albero mano a mano che li incartate per dare un tono festoso alla casa.

Poi  potete  o decorare    se  vi va   la   casa    qui  non ho consigli   perchè   non mene    curo  granchè  ormai sono grande    ,  i  genitori  anziani   con poca  voglia  ed ormai  sopratutto mio padre  con spirito natalizio  sotto zero  si limitano solo a tirar  fuori qualche sopramobile   natalizio  . 

per  chi   volesse   altre   fontiu oltre alla mia guida ecco i siti  che  ho consultato   

































12/11/19

single e divorziati o separati sotto le feste di natale [ come sopravvivere al natale e alle sue feste I° puntata ]

ogni anno la stesso dilemma , farla o non farla ? ebbene per evitare rimorsi e rimpianti inutili ,oppure riprendere ( come feci l'anno scorso o   come  ho fatto  quest'anno  con il post  sulle  bufale natalizie  ) post condivisi sui sociali gli altri anni ed salvarli cambiandogli data qui sul blog , o provare  a creare  qualcosa  d'alternativo  la faccio . E  come   mioi  consuetudine    gioco d'anticipo   .Tenete presente però che è sempre più difficile essere originali perchè i media ufficiali sono pieni di siffatti argomenti . Quindi mi scuso in anticipo se non dovessi riuscire ed essere originale .
Ma ora bado alle ciance ed Iniziamo da un argomento , meno trattato dai media ufficiali ( salvo quelli femminili e per uomini ) Come spiegare ai parenti che essere single non significa essere 'soli'. Anche a Natale . Liberamente tratto da questo articolo di qualche natale fa dell'inserto\ allegato di femminile    D di repubblica https://d.repubblica.it/life/


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Ma ora bado alle ciance ed Iniziamo da un argomento , meno trattato dai media ufficiali ( salvo quelli femminili e per uomini ) Come spiegare ai parenti che essere single non significa essere 'soli'. Anche a Natale . Liberamente tratto da questo articolo di qualche natale fa dell'inserto\ allegato di femminile D di repubblica https://d.repubblica.it/life/


Essere single quando arrivano le festività natalizie può essere una seccatura ancora più grave quando hai genitori anziani o stai in casa con tutto il resto dell'anno . Problema che si fa ancora più difficile e pesane soprattutto quando tutti gli altri ospiti di una tavolata sono felicemente (o meno felicemente) accoppiati. Sono in molti infatti, quando ci si presenta soli al tavolo delle feste, a ritenersi in diritto di fare molte domande, spesso rivolte alle donne . “Ma quando lo trovi un fidanzato?”, “Ma hai intenzione di rimanere zitella ?”, sono solo due degli esempi più eclatanti. Ma c’è un modo per non rimanerci male ? D lo ha chiesto alla psicoterapeuta Antonella Puzella << (...) bisogna riconoscere che i single vengono ancora guardati con il sospetto che siano infelici - commenta l’esperta - Lo confermano anche le ricerche sui single, che vengono spesso svolte solo attraverso un confronto con le persone sposate. Come se il punto di vista da cui partire debba sempre essere quello delle persone coniugate, considerando dunque i single ancora un’anomalia”.>>Infatti nonostante i single siano quasi 9 milioni d'italiani la maggior parte delle persone non comprende o non vuole comprendere che “single” non significa “solo”. >> - continua Puzella - <>


Ecco alcuni trucchi 










i primi due se siete ribelli ed avete la forza di trasgredire subito    .  I seguenti se non hai famiglia tradizionale o troppo anziana o  hai 🤘 perso  genitori o non hai partner  lo puoi fare il giorno prima o il giorno dopo dipende   dai tuoi amici\che specie se sposati \ conviventi o fidanzati 











se non hai famiglia tradizionale o troppo anziana lo puoi fare il giorno prima o il giorno dopo dipende dai tuoi amici\che specie se sposati \ conviventi o fidanzati o se  si vuole    un tromba  amico\a  
















anche una semplice passeggiata o gita fuori porta non è necessario , almeno che non si voglia evadere \ fuggire completamente , andare troppo lontano o all'estero 












o da sola\o oppure portarlo al cenone o al pranzo di natale 

Un altra  soluzione potrebbe essere  quella  di   cercare di far capire che le persone care ( genitori e parentame vario ) capiscano che essere single non equivale a essere infelici è ancora difficile. L’importante però, è che chi non è in coppia non si lasci ferire , almeno che non gli ne freghi niente importi qualcosa , da domande invadenti e indiscrete. Se si sta affrontando una separazione, se si è un genitore single, se c’è un figlio\a che non arriva, è bene andare a pranzi e cene preparati .
Come affrontare le situazioni che generano stress a Natale
Fate sapere la vostra situazione e disagio ai vostri genitori che lo comunicheranno al resto dei parenti . Anche a rispondere con ironia”. Chiaramente la risposta magica non esiste ma, ad esempio, fare il proprio ingresso mettendo le cose in chiaro può aiutare, “ad esempio dicendo: “non iniziamo con la stessa storia. Sono qui, sono da sola e sto bene”, oppure rispondere a chi ci chiede come mai non abbiamo ancora un fidanzato con un “Dai, ormai lo sai che sono un caso disperato”. Chiaramente, se ad esempio quello della maternità desiderata è un tema caldo, è difficile non intristirsi”.
Se però il Natale in famiglia - proprio per le domande - mette troppa tristezza, si può anche organizzare un Natale “alternativo” o da soli\e o sempre in famiglia ..Vedi esempi sopra “Chi è single da tre o quattro anni è indubbiamente più organizzato, consapevole di essere in famiglia per un paio di giorni e libero tutti gli altri. Organizza il suo “Contro Natale” con chi vuole non appena trascorsi il 24 e 25 o anche prima se vuoi Ma se non si ha voglia di partecipare, si può sicuramente organizzare un viaggio in gruppo o in solitaria, oppure fare un’esperienza di volontariato. Situazioni che ci permettono di esplorare il mondo o lavorare su noi stessi”.Infatti ci sono altri modi per non sentirsi tristi quando arrivano le Feste? “Avere pronte delle cose che ci piacciono è una buona strategia - spiega la psicoterapeuta - Se si è consapevoli che si vivranno situazioni complicate, rivivranno tensioni, è bene sapere che il 26 dicembre si passerà una meravigliosa giornata con chi si sta bene. Ma le alternative valide sono tante: una passeggiata, un film al cinema, un aperitivo. Un’alternativa qualsiasi per riconquistare il proprio tempo e goderne a pieno, senza l’ombra delle altre persone che, con le loro domande, costringono a guardare a un futuro incerto invece che a vivere il presente”.Infatti lavorare su se stessi è una strategia valida durante tutto l’anno e che ci fa arrivare preparati quando ci vengono rivolte domande scomode. “Il Natale scandisce il passare degli anni, segna le tappe della nostra vita. Molti traguardi, a cui spesso viene data troppa importanza, possono logorarci se non raggiunti. Per questo è importante lavorare per essere in armonia con se stessi. In questo modo si sopravvive sicuramente meglio alle battute della famiglia. Aiuta anche pensare alla propria libertà, all'autosufficienza conquistata, alla maggiore capacità di socializzazione, ai minori obblighi (che non corrispondono a meno responsabilità), al fatto di non avere problemi per mediare con il partner su dove trascorrere le festività. Lancio una provocazione: e se fossero coloro che non sono single a dover sopravvivere al Natale?”.
I periodi festivi creano sempre qualche tensione in più nelle coppie separate. Già quando si sta insieme la gestione degli impegni familiari natalizi è complicata (e spesso genera conflitti), quando poi i genitori sono separati ci sono ancora più incastri da far combinare.
La divisione dei giorni di vacanza dei figli e soprattutto l’organizzazione dei giorni di vera e propria festa, può diventare campo di lotta. Proviamo a chiarire quali sono le regole, proprio per evitare che ci si scontri.
Infatti  per le coppie separate divorziate a situazione è più complessa come testimonia questa lettera una soluzione,oltre  a quelle suggerite   dal portale  di   http://genitoricrescono.com/,potrebbe essere la relativa riposta suggerita da questo interessante articolo di https://www.mammapoppins.it/



Caro Babbo Natale,
mi chiamo Giacomo, ho quasi 10 anni e sono figlio di genitori separati.ADESSO VIVE IN UN NUOVO APPARTAMENTO, PICCOLO MA CARINO. HO UNA SORELLINA DI 6 ANNI. ABBIAMO SOFFERTO ENTRAMBI PER LA SEPARAZIONE DEI NOSTRI GENITORI, LEI PERÒ SI TIENE TUTTO DENTRO E NON PARLA DI COME SI SENTE. CREDO PER NON FAR PREOCCUPARE LA MAMMA, CHE SPESSO È NERVOSA PERCHÉ DEVE FARE TUTTO DA SOLA.
A SCUOLA HO SENTITO DIRE CHE PROBABILMENTE TU NON ESISTI. ME LO HA DETTO IL MIO AMICO MATTIA. ANCHE I SUOI GENITORI SI SONO SEPARATI E POI HANNO DIVORZIATO. MI HA RACCONTATO CHE IL NATALE PER LUI È IL MOMENTO PIÙ BRUTTO DI TUTTO L’ANNO, CHE I REGALI SONO AUMENTATI, MA LO SPIRITO È MOLTO DIVERSO DA PRIMA, QUANDO ERANO UNITI E TUTTI INSIEME A FESTEGGIARE.
LA COSA CHE PIÙ LO FA SOFFRIRE È LA MATTINA DEL 25 DICEMBRE. NON CORRE PIÙ DALLA CAMERA AL SALOTTO PER VEDERE SE CI SONO I REGALI SOTTO ALL'ALBERO, MA VA DALLA SUA MAMMA. SA CHE QUEL GIORNO IL PAPÀ LO VEDRÀ SOLO GRAZIE AL CELLULARE, PERCHÉ I SUOI GENITORI ORA VIVONO IN CITTÀ DIVERSE.
QUESTO PER ME SARÀ IL PRIMO NATALE DA FIGLIO DI SEPARATI E NON SO QUELLO CHE MI TOCCHERÀ, PERÒ MI CONFORTA IL FATTO CHE PAPÀ VIVA NELLA MIA STESSA CITTÀ. A TE POSSO DIRLO, TRA ME E ME SPERO ANCORA CHE I MIEI GENITORI DECIDANO DI PASSARE LA GIORNATA TUTTI INSIEME, COME ABBIAMO SEMPRE FATTO.
SAI, TANTE VOLTE HO PENSATO CHE SE MIA SORELLA ED IO CI FOSSIMO COMPORTATI MEGLIO, TUTTO QUESTO NON SAREBBE SUCCESSO. LA MAMMA E IL PAPÀ PERÒ HANNO DETTO CHE NOI NON ABBIAMO ASSOLUTAMENTE NESSUNA COLPA. ME LO HANNO RIPETUTO UN SACCO DI VOLTE E ALLA FINE HO DECISO DI CREDERGLI, PERCHÉ È FORSE UNA DELLE POCHE VOLTE IN CUI LI HO SENTITI UNITI E D’ACCORDO.
DURANTE QUESTI MESI IL RAPPORTO COL MIO PAPÀ È MIGLIORATO. QUANDO STAVA A CASA CON NOI, LA SERA DICEVA SPESSO DI ESSERE STANCO E DI NON AVERE LA FORZA DI GIOCARE CON ME. ADESSO HA PURE COMPRATO LE PORTE DA METTERE IN GIARDINO PER GIOCARE A PALLONE! CERTO QUANDO SUCCEDE MIA SORELLA NON IMPAZZISCE DI GIOIA, MA NON SI LAMENTA POI COSÌ TANTO. NELLE NUOVE SITUAZIONI SI IMPARA A CONOSCERSI SEMPRE UN POCHINO DI PIÙ.
INSOMMA CARO BABBO NATALE, TI SCRIVO PERCHÉ VORREI CHE TU MI AIUTASSI.
natale per figli di genitori separati
SOPRATTUTTO PER MIA SORELLA CHE FA TANTA FATICA E QUANDO SOFFRE SI CHIUDE IN SE STESSA. NON MI ERO MAI ACCORTO CHE FOSSIMO COSÌ DIVERSI! QUINDI HO BISOGNO DI TE PER FARLE UN REGALO SPECIALE.
POTRESTI SCRIVERLE UNA LETTERA E RACCONTARLE CHE ESISTONO BAMBINI DI GENITORI SEPARATI CHE RIESCONO A RIDERE LA MATTINA DI NATALE?!? IO HO GIÀ PROVATO A DIRGLIELO, MA NON MI CREDE, DICE CHE SONO UN “RACCONTA STORIE” E CHE ME LO INVENTO!
INVECE NON È VERO, ME LO HA DETTO LA MIA AMICA GIULIA. LEI A NATALE I REGALI LI SCARTA CON TUTTI E DUE I GENITORI ANCHE SE SONO SEPARATI!
SE MIA SORELLA RICEVERÀ LA TUA LETTERA SAPRÒ CHE ESISTI, MA TUTTO SOMMATO A ME VA BENE ANCHE SE LA SCRIVE LA MAMMA, ANZI MAGARI SCRIVENDOLA SI CONVINCERÀ ANCHE LEI CHE SI PUÒ ESSERE SERENI IN TANTI ALTRI MODI CHE PRIMA CI SEMBRAVANO IMPOSSIBILI.

Cari Genitori,
in questa lettera a Babbo Natale ho cercato di suggerire una riflessione, raccontando le vicende di una realtà adulta attraverso gli occhi di un bambino.
Il mio consiglio per i giorni delle feste, qualora ci siano delle divisioni in famiglia, è quello di ricordare quanto cari davvero potete essere per i vostri ragazzi. Quanto il vostro contributo possa essere prezioso, nel dare precedenza alla loro serenità piuttosto che ai contrasti, magari all'orgoglio.
Aldilà delle vostre “ragioni”, il regalo più grande ai vostri figli potete farlo proprio voi, insieme agli altri membri adulti della famiglia. Evitate le scelte, gli aut/aut, gli schieramenti. Avete deciso del vostro percorso da adulti, ma la scelta può e deve essere fatta vivere con mitezza e delicatezza ai bambini.
Essendo Mamme e Papà, amando i vostri figli, sapete che ben oltre l’infanzia e Babbo Natale, il vostro legame durerà per tutta la vita. Magari loro ancora non lo sanno, ma siete Voi i migliori, più splendenti e puntuali “Babbo Natale” nelle vite dei vostri bambini. Tenetelo a mente e vedrete che sarà non dico facile, ma magari un po’ più semplice, per tutti.

                                    Buone Feste,Dott.ssa Erica Petrucciani, pedagogista

 alla prossima puntata