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lunedì 9 aprile 2012

richiesta d'aiuto contro le elucubrazioni \ seghe mentali continue

lo so che sono un lamento  continuo  , specie  con le  mie  elucubrazioni , un parolaio secondo altri\e  . Ma  certe  domande  , chiamatele elucubrazioni \  seghe mentali  non mi riesce  proprio a non farmele  Ecco al più recente  , avvenuta  dopo una vignetta  pubblicata   sopra  all'inizio del post    da  un mio utente  di  facebook  sulla mia bacheca .
E come spesso  mi accade  , non  so  spiegarmi  come faccio  so  solo che mi vine  spontaneo   trovo collegamenti   fra le cose  . Ecco quello che  ho trovato    nelle curve  della mia memoria. In particolare dal  5.55 al 6.40



Qualcuno\a  ha  qualche  suggerimento  come evitarle   che non sia  solo questo libro


Dietro a questo titolo provocatorio si nasconde un manuale "prêt-à-porter" che i nevrotici, o aspiranti tali, dovrebbero tenere in tasca. Esso utilizza tecniche yoga, buddhiste e zen, praticate da secoli dagli orientali (evidentemente anche loro nevrotici) ma esportabili anche a noi poveri uomini e donne dell'occidente. La nevrosi ci sommerge di ansie e di paure che ci impediscono di gioire della vita e dei rapporti con gli altri. Eliminando il pensiero nevrotico (le seghe mentali) e ritornando a quella realtà da cui esso ci allontana, possiamo imparare a godere delle vita e delle cose che ci stanno intorno. L'autore insegna Fondamenti delle discipline psicologiche orientali all'Università di Genova.


magari le vostre esperienze   personali di come  ci siete   riusciti\e  a  risolvere  questo  problema

venerdì 13 gennaio 2012

libero pensiero


Libero pensiero

Tra “Grande fratello”
gossip
e sesso a volontà
ormai il disegno è evidente
non il libero pensiero vi preme
ma una società libera
dal pensiero

Pietro Atzeni

venerdì 6 gennaio 2012

web è liberta' e fantasia il sito http://www.larivistaintelligente.it/

poichè due parole  sono troppe  e  una  è poco  lascio   parlare  l'intervista   alla curatrice

venerdì 27 novembre 2009

Lo sceriffo, l’evasore e il lavavetri. Prove sconclusionate di dittatura.



Nel dar retta a certe notizie, in tempi di vacche magre e di crisi economica dilagante, il dubbio d'aver sbagliato mestiere o professione comincia a far breccia nella nostra testa, soprattutto quando, imprigionati nelle automobili e nel traffico, siamo costretti ad osservare e subire la miriade di extracomunitari ai semafori che chiede monete in cambio di acqua saponata.

Già, i soliti extracomunitari....ma tutto sommato converrebbe veramente attrezzarsi con secchiello e spatola tergivetro se risulterà vero quanto si è letto dei loro favolosi guadagni esentasse...anche se al lordo di insulti e umiliazioni di ogni genere e con il rischio concreto di finire sotto le ruote di un automobilista inseguito dal mutuo e le infinite rateizzazioni da pagare, un lavoro precario e mal retribuito, una famiglia sulle spalle; perchè, fino a prova contraria, questi dovrebbero essere i veri problemi in grado di stimolare e ripensare una società diversa dall'attuale, invece di dare priorità assoluta ad una ordinanza che fa sempre più rima con intolleranza.
Adesso questi "loschi e pericolosi" individui possono essere segnalati alle Forze dell'Ordine in caso di oltraggio agli automobilisti che non intendono pagare il servizio o che non vogliono la prestazione; addirittura possono essere arrestati e vedersi sequestrare le attrezzature che consentono loro di arricchirsi alle nostre spalle, il tutto condito con una bella multa di euri 100; dopo Firenze...ora Roma, che per non essere da meno aveva provato a tirar fuori dal cilindro dello stupidario umano pure una originale e "innovativa" ordinanza che vietava ai senza fissa dimora di rovistare nei cassonetti che di positivo (anche se non intenzionale) qualcosa aveva fatto, vista la drastica riduzione delle pantegane nel sistema fognario romano, trovate morte in massa...ma di sicuro per il troppo ridere, altro che veleno.

A pensarci bene, poi, non è molto salutare perdere del tempo nel convincere un disadattato ad allontanarsi dalla propria autovettura, soprattutto quando lo stress psico-fisico quotidiano comincia a raggiungere il livello di guardia, ma se insistono avremo almeno la soddisfazione di riempire le patrie galere (anzichè di stupratori e tagliagole) di lavavetri che non rilasciano la ricevuta fiscale o insistono nell'insaponatura, condividendo così la cella con i barboni sorpresi a pranzare con i nostri rifiuti.....mentre, nella soddisfazione generale di chi si ritrova senza rompiscatole ai semafori ma comunque a bestemmiare nel traffico e comunque a respirare a polmoni pieni nello smog, il "popolino" se ne sta pure quieto ad osservare le "regole" e a prendere atto (oltre al cetriolo nel sedere) della necessità nel fare cassa di uno Stato altrettanto farabutto e complice dello "scudo fiscale" (grazie anche al contributo dell'opposizione di Governo), chiedendo in cambio solo pochi spiccioli a chi finora ha nascosto i propri capitali alle isole Cayman o in qualche altro paradiso fiscale, mentre al disgraziato morto di fame che barcolla tra una via cittadina o un angolo di stazione ferroviaria non è concesso nemmeno di riposare su una panchina.

Ma, al di la della facile retorica perbenista e degli inutili dibattiti di matrice politica -tipicamente italiani- che si innescano nel discutere simili provvedimenti da "dittatura sudamericana", è davvero pensabile di poter arrestare qualcuno solo perchè lava il vetro di un'automobile? Per quanto fastidiosi e puzzolenti, è indice di civile convivenza e soprattutto di solidarietà pensare ad una ordinanza di carattere repressivo (con quel che ci costa il sistema carcerario, oltretutto) caratterizzata magari dalle sirene spiegate nell'inseguire uno di questi disgraziati con il secchiello in mano, alla stregua di un rapinatore di banche? Con quale risultato, poi, visto come funziona la "giustizia" (parolone, questo...) in Italia, con la scarsa capacità di "selezionare" e "rieducare" un detenuto, per poi ritrovarselo per strada (...sempre se sopravvive) non più come intrepido lavavetro ma bensì come un potenziale delinquente, incattivito dalla segregazione forzata con i veri manigoldi?

Eppure tutto questo è sotto i nostri occhi e ci dovrebbe far riflettere, perchè è proprio la banale e misera vita di un lavavetro a rappresentare la realtà di un Paese il cui spirito critico è talmente addormentato che il comune cittadino non è più in grado nè di rispondere nè di porsi qualche interrogativo questionando di democrazia violata nei confronti dei più deboli, e forse si spiega solo così il motivo per cui il "Sistema" ci incentiva a praticare un pò di sana attività muscolare: probabilmente dove il football non riesce più nel suo compito di "valvola di sfogo" collettiva è lì che si comincia ad avvertire l'esigenza, accompagnata da ansia e aspettativa, di una possibile e prossima riapertura della "caccia all'uomo"...nonostante permangano dei forti dubbi sul possibile successo di tale pratica agonistica visto che è fin troppo prevedibile e poco divertente appostarsi nei pressi dei semafori o attendere sulle spiagge di Lampedusa per fare un pò di tiro a segno sui gommoni dei clandestini. E, a quanto pare, il vero grosso problema non sarà solo di dover combattere contro la noia e l'inevitabile destino di un'Italia ormai, volente o nolente, già multietnica o di dover violare i diritti umani, ma soprattutto di poter formare del personale specializzato in grado di gestire un simile "passatempo", l'eventualità di poter utilizzare dei cani da riporto e quali possano essere le armi consentite ai partecipanti, sempre che la Protezione Animali non ponga alcun veto sulle condizioni di super-sfruttamento di queste povere bestie. Riferito ai cani, ovviamente.

Altrimenti non resta che attendere il restauro ed l'immediata riapertura del Colosseo a Roma, nella speranza (atroce) di ritrovare l'entusiasmo e l'oblìo delle domeniche pallonare di una volta con moglie e figli al seguito, stavolta però tra un colpo di spada e il ruggito di un leone.

Dopotutto, "caccia al lavavetro" e panem et circences a prescindere, perchè negare l'evidenza e i risultati pratici di una società ordinata, sicura e controllata? Non va dimenticato, infatti, che la famiglia e lo sport devono molto alla dittatura: se non altro, è stata in grado di far appassionare le mamme e di riempire gli stadi...

Autore: Salvatore
Blog: Riflessioni Urbane

martedì 17 marzo 2009

IMMUNITA' ;-)

Senza commenti... eddài si scherza?!?!?!?...

giovedì 17 luglio 2008

.L'angolo della ricerca: c'era una volta l'uomo.








Il Centro Studi Umani "ClarinetteM&Co.", per la gioia di tutte le fanciulle, ha oggi deciso di dedicarsi all’analisi di un particolare fenomeno che si verifica in quasi tutte le case dotate, nell’ordine, di:

 

-          Un essere di sesso maschile che abbia superato l’infanzia.

-          Un televisore funzionante.

 

In particolare durante il weekend, di solito a partire dalle ore 14.30. Di solito quando fuori c’è un bel sole. Di solito quando sarebbe bello (sarebbe, appunto) uscire a fare una passeggiata e (facciamoci del male, via) magari ci sono anche i saldi.

Sto parlando  de… :

 

.C’era una volta l’uomo: l'uomo e lo sport in tv.

 

Analizzando i diversi casi che mi si sono presentati, durante una ricerca approfondita sul campo, ho notato particolari che si ripetono da un soggetto all’altro. Mediante un moderno metodo scientifico applicabile alla gran parte delle fattispecie maschili in circolazione, i risultati dell’analisi sono stati i seguenti:

 

Situazione iniziale:

uomo seduto (leggasi stravaccato) su divano/poltrona, meglio se dotati di poggia piedi (altrimenti anche il tavolino di cristallo del salotto risulta una perfetta opzione… in mancanza d’altro).

Televisione accesa sul canale prescelto, a volume così alto che sembra faccia da dolby-surround grazie al contributo del vicino (impegnato, ovviamente, nella stessa attività).

Birra nella mano destra.

Telecomando, immancabile, nella sinistra.

Uno stereotipo divenuto realtà.

 

Inizia il match:

ora… diverse sono le tipologie sportive in cui ci si può imbattere. Quelle che realizzano i risultati migliori al fine della nostra ricerca risultano essere: partite di calcio, gran premio automobilistico, moto gp.

L’uomo oggetto di studio, pretendendo silenzio assoluto (come se si potesse anche solo provare a competere con il volume della tv), rivolge tutta la sua attenzione al contenuto della scatola con lo schermo illuminato che si trova di fronte.

Svuota, letteralmente, la mente.

Qui urge distinguere, a questo punto, due categorie:

I silenziosi.

Gli urlatori.

I primi si riducono allo stato semi-vegetale (nel senso che se non muovessero la mano destra per sorseggiare la birra, di tanto in tanto, li si potrebbe benissimo scambiare per una decorazione del divano). Pretendono silenzio, ma almeno risultano coerenti e fanno silenzio a loro volta (vabbè che tanto c’è sempre il dolby…).

Gli appartenenti alla seconda categoria, invece, fanno del match sportivo il loro unico, possibile, motivo vitale. Urlano contro i calciatori/piloti che scorrono sullo schermo (sempre in contemporanea col vicino, naturalmente). Si infuriano quando il giocatore di turno sbaglia un passaggio. Insultano con epiteti irripetibili l’arbitro. Se la prendono con i commentatori tv (ma su questo punto sono solidale. E’ una categoria che meriterebbe un articoletto a sé). Hanno reazioni fisiche che comprendono il tirare pugni al divano, al tavolino (sempre quel poveretto di cristallo che non fa nulla di male, laggiù, sotto ai loro piedi), al muro. Esultano in modo spropositato in caso di gol/sorpasso/vittoria.

Insomma…

Quell’oasi di pace del tuo salotto si trasforma per un paio di ore in uno stadio.

Ormai te lo invidiano anche quelli della curva nord, lì al Meazza.


Situazione finale

E vogliamo parlare del dopo-partita, con i commentari sportivi?

Vogliamo???

No, meglio non esagerare col masochismo.

 

Però, signori, una cosa ve la invidio proprio:

gli uomini riescono a svuotare la mente.

Completamente.

Ora ho capito perché lo fanno, perché si riducono ad avanzi umani almeno una volta alla settimana (con le debite eccezioni, ovvio).

Ragazze, immaginate di riuscire, per due ore filate, a non pensare a nulla.

Nulla!

Impossibile, eh? Se vi dicessi a quante cose sto pensando mentre scrivo qui vi spaventereste, temo. Sì, perché il cervello di una donna pare fatto a strati: un pensiero principale, uno secondario e circa millemila di sfondo. Un incubo.

Invece… pensate a come sarebbe sedersi, belle rilassate, e guardare delle macchine colorate girare a ripetizione su una pista. Stesso percorso. Stesso, dolce, ronzio di sottofondo. Concilia il sonno. Niente pensieri. Niente ansie. Niente.

La vostra vita dipende unicamente da quel puntino che si muove da una parte all’altra dello schermo verdastro. E se perde? Ci si arrabbia, sì, ma alla fine… pazienza!

 

Tanto domenica c’è un’altra partita e la storia ricomincia (e chi ci rimette è sempre quel povero tavolino in cristallo)!



 




domenica 20 aprile 2008

esclusivo la lista dei ministri

in anteprima eccovi la lista dei ministri del nuovo governo

in esclusiva la lista dei ministri del gobverno brancaleone

dato che blogger non mi fa postare video da youtube per questo video vi rimando qui all'altro mio blog di splinder

giovedì 13 dicembre 2007

SATIRA SUL WEB

La satira non se la passa bene di questi tempi, eh, no no, proprio no!



In televisione possiamo scordarcela ( vedi il caso del caro Luttazzi), a parte quella edulcorata e a comando ( che NON è satira) e allora facciamo una cosa?



APPUNTAMENTO SUL WEB



IN DIRETTA SU http://www.nonrassegnatastampa.it/ DALLE ORE 22 DI


GIOVEDI 13 DICEMBRE 2007 ALLE ORE 22 DI VENERDI 14  PRESSO


 GLI STUDI DI THE BLOG TV IN VIA CAMERIA n 10 a ROMA


CON  


NONRASSEGNATASTAMPA


"se anche tu vuoi parlare di un’iniziativa, presentare un progetto o fare una denuncia ti aspettiamo in studio nello spazio "interviste senza filtro", via skype per i "fuori sede", con una mail per i "sedentari". Un’intera giornata dedicata a tutti noi che non ci rassegnamo ad una realtà mediatica distorta e artisticamente depressa."


CHISSA', FORSE CI ANDRO' ANCHE IO!


Grazie dell'attenzione


Rosalba e rosalba



 


sabato 7 luglio 2007

Senza titolo 1929


Il mitico cdv,peccato che non scriva mai, su questo blog ) Kunger ( i suoi blog 1 2 ) ha ragione quando  nella  sua  list ( qui per  iscriversi ,e per  chi volesse contattarlo su MSN Messenger  rregurk@hotmail.com )  parla della  distinzione  fra  Amore , Sesso , matrimonio






3_amarsi un po


 non è un testo nuovo ma occorre sempre ricordarlo, anzi impararlo a memoria



 


AMORE : Quando i tuoi occhi si incontrano coi suoi in una stanza piena di persone.



SESSO: Quando la tua lingua si incontra con la sua in una stanza piena di persone.



MATRIMONIO: Quando ti trova mentre ti nascondi in una stanza piena di persone.







AMORE: Quando dividi tutto con lei.



SESSO: Quando richiedi una prestazione sessuale prima di pagarla.



MATRIMONIO: Quando la banca è padrona di tutto.







AMORE: Quando la cosa più importante è che lei raggiunga l'orgasmo.



SESSO: Quando finisci una relazione se non arrivi all'orgasmo.



MATRIMONIO: Quando non ti ricordi piu' cos'è l'orgasmo







AMORE: Quando la chiami solo per dirle "Come stai principessa?".



SESSO: Quando la chiami solo per organizzare un torrido incontro di sex wrestling.



MATRIMONIO: Quando la chiami solo per sapere se la cena è pronta.







AMORE: Quando scrivi poesie sulla persona che ami.



SESSO: Quando scrivi solo il suo numero di telefono.



MATRIMONIO: Quando firmi solo assegni.







AMORE: Quando ti preoccupi dei sentimenti della tua partner.



SESSO: Quando ti preoccupi che lei sia solo "bona".



MATRIMONIO: Quando ti preoccupi della guida TV.



 





lunedì 21 maggio 2007

Senza titolo 1842

finalmente   dopo tante angherie   da  parte degli Usa   l'italia  si prende una bella  rivincita 



VALENCIA - Luna Rossa torna in finale con un capitano napoletano: Francesco De Angelis. L’obiettivo minimo è raggiunto. Con James Spithill al timone la barca di Patrizio Bertelli straccia Bmw Oracle: è di 5-1 il verdetto definitivo.E per la prima volta gli americani sono fuori dai giochi. Negli oltre 150 anni di storia della ‘brocca’ piu’ famosa del mondo non era mai successo. Per Bmw Oracle, che aveva il budget più grande e si sentiva la barca da battere, è delusione pesantissima. La finale della Louis Vuitton, per non parlare della sfida con Alinghi per la Coppa America, gli americani la vedranno in tv.

giovedì 17 maggio 2007

Scatta sulla fascia...Rivera...golleee!

prossime_aperture

















Suppongo che di questi tempi anche una scoreggia in Vaticano possa far gridare all’attentato. Speriamo che Bertone non mangi pesante, se no sai che casino.
Con questo post vorrei esprimere tutta la mia solidarietà ad Andrea Rivera (cantante, attore, collega), non tanto per essere stato attaccato dalla Chiesa, ma quanto per essere stato oggetto di una frase di Rocco Buttiglione. Che è un po’ come ricevere una spilla nelle chiappe da una strega voodoo.

Continua a leggere su "Il Satiro Saggio"

domenica 18 febbraio 2007

Una gita scolastica

L’avete sentita la storia di quella ragazzina che, in una scuola media vicino a Roma, si è opposta ad una gita scolastica a Predappio? E che è stata quindi apostrofata duramente da alcuni suoi compagni di classe, che nei giorni successivi si sono un po’ presi gioco di lei e l’hanno anche infastidita e, pare, aggredita? Ma sono cose che si fanno, secondo voi? Ma cosa le sarà saltato in testa, alla saputella? Non si è resa conto che ha così impedito ai suoi amici di godere di una delle località più belle e famose del mondo, per la quale ogni anno milioni, anzi miliardi di persone fanno carte false, pur di poterla visitare? Pensate all'amarezza di quei ragazzi, poco più che bambini, ai quali viene data l’occasione per girare un po’ di mondo, che si vedono negata questa possibilità per la stupida opposizione di una compagna di classe. Predappio è infatti celebre per i famosi reperti romani detti i Saluti, per i suoi straordinari eventi culturali, quali la sagra della piadina romagnola e il festival del Sangiovese di nonno Checco. E Come non ricordare la vicenda contenuta in tutti i  libri di storia, la famosa nascita del vitellino di Serse del 1999? Cose impedibili, delle quali quel gruppetto di ragazzi non potrà godere. Gli è stata proposta l’alternativa di Capri, di Paestum, della Costiera amalfitana, delle Cinque terre, ma loro si sono, giustamente, rifiutati. Ma vogliamo fare un paragone? Noi abbiamo un modesto suggerimento. Fatela, la Gita a Predappio. E’ un ridente e allegro paesino della Romagna, culla del vino Sangiovese, merita. Poi, andate a fare un giro nella non lontana Marzabotto. Tanto per vedere la differenza. Buon tutto!

martedì 13 febbraio 2007

Poetica de' Pazzi

I Sunniti si mossero contro gli Sciiti


Le Blefariti contro le Vaginiti


Fu il caos


C’era chi si faceva di Crack


E chi si spartiva l’Irak


Allora Dio si spazientì


Messa da parte l’esitazione


Prese i missili e li riempì


L’odore esplose in ogni direzione


Contro la guerra fece puzzare


tutta la terra.

venerdì 2 febbraio 2007

Complotto di famiglia


Dopo mesi di allegri litigi, è arrivato il colpo d'ala, il lampo di genio del centrosinistra: La "lenzuolata" di Bersani, fantascientifico provvedimento di "liberalizzazione". Abolizione costi di ricarica telefonica, comunicazione unica per aprire un impresa, portabilità del mutuo,ecc..Cose mai viste in nessuna parte del mondo! Mentre già iniziava il pellegrinaggio dei grandi della terra per venire a imparare come si fanno le liberalizzazioni (da loro, pare abbiano il vizo di chiamarle normale civiltà) ecco, riesplodere le polemiche. Dopo ben 36 ore di pace, ne sentivamo tutti davvero un gran bisogno! Polemiche sul tema dei diritti civili e delle unioni di fatto. Tutto uno starnazzare, chi invoca la moglie di Prodi per vegliare sulla famiglia (ma perché, il marito dorme?), il prode Clemente che s'agita sulla poltrona ministeriale gridando "Non lo voto, è un'inGiustizia!", il Pecoraro che nella duecentocinquantesima intervista al Tg ci guarda, sorride e s'appella al programma. Ma, mentre già tutto marcisce nel tritacarne quotidiano dell'informazione, dove le notizie svaniscono nello spazio di mezz'ora, ecco arrivare Veronica, la moglie del capo, con la sua lettera accorata. Uno schiaffo silenzioso, in diretta e a reti unificate. Che dirà il povero marito Silvio, il difensore delle famiglie (sì, ne ha due)? Si scuserà o griderà al complotto, come stanno facendo i suoi fans? Nel mentre aspettiamo di vedere come va a finire (Fede s'è prenotato per la diretta, Silvio in ginocchio davanti al maniero di Arcore, abbracciato a un WC che chiede scusa cantando con Apicella "Non son degno di te") ci viene da pensare che davvero la famiglia in Italia è l'unico punto di riferimento. Per mettere in crisi (almeno per un momento) Berlusconi, infatti, ci voleva sua moglie.
Buon tutto!

mercoledì 29 novembre 2006

Una lettera da dove


Qualche giorno fa, mentre facevamo una passeggiata in un bel bosco di querce della nostra placida Umbria, siamo scivolati ed abbiamo sbattuto violentemente la testa.Al nostro risveglio,abbiamo trovato il fumetto riprodotto in miniatura qui a fianco, e una letterina. Non sappiamo se è stato qualche folletto a lasciarci questo materiale,ma vorremmo condividerlo con i nostri compagni di strada e di viaggio. Eccolo qui:
"Cari esponenti del mondo politico,dell'imprenditoria, del sindacato, della società civile. Sono una persona di circa venticinque-trentaanni, cittadinanza italiana, vivo in Italia. Scrivo questa lettera, che non avrò mai il coraggio di inviare a nessuno, sia esso Direttore di giornale o telegiornale,parlamentare, sindacalista quant'altro, perché capisco che la questione che sottopongo non è di nessuna importanza e solo l'egoismo che mi contraddistingue mi porta a riversare la mia pochezza su questo foglio. Sono un lavoratore precario, cioè uno dei tanti fortunati che possono cambiare anche quattro cinque volte l’anno il loro posto di lavoro, se lo trovano, spaziando dalla pasticceria all’azienda tessile, dalla copisteria alla pizzeria. E’ bello, perché non mi annoio mai, non mi lego stabilmente ad un ambiente di lavoro, con il rischio di incontrare sempre le stesse facce, di frequentare lo stesso ambiente, stringere rapporti che dalla cortesia travalichino all’amicizia. Penso con sincera tristezza a quei poveracci che da trent’anni sono impiegati nello stesso posto, si costruiscono un mestiere, fanno carriera. Sì, perché questi poveri cristi sono a quel punto costretti a sposarsi, farsi una famiglia, fare dei figli, comprarsi una casa, un’automobile, insomma tutte quelle cose terribilmente noiose che a me, per fortuna, sono impedite.Penso all’orrore di avere davanti a me una stabilità, la possibilità di impostare la mia vita nel medio lungo termine, ho i brividi all’idea di andare a vivere con qualcun’altro, ipotizzare di allevare dei figli, progettare le vacanze, ecc…. No, per fortuna ci siete voi che pensate a me e al mio benessere, mi avete fatto crescere in un paese dove non ho quasi più diritti sul lavoro, devo chiedere sempre e sperare che ci sia qualcosa da fare. E mi avete regalato il paese con un numero smisurato di lavoratori non in regola (che spesso hanno anche la fortuna di crepare sul posto di lavoro, così non hanno il problema di come sopravvivere con quella pensione da fame che si ritroveranno da vecchi) con un volume di precariato degno dei paesi de terzo mondo, con salari e stipendi che crescono con la velocità delle lumache  mentre i prezzi volano a velocità supersonica. Insomma, non ho davvero nulla di che lamentarmi, ed hanno ragione quelli che sui giornali parlano male della mia generazione, una generazione di debosciati scansafatiche e senza la spina dorsale di assumersi le proprie responsabilità, tanto poi ci sono i genitori a sobbarcarseli che loro di casa non se ne vanno mai… Ecco, vengo al punto della mia assurda ed egoistica richiesta. Cari, carissimi esponenti della classe dirigente di questo straordinario paese di cielo di sole e di mare, vi chiedo di sospendere per un attimo le vostre difficili, faticose ed utilissime occupazioni per occuparvi di una mia richiesta. Potreste, cortesemente, eliminare gli ultimi difetti a questa mia vita perfetta, facendo sparire il mio papà e la mia mamma (che stanno per andare in pensione, diventando così dei pesi morti per la patria) e, contemporaneamente, evitando ai miei futuri datori di lavoro il fastidio di pagarmi lo stipendio, che  hanno già tanti guai, poveretti, tra l’aumento dello 0,1% del bollo sul loro mega SUV e la minaccia di dover (che scandalo!) addirittura mettersi a pagare anche loro le tasse.Scusatemi, davvero, se vi ho importunato. Una vostra, affezionatissima, persona nata in Italia di circa 25-30 anni”Vi abbiamo riportato integralmente il testo della lettera.Se il fumetto di fianco vi sembra poco leggibile, potete andare a leggerlo in formato maxi (se vi va) ciccando qui, però attenzione, questo link vi porterà ad un sito che non è CdV, ma è il nostro web comic . Se non vi va, quindi, non fatelo.


Buon tutto!

giovedì 16 marzo 2006

gli appunti di berlusconi durante il confrontoi con prodi





Nando dalla Chiesa: ho visto cose che voi umani.



-Ho visto approvare in Parlamento la legge sul falso in bilancio il giorno dopo l'11 settembre. Di corsa, per onorare con il nostro lavoro - cosi' ci venne detto - i morti di New York.
-Ho visto la commissione giustizia del Senato prolungare i suoi lavori dopo la mezzanotte solo per 3 leggi in 5 anni: per il falso in bilancio, per la Cirami, per l'immunita' delle piu' alte cariche dello Stato.
-Ho visto aprire l'ultima legislatura con una legge ad personam, che abolisce l'imposta di successione sui patrimoni piu' grandi. E l'ho vista chiudere con una legge ad personam, che abolisce l'appellabilita' delle sentenze di assoluzione.
-Ho visto il Parlamento decidere quali magistrati possono o non possono restare in servizio, alzando e abbassando l'eta' pensionabile secondo le convenienze: fuori Borrelli dentro Carnevale.


leggi tutto
http://www.censurati.it/index.php?q=node/3358



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