Visualizzazione post con etichetta omaggi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta omaggi. Mostra tutti i post

domenica 25 maggio 2008

omaggio jazz a De Andrè



E' uscito il 23 maggio con il settimanale l'espresso  il live  "Casa del Jazz All Stars - Omaggio a Fabrizio De Andrè".  Il quintetto -- formatosi  appositamente per l'occasione  ---  è costituito    straordinari musicisti  ( trovate  sotto a fine post  alcuna  scelta  di  loro dischi solisti   )  del  jazz  italiano :

Stefano Di Battista ( sax alto e soprano ) Rita Marcotulli ( piano ) Fabrizio Bosso ( tromba ) Giovanni Tommaso( contrabasso )  e Roberto Gatto ( batteria  )   tenuto con il patrocinio morale della Fondazione Fabrizio De Andrè, il 30 aprile alla Casa del Jazz di Roma  . Tale disco  s'interpreta  con rispetto , misura  , ma soprattutto con libertà ed  improvvisazione  proprie del jazz  , alcuni   dei brani più importanti  e conosciuti del Cantautore genovese   . Esso è un buono ,  di notevole fattura  da regalare  e regalarsi per chi  incomincia  l'ascolto de jazz o per  chi è " seguace " di tale genere musicale  . Unico neo inevitabile  quando si fanno dischi omaggio o  di cover  , è  quello    di  scegliere  ed eseguire   pezzi  noti e stra noti  ( ma  questo discorso  è riduttivo per  artisti del calibro di   De  Andrè )   e  non pezzi poco noti  o rari  di un artista  .
Comunque  ascoltando  tale disco  rimane dopo averlo ascoltato  la sensazione come ha ricordato Nicola Piovani <<  De Andrè non è mai stato di moda  . E infatti la moda  effimera  per definizione passa 
>>  cosi come  è passata  ormai nel dimenticatoio  la versione di Georgie di  da discoteca (  chi sa per quale insulso  e recondito  motivo gli eredi di de andrè  abbiano concesso i diritti ) << le canzoni  di Fabrizio  restano >> In   esso ci sono  le  canzoni più significative e più belle  ( anche se è difficile scegliere   in un repertorio cosi intenso   e prondo come quello  di i De Andrè) Ora vado come  è mio solito analizzare  le singole canzoni una per una nell'ordine  in cui vengono riportate nel cd in questione  .  


1)La canzone di Marinella Versione molto bella,sensuale e struggente, che sembra  quasi  scritta  da De Andrè ; 2)Don Raffaè  pezzo  bello  dinamico  troppo elucubrato  da  snaturare  la canzone : 3) Inverno toccante  da non riuscire  a trovare le parole  per descriverla . Malinconico l'attacco al pianoforte e l'accompagnamento al sax . In secondo piano,quasi assenti, per poi farsi sentire in crescendo  dopo i primi 2 minuti  gli altri strumenti per " accordarsi "  con il piano e  ìil sax . Buono  la fusione fra  i due stili tipici del jazz quello  freddo ( Cool jazz ) e quello caldo (   hot jazz  )
e il sax  ; 4)  Ho visto Nina volare Un raro esempio  di  cover che  coglie il pensiero  dell'artista  dell'opera  originale , uno  ( almeno dai dischi comprati , regalati o dei genitori  che ho ascoltato  e  conosciuti in quanto mi sono avvicinato da  poco  a tale genere musicale  )   dei rari esempi del  jazz di sincronia   fra  i vari elementi di una band  .Ottima l'idea   della vedova  di Faber  di aver messo  a disposizione  la  traccia   originale  del brano   .Cosi sembra  che il gruppo suoni  davvero con De Andrè ; 5) Creuza de ma ottima l'interpretazione  , azzeccati  gli interventi  della Matcotulli   e  di Gatto e di Battista . Un po'  elucubrato in alcuni tratti Di Battista , ma  ciò passa in secondo piano grazie all'intensa  affinità  fra  i componenti del gruppo ;6) Ballata dell'amore cieco o della vanità  Senza parole . pezzo molto dinamico un pezzo  jazz  caldo (   hot jazz  ) e  poco di jazz freddo ( Cool jazz )  funzionale all'assolo di Gatto ; 7) Via del campo  bella  più malinconica  e struggente   dell'originale ; 8) La colina  " più movimentata " dell'originale . Un pezzo privo  di egocentrismi  e voli pindarici tipici di  hot Jazz  uno  dei pochi ( almeno in base  alla mia esperienza in tale genere  musicale )   esempi  "scorrevolezza" del  coll jazz .Una interpretazione  che non snatura  la  che stravolge la canzone originale , anzi  la rafforza ulteriormente  , tanto  da  invitare  ad ascoltare  o riascoltarsi l'originale.Ottimo l'affiatamento del gruppo ;9)IL pescatore Versione dinamica e allegra   di una canzone triste  , un bel pezzo di  hot  jazz  . si  riusciti a portare  una speranza in  una  canzone che  è triste  e molto pessimistica  oltre  che profetica  sulla situazione del nostro bene-amato paese 

Guida  all'ascolto 
 


  • Rita Marcotulli


2002 Koinè, Anders Jormin,Andy Sheppard,Palle Danielsson,Jon Cristensen,Anja Garbarek,Lena Willemark
2006 The light side of the moon, Rita marcotulli



  • Stefano di Battista


2004 Parker’s Mood /Blue Note
2007 Trouble Shootin’ /Blue Note



  • G.TOMMASO



con Rava LA DOLCE VITA " 2000

con il suo quintet
"SECONDO TEMPO" special guest JOE LOVANO



  • Roberto gatto


2007 Roberto Gatto "Traps" (CAM Jazz)








Slideshow

Loading...