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21.3.25

Le parole della moglie di Alessandro Fiori, medico di base morto di Covid«Il mio Sandro, dottore di tutti. Portate avanti il suo esempio»

Qualche  giorno fa    di cinque anni  fa  eravamo all'inizio   della pandemia  .Fra  le tante  storie    ed immagini   ho scelto  , per ricordare    tale evento , tale storia  .

 da  la  nuova  sardegna del  19\3\2025 

Sassari
 Ileana Daniela Truica («ma tutti mi chiamano Dana») va ogni giorno al cimitero di Usini e si ferma di fronte a una lapide. Quella di Alessandro Fiori. Medico di base e cardiologo morto nella notte tra 18 e 19 novembre, nel 2020. Aveva 63 anni, è una vittima del covid. Anche se non c’è più, l’idea di andare a trovare il suo «Sandro» la rincuora. Dana si affretta a elencare tutte le attenzioni che suo marito le dava. 

Sapeva che mi piacciono i gladioli» e glieli faceva trovare sul tavolo. Il caffè glielo portava a letto ogni mattina. «Accendeva la tv, si faceva la barba e usciva alle otto meno dieci». In questi anni ha tenuto a mente tutti i dettagli, si è aggrappata a quelli.A Sassari era conosciuto come il «medico di tutti», perché negli anni Alessandro Fiori si era fatto voler bene per l’incredibile dedizione al lavoro rivolto
alle fasce più povere e fragili. La passione per la medicina l’aveva ereditata dal padre Giovanni, anche lui molto noto in città. Oltre all’ambulatorio in via Zanfarino, ne aveva un altro in piazza Santa Maria, proprio di fronte alla chiesa e con le porte sempre aperte. Anche per i tanti che non potevano permettersi delle cure altrove. Fiori era stato contagiato dal virus proprio nei giorni in cui era impegnato ad accogliere tanti pazienti per le vaccinazioni contro l’influenza. Quel lutto «è stato straziante e irreale», aveva detto un anno fa la sorella, Maria Letizia.Come tutte le vittime di covid, è andato via tra le mura del reparto d’ospedale senza poter vedere i suoi cari. Oggi Dana trova il coraggio di parlare di suo marito. Con Sandro si erano conosciuti nel 2008, e nel 2013 erano arrivate le nozze in Romania, il Paese di lei. «Mi ha fatto vivere la vita che ogni donna può desiderare, era una persona buona, del segno della Bilancia, io Vergine, più vulcanica, ma non abbiamo mai litigato», dice con dolcezza. «Voglio che il suo nome venga ricordato e non solo nelle occasioni (ieri era la giornata nazionale per le vittime di covid, ndr)». A tal proposito, il desiderio più grande della compagna di vita di Alessandro Fiori sarebbe donare la sua biblioteca, l’archivio di manuali specialistici e di letture, per creare un fondo. «Vorrei donare tutti i volumi alla biblioteca universitaria della facoltà di Medicina – sogna a occhi aperti Dana Truica –. Immagino studenti e studentesse che vedendo una targhetta con il suo nome si fanno prendere dalla curiosità di sapere chi fosse, e studiano dai suoi stessi libri».Una targa dedicata a Fiori c’è già ma nel parco di Rizzeddu, insieme ai nomi di Marco Spissu, Antonio Contini, Luigi Granella e Giovanni Battista Meloni, medici deceduti proprio durante la pandemia. La cerimonia d’inaugurazione dell’installazione si è svolta da poco, a dicembre. «E mi dispiace, se posso dirlo, averlo saputo da persone conoscenti. Un gesto molto bello, ma avrei voluto essere interpellata». Con dovizia di particolari, la donna descrive un’istantanea. Lei e il suo Sandro a passeggio per Istanbul, abbracciati, «dicevamo che, più delle parole, sono gli sguardi che spiegano tutto. E in quella foto che continuo a rivedere c’è il suo sguardo che è proprio innamorato. Mi guardava sempre in quel modo».Ancora, racconta, per strada le capita di essere fermata da persone che le sorridono e le raccontano un aneddoto: ex pazienti del medico Fiori, conservano il ricordo di un dottore instancabile. Lo conferma Dana, tra l’altro fa parte dell’associazione “Medici a mani nude” che riunisce i familiari di chi ha perso la vita per il covid. La valigetta del lavoro è lì dove Sandro l’aveva lasciata l’ultima volta. A casa, «sopra la sedia all’ingresso del soggiorno».

29.1.25

Bassetti e le “pozioni miracolose” dei No Vax: «Hanno dentro composti chimici usati nelle fabbriche, l’imbecillità umana non ha limiti»

visto  che  con il 98 %  dei no  vax  on  si puo  discutere  e  visto che  come  giustamente     fa  notare Bassetti   << l'imbecillità umana  non ha limite   >> nell'articolo   sotto riportato, 
propongo  ovviamente    provocatoriamente     se  invece  di rispondergli   scientificamente  , basta  lasciarli  cantare  oppure   fai  come credi  , poi non lamentarti    non piangere  le  conseguenze .E ....   ma  qui  mi fermo    altrimenti    rischio  di sconfinare  nel cinismo gratuito 






L'articolo Bassetti e le “pozioni miracolose” dei No Vax: «Hanno dentro composti chimici usati nelle fabbriche, l’imbecillità umana non ha limiti» proviene da Open.

L’ultimo degli innumerevoli capitoli dello scontro tra No Vax e Matteo Bassetti riguarda le cosiddette «Soluzioni minerali miracolose». Con un post su Instagram, l’infettivologo ha denunciato questo “rimedio”, che secondo alcuni annullerebbe i presunti effetti negativi portati dai vaccini. «È in vendita online la pozione anti-vaccini a base di clorito di sodio, un candeggiante usato dall’industria. Nel mondo #novax la chiamano “Soluzione minerale miracolosa”, un nome che dovrebbe già insospettire», ha scritto Bassetti. «Questa sostanza», avverte l’esperto, «può causare danni a mucose, cellule e reni». Secondo i no vax, invece, l’assunzione di questo liquido avrebbe l’intento di guarire una «vasta gamma di patologie dal cancro alla malaria passando per l’infezione da Hiv e i disturbi dello spettro autistico. Oltre che naturalmente ripulire dal siero sperimentale!». Affermazioni prive di ogni fondamento scientifico, di fronte alle quali Bassetti non trattiene una nota ironica: «L’imbecillità umana non conosce limiti».


10.1.25

diario di bordo n 98 anno III i no vax raccolgono quello che hanno seminato , caso Ramy Elgam gli abusi e la mancanza di rispetto del potere ,acca larentia uso distorto e strumentale del ricordo



Finalmente i anzi dei * no vax ( ovviamente senza generalizzare in quanto esistono come fra i vax quelli civili ed rispettosi ) trovano pane per i loro denti

* termini generici visto che come negli uni e negli altri ci son diverse sfaccettature \ posizioni sui vaccini

è notizia di questi giorni che



Sassari
 
I leoni da tastiera non gli avevano risparmiato critiche feroci durante la 
pandemia.  Antonio Pintus, medico infettivologo sassarese, era stato più volte offeso per il suo impegno nella campagna di vaccinazione contro il Covid e nell’assistenza ai malati. Uno di quei tanti camici bianchi passati dall’essere eroi a farabutti. Dagli applausi agli insulti. Pintus si è affidato alla giustizia e una leonessa da tastiera è stata condannata per diffamazione al risarcimento monetario del professionista e anche al pagamento delle spese legali. La dimostrazione sul campo, l’ennesima, che offendere e calunniare sui social è un reato e le piazze virtuali non sono zone franche. 

La donna aveva scritto questo post sulla pagina social di Pintus. “Poveraccio...da quando c’è il Covid ha specificato la sua qualifica nel suo nome. Finalmente era arrivato il momento in cui si sarebbe sentito importante e affascinante. Qualche donna avrebbe accettato di conigliare con lui». Aveva poi proseguito il suo sfogo con parolacce aggiungendo che «tanto le donne continuano ad evitarlo come fosse lui stesso il Sars Cov». 
Il medico con un post su Fb ha commentato la sentenza. «Alla fine chi insulta e offende in modo totalmente gratuito, volgare e violento non la passa liscia, la signora in questione che mi aveva duramente attaccato, sul piano professionale e personale, solo perché facevo il mio dovere di medico durante la pandemia di Sars-Cov2, è stata condannata a risarcirmi monetariamente, in più dovrà pagare pure le spese legali, i novax non sono in grado di argomentare nulla a parte offendere e minacciare, sono questa roba qua…ringrazio l’avvocato Antonello Satta e i suoi colleghi che mi hanno supportato con professionalità e grande empatia umana»

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Non sapevo   che  fare   il proprio  dovere   e  tutelare  la  nostra  sicurezza  significasse  commettere   delle  illegalità  degli  abusi   di  potere  e    mancare  di rispetto , a  prescindere    che   sia   un criminale  o meno   ,  a  coloro  che  fermano  .  Infatti  

Anche di fronte al video sconvolgente della morte di Ramy Elgam mentre veniva inseguito dai carabinieri, questi due populisti prestati alla politica sono riusciti insieme a Riccardi (UdC):  <<Carabinieri e poliziotti incriminati per fare il loro dovere. “Mandiamo i magistrati sulle pattuglie” >> a dire qualcosa di miserabile.
Vannacci ha detto che lui si schiera “sempre dalla parte delle forze dell’ordine”.
Così, a priori.
Salvini ha aggiunto che “hanno fatto il loro dovere”.
Ma quale dovere?
Neanche davanti alla morte di un ragazzo speronato a più riprese (anche senza casco), neanche davanti alla disumanità di chi esulta alla sua caduta e cerca in tutti i modi di nascondere le prove, neanche davanti a tutto questo - su cui toccherà agli inquirenti e ai giudici fare chiarezza - riescono a dire qualcosa che non suoni violento, indifferente, privo di ogni empatia e umanità nei confronti di un ragazzo di 19 anni che non c’è più.
Qui, il tema non è più la ragione e il torto, che toccherà ai magistrati.
Qui il tema non sono solo i limiti delle forze dell’ordine, che tocca alla politica.
Qui, davanti a immagini del genere, la questione è che certa gente non è neanche degna di essere definita umana.

  Ha  ragione 
  Soumaila Diawara
La diffusione di questo video è un pugno nello stomaco, ma ancor più sconvolgente è leggere i commenti di chi giustifica una morte così tragica. Frasi cariche di disumanità, che riducono una vita spezzata a uno spettacolo da applaudire.
Ramy Elgaml era un ragazzo di 19 anni. Non un “delinquente”, non un bersaglio da eliminare. Eppure, la sua vita è stata stroncata da un inseguimento che non può essere giustificato in alcun modo, aggravato da un comportamento che trasuda indifferenza e disprezzo per il valore della vita umana.Giustificare o minimizzare una morte simile significa accettare un sistema in cui la violenza e l’abuso di potere diventano la norma. Significa chiudere gli occhi davanti all’umanità che ci accomuna e perpetuare una cultura di odio e discriminazione. Non possiamo permettere che la vita di un giovane venga liquidata con indifferenza, né che la sua memoria venga calpestata da chi cerca di trasformare una tragedia in una questione di propaganda politica.È ora di chiedere giustizia, ma anche di interrogarci su come siamo arrivati a questo punto. La morte di Ramy non può essere ignorata né giustificata. Chi lo fa, rinuncia a ciò che ci rende umani: la capacità di provare empatia, di distinguere il giusto dallo sbagliato, di difendere la dignità di ogni vita.

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Come volevasi dimostrare è successo quello che s'era previsto e che nel silenzio generale avviene ogni anno . Vuol dire come ho già detto qui che ancora è necessario ,ma manca il non si ha il coraggio , fare una riflessione su tali eventi . Queste sono le immagini di Acca Larentia stasera, pochi minuti fa.


sempre Sconvolgenti. Indegne di un Paese civile.Anche quest’anno, questi avanzi di fognatura della Storia si sono presentati in 1300 davanti all’ex sede dell’Msi a Roma per onorare i camerati caduti al grido di “Presente”. Mai erano stati così tanti come quest’anno.
Mai avevano alzato così la testa. Mai così protetti dalla politica ai massimi livelli e da un clima di totale impunità. Se fossimo un Paese appena appena decente e democratico, questa sera le forze dell’ordine sarebbero andate lì per sgombrare questo manipolo di fascisti veri in flagranza di reato di apologia del fascismo. E invece hanno fermato, inseguito e identificato l’unica persona che ha avuto il coraggio di gridare “Viva la Resistenza”.E per questa ragione, per aver pronunciato parole antifasciste, è stato immediatamente fermato e identificato dalla polizia. Viviamo in un Paese in cui chi inneggia alla Costituzione viene bloccato e identificato, mentre chi inneggia al duce e ai camerati con le braccia tese e fa apologia di fascismo non viene minimamente disturbato. Questo ragazzo oggi è un eroe, così come il loggionista della Scala È l’Italia che è un Paese drammaticamente al contrario. Nel silenzio complice delle istituzioni, del ministero, del governo.
Dal Mondo al contrario è davvero tutto.

11.12.24

Mentre in Parlamento condonavano le multe ai no-va*, al Policlinico di Bari, nel silenzio quasi generale, la dottoressa Mimma Rizzo e la sua equipe hanno somministrato per la prima volta al mondo un vaccino anti-tumorale per prevenire le recidive dei tumori alle vie urinarie.

 leggi anche
  https://ulisse-compagnidistrada.blogspot.com/2024/12/analfabetismo-funzionale-i-suoi-danni.html

Una bellissima notizia in questo mare di ignoranza e saccenza da bar. Purtroppo queste notizie sono sempre state messe in secondo piano, o relegate a un trafiletto, indipendentemente dalla testata giornalistica e dal colore di chi sta a Palazzo Chigi…  Infatti  mentre in Parlamento condonavano le multe ai no-vax al Policlinico di Bari, nel silenzio quasi generale, la dottoressa Mimma Rizzo e la sua equipe hanno somministrato per la prima volta al mondo un vaccino anti-tumorale per prevenire le recidive dei tumori alle vie urinarie.
Si tratta di un vaccino,alla faccia dell'ignoranza scientifica ( nella maggior parte dei casi ) e alla paura , personalizzato sul singolo paziente, una donna di 75 anni, sulla base delle specifiche mutazioni nel campione tumorale.Merito di una donna lucana che dal Nord ha scelto di tornare a lavorare al Sud, in quella Puglia e quel Meridione che qualcuno vorrebbe isolare dal resto d’Italia  o  che  ancora  maltratta  politicamente  e  culturalmente  .
Una notizia del genere dovrebbe aprire i telegiornali. Qui, invece, a malapena se n’è parlato. purtroppo
La dottoressa Rizzo è una pioniera della medicina del futuro, sempre più personalizzata e specifica.
È una di quelle eccellenze italiane di cui, in un Paese drammaticamente    sempre   piùprivo di cultura scientifica, non dovremmo mai smettere di parlare  e  di  far  fuggire  all'estero    come  dice  in un commento  trovato   su  fb    di 

Sonia Bachet
La ricerca è importante dove abito io vicino a Trieste c'è la SISA vengono da tutto il mondo a studiare li a fare ricerca e vari esperimenti mia nipote che frequentava l'università a Trieste andava spesso li ed era incantata partecipava agli esperimenti soprattutto quelli per le malattie ancora incurabili mi raccontava che nei tavoli della mensa c'erano sempre penne e notes perché magari mentre uno mangiava poteva avere un' idea e la scriveva li. Bene tutte queste menti finiscono in America dove non vogliono neanche il curriculum basta dire che escono dalla Sissa e li prendono subito offrendogli un ottimo stipendio l'appartamento e soprattutto un laboratorio super, ecco doppio plauso a questa dottoressa che è rimasta qui e soprattutto al sud che ha bisogno di persone così, grazie

10.12.24

analfabetismo funzionale i suoi danni

Il governo Meloni ha pensato bene di inserire nel Milleproroghe un articolo con cui verranno cancellate con un colpo di spugna tutte le multe e le sanzioni ai no-vax che hanno rifiutato il vaccino durante la pandemia.
Non solo.
Tutte le sanzioni irrogate saranno annullate e rimborsati quelli che hanno già pagato.
Un gigantesco condono per una delle più populiste, irresponsabili e antiscientifiche propagande di marketing di sempre.
Va detto senza mezzi termini.
Il condono tombale per le multe ai no-vax è un’autentica porcheria politica e legislativa.
Il cui messaggio è devastante: se te ne sei fregato della salute collettiva, se non hai avuto rispetto per niente e per nessuno, se le tue conoscenze scientifiche sono al livello di un post di Paragone, tranquillo, con noi è tutto a posto.
Basta saperlo. Per il 90% di italiani che si sono vaccinati anche per loro.
Il 35% degli italiani adulti è analfabeta funzionale.Tradotto? Oltre un italiano su tre non è tecnicamente in grado di leggere un testo semplice nella propria lingua e comprenderlo.
Sono gli ultimi dati Ocse. Devastanti. Che fanno dell’Italia - ancora una volta - l’ultima nazione tra i Paesi industrializzati.
È un tema serissimo che merita soluzioni complesse. Ne va della democrazia. Spiega, ad esempio, perché abbiamo un governo che toglie le multe ai no-vax. E perché la maggioranza relativa di italiani, invece di insorgere, continuano a votarlo belanti, come se nulla fosse. Infatti Non è solo un fatto scientifico e di civiltà. Il condono tombale delle multe ai no-va* è anche e soprattutto un clamoroso disastro economico.
Con un solo articolo il governo Meloni ha, in pratica, rinunciato a incassare tra i 150 e i 170 milioni di euro stimati di sanzioni dovute e SACROSANTE per chi non si è vaccinato, aprendo l’ennesima crepa nei conti pubblici.
Chi credete che pagherà quei 170 milioni di euro?
Li pagheranno, con le proprie tasse, tutte quelle persone che responsabilmente si sono vaccinate contribuendo a fermare una pandemia senza precedenti.
Li pagheranno con le loro tasche o sulla loro pelle. In tasse o in prestazioni sanitarie che latitano, in liste d’attese infinite per una Tac o un Pap test, in odissee nei pronto soccorso al collasso.
Non sono mai solo soldi. Non sono mai solo multe.
Per un pugno di voti di orde di analfabeti disfunzionali, la maggior parte , che in queste ore ululano ed esultano, il governo ha offeso e impoverito il 90% di italiani che hanno fatto il proprio dovere.
È un messaggio di una volgarità, di una sconcezza e di una pericolosità che scoraggia e ferisce.

7.7.24

La proposta della Lega per l’abolizione dell’obbligo vaccinale per i bambini contro morbillo, rosolia, parotite e varicella è una porcheria di Lorenzo Tosa

La proposta della Lega per l’abolizione dell’obbligo vaccinale per i bambini contro morbillo, rosolia, parotite e varicella è semplicemente una porcheria populista, demagogica, antiscientifica, ignorante e pericolosa.Questa gente è pericolosa. E il loro nient’altro che il disperato tentativo di recuperare uno straccio di consenso accarezzando la pancia di milioni di analfabeti scientifici e funzionali. Ogni volta che qualcuno ha toccato l’obbligo vaccinale, tutti i dati sulla vaccinazione sono pericolosamente scesi, mettendo a rischio la salute pubblica. Eppure c’è ancora chi gioca sulla pelle dei bambini e sull’ignoranza ( la maggior parte ) dei no-va* per un pugno di voti.Quando pensi che abbiano toccato il punto più basso, loro si armano di pala e cominciano a scavare.


Infatti ha ragione Lorenzo Tosa un conto è quando si tratta di nuovi vaccini , come nel caso del covid , i cui effetti collaterali non sono stati studiati completamente . Un altro è nel caso di uan malattia contagiosa ed infettiva . Mala tempora currunt

5.1.23

la settimana incom : spettacolizzazione della morte , ancora ci si scandalizza per un bacio gay in tv , muore per overdose ma chi gli ha dato la droga non può essere processato , scuse per non passare da no vax truffatrice

Non ci sono più i tempi di una volta, in cui si rideva per non piangere...



 dA  FACEBOOK  

Aurora Aury Brundu

·


L'immagine è profonda e piena di sentimento ....quello che "non mi piace" è l'esibizione.
È da giorni che quel povero cristo viene mostrato a migliaia di persone tutti con il telefonino a farsi le foto d'avanti al povero cadavere pallido a dir poco. Infatti molti di loro sono andati per fare la foto e postarla immediatamente sui social,si molto sentimento in tutto ciò ormai siamo in tempi moderni ....anche i morti devono aggiornarsi.
Il vero sentimento nel mio modesto parere è quella cosa che uno prova dentro il suo cuore e non ha bisogno di mostrarlo a nessuno ....questo spettacolo sta durando anche troppo,oggi il papa troverà finalmente la sua pace ,Amen RIP.

Infatti   ha  ragione  Daniela Tuscano

Vero. Pur non amando padre Georg, illustre allievo del suo mentore e quindi anti-Francesco e anticonciliare, qui io vedo l'uomo, sinceramente addolorato, e lo comprendo. Quanto alla spettacolarizzazione della morte... siamo alle solite, purtroppo.

......

leggo.it  
Un posto al sole, il bacio gay fa scoppiare la polemica contro la Rai: «Turbate i minori»


I personaggi Sasà e Castrese si sono lasciati andare al momento di tenerezza nella puntata del 2 gennaio, ma la scena ha spaccato il pubblico. Devono essere genitori che non sono in grado di spiegare il sesso ai loro figli se non al di fuori del vecchio schema i bambini nati sotto un cavolo o le bambine sotto una rosa . Oppure quella più neutra li porta la cicogna. «Siamo nel 2023, non scandalizzatevi», scrive un utente su Twitter. Infatti scandalizzatevi per cose più serie. 
 Infatti  concordo  con Lorenzo  tosa  
 
 Accade che in “Un posto al sole” due personaggi maschili, Sasà e Castrese, si bacino. Un bacio tra due uomini. Oddio, apriti cielo, tra chi si indigna, chi invoca “l’ira di Dio” e chi - tenetevi forte - parla di “fascia protetta” (ma protetta da cosa?) e protesta al grido di “turbate i minori”.
Volevo rassicurare omofobi e retrogradi vari ed eventuali che i “minori” (ammesso che qualcuno di loro guardi “Un posto al sole”) sono mediamente molto più aperti, civili ed evoluti degli “adulti” che vorrebbero proteggerli.
Perciò la smettano di rifugiarsi dietro ai minori per non affrontare, una volta per tutte, le gravi lacune di empatia, civiltà, alfabetizzazione emotiva che loro, in una vita intera, non sono riusciti a colmare.
                                             ......
unione  sarda  
Olbia  Selene Barbuscia aveva 32 anni quando le venne data una dose di eroina letale, un quantitativo di droga troppo alto per l’organismo di un essere umano e per di più di pessima qualità. Il corpo senza vita della donna venne trovato in un appartamento di un condominio, nel centro di Olbia.
Era l’estate del 2019 e oggi il gup del Tribunale di Tempio ha dichiarato il non luogo a procedere nei confronti di Amofa Osas, 42 anni, cittadinanza nigeriana, l'uomo accusato di avere dato l’eroina a Selene.
Selene Barbuscia (foto Busia)


Selene Barbuscia (foto Busia)



Selene Barbuscia aveva 32 anni quando le venne data una dose di eroina letale, un quantitativo di droga troppo alto per l’organismo di un essere umano e per di più di pessima qualità. Il corpo senza vita della donna venne trovato in un appartamento di un condominio, nel centro di Olbia.
Era l’estate del 2019 e oggi il gup del Tribunale di Tempio ha dichiarato il non luogo a procedere nei confronti di Amofa Osas, 42 anni, cittadinanza nigeriana, l'uomo accusato di avere dato l’eroina a Selene.
La contestazione è morte come conseguenza di altro reato. Il giudice ha applicato, una delle prime sentenze in Italia, le disposizioni contenute nella riforma del processo penale varata dalla ministra Marta Cartabia (governo Draghi). Il processo non si celebra perché Amofa Osas non è stato mai rintracciato, nonostante le ricerche a Olbia delle forze dell’ordine.L’uomo è sparito nel nulla. Con le nuove disposizioni del Codice di Procedura penale, si evita di tenere in piedi un processo che, di fatto, non può essere celebrato.
.......
Era meglio continuare a tacere. le stupidaggini sono dei pericolosi focolai: tendono a riprodursi velocemente e a sfuggire di mano. E mi sembra questo il caso”.


25.12.21

Contro i complottismi No Vax: cosa c’è di vero sugli effetti avversi dei vaccini

  editorialedomani del   25 dicembre 2021 • 11:42

Contro i complottismi No Vax: cosa c’è di vero sugli effetti avversi dei vaccini


Chi non vuole vaccinarsi dice che sono provocati dalla proteina spike contenuta nei vaccini, uguale a quella del virus.

  • C’è chi dice i vaccini anti Covid provocano molti più effetti collaterali e morti di quelli che ci dicono, perché ce li nascondono, ma non è vero.
  • Tutte le reazioni avverse e le morti segnalate che avvengono dopo una vaccinazione non è detto che siano state da essa causate.
  • Chi dice che I vaccini provocano reazioni avverse perché contengono la stessa proteina Spike del virus originario si sbaglia.

Chi si oppone ai vaccini afferma: «I vaccini anti Covid provocano molti più effetti collaterali e morti di quelli che ci dicono, perché ce li nascondono!» Questa frase l’ha ripetuta anche un mio amico. Al che io gli ho risposto: «Chi lo dice? Hai le prove?» E lui: «Guarda qui»: mi ha mostrato un documento ufficiale del ministero della Salute britannico dove erano elencati gli eventi avversi avvenuti dopo la vaccinazione Astrazeneca.

Foto Cecilia Fabiano/LaPresse 29 Novembre 2021 Roma (Italia) Continua la campagna di vaccinazione in vista delle festivit\u00E0 natalizie
Foto Cecilia Fabiano/LaPresse 29 Novembre 2021 Roma (Italia) Continua la campagna di vaccinazione in vista delle festività natalizie

«Solo in Gran Bretagna ci sono state decine di migliaia di eventi avversi, e 1138 persone sono morte a causa di questo vaccino!” Effettivamente, in questo documento dal titolo “Analisi del vaccino anti-Covid-19 Astrazeneca” c’è scritto: «Totale: 238mila reazioni avverse e 1138 morti». »Un documento ufficiale del governo inglese? Strano modo di nascondere la verità!», ho obiettato al mio amico, che però non è il solo a pensarla così. Nelle chat dei no-vax circola un altro documento dal titolo «Analisi cumulativa degli eventi avversi dopo vaccinazione Pfizer», che sarebbe la prova del complotto per occultare la verità da parte delle grandi multinazionali del farmaco.«Ci nascondono la verità!», commenta online uno di loro. «C’è scritto che negli Usa dopo la vaccinazione Pfizer si sono verificate quasi 30 mila reazioni avverse e 1223 morti».

Eppure anche quello è un rapporto ufficiale – e pubblico - della Food and Drug Administration, l’agenzia di sorveglianza dei vaccini statunitense. Qualche settimana fa a Piazza Pulita, su La7, persino il professore di filosofia Massimo Cacciari ha rilanciato: «C'è una censura sui casi avversi? Certo!».

Foto Claudio Furlan/LaPresse 30-10-2021 Milano (VA) - Italia News Manifestazione No Greenpass nel centro di Milano
Foto Claudio Furlan/LaPresse 30-10-2021 Milano (VA) - Italia News Manifestazione No Greenpass nel centro di Milano

In realtà, non c’è nessun complotto per nascondere la verità, e gli effetti avversi dei vaccini sono fortunatamente rarissimi e perlopiù lievi. Prendiamo il documento inglese, l’«Analisi del vaccino anti-Covid-19 Astrazeneca». È stato redatto dal Ministero della Salute del Regno Unito, che si occupa della cosiddetta farmacovigilanza passiva dei vaccini. In che cosa consiste? Il ministero della Salute inglese gestisce il cosiddetto «Sistema delle cartoline gialle». Come spiegano sul sito del ministero: «Le cartoline gialle sono un meccanismo attraverso il quale ciascuno può segnalare volontariamente ogni sospetta reazione avversa o effetto collaterale del vaccino».Si chiama così perché puoi compilare una cartolina di colore giallo o un modulo online, anch’esso giallo. Lo può fare chiunque: il soggetto vaccinato, i suoi familiari, i medici che hanno eseguito la vaccinazione o che lo hanno in cura: capite che però che in questo modo di segnalazioni ne arrivano tantissime, alcune giustificate dal punto di vista medico, altre no. Difatti il sito del ministero avverte: «È molto importante notare che la segnalazione attraverso cartolina gialla non significa necessariamente che il vaccino abbia causato quella reazione o quell’evento. Molte reazioni avverse sospette riportate non hanno relazione alcuna con il vaccino, ma si tratta solo di sintomi che per coincidenza avvengono a più o meno breve distanza di tempo dalla vaccinazione». Più chiaro di così? Nei suoi report settimanali il ministero della Salute elenca tutte le reazioni avverse e le morti segnalate che sono avvenute dopo una vaccinazione, ma ciò non significa che esse siano state da essa causate. C’è chi segnala dolori, febbri, o trombosi avvenuti poche ore o giorni dopo la vaccinazione, ma anche chi segnala morti per infarto avvenute tre mesi dopo, chi riferisce reazioni avverse assurde come fratture ossee, fallimento della dieta, morsi di ragno e punture d’insetto, herpes genitale, eiaculazione precoce, alito cattivo, intossicazione da alcol, flatulenza e molti altri.

Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved.
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Ovviamente, gran parte degli eventi avversi e delle morti sono semplicemente avvenute dopo il vaccino e non sono stata da esso provocate. E come si fa a capire quali sono provocate dal vaccino e quali no? Con la cosiddetta vigilanza attiva. Medici, scienziati ed esperti prendono in esame tutte le segnalazioni arrivate, ma soprattutto quelle riportate da altri medici ed esperti perché più attendibili, controllano cartelle cliniche e referti dei vari casi, e poi vagliano le cosiddette correlazioni statistiche. Ovvero, dato che in tutti i paesi vengono vaccinate milioni di persone di ogni età, è lecito attendersi che casualmente, ogni giorno, settimana, o mese, si verifichino eventi avversi lievi, gravi, o persino morti in individui che hanno da poco fatto la vaccinazione.Compito degli statistici è stabilire quali e quanti siano gli eventi attesi in un determinato periodo di tempo e identificare i cosiddetti outlier, ovvero gli eventi avversi che si sono verificati in più rispetto alle attese, e controllarli. E così che per esempio si sono identificate le trombosi atipiche causate dal vaccino Astrazeneca: gli scienziati norvegesi si sono accorti che nel giro di poche settimane in giovani donne vaccinate s’erano verificati cinque o sei casi di rare trombosi dei seni venosi cerebrali, la cui frequenza attesa era di un caso per milione all’anno, così hanno avviato un’indagine e hanno compreso che c’era un legame causale tra quel vaccino e quelle trombosi - peraltro curabili, che per fortuna hanno provocato poche morti. Così, il ministero della Salute britannica può dichiarare che fino ad oggi nel paese ci sono state solo «quattro morti causati direttamente dal vaccino», perlopiù shock anafilattici, e non migliaia come insinuano gli antivaccinisti.IL SISTEMA STATUNITENSE

Negli Stati Uniti il sistema delle segnalazioni avverse funziona allo stesso modo. Il Center for Disease Control e la Food and Drug Administration, entrambe agenzie governative, gestiscono il VAERS, ovvero il Sistema di Segnalazione degli Eventi Avversi da Vaccino: chiunque può volontariamente segnalare una reazione avversa o una morte avvenuta dopo una vaccinazione, ma ciò non significa che siano avvenute a causa della vaccinazione. «È un cavallo di battaglia degli antivaccinisti», mi racconta il mio collega Jeffrey Morris, epidemiologo dell’Università di Pennsylvania. «Prendono i documenti ufficiali con tutte le segnalazioni di eventi avversi, e ti dicono: vedete, ci sono migliaia di morti da vaccino! Ma quelle sono le reazioni avverse e le morti avvenute dopo il vaccino, non a causa di esso. Io ho fatto uno studio statistico sulla popolazione, e ho concluso che qui negli Usa, considerando i tassi di mortalità, ci potremmo aspettare che tra i vaccinati muoiano in maniera casuale 7 mila individui il giorno stesso della vaccinazione, 49 mila nella settimana successiva e 210 mila nel mese successivo, anche se il vaccino fosse perfettamente sicuro». È difficile accettarlo, ma inevitabilmente molte persone moriranno poco tempo dopo la vaccinazione solo per l’opera del caso. Come giustamente avverte il sito del VAERS: «Accettiamo la segnalazione di ogni evento avverso che accada dopo la vaccinazione, ma ciò non significa che il vaccino abbia causato o contribuito all’evento avverso o alla malattia». E anche in Italia chiunque può segnalare all’Aifa una reazione avversa al vaccino, checché ne dicano i dubbiosi.
USE  Da cosa sarebbero causate queste reazioni avverse? Anche qui circola una leggenda. I vaccini provocano reazioni avverse perché contengono la stessa proteina Spike del virus originario, che è responsabile dei danni provocati dalla malattia. E se li fa il virus li deve fare per forza anche il vaccino. Dice Paolo Bellavite, medico omeopata guru dei no-vax: «È una proteina bastarda questa Spike. Il problema del vaccino è che si comportano come quelle del virus, queste Spike si trovano nel sangue, vanno dappertutto e non stanno nel posticino dove avevano previsto». Falsissimo. I vaccini - sia quelli a vettore virale come Astrazeneca sia quelli a RNA come Pfizer e Moderna - iniettano l’istruzione per la proteina Spike nelle nostre cellule muscolari e connettivali vicine al punto di inoculazione, e queste si mettono a produrla: ma la proteina Spike resta attaccata alla loro membrana, e in poco tempo scompare, quindi di danni in giro per il nostro corpo non ne può fare.

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