mercoledì 23 dicembre 2009
Senza titolo 1720
martedì 1 settembre 2009
LIBERTA' DI STAMPA?

Vorremmo capire se La LIBERTA' DI STAMPA, quella usata dal GIORNALE del Cavaliere e messa in pratica dal suo attachè, è l'equivalente della parola KILLER nel gergo mafioso ?!
Domanda retorica? Non tanto visto quello che, tra il Feltri del GIORNALE e il Direttore dell'Avvenire, sta succedendo. Questo al di là di ogni legittimo dubbio sulla moralità e sulla personalità dell'avversario. Non siamo schierati come tanti altri sulla squadra dell'uno o dell'altro e abbiamo sempre detto, anche noi, ma nel rispetto della persona e del diritto di replica, le nostre contestazioni al PENSIERO E ALL'AZIONE di chichessia!
Oggi, invece, stiamo osservando il killeraggio giornalistico nei confronti di chi ha, WiWa Dio, ha scritto che un PRIMO MINISTRO, UN CAPO DEL GOVERNO, è l'immagine di un popolo e deve essere ESEMPIO DI MORALITA', GIUSTIZIA e BUON COSTUME, noi aggiungiamo di capacità di essere contro ogni CULTURA LIBERTICIDA E RAZZISTA DIFENSORE DEI DIRITTI UMANI e assolutamente FUORI DA OGNI SOSPETTO DI USARE IL POTERE PER FINI PERSONALI. E' sotto gli occhi di tutti che non è così! Vediamo che per "un pugno di lenticche" va a TRIPOLI e fa la spalla ad uno che se ne frega dei diritti umani come il lidear libico....etc...etc...etc... ( Dobbiamo spaventarci e cominciare a cercare una meta sicura per l'esilio?)
Insomma, questo Governo vorrebbe mettere il bavaglio a tutte le voci fuori dal coro con la sua grande arma TELEVISIONI E MEDIA. LA SUA PAROLA D'ORDINE E' DELEGITTIMAZIONE sistematica degli AVVERSARI ( poi passeranno anche agli scettici?).
QUESTA E' ETICA ??? E' POLITICA ???... O E' MAFIA???

martedì 5 maggio 2009
CUI PRODEST?
IL FASCISMO CHE I PARTIGIANI HANNO COMBATTUTO E SCONFITTO OGGI RIENTRA IN GIOCO ATTRAVERSO LA SPETTACOLARIZZAZIONE DELLA POLITICA CHE TOGLIE CONTENUTI E TRASFORMA TUTTO IN UNA GRANDE GIOSTRA LUDICO- MEDIATICA .
CUI PRODEST?

I valori sono falsati dal cortile mediatico di tronisti e troniste ... giovani donne messe alla gogna da vecchie megere e da rapaci pupazzi da teleromanzo, sotto gli occhi del "PROFITTO". Si vuole fare apparire giusto quello che è semplicemente irreale e banale e si spettacolarizzano le peggiori doti dell'animo umano, facendo in modo che la DONNA diventi un oggetto da copertina, da salotto, o se vuole lei stessa può trasformarsi in uomo e dirigere con ferocia la giostra, da uomo.
Poi qualcuno si chiede perchè i giovani sono così violenti e maleducati? Alla Famiglia e alla scuola si è sostituita la TELEVISIONE. Chi detiene la RETE TELEVISIVA è il capomafia che detta le regole a chi ci vuole stare, se no sei fuori. Questa si chiama MAFIA? NO. E' ancora più pericolosa della MAFIA, perchè non ci sono POTERI DI SALVAGUARDIA. Questo è il ritorno del FASCISMO in forma di spettacolo e di circensem! Toglie pure il panem!
UGO ARIOTI ....
martedì 13 maggio 2008
Senza titolo 524
Visto che la sinistra da quella centrista ( il pd ) , da quella massimalista e riformista ( radicali , sinistra arcobaleno , ecc ) , pensa solo a leccarsi le ferite e a rinnovare le cariche interne dei partiti ( importante certo , ma non primario ) ed a piangersi addosso , e si ostina a non capire che , per parafrasare la canzone mia dolce rivoluzionaria dei Mcr : <<(...) L'utopia è rimasta la gente è cambiata\la risposta ora è più complicata!(....) e scuoteva la testa quando le dicevo\che servono nuove parole (.... ) >> e si è fatta a livello parlamentare \ partitico e forse anche a livelo extraparlamentare superare dalla destra come dimostra questa inchiesta del quotidiano al repubblica ha perso il contatto con la piazza e con al base .
Infatti Beppe Grillo, a volte, dice cose condivisibili. il malcontento esiste. Ognuno di noi è in varia misura infelice, triste, scontento, frustrato e talvolta esasperato di questa situazione politica , e a dimostrarlo non c'è solo grillo ma c'è anche un affollamento a dibattiti di Travaglio e la vendita notevole tanto che è stato riostampato più volte del libro La casta. Così i politici italiani sono diventati intoccabili è un libro-inchiesta uscito il 2 maggio 2007 e curato da Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, due giornalisti del Corriere della Sera. Grillo fa cassa: è l’espressione di malumori forti e legittimi.che sono poi quelli che hanno portato a votare destra oppure all'aumento dell'astensionismo , visto che la sinistra è riuscita a far dire al popolo Cosa che succedeva con i governi pre tangentopoli francia o spagna purchè se magna
Per queste ragioni , ho deciso di aderire al movimento di grillo anche se con riserva su alcuni punti come potete notare sotto . E' vero sarà : demagogo per certi aspetti ma chi fà specie quella partitica non lo è ? cosi pure sarà qualunquista , ed in parte è vero, però il suo qualunquismo , è un qualunquismo attivo ( cioè te lo dimostra , e tenta di costruire una politica dal basso , partendo dalle liste civiche e non dala segreterie di partiti ) a diffeenza del qualunquismo della massa cioè dela gente ( che si limita a dire sono tutti ladri , pensano soo a scaldare le poltrone , ecc )
Il problema sono i contenuti e il modi. A volte condivisibili, a volte no. Entro nel merit
parlamento pulito
concordo \ Divergenze . ok sono d'accordissimo non mi sembra degno che il paese sia rappressentato da gente corrotta e ambigua o con la fedina penale lercia o insulti le istituzioni . Unica cosa che non concordo sono che Gr mette sullo stesso piano gente che ha reati per corruzione e mafia sullo stesso piano di chi ha condanne per resistenza , blocco stradale , ecc , perchè se cosi fosse in italia non potrebbe partecipare all a vita parlamentare chi ha condanne per aver fatto dele lotte sociali ed in alcuni casi di disubbidienza civile e non violento
“Il Pd e il Pdl sono uguali. Non bisogna più andare a votare”.
Concordo ma innparte non concordo
Tra i politici del Pd e del Pdl c’è un abisso anche se per chi è poco esperto di politica partitica non viene subito notato Un abisso politico, culturale e di etica pubblica.Infatti nessuno di loro nonostante le condanne per corruzione e alrtri reati si è fatto leggi ad personam anche se ha fatto inciuci . Un abisso di persone infatti ci sono ( vedere la lista di travaglio http://www.ilcannocchiale.it/blogs/allegati/FEDINE_PENALI.pdf ) dove Tutte le altre liste, presenti alle elezioni nazionali, contengono molti candidati nei guai con la giustizia: condannati, indagati, rinviati a giudizio, salvati dalla prescrizione, miracolati dalle leggi vergogna o da immunità ed insindacabilità parlamentare. Temo che i futuri cinque anni lo dimostreranno. Capiamo e condividiamo la delusione per l’operato della classe politica dell’attuale centro-sinistra ma non si può dire che i due schieramenti siano totalmente uguali.
“I partiti sono il cancro della democrazia: io li voglio distruggere”
Più che distruggere io direi da riformare il partito come forma di espressione politica democratica. Qualcuno di voi ha mai visto una democrazia senza partiti? Siete a conoscenza di un’alternativa alla democrazia rappresentativa ? E poi c'è una contraddizione , prima odia i partiti e poi fa le liste civiche sono s dei partiti ma dal basso e non dei vertici
Tra le proposte di legge del primo V-day c’era il limite massimo di due mandati parlamentari.
Non hanno tutti i torti quelli che dicono ; << E perché mai dovrebbe essere così? Il professionalismo politico può anche essere un valore. La politica è un mestiere serio che ha bisogno di anni e di esperienza. >>certo ma ne bastano 3 mandati ovvero 15 anni ma non di più non 20 0 40 perchè altrimenti sia ha il mancato rinnovamento dei partiti e dei gruppi dirigenti, che in Italia è un problema enorme.
“basta con i finanziamenti pubblici ai giornali”
Ha perfettamente ragione non concordo con dice : << Posto che per finanziamenti s’intende soprattutto sgravi fiscali, abbiamo qualche dubbio. Dal manifesto a radio popolare, tantissime testate scomparirebbero, alla faccia del pluralismo dell’informazione. I pochi giornali in grado di sopravvivere costerebbero di più. Il liberismo economico nel settore dei media è una soluzione rischiosa: la tv insegna.>>
Perchè con la rete si puo fare un giornale o una tv . Ma soprattutto molti giornali come il manifesto , l'unita , sono sopravvisuti anni senza tali finanziamenti . basta fare ( come si faceva allora ) oltre il porta a porta dei militanti , mettere a fondo pagina un conto corrente con le cordiante bancarie \postali o per il pagamento elettronico , per farsi dare un aiuto volontario dai lettori , oltre insistere sugli abbonamenti o copie omaggio . Ora molti si diranno che quella legge va riformata ma non abolita , ma tutte le riforme sono fallite guarda questa puntata della trasmissione report una del poche trasmissioni giornalistiche e politiche ancora guardabili in rai
Sul blog Beppe denuncia “il silenzio dell’informazione sul V2-day”. Con la variante “i tg non ci hanno dedicato neppure un secondo”
fesserie . Tutti i tg della Rai ne hanno parlato nei titoli di apertura e con un servizio dedicato sempre nella prima parte del telegiornale chi lungo e dettagliato chi corto come il tg1 al primo v day . In tarda serata “Matrix” ha trasmesso ampie parti dello spettacolo , cosi pure santoro ad anno zero del 1 maggio
Il giorno dopo il V2-day era sulla prima pagina dei Repubblica e Corriere e Stampa con relativi pezzi “interni” (dalle due alle quattro pagine). Repubblica.it ha raccontato la giornata con una diretta da piazza San Carlo Sulla homepage de LaStampa.it c’era un link alla diretta video dell’evento e un dossier dedicato all’evento. Un conto e dire come dice Gr che c'è stato il silenzio un 'altro e dire che ( in alcune trasmissioni è avvenuto) i sono soffermati solo su quello che lui ha detto e le reazioni degli interessati , senza analizzare ( salvo rari casi ) con ospiti in studio a favore e contro
Considera tutti i giornalisti servi
Concordo in parte esiste un’informazione di regime o la verità. Esistono giornalisti capaci e giornalisti incapaci. Ma anche: c’è una cosa, nei giornali, che si chiama linea editoriale ed è vero che nella maggioranza dei casi poco libera ma ce ne passa a dire come fa Lui i giornali italiani sono “fascisti”, “fogli di regime "
Perchè se è Vero al 90 % I giornali italiani sono un esempio di caotico e di un marasma di notizie d'agenzia e sono praticamente la fotocopia dei tg sentire cosa dice travaglio ce ne sono un 10 % che non lo sono e sono seri
Sull'abolizione Ordine dei giornalisti dal meetup di padova
www.cantondelgrillo.net/ << Mussolini creò nel 1925, unico al mondo, un albo nel quale si dovevano iscrivere i giornalisti. L'albo era controllato dal Governo e messo sotto la tutela del ministro della Giustizia, il Mastella dell'epoca.
Nel 1963 l'albo divenne con una nuova legge ordine professionale dei giornalisti con regole, pensione, organismi di controllo, requisiti di ammissione. Una corporazione con dei saldi principi. Infatti nella legge 69/1963 è scritto che: è diritto insopprimibile dei giornalisti la libertà d'informazione e di critica, mentre è loro obbligo inderogabile il rispetto della verità sostanziale dei fatti osservati sempre i doveri imposti dalla lealtà e dalla buona fede.
Einaudi scrisse: "L'albo obbligatorio è immorale, perché tende a porre un limite a quel che limiti non ha e non deve avere, alla libera espressione del pensiero. Ammettere il principio dell'albo obbligatorio sarebbe un risuscitare i peggiori istituti delle caste e delle corporazioni chiuse, prone ai voleri dei tiranni e nemiche acerrime dei giovani, dei ribelli, dei non-conformisti"
Berlinguer aggiunse: "Io sono contrario al requisito di qualsiasi titolo di studio per la professione di giornalista, perché considero questo come una discriminazione assurda, una discriminazione di classe, contraria alla libertà di stampa e alla libera espressione delle proprie opinioni".
L'informazione è libera e l'ordine dei giornalisti limita la libertà di informazione. Chiunque deve poter scrivere senza vincoli se non quelli previsti dalla legge.I giornalisti liberi straccino la tessera, non ne hanno bisogno, il loro unico punto di riferimento è il lettore.>> Concordo basti vedere il caso Farina \ betulla ex giornalista ora eletto parlamentare del Pdl , è stato espulso dall'ordine perchè nel libro paga della Cia (qui e qui la cronologia della vicenda ) che ha continuato a scrivere come opinionista prima di candidarsi ed essere eletto con berlusconi . Ma il caso più grave è quello di Ciancio( 1 2 ) editore siciliano che l'ordine non ha mai espulso Tale storia è confermata anche Giuseppe Lavenia giornalista che racconta la difficile esperienza di alcuni giornalisti con l' editore siciliano ciancio nella puntata d'anno zero trovate la sua storia su sito d'anno zero più precisamente qui nella sezione generazione
*Abolizione della legge Gasparri* sono d'accordissimo si tratta di una illegalità legalizzata . Infatti la Corte europea di giustizia ha condannato il regime italiano di assegnazione delle frequenze radiotelevisive.
La Corte ha dato ragione a Europa 7, le cui frequenze sono occupate dalla rete di propaganda di Arcore, detta anche Rete 4. La Corte ha evidenziato che il regime di assegnazione delle frequenze nel nostro Paese:
- non rispetta il principio della libera prestazione dei servizi
- non ha criteri di selezione obiettivi – trasparenti – non discriminatori – proporzionati (poi ha finito gli aggettivi)
La sentenza europea segue quelle a favore di Europa 7 della Corte costituzionale, del Consiglio di Stato e dell’Avvocato generale della Corte di Giustizia europea del 12 settembre 2007 (che ha bocciato la legge Gasparri).
Mi aspetto che si faccia applicare la sentenza senza invocare la Nato e l’ONU. Ma sono sicuro che non succederà. Con il solito trucco: cambieranno la legge.
Le frequenze radiotelevisive sono in concessione, significa che sono di proprietà dello Stato, che può decidere, liberamente, a chi assegnarle. Le frequenze sono quindi dei cittadini, di nostra proprietà.
Le leggi che hanno regolamentato il sistema radiotelevisivo, dalla Mammì alla Gasparri, hanno creato un mostro: il Testo Unico. Cambiarlo solo in parte è inutile, va eliminato per poter definire, da zero, nuove regole che garantiscano una vera informazione.
martedì 22 aprile 2008
Dio è morto (e la falce e il martello non stanno tanto bene)

«Di falce e martello agli operai non frega» Corriere della sera, 21 aprile 2008
ROMA — L’Avvelenata stavolta è per Diliberto che si aggrappa alla bandiera rossa: «Agli operai, della falce e martello non gliene frega più niente», diceva Francesco Guccini l’altra sera durante un recital a Bruxelles nella libreria Noia. «Anche gli operai della Fiom hanno votato per
«La stupidità non ha confini, ma da noi (in Emilia) fortunatamente ne sono arrivati pochi».
Non si scandalizza anzi concorda il conterraneo (Novi di Modena) e compagno di tanti palchi Beppe Carletti dei Nomadi: «Guccini ha detto quel che pensiamo tutti da un pezzo, alle persone delle ideologie non importa nulla, falce e martello sono un simbolo ormai superato, teniamolo pure ma senza dire che si riparte da lì». Un addio inevitabile e però triste? «Ma no, il mondo si evolve,
G. Ca.
sabato 9 febbraio 2008
PROPOSTA INDECENTE O ... SOTTILE SPERANZA?
PROPOSTA INDECENTE O .... SOTTILE SPERANZA?
Miei cari amati blogger,
oggi aggiungo pensanti e avviliti quanto me, non l'ho mai detto prima perchè lo davo per scontato. A breve saremo chiamati per l'ennessima volta a votare, non faccio campagna elettorale per nessuno, respinta coerentemente da chiunque la chiedeva e continua a chiederla anche all'interno del nostro movimento 100autori, che è nato proprio per stare al di fuori, (dopo il caso Macchitella rai cinema) vigilando, dalle logiche partitiche, (esistono già i movimenti politici degli artisti schierati), quindi libera e liberi dai ricatti di chi ti tira la giacchetta da ogni parte, come sempre accade, quando conti qualcosa a livello di opinione pubblica e non perchè veramente gli interessi l'argomento o il problema esposto e trattato, ma solo perchè tu fai comodo a loro in quel momento.
Infatti giovedì scorso, in libreria, durante la nostra solita riunione, ho sentito la rappresentante di un movimento per la pace, (ormai da noi vengono tutti e ci fa piacere) una giornalista credo (e da un pò che ne vengono sempre di più, compresi i corrispondenti europei, quelli dei sindacati rai ed altri, quasi tutta la stampa è rappresentata) raccontare la risposta datale da Prodi ad una sua richiesta, Prodi le ha risposto che il loro movimento non conta nulla, provocandoli ovviamente, ma il senso era questo, se non contate nulla noi non possiamo fare nulla, diventati forti e allora noi possiamo intervenire.
E' sempre tutto un dare e avere a questo mondo, ecco perchè respingo di legarmi a qualunque schieramento che poi viene a presentarti il conto.
Voglio farvi una proposta indecente nata da un ragionamento niente affatto alcolico, tantomeno viziato da sostanze allucinogene, ero perfattamente lucida, l'ho già esposto a molte persone che lo condividono ed arrivo al punto...
E' inutile menarcela più di tanto, oggi destra e sinistra si equivalgono, ed anche chi sembrava un "marziano (con la r moscia)" in tal senso, poi una volta salito al colle si adegua. Riflettendo su questo pensiero e su di una domanda sempre elusa, fatta ai responsabili del centro sinistra: "PERCHE' NON AVETE FATTO LA LEGGE SUL CONFLITTO D'INTERESSI DOPO ESSERE SALITI AL GOVERNO PER BEN 2 VOLTE?!" Cavallo di battaglia di 2 campagne elettorali quando erano all'opposizione, la risposta me la sono e ce la siamo dati da soli, accordi sottobanco tra il tanto odiato e vituperato responsabile di ogni male italiano, e l'altro fronte.Quindi sono soci, ma fanno finta di essergli nemici, altrimenti sarebbe come ammettere che in italia la politica non esiste più.
Non posso/siamo conoscere bene tutti i motivi di questa assurdità, ma la domanda è, COSA ANDIAMO A VOTARE A FARE?
E qui arrivo alla mia proposta indecente, ma forse vincente ...
Tra i tanti mali peggiori e minori, guardandomi attorno, cerco di capire chi può essere il più serio nel mantenere quanto dice che vorrà fare. Veltroni ha dichiarato che correrà da solo senza allearsi com i soliti partitini cannibali, pronti a saltar in ogni dove pur di avere una poltrona. Voglio crederci, se lo farà veramente, non vincerà le elezioni ma, avrà sicuramente perso a testa alta, guadagnando in credibilità con gli italiani, per ricurire almeno in parte uno strappa a oggi irrimediabile.
La mia proposta è questa, non vi chiedo di votare veltroni ne nessun altro, ma di non votare, non sono impazzita e adesso vi spiego la proposta.
Il ragionamento appena fatto, sta ad indicare che da qui alle prossime elezioni, non queste immediate di aprile , ma le prossime ancora, Veltroni ce la farà, se manterrà quanto ha detto adesso, niente alleati ok fin qui?.
Allora, provocatoriamente vi chiedo, vogliamo far vedere a questi signori che non siamo numeri, firme prese all'anagrafe, persone smunte e avvilite a tal punto da lasciargli fare sempre ciò che vogliono, perchè tanto è tutto un magna magna?? La politica del qualunquismo non fa che regalare loro quel poco che resta del nostro paese...
Lottiamo con l'unica arma rimastaci ... Andiamo a votare solo per annullare la scheda, scrivendoci sopra a caratteri cubitali "IO NON VOTO CON QUESTA LEGGE ELETTORALE" si perchè non cambia nulla con questa legge elettorale, noi firmiamo ma sono loro che decidono cosa fare poi, quindi tutto è relativo e inutile, il famoso porcellum.
Se il nostro popolo si sveglia e magari raggiunge un utopistico, 50% di schede annullate con quella scritta sopra, i nostri politici saranno costretti a redersi conto che, il popolo di zombi si è svegliato è sa come dire la sua, testa alta e coscienze alte, che ne dite?
Voglio infine precisare che (non tutti lo sanno) non andare a votare è un modo per regalare il voto ad un altro partito per scarto, votare scheda bianca è un modo per regalarlo ad uno dei rappresentanti di seggio, (ho fatto scrutinaggi in passato e so come funziona) le schede bianche se le spartiscono egualmente a volte nemmeno tanto in parti eguali. Quindi l'unico modo per essere sicuri che il vostro voto non venga dato ad alcuno, è quello di andare a votare per annullare la scheda elettorale, ma usandola come messaggio preciso per i nostri politicanti...
Questa è la mia proposta indecente, tornare a dire la nostra ragionando...
IO NON VOTO CON QUESTA LEGGE ELETTORALE. Vi saluto con il mio sguardo sereno perchè in pace con la coscienza e voglio che resti così.

Buona domenica a tutti
Rossella
La Drudi
diffidare dalle imitazioni