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9.3.26

emozione nella gara di Super G maschile per ipovedenti (Vision Impaired ) l'emozionante bronzo di Giacomo Bertagnolli e la sua guida Andrea Ravelli

 Oltre al curling paraolimpico più bello ( parere personale di cui ho spiegato ,sul mio fb il perché ) di quello "normale" mi sta piacendo ed emozionando perché ho,anche se non così gravi, problemi di vista il super G visione impared gara per ipovedenti . Ed è proprio nella gara di Super-G maschile per ipovedenti (Vision Impaired ) di   due  giorni fa   ho vissuto una grande emozione .






In essa  è    avvenuto che Durante la discesa, il sistema di comunicazione radio (il "collegamento" tecnologico fondamentale tra atleta e guida) tra Giacomo Bertagnolli e la sua guida Andrea Ravelli ha subito un guasto o si è interrotto.

Per non perdere il contatto e terminare la prova in sicurezza e velocità, i due hanno continuato la discesa affidandosi al contatto visivo ravvicinato e, in alcuni tratti o nel finale, alla vicinanza fisica estrema per mantenere la traiettoria.Nonostante l'inconveniente tecnico al "collegamento", Bertagnolli e Ravelli sono riusciti a conquistare la medaglia di bronzo, che rappresenta la nona medaglia paralimpica in carriera per l'atleta azzurro.
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Nella stessa specialità (Super-G VI), l'Italia ha festeggiato anche l'oro di Chiara Mazzel (con la guida Nicola Cotti Cottini) nella gara femminile. 


8.3.26

la straordinaria storia di Andrea Scotti

     fonti  

Andrea torna in piedi dopo una lesione al midollo spinale, il medico: "Abbiamo riacceso i circuiti nervosi"  di  fanpage.it  e  il  l'account  facebook italia.azzurri


❤️🇮🇹 Nel 2019, a soli 28 anni, un grave una caduta da un carrello elevatore provoca ad Andrea Scotti una lesione al midollo spinale, che lo lascia paraplegico.La prospettiva sembra essere quella di una vita sulla sedia a rotelle. Ma la sua storia non finisce lì. Dopo anni di riabilitazione, Andrea entra in una sperimentazione condotta dall’Ospedale San Raffaele di Milano insieme all’Università Vita-Salute e alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Nel 2023 si sottopone a un intervento di neurostimolazione midollare, una tecnica innovativa capace di riattivare circuiti nervosi rimasti silenti dopo la lesione.Il risultato è qualcosa che fino a pochi anni fa sembrava impossibile. Andrea torna prima a stare in piedi.Poi a camminare: prima pochi metri, poi centinaia, poi migliaia.Oggi è in grado di percorrere chilometri sulle sue gambe .Non è un miracolo.È ciò che può accadere quando scienza, lavoro e determinazione si incontrano.Per questo oggi il suo percorso rappresenta perfettamente il significato della Fiamma Paralimpica: la forza di continuare a immaginare nuove strade e di riscrivere i propri limiti.
❤️

la storia della mascotte delle olimpiadi e soprattutto delle paraolimpiadi di milano cortina 2026

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