Ieri a Sant’Efisio Astou, una bambina di circa 12 anni di chiare origini africane, ha sfilato con il costume tradizionale di Tempio Pausania. Dodici anni. Una bambina che ha scelto di partecipare a una delle processioni più antiche e sentite della Sardegna, indossando con rispetto e orgoglio un costume che evidentemente sente suo. E in tanti ve la siete presa con lei sui social.
Non trovate le parole per definirvi?
Io sì: siete razzisti. Punto. Non “persone con opinioni diverse”, non “difensori della tradizione”. Razzisti che attaccano una bambina. Questo siete.
Nascondervi dietro la tradizione è l’ultima delle vostre vigliaccherie, perché quella tradizione non vi ha mai autorizzato all’odio.
Ve la siete inventata voi, questa tradizione, per dare una patina di rispettabilità a qualcosa che rispettabile non è e non sarà mai.
Quella bambina vale mille volte ognuno di voi. E la Sardegna che io conosco e amo la abbraccia, non la respinge.
Spero che abbiate almeno la decenza di vergognarvi.
Cagliari Capitale
sull'ennesima polemica , ma. in realtà non lo è visto che SIC non è la prima volta che succede che. un. ragazzo \a d'origini africane residenti in Sardegna e che vestono nelle. manifestazioni religiose. con. gli abiti tradizionali vengono insultati e dileggiati o che si dica che. essi. non rappresentino le. tradizioni.
Alla Festa di Sant Efisio , insieme alla. cavalcata , redentore. , ecc la tradizione si rinnova anche attraverso i volti più giovani. Tra questi, Ester, dell’Accademia Tradizioni Popolari Città di Tempio pausania , e Astou, che con lei condivide il cammino nella processione indossando l’abito tradizionale di Tempio Pausania.
“Per noi partecipare è un modo per tramandare cultura e tradizioni – racconta Ester –. È un momento importante, che sentiamo profondamente”. Accanto a lei, Astou sottolinea il valore personale e identitario di questa esperienza: “Sono di Tempio, con origini senegalesi, e sfilare oggi a Sant’Efisio è un’occasione per portare avanti le nostre tradizioni”.
Un incontro che va oltre il gesto folkloristico e diventa simbolo di integrazione e appartenenza. Le due giovani, vestite con l’abito tradizionale tempiese, rappresentano Tranne. Che. Per. I bigottismi. Folcloristici e. I sostenitori. Del purismo etnico. Tipo. Umbra Nighedda : << Non è sarda e non ha radici sarde >>
Esse sono simbolo. di una Sardegna che si apre, come riportato. dal video sopra e dalla sua racconta e si tramanda attraverso le. tradizioni alle nuove generazioni,
una delle manifestazioni più sentite dell’isola, la tradizione diventa così un linguaggio comune, capace di unire storie, culture e identità diverse sotto lo stesso passo di festa e devozione.
Infatti concordo con questi due commenti non ricordo in quale. pagina o account che riporta tale fatto
Ha detto che è sarda e ha origini senegalesi e non che è senegalese, dunque si sente sarda.
E se fosse nata in Senegal e si sentiva Sarda non vedo perché non avrebbe potuto sfilare.
Chi ama la nostra terra e la rispetta deve essere per noi motivo di orgoglio!!!!
Gigi Riva ci insegna, si sentiva più sardo di molti sardi,e noi lo consideriamo più sardo di molti sardi.
Curioso come alcuni riescano a invocare la “tradizione” solo quando serve a escludere, mai quando si tratta di comprenderne il senso più profondo.
Cosi come. con quello di Antonella Sotgiu Saretta : << Pianeta Terra si chiama!
E’ bellissima e ci dona una grande ricchezza la varietà dei tratti somatici, delle etnie, dei colori, delle culture… presenti nel mondo. Il costume di Tempio Pausania è sempre stato uno dei miei preferiti, lo trovo molto affascinante, le donne tempiesi molto belle e questa ragazza la trovo stupenda! ❤️ >>
Quindi a chi grida allo scandalo, a chi invoca la purezza della tradizione, vorrei consigliare di leggere i libri di storia: Sant’Efisio Efis o Efisiu in sardo; Elia, 250 – Nora, 15 gennaio 303) è stato un martire cristiano sotto Diocleziano, venerato come santo dalla Chiesa cattolica. Il suo culto è molto diffuso nel sud della Sardegna, l'isola dove subì il martirio. [.... https://it.wikipedia.org/wiki/Sant%27Efisio ].
Ci si lamenta sempre che non si vogliano integrare è poi quando lo fanno vengono criticati !! in Italia c'è gente che deve fare ordine nel proprio cervello è purtroppo c'è ne tanta di gente così sappiamo anche di che parte sono e possono. …. Questa ragazza che ha sfilato egregiamente no, invece chi aveva scarpe da tennis e cambali \ gambali , unghie laccate di rosso, un kg di trucco, piercing e tatuaggi evidenti, gioielli made in Cina, portamento da scaricatore di porto... tutto ok, vero?
Concludo con le parole che mi diceva. Un vecchio del mio quartiere : << Chi ama la nostra terra é sempre ben accetto , chi ama la nostra terra è c'è anche nato , ha tutto il diritto di sentirsi sardo/a , perciò chi ha pensato o pensa che perché non ha origini sarde ed é anche di colore , non dovrebbe sfilare , pensa male , perché se ami il posto dove nasci e ne vai fiero e in più partecipi anche a manifestazioni per elogiare ancora di più l amore per la propria terra , devi assolutamente sentirti sardo ed esserne orgoglioso/a .... >> qualche anno fa. Quando al redentore ( Un altra festa tradizionale. Sarda ) dove anni fa . Si verificano casi del genere dove un altra ragazza. Africana residente. In Sardegna. Aveva sflilato. Con l’abito tradizionale .sono bellissime tutte e due , brave e complimenti continuate cosi. !
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