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13.2.05

Senza titolo 569

Non mi resta

Altro che parlare

Con la pioggia che

Lenta o forte a me

Si poggia a cantarmi

Nel cuore le ultime

Parole prima di vedere

La morte,son soltanto un

Sepolcro fuori luogo,un

Assassino involontario

Di lacrime estranee,sale

Che diventa acqua e poi

Catrame. Nel silenzio dei

Passi le sono accanto,

guardando le dita stanche

di raccogliere parole vaghe,se

solo un arcobaleno scaturisse

dalla loro morte sarei più quieto

delle migliaia di croci senza nome,

ma sono soltanto un vagabondo di

pensieri,un esile esule di drammi umani

 

2 commenti:

vera.stazioncina ha detto...

..un vagabondo di pensieri.. e dici poco?

un sorriso

e buon san Valentino anche a te!

veradafne

compagnidiviaggio ha detto...

continua cosi

Basta parlare della disfatta della nazionale e della nostalgia calcistica ed andiamo avanti

 e ora di guardare avanti perché alla lunga. tutto annoia. Infatti bisognerebbe  fare  come dice ©  Gioele Salvadori   Preparatore A...