Sta facendo il giro del web quanto avvenuto ad una coppia ex convivente di Carsoli in Abruzzo. La storia è questa: l'8 marzo lui le regala un gratta e vinci del valore di cinque euro. "Oggi è l'8 marzo al posto delle mimose ti regalo questo gratta e vinci" le dice.La donna gratta e vede dalla legenda che ha vinto 500000 mila euro. Si consulta con il gestore del locale nel quale è stato acquistato che le conferma la vincita di mezzo milione di euro.La donna a questo punto sparisce: non risponde più alle chiamate del compagno che la cerca, non torna a casa e deposita il gratta e vinci vincente presso una banca del circondario. Il compagno ne rivendica la proprietà: Il mezzo milione è mio, sono io che ho comprato il gratta e vinci" dice.La notizia è venuta fuori solo ieri dopo che Renato ha reso nota la vincita, ma non l'identita' della coppia che non è tornata insieme. Il web dopo la notizia della vincita diffusa da Il Messaggero si divide tra chi dice che la vincita ormai è della donna e chi dice che spetta all'uomo, che minaccia querela se la donna non dovesse presentarsi con la vincita.
Il braciere olimpico all’arco della pace di Milano attira visitatori, turisti e curiosi, aiutati anche dall’eterno rito milanese dell’apericena nei locali della zona. Speriamo che Netflix non accusi di plagio Marco Balich, autore del braciere, visto che evoca i bagliori rossastri di Stranger Things, ma speriamo soprattutto che i demogorgoni non assaltino i tavolini dei baretti attorno. Intanto si fanno già le prime valutazioni sui prodigiosi benefici economici che le meravigliose Olimpiadi invernali 2026 porteranno a Milano, a Cortina e alla Nazione tutta. Per lo più è propaganda, marketing urbano dell’oste che dice che il suo vino è buono. Di certo c’è solo la spesa: 7 miliardi di euro, di cui 5 miliardi di soldi che saranno prelevati dalle nostre tasche, malgrado le promesse di costi pubblici zero. Però gli effetti saranno mirabolanti, giura l’oste, perché – oltre alle tante medaglie – Milano, Cortina e la Nazione tutta otterranno benefici miliardari. Le ricerche realizzate finora stimano un valore aggiunto dai 2 (la più prudente) ai 5 miliardi di euro (la più ottimista). Assolombarda prevede, grazie a uno studio di Milano&partner, che “i
Giochi genereranno sul territorio milanese una produzione complessiva stimata in circa 2,5 miliardi di euro, a cui corrisponde un valore aggiunto pari a 1,045 miliardi”, con circa 0,4 punti percentuali di Pil generato dall’avvio dei lavori a oggi.
Sono dati attendibili? Gli studiosi indipendenti sono più cauti. Jérôme Massiani, docente all’università Milano Bicocca, su lavoce.info definisce “illusione ottica” le stime fin qui realizzate, che “si basano su ipotesi molto semplificatrici, si interessano a pochi effetti e, più in generale, non recepiscono il perfezionamento delle tecniche valutative”. Il professor Marco
Ponti, sul Domani, ricorda che qualunque investimento genera Pil, anche se la spesa è insensata. I conti si fanno in molti casi sommando le spese legate all’evento e applicando un moltiplicatore per gli effetti indiretti e indotti: risultato sempre strabiliante, oste sempre contento.
Lo si fece ai tempi di Expo Milano 2015, quando un centro studi della Bocconi stimò che 12,5 miliardi d’investimento avrebbero generato 34,7 miliardi: l’apoteosi del moltiplicatore economico, un campo dei miracoli in cui per ogni zecchino sotterrato se ne ritrovano tre la mattina successiva. Gli studi sull’impatto economico delle grandi opere “nascono proprio per questo: misurano quanto una spesa impatta sull’economia, creando occupazione e attività per le imprese. E questo impatto”, constata Ponti, è “sempre positivo, qualsiasi sia la spesa, anche la meno sensata”.
Alle analisi di impatto sarebbe più opportuno sostituire le analisi costi-benefici. Ma è “meglio non far venire inutili dubbi alla popolazione festante”. Quanti benefici sarebbero stati generati spendendo la stessa cifra impegnata per le Olimpiadi in un grande piano per realizzare piscine pubbliche o palestre (pensate: in Lombardia, che pure è la regione più avanzata d’italia, soltanto il 44 per cento degli edifici scolastici ha una palestra)? Sappiamo che gli studi indipendenti sulle Olimpiadi del passato elencano disastri dal punto di vista economico. Anche senza ricordare il picco negativo dei Giochi di Atene, che hanno contribuito a far sprofondare la Grecia, Massiani cita una ricerca di France-stratégie dopo le Olimpiadi di Parigi “che indica una perdita socioeconomica fino a circa 3 miliardi, pur includendo una serie importante di benefici come, per esempio, la più alta pratica sportiva e i benefici occupazionali”. Ma è difficile uscire dal coro festante. Chi chiede cifre certe, critica la propaganda, allinea dubbi, pone domande, viene catalogato come disfattista, “contro Milano” e “contro la Nazione”: alleato dei demogorgoni che sonnecchiano (per ora) nel varco con il Sottosopra nascosto nel braciere olimpico.
oltre all'articolo che trovate sotto la mia ipotesi e risposta alla domanda del titolo è ai club non gli ne frega niente fin quando non intacca la loro onorabilità di quel che fano i loro giocatori
A che gioco giochiamo? Ce lo dovrebbero spiegare questi ragazzi: malati o solo stupidamente arroganti. Ma forse non basterà. Dovrebbero spiegarcelo anche i club che studiano tutti i giocatori del mondo e non sanno studiare le cattive abitudini dei tesserati. Il mondo calcio non è un mondo marcio ma spesso tende a marcire. Le scommesse sono il pane di tutte le malattie. Abbiamo vissuto e convissuto con il calcioscommesse,gente imbrogliona, calciatori truffaldini e truffatori. Che poi il tifo [ e i media esaltado i loro successi e mondiali spagna 1982 germania 2006 e sminuendo il loro reati aggiunta mia ] ed li abbia riabilitati è altra storia. Però quelle storie ci hanno spinto a diffidare: non è tutto calcio quello che luce. Ed ora ci ritroviamo con la nouvelle vague: scommesse per vizio, scommesse per gusto, scommesse per qualche soldo in più ad arricchire portafogli già milionari. Scommesse per passare il tempo, magari mentre sei in panchina e la squadra in campo. Si dice: ragazzi malati. La ludopatia è un dramma prima ancora che un vizio. Oggi potremmo dire: speriamo siano malati e sarebbe desolante più che consolante. Sperare nella malattia per non credere di avere davanti giovinastri milionari stupidamente convinti di stare al di sopra di ogni legge. La legge del pallone è chiara: non accetta deviazioni su scommesse del proprio sport. Purtroppo parliamo di ragazzi giovani, nemmeno di scafati navigatori ormai pensionabili. Gente che si butta via. Nel caso siano malati, armiamoci di compassione. Ma nessuna compassione verso chi sapeva. O verso chi si è girato da altra parte. Malati, o stupidamente colpevoli, andavano tenuti d'occhio, salvaguardati o denunciati.
Facendo zapping , sono capitato sulla trasmissione " alla Lavagna " è c'era la famosa Pitonessa ... ops ... la Santanchè . Ho cambiato canale .Ma mentre cercavo il telecomando per cambiare , ho fatto in tempo a sentire questa sua frase : << le donne sono tutte viperette, gli uomini sono più bravi" e che "chi ha i soldi comanda, i soldi sono l'unico vero strumento di libertà >> . E' vero che
Emanuele La MattinaSui soldi però è vero. Che tu sia uomo, donna, competente, ignorante. Guardate un pò cosa ha creato una certa SRL di milano..... Ha dato vita al populismo italiano
Ma allo stesso tempo è ancor più vero , scusate il discorso ideologico , ma no trovo altre parole per definire il contenuto di quete due frasi . Infatti in esse c'è tutto lo schifoso corollario classista e patriarcale, secondo il quale solo i soldi ti rendono libero e in grado di 'comandare' sugli altri, e soprattutto se sei donna sei ovviamente una vipera che gli uomini fanno bene a sottomettere. Un altro corollario di quelli che , come ho già parlato nel mio precedente post dicono : << Il maschio è un animale, le donne se ne facciano una ragione >>
Quindi come da titolo mi chiedo , chi è che " confonde i bambini "Vladimir Luxuria, nata Wladimiro Guadagnocheinsegna uguaglianza e rispettoo Daniela Garnero,ex coniugata Santanchècon il suo carattere di : haters , d'arrogante , ipocrita , ed ondivaga ?
La mia risposta è scontata , ormai sono 15 anni che m seguite e dovreste saperla . L'unica cosa che mi sento di dire è questa citazione
fra le tante bufale , molto spesso cariche d'odio ed disinformate che non fanno pausa , anzi aumentano l'odio verso gli extra comunitari , e contribuiscono alle solite litanie ( vedere il caso d rozzano o quella del ciocco -islam ne ho parlato in precedenza cercatevele con il motorino interno alla home del blog cioè www.ulisse-cpmpagnidistrada.blogspot.it ma poichè siamo sempre più vicini a natale eccovi dove trovarle III
Si chiama Khalifa bin Zayed Al Nahyan ed è uno degli sceicchi più ricchi di Dubai grazie ai suoi investimenti in ambito petrolifero che lo hanno catapultato nella classifica degli uomini più importanti del mondo secondo Frobes. Lo sceicco è anche un grande appassionato della cultura italiana e ha recentemente deciso di ampliare il suo portafoglio di investimenti includendo la città di Napoli, dove vuole aprire un nuovo centro commerciale. Per una mossa di marketing, il 25 Dicembre alle ore 14:00, lo sceicco ha deciso di presentarsi sopra Piazza del Plebiscito col suo elicottero privato e lanciare da un’altezza di 15 metri la somma di 100.000 euro in banconote da 5 e 10 euro ognuna delle quali sarà accompagnata da una cartolina con l’immagine del nuovo centro commerciale e la dichiarazione “هدية عيد الميلاد الكثير منالمال ل باري”. Appuntamento quindi il 25 Dicembre dove le autorità controlleranno che l’evento si svolgerà regolarmente senza pericoli per la popolazione.