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3.4.25

Torino, 80enne denuncia il marito prima di morire in ospedale: «Mi ha picchiato per 50 anni. Non voglio tornare a casa

 

Torino, 80enne denuncia il marito prima di morire in ospedale: «Mi ha picchiato per 50 anni. Non voglio tornare a casa»



Un’anziana di 80 anni, malata terminale di un tumore al pancreas, ha denunciato per la prima volta, poco prima di morire, cinquant’anni di abusi subiti dal marito. Ricoverata in ospedale a Torino, ha confidato ai medici: «Non voglio tornare a casa. Voglio morire in pace, lontano da mio marito che mi picchia da anni». La donna è morta nel settembre 2023, senza aver potuto raccontare la sua storia in tribunale. Il marito, anch'egli 80enne, è attualmente sotto processo, con la sentenza fissata per il 15 aprile.
Il rifiuto di tornare a casa
Nonostante fosse stata diagnosticata con un tumore al pancreas in fase terminale, la donna ha rifiutato
l’offerta di dimissioni per tornare a casa, preferendo morire in ospedale piuttosto che vivere le sue ultime settimane accanto al marito violento. «Non voglio tornare a casa», ha ribadito, scegliendo di trascorrere i suoi ultimi giorni lontano dal suo aguzzino.
Le testimonianze e l’inchiesta

La vicenda è stata portata alla luce grazie alle parole della donna e al supporto di una volontaria di un centro per donne vittime di violenza. L’inchiesta, coordinata dal pm Barbara Badellino, ha rivelato che i maltrattamenti erano noti ai figli della coppia, che hanno confermato le violenze subite dalla madre. Nonostante ciò, la donna non aveva mai avuto il coraggio di denunciare prima.
La morte e l’impossibilità di testimoniare

La donna è deceduta prima che il magistrato potesse raccogliere una testimonianza diretta. Il marito, ora sotto processo, dovrà rispondere delle accuse di maltrattamenti in un’aula di tribunale, ma la sua vittima non avrà mai la possibilità di raccontare la sua storia.

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