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10.8.04

Senza titolo 202

    Sogno


 


Le dita percorrono timide


La nebbia intorno al corpo


Ancora ignoto.


Sembra non vadano a posarsi


Al timor che immagine si perda.


Poi,


come ferro prende calamita,


si fanno ardite


ed entrano voraci


nei piani,


nelle valli,


correndole con gioia,


salendo ogni collina


come a costruirne mappa.


Divengono i pionieri


del tremor di labbra


che sete sulla pelle


va a dissetare,


qual fonte inaspettata


nel torrido deserto…..


 


Ah, sogno ingannatore!

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