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3.11.06

Senza titolo 1492

Molti di voi  e altri utenti occassionali del  blog mi chiedono  di parlare dela mia vita interiore   e delle mie elucubrazioni mentali  , ebbene  saranno accontentati  con l'apertura  di una categoria   almanacco  .
 

Oggi nonostante il freddo  (   considerando che tempio p   è ai piedi del monte limbara il 3 dell'isola  )   c'è uno stupendo sole   che  ti  fà  ancora credere   che sia  ancora estate   e  ti  mettere la voglia   d'uscire in giro   senza capotto  ( per poi ritornare   perchè   hai freddo ) dimenticare   almeno per un po'  sia le  brutezze dela vita  sia   le tue responsabilità    o sederti  con il  libro di studio  sul ballatoioo terrazzo . Oppure  , ed  è il mio caso  [sic]  di  fa dimenticare  e mi fà  venire  ala maliconia  dell'estate  \ autunno appaena  trascorsa  e mi fà passare la voglia  di studiare  per  l'imminente esame   di storia  della filosofia  fissato per il  16 dicembre  .  Materia interessante , almeno  per  me  che sono appassionato di filosofia  , di politica e  di  storia  e  che quindio il programma : <<Titolo del corso Hegel, Stirner, Marx Individualismo filosofico e comunismo nella “sinistra hegeliana”Programma  A partire dalla morte di Hegel e della formazione della “sinistra hegeliana” attraverso l’interpretazione di un Hegel ateo e rivoluzionario, si analizzeranno le due principali correnti filosofiche degli hegeliano radicali: quella che fa capo a Bruno Bauer e Max Stirner e quella comunista di Marx, Engels e Moses Hess. Attraverso la polemica tra Marx e Stirner si presenteranno le loro tesi filosofiche e politiche in riferimento ad alcune categorie della filosofia hegeliana e al dibattito fra gli autori della “sinistra hegeliana” . Tale interesse  è sminuito    dal modo  pedestre  e ampolloso   con cui il libro del prof  Enrico ferri  " La città degli unici "  , e scritto  . Per fortuna del mallopone  circa  500 pagine  ne  debbo studiare   solo  alcune parti ed in particolare testi e interpretazioni”, pp. 67-169 e Storiografia: l’”Unico” nel XIX e XX secolo, pp. 227-266 ., altrimenti sarei  scoppiato  . infatti sarà anche un libro importante  dato  che  la  rivista  anarchica  Umanità Nuova  lo recensice   cosi  : << .... , ritiene questo libro il miglior lavoro finora compiuto sull'"individualismo" stirneriano, sul senso e la portata della riflessione stirneriana, sulle sue origini concettuali e sulle influenze tramandate al pensiero otto/novecentesco, sulle letture e sugli stravolgimenti che una tale opera ha ricevuto, a partire dall'atto stesso della sua pubblicazione. Un lavoro, insomma, che merita la più ampia circolazione, sia nell'ambito del pensiero libertario, sia in quello degli studi filosofici strictu sensu. >> qui  articolo integrale . Quindi si vede che il prof  è  un avvocato prestato all'insegnamento   dela filosofia  di lettere  , che secondo me   vista la sua specializzazione  dìi filosofia del diritto   dovrebbe  essere  mandato  nela  facoltà di  Giurisprudenza  o di Scienze politiche  .
Ma  ora  basta  non voglio  tediarvi  con la mia  prolissità , E poi devo andare a riprendere a studiare  , visto che stasera     ho lezione di filosofia   dato  che  alle superiori  ho  avuto  un  pessimom prof  di filosofia  e  non ho  e  le ho scarse le basi   degli altri filosofi del corso  .
  alla prossima sempre voistroi  Cdv

2 commenti:

cantiere ha detto...

Se hai scelto di studiare filosofia all'Università immagino sia per passione. Io sono laureata in filosofia e la scelta di studiarla è stata una delle poche cose che ho fatto per me e solo per me.

compagnidiviaggio ha detto...

veramente io ho scelto (letter moderne ad indirizzoi storico e non filosofia . Perchè si ho la passione dela filosofia , ma non ho le bassi in quanto alle superiori ho avuto un prof cane . e poi preferisco la filosofia che vine da dentro di noi , e non quella d'accademica , ovverom quella che fa ciascuno di noi . leggiti it.cultura.filosofia e it.cultura.filosofia.moderato

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