Cerca nel blog

19.12.08

IL SISTEMA SECEM - LA SCUOLA DI ECOLOGIA CULTURALE

IL SISTEMA SECEM - LA SCUOLA DI ECOLOGIA CULTURALE



Scuola di Ecologia Culturale Euro Mediterranea 

(@Ugo Arioti e Daniela La Brocca) da ETICA GLOBALE sito della secem di Marsala: www.secemetica.splinder.com

 

La scuola di Ecologia Culturale si suddivide in quattro sistemi o moduli culturali:

1.   ANTROPOLOGIA ed ETNOSTORIA;

2.   ETICA GLOBALE;

3.   SVILUPPO SOSTENIBILE;

4.   SCIENZA DELL’EVOLUZIONE SOCIALE;

5.   EDUCAZIONE ALLA SALUTE.

A loro volta i moduli si suddividono in sottomoduli che sono:

1.   ANTROPOLOGIA ed ETNOSTORIA

1.1        Osservatorio della cultura materiale e delle tradizioni popolari;

1.2        Sistema Demoetnoantropologico (Rete di Musei virtuali, cataloghi, mappature, etc…);

1.3        Disegno Etnostorico del Territorio

2.   ETICA GLOBALE

2.1        Filosofia ambientale ed ecologia;

2.2        Ecologia ed ecosistemi;

3.   SVILUPPO SOSTENIBILE

3.1        Politiche di sviluppo urbano;

3.2        Politiche di sviluppo territoriale;

3.3        Strumenti di condivisione dello sviluppo sostenibile;

3.4        Laboratorio di ricerca di economie sostenibili e di ecosistemi territoriali,

4.    SCIENZA DELL’EVOLUZIONE SOCIALE

4.1        Tendenze evolutive delle società umane.

5.    EDUCAZIONE ALLA SALUTE

5.1         La salute come condizione psicofisica nel contesto territoriale;

5.2         Alimento e patologie annesse;

5.3         Cibo e biodiversità;

5.4         La dieta Mediterranea

 

La scuola di ecologia Culturale è un luogo di scambio di esperienze e di costruzione di tecniche democratiche e pacifiche per lo sviluppo sostenibile delle società umane e si muove per realizzare iniziative (prevalentemente in partner chip) per l’educazione dei giovani( la scuola del territorio e uno dei partner naturali della scuola) e lo sviluppo di un capitale umano di eccellenza che dovrà essere protagonista dello sviluppo culturale ed economico delle società e dei popoli Euro Mediterranei.

Nessun commento:

la vergogna non deve essere la fine di una storia.A volte è solo il punto da cui qualcuno trova la forza di ricominciare.Monica Lewinsky

 da  facebook Nel 1998, una donna di 24 anni diventò la persona più famosa d’America. Per il motivo peggiore possibile. Si chiamava Monica L...