Primavera,
maestosa,
superba e altera,
sfuggita ormai
in contrade di solitudine,
lasci il tuo passo,
discreto e troneggiante,
in ricordi d'un ieri,
in città malate,
nel vapore
dei nostri tenui desii.
Nostra patria è il mondo intero e nostra legge è la libertà
Io non avrei saputo scriverlo meglio. Ho provato a offrire il mio contributo a chi, a livello nazionale, dice di combattere le discriminazi...
Nessun commento:
Posta un commento