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4.5.25

Musica, dopo l'appello di Gino Cecchettin per cancellare i testi sessisti dai brani i cantanti cambiano le scalette all'evento e le polemiche che ne sono seguite

IL messaggio di di Gino Cecchettin per cancellare i testi sessisti dai brani dell' «Aperyshow 2025», uno dei più grandi charity festival d’Italia non è solo stato recapitato, ma compreso, assorbito, elaborato da molti degli artisti in scena. Via le parole offensive e di sopraffazione dalle canzoni, scalette modificate: i  testi cedono il passo, è più importante condividere una nuova sensibilità, anche se sarà solo per una sera. La lettera di Gino Cecchettin contro la violenza di genere ha fatto breccia nei rapper e trapper, i cui pezzi sono solitamente pieni di riferimenti sessisti e violenti. Certo  non bisogna   criminalizzare  anche se  al  98%  è spazzatura  tutto un genere   musicale  perchè  in mezzo alla  💩  ci sono delle  perle perchè « Il vero pericolo è l'impreparazione di chi ascolta e non sa dividere realtà e finzione  [...] »( il dj Tommy Vee al  quotidiano il  corrieredelveneto.corriere.it del 1 maggio 2025   ) e come ha detto Enrico morozzi Il celebre direttore d’orchestra e artista al concertone di Roma

in particolare  « [... ] Quando sento queste cose sragiono, perché mi sembra di ridurre al nulla delle discussioni che invece meriterebbero un’analisi molto più approfondita. È molto banale e pericoloso attaccare rapper e trapper [.... ] ». Ma    visto il fenomeno  che  ormai  è  come i femminicidi emergenza  sociale   , l'appello  di Giulio cecchetin  ,  può essere  considerato  il  puntoi  di partenza    per  una  soluzione  ad  ampio ragio che  richiede  intervento di  tutti  artisti compresi  e  olitiche  sociali educative  non  propaganda  e  repressione  o  peggio cose  fatte  a  metà e  fatte  tanto  per  fare  per  far   vedere  all'opinione pubblica    che stai facendo  qualcosa  per  tale  problema , o  inutili 

 
  come  l'introduzione  dell'educazione   sessuale   nelle  scuole  proposta  da  valditara 

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