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9.7.25

riposta a chi ancora sostiene e chiede É davvero necessario spiegare la differenza tra omicidio e femminicidio ?

 immagine  creata  da  Ia     di copilot  \  bing 
lo  so chje    vi annoierete   di   sentire   parlare  di  femmminicidi ,  e  direte  che sono benaltrista  o  faccio   terrorismo mediatico  ,  o   che c'è il 25  novembre  e menate  varie   come  un post  recente     su thereads  in cui  si chiede     come  ho  scritto  nel  titolo   É davvero necessario spiegare la differenza tra omicidio e femminicidio ?  o  continua  a vedere   il femminicidio come   un semplice  omicidio e   chi  sostine  il  contratio    di  farsi influenzare  dalle  nazi femmiste  .  
la mia  risposta  e  Si   me  si perchè acora   in  alcuni media    e  post  social  e  discorsi da  Bar   (  vedere  sotto     a     fine    post  siti  e consultati e  note   )  c'è  ancora  la tendenza   o   a  considerarli   (  nei  migliore  dei casi 😢🙄 )  tutt uno  quando invece  La differenza tra omicidio e femminicidio è sottile ma profondamente significativa, soprattutto dal punto di vista sociale e culturale  Infatti  

⚖️ Omicidio

È un termine generico che indica l’uccisione di una persona da parte   tramite  l'Idi un’altra e Può riguardare chiunque, indipendentemente da genere, età o relazione tra vittima e colpevole.È disciplinato dal Codice Penale italiano all’art. 575 e seguenti.

🚨 Femminicidio

È un tipo specifico di omicidio: l’uccisione di una donna in quanto donna.Implica una motivazione di genere, spesso legata a dinamiche di potere, controllo, possesso o misoginia.Avviene frequentemente in ambito familiare o relazionale, come nel caso di partner o ex partner.Non è ancora una fattispecie autonoma di reato nel Codice Penale italiano, ma è riconosciuto come aggravante e oggetto di attenzione legislativa (es. Codice Rosso).

 Secondo la Convenzione di Istanbul, il femminicidio è l’atto estremo di una catena di violenze (psicologiche, fisiche, economiche) che spesso precedono l’omicidio.In sintesi: tutti i femminicidi sono omicidi, ma non tutti gli omicidi sono femminicidi. Il femminicidio porta con sé un significato sociale e simbolico che denuncia la disuguaglianza e la violenza strutturale contro le donne


📰La rappresentazione del femminicidio nei media è un tema delicato e cruciale, perché il modo  ambiguo e  ipocrita   in cui se ne parla può influenzare profondamente la percezione pubblica del fenomeno. Ecco una panoramica dei principali aspetti emersi da studi e analisi recenti  e  chi  ha  un minimo  di  cultura  antropologica   ed   spirito  critico    di nel   decodificare  la  tv  e  internet   sa    che     c'è  una  Narrazione distorta e linguaggio fuorviante .  Infatti  I media spesso usano espressioni come “raptus di gelosia”, “dramma della solitudine” o “delitto passionale”, che minimizzano la gravità del crimine e lo presentano come un evento isolato o inevitabile ¹ ² tende a umanizzare l’assassino, raccontando la sua storia, le sue difficoltà, mentre la vittima viene spesso ridotta a un ruolo marginale.³
In alcuni casi, si assiste a una colpevolizzazione implicita della vittima, ad esempio sottolineando che “aveva deciso di lasciarlo” o “era vestita in modo provocante” ³.
🧠 Effetti sul pubblico
Questo tipo di narrazione può generare empatia verso il colpevole e ridurre la percezione della responsabilità sociale e culturale del femminicidio. ¹
Alcuni studi dimostrano che il framing mediatico può influenzare il livello di victim blaming e la percezione della gravità del reato ¹ e   secondo altri portare  ad emulazione    ed  esaltazione   di tali  gesti   . 
Però  allo  stesso tempo    ci  sono  ,   anche   minoritari ed ipocriti   in  quantro  solo   davanti a  grandi casi  o  per la settimana  ( un altra   palla  pulicoscienza )  del 25  novembre    ci sono
📈 Segnali di cambiamento.
Negli ultimi anni, grazie alla pressione di movimenti femministi e associazioni di giornaliste, alcuni media hanno iniziato a modificare il linguaggio, adottando un punto di vista più rispettoso e centrato sulla vittima.Sono nate linee guida deontologiche per i giornalisti, come l’articolo 5-bis del Testo unico dei doveri del giornalista, che invita a evitare stereotipi di genere e a non spettacolarizzare la violenza.
Quindi manca   o  la  si deve cercare  con il lumicino  una 
 🌍Riflessione culturale
Dato     che Il femminicidio viene spesso rappresentato come un fatto privato, ma è in realtà un problema strutturale legato alla cultura patriarcale. Quando i media non lo inquadrano in questo contesto, contribuiscono a renderlo invisibile.Alcuni articoli e programmi stanno cercando di rompere questo schema, raccontando le storie delle vittime con dignità e denunciando le dinamiche di potere e controllo che portano alla violenza .¹ ²
Inoltre    bisogna  ,  anche le  immagini   ,  soprattutto in tempi  come  questi   , hannola  loro importanza ,  scegliere immagini che siano forti ma non sensazionalistiche, capaci di trasmettere il messaggio senza spettacolarizzare il dolore. Ecco alcune opzioni che   chi , sottoscritto compreso   dovrebbe   considerare:

🟥 Simboli potenti e riconoscibili ⁴

Le scarpe rosse: simbolo internazionale contro la violenza sulle donne. Puoi trovare molte immagini evocative su Pinterest o iStock.La panchina rossa: presente in molte città italiane, rappresenta un memoriale per le vittime. Spesso usata in campagne di sensibilizzazione.Chiavi alzate in aria: come nelle recenti manifestazioni in Italia, simboleggiano che la violenza avviene spesso in casa, da chi “ha le chiavi”.

📊 Slide e infografiche
presentazioni che  mostrano dati e definizioni in modo chiaro e visivo.Puoi anche ispirarti alla mostra fotografica Le Conseguenze di Stefania Prandi, che racconta il dolore delle famiglie delle vittime attraverso oggetti e luoghi quotidiani.

📷 Fotografie artistiche e documentarie

Il progetto I would like you to see me  di Arianna Sanesi     che  usa immagini evocative per raccontare l’assenza e la memoria.Ma  sopratutto  l'opera  I have done nothing wrong  di  Mika Sperling ⁵ ,unisce immagini e testi per affrontare il trauma e la consapevolezza. dove Il passato e il presente si intrecciano, creando uno spazio dove emozioni complesse, spesso confinate alla sfera privata, emergono con intensità. Vergogna, rabbia, senso di colpa e dialoghi sull’abuso sessuale si manifestano senza remore attraverso immagini d’archivio, disegni, fotografie e una pièce teatrale che costituisce il nucleo di questa opera.

Conludo  Specificando   il perchè di questa  immagine  " neutra " creata    con la  IA  di  copilot  .  I  motivi   sono  quelli      che     letto qui nel post  .  Sono ricorso    alla  IA    se  pur  critco   ,  perchè cercando   in  rete le immagini   che  descrivessero  tale  post     sono  PER ME  generalmente  retoriche  e  stra abusate   ( le  solite     scarpe  rosse  ,  panchina   rosse  ) ormai potenzialmete   depoziate   oltre  che divisive  e  derise   da chi   fa  domade    del genere  come    quella    da  cui nato   questo   post  sfogo  .
   

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