Archie Battersbee aveva 12 anni, in stato vegetativo dal 7 aprile scorso, quando la mamma Hollie lo ha trovato in casa, incosciente, con una corda al collo, forse - ha dichiarato lei - “dopo una sfida online con gli amici, forse su Tik Tok”.Ieri, dopo 120 giorni di agonia in coma irreversibile, dichiarato dal London Royal Hospital cerebralmente morto dai medici e senza alcuna possibilità di risveglio, i giudici hanno dato il via libera ai medici
per staccare le macchine che lo tenevano - solo clinicamente - in vita. Una decisione durissima e sofferta ma che ha liberato Archie da un corpormai ridotto a mera prigione.I genitori hanno combattuto fino all’ultimo contro la decisione, hanno addirittura parlato di “esecuzione di un bambino”.Per carità, nessuno può comprendere fino in fondo la reazione di una mamma e un papà davanti a una tale tragedia simile Ma, di fronte all’evidenza, non esiste un gesto di umanità ed empatia più profondo che lasciare un figlio libero di andare, di sfuggire a una non-vita. Credo non ci sia atto d’amore più grande. Doloroso ed enorme
Nostra patria è il mondo intero e nostra legge è la libertà
Cerca nel blog
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
la vergogna non deve essere la fine di una storia.A volte è solo il punto da cui qualcuno trova la forza di ricominciare.Monica Lewinsky
da facebook Nel 1998, una donna di 24 anni diventò la persona più famosa d’America. Per il motivo peggiore possibile. Si chiamava Monica L...
-
Come già accenbato dal titolo , inizialmente volevo dire Basta e smettere di parlare di Shoah!, e d'aderire \ c...
-
iniziamo dall'ultima news che è quella più allarmante visti i crescenti casi di pedopornografia pornografia...
-
Ascoltando questo video messom da un mio utente \ compagno di viaggio di sulla mia bacheca di facebook . ho decso di ...

Nessun commento:
Posta un commento