Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta non mi sento italiano ma purtroppo lo sono. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta non mi sento italiano ma purtroppo lo sono. Mostra tutti i post

9.2.26

a che punto siamo arrivati che ci beviamo la propaganda exenofoba e le balle di un femminicida . il caso Naudy Carbone,

L’uomo nella foto si chiama Naudy Carbone, ha 30 anni, e la sua è una di quelle storie che dovrebbe farci vergognare di essere italiani.
Se solo esistesse ancora, come  dice  Tosa  ed  altri  che  anora  non hanno mandato il cervello all'ammasso  ,  in questo Paese, il senso della vergogna.
Pochi giorni fa, subito dopo (  l'ennessimo )  il  femminicidio di Zoe Trinchero, l’assassino, Alex Manna, ha cercato di depistare le indagini e scaricare tutta la colpa su questo giovane uomo, non solo completamente innocente ma del tutto all’oscuro anche del delitto.
E lo ha accusato non per caso ma perché Naudy Carbone è nero, il “colpevole perfetto” da dare in pasto a un’opinione pubblica ormai   sempre   più  spaventosamente razzista, abbeverata da una martellante propaganda xenofoba.
E infatti, quella stessa notte, intorno all’una e mezza, mentre stava dormendo, Carbone è stato svegliato da alcuni rumori sulle scale e in strada.
Una folla si era radunata davanti a casa sua armata di bastoni per vendicare la morte di Zoe Trinchero.
“Esci, ne*** di me***”, questo gli urlavano dalla strada, al punto che Naudy è stato costretto a barricarsi in casa per evitare quello che sarebbe stato un vero e proprio linciaggio.
E solo l’intervento dei carabinieri, chiamati da Carbone, ha evitato il peggio.  Quello   che  più  impressione    e    che  Naudy Carbone è italiano, italianissimo, un jazzista di grande talento, diplomato al Conservatorio di Genova, originario della Guinea, adottato da una famiglia di Nizza Monferrato quando aveva 3 anni.
È stato accusato di omicidio dall’uomo italiano bianco che lo aveva commesso.E immediatamente, per tutti, è diventato all’istante il colpevole. Senza alcun dubbio.Se non è razzismo questo, davvero non so cosa sia il razzismo.
Voglio mandare un abbraccio fortissimo a quest’uomo, e dirgli che non è solo, nonostante tutto. concludo con quanto dice l'amico Marco domina : << [...] Ora Nizza tace. Dovrebbe - dovremmo - riflettere a fondo su questi fatti, e, per prima cosa, chiedere scusa ufficialmente a Naudy: uno per uno, in processione a casa sua. E poi scuse pubbliche. Anche dalla loquace Giorgia Meloni, che si occupa pure del personale di Sanremo, ma non ha mai una parola giusta o saggia per i profondi disagi che attraversano il paese. >>

Massini racconta Gesù sulla croce: “Padre perdonali perché hanno fatto di me il Cristo dei vincenti”

Stefano Massini immagina le ultime parole di Gesù Cristo in croce, come se egli vedesse tutte insieme le manovre di chi per secoli userà la...