Nostra patria è il mondo intero e nostra legge è la libertà
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16.7.04
Senza titolo 170
LA RASSEGNAZIONE ED IL SUICIDIO SONO SEMPRE SCONFITTE!
THE DOUBTS, IL SITO DEI DUBBI
WWW.DUBBIO.COM E? UN SENSIBILE VIAGGIO DI PENSIERO E DI STIMOLO ALLA DISCUSSIONE CHE ESORTA VERSO UNA SERENA E NON VIOLENTA INSURREZIONE AL FATO, ? LA NATURA AVRA? IL MIO CORPO, IL MIO DOLORE E LA MIA MORTE, MA NON AVRA? MAI LA MIA OBBEDIENZA RIPRODUTTIVA ?, ? SE MI SUICIDASSI LA CRUDELE POTENZA GENERATRICE AVREBBE UN NEMICO IN MENO ?. IL MOTORE DEL MOVIMENTO E? LA MERAVIGLIOSA PAROLA ? PERCHE? ? INTERROGATIVO DISARMANTE CHE PONE DI FRONTE ALL?INCERTEZZA DELL?ORIGINE UNIVERSALE E ALL?INESORABILITA' DEL TORMENTO INCONSOLABILE CHE STRAZIA LE VITTIME INNOCENTI. IMMEDESIMIAMOCI SEMPRE E NON SFUGGIAMO DALLE NOSTRE RESPONSABILITA? DI GENITORI ISTINTIVI CHE SI RIPRODUCONO SEGUENDO LA SUBDOLA INFLUENZA NATURALE E L?EGOISMO, MA NON LA PREVENZIONE DI OGNI SOFFERENZA PER LE INCONSAPEVOLI CREATURE. ? LA NON PROLIFERAZIONE ? E? L?UNICA AMOREVOLE SOLUZIONE PER ROVINARE GLI SPIETATI PROGRAMMI DEL DESTINO PRESERVANDO DA OGNI RISCHIO I FIGLI IDEALI. E? LO SMISURATO AMORE PER I BAMBINI CHE CI GUIDA, NESSUN INNOCENTE MERITA ALCUN TIPO DI PATIMENTO ED A MAGGIOR RAGIONE A PRESCINDERE DAL SUO VOLERE.
ORA , A ME PIACEREBBE MOLTO COLLABORARE CON TE IN UN LINK RECIPROCO, TI INDICO GLI INDIRIZZI CHE CONVERGONO AL SITO DEI DUBBI:
WWW.DUBBIO.COM
WWW.IDUBBI.COM
WWW.THEDOUBTS.COM
Senza titolo 169
La Bossi-Fini, la legge «contro» gli immigrati, tanto tenacemente voluta e difesa da questa maggioranza, è incostituzionale. La legge viola gli articoli 3 e 13 della Costituzione. La Consulta smonta due norme della legge: quella sul l’espulsione coatta e l’arresto obbligatorio. Secondo la Consulta si arriva a negare il principio dell’uguaglianza dei cittadini. Illegittima anche la norma sull’espulsione perché manca la «garanzia della difesa».
Senza titolo 168
Ho deciso di raccontarVi di una ragazza che da sempre, da anni, ama la scrittura più di qualsiasi altra cosa.
Lei, così giovane e vitale, lei che come tutte le altre ragazze (o quasi) della sua età, dovrebbe passare le notti del sabato sera magari in una discoteca o a divertirsi in compagnia, sceglie di stare chiusa nella sua casa, comodamente seduta sul suo divano a scrivere per ore e ore, pagine e pagine d'inchiostro affollano il suo tavolo...
Per anni ha nascosto questa sua passione, per anni si è vergognata di mostrare i suoi pensieri ad altri occhi, convinta che sarebbe stata derisa.
Un giorno però prese coraggio e cominciò a scarabocchiare su un blog e, sempre per caso, si trovò a mostrare i suoi scritti ad una persona che per lavoro e passione scrive, come lei.
Da quel giorno si trovò circondata da anime che apprezzando quello che fa, la incoraggiano, persone che spesso si sentono vicine a frasi e pensieri per lei così importanti e veri...
Vi ringrazio, tutti, con il cuore.
15.7.04
Senza titolo 167
Senza titolo 165
...blocco.chiedo perdono,ma veramente non riesco a scrivere.due settimane dovrebbero bastare per recuperare le parole che ho perso,due settimane di vacanza e stavolta in un posto abbastanza lontano da tutti i miei sbagli.
speriamo.
ai pescatori di teulada
Sono usciti Ancora una volta I Pescatori al tuono dei cannoni
Vanno con le loro Piccole barche
E un gran coraggio Dentro i loro cuori
Fermeranno i cannoni E i loro tuoni..
Chiedono PESCI e PANE E non le Bombe.
Prima o poi Vinceranno loro.
Loro è il MARE
E anche la RAGIONE
Fernanda Sau-Tanas
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ecco da quale avvenimento è tratta la poesia
ecco da quale avvenimento è tratta la poesia
Capo Teulada è un promontorio sulla costa sud-ovest della Sardegna.
Espropriato negli anni cinquanta è adibito a Poligono Permanente per esercitazioni terrestri, aeree e navali, esercitazioni a fuoco con vero
munizionamento da guerra (live fire).
E' il secondo poligono d'Europa per estensione: 7.200 ettari a terra e Kmq
750 di mare "interdetto alla navigazione". E' il primo poligono d'Europa per intensità di utilizzo, usato da Usa, Nato
e paesi fuori dal quadro Nato per le manovre di guerra di tiri contro
costa, terra-mare, terra-terra e aria-mare-terra. Nei cinquant'anni di vita
dell'installazione militare l'elevato ritmo delle attività - sostengono i
vertici delle Forze Armate - non ha mai concesso il tempo necessario per
provvedere alla bonifica obbligatoria dopo ogni esercitazione. Una vasta
parte della zona a terra e a mare del poligono è permanentemente interdetta
anche agli stessi militari a causa dell'accumulo di ordigni e residuati
inesplosi.
A partire dal 2000 gli Usa partecipano ai "giochi di guerra" oltre che con
la Sesta Flotta anche con la Seconda Flotta dell'Atlantico scacciata dal poligono di Vieques dalla resistenza popolare.
Sono in corso imponenti lavori di riammodernamento e potenziamento
dell'installazione militare con l'obiettivo di rendere il poligono il più
grande centro europeo d'addestramento ad alta tecnologia attirando nuovi
paesi-clienti paganti per poter bombardare a piacimento la Sardegna.. I Pescatori di Teulada e Sant'Anna Arresi, due paesini espropriati del loro
mare e della loro terra per l'installazione del Poligono di Capo Teulada,
da lunghi anni lottano per poter continuare a svolgere il loro lavoro, per
non essere costretti ad emigrare, non essere costretti a vivere di
elemosine di Stato.
Alla fine degli anni '90 con una dura lotta vincente hanno imposto il
riconoscimento del diritto al risarcimento danni per le giornate lavorative
perdute a causa del "fermo di guerra". Il diritto, conquistato a caro
prezzo, è ben presto rimasto sulla carta, il risarcimento si è tradotto in
un'elemosina erogata una tantum. Allo stesso tempo le Forze Armate hanno imposto restrizioni sempre più dure, hanno esteso il tratto di mare
sottoposto a schiavitù militare e reso di fatto impossibile svolgere le
tradizionali attività di pesca. La lotta dei pescatori ha ripreso vigore
nell'autunno 2002 e dal novembre 2003 non conosce tregua: presidio
permanente del porto e degli ingressi del poligono, azioni di rallentamento
del traffico miliare, blocco delle manovre di guerra. Ostinatamente,quotidianamente, quando il vento lo permette, sfidano i divieti e le bombe,
dirigono le loro barche nel cuore della zona dei giochi di guerra e calano
le reti nel mare proibito saturo di ordigni bellici.
La loro richiesta è semplice: diritto al lavoro con dignità, riavere il
mare che gli è stato rubato; diritto alla sicurezza, riavere il mare
bonificato e pulito.
dai qyuotidiani locali
Giugno 2004
Cannonate verso i pescatori. Dieci minuti di paura nelle acque di Capo
Teulada (L'Unione Sarda).
"Noi protestavamo, loro ci sparavano addosso". Capo Teulada: la denuncia di 15 pescatori di due marinerie (La Nuova Sardegna).
6 giugno 2004
Teulada. I pescatori sfidano i cannoni (L'Unione Sarda).
I pescatori bloccano le esercitazioni. Nuovo blitz delle marinerie di Teulada e Sant'Anna Arresi all'interno del poligono (La Nuova Sardegna).
Senza titolo 163
Post di ieri... grazie per il tuo generoso invito, l'ho molto apprezzato.
Perchè in alcuni istanti della giornata mi sento così... vuota?
"Mi manca qualcosa" continuo a ripetermi.
Perchè sono sempre in corsa, all'inseguimento di un qualcosa che non so nemmeno io cosa sia?
Forse è te che sto cercando, e scruto i volti delle persone che mi passano accanto per trovarti.
Chissà se un giorno ritroverò i tuoi occhi così, per caso.
Vorrei averti qui per raccontarti di me, per sederci ad un caffè ed incantarmi a guardarti.
Cosa ci sarebbe di strano in fondo? Nulla.
Dipende tutto da una frase: " se solo fossi qui"...
Allora ti racconto di me nella mia testa, immaginando ogni tua risposta, certa che sarebbe stata quella.
Ma non mi basta, sai?
NO, non mi basta.
Dove sono le giornate passate in casa a parlare della vita, di noi, del mondo?
Dove sono le tue mani che gesticolano sulle frasi forti?
E tu? tu dove sei?
Ho bisogno di saperti felice, ho bisogno di saperti amato.
Chissà...
E' soltanto la tua assenza che mi ferisce così tanto, una lama sul mio cuore.
Ma non ci sono colpe, non ci sono torti.
E' solo che ti amo.
14.7.04
Senza titolo 162
riporto qui questa poesia anonima ( non si sa se l'autore è un sardo , un " continentale " , espression usata in sardegna per definire gli abitanti dellla penisola , oppure uno straniero ) che descrive alla perfezione la mia amata -odiata Terra . Per chi desiderasse ultriori news , mel lo faccio sapere .
Siamo spagnoli , africani , fenici, romani, arabi, cartaginesi, pisani , bizantini, piemontesi.
Siamo le ginestre d’oro giallo che spiovono sui sentieri rocciosi come grandi lampade accese.Siamo la solitudine selvaggia , il silenzio immenso e profondo , lo splendore del cielo , il rosso fiore del musco.
Siamo il regno ininterrotto del Lentischio , delle onde che ruscellano i graniti antichi, della rosa canina, del vento, dell’immensità del mare.
Siamo una terra antica di lunghi silenzi , di orizzonti ampi e puri, di piante fosche , di montagne bruciate dal sole e dalla vendetta.
Noi siamo Sardi.
Quando lasci questa isola dimentica il tuo cuore lo uccideremo d’amore !
L’autore è ignoto
Senza titolo 161
T’ho segnato
La fronte col giuramento
Di quello che cerco
Ho solo un momento
Lasciato a bagnarsi
Di parole e ricordo
Di quei golfi increduli
E lacrime al porto
Segnando cenere al
Conflitto attivo di
Gente ch’aspetta speme
Ed io disprezzo e vivo
Cucendo labbra ed
Occhi di controvoglia
Di quell’intento che
Non s’ammoglia e
Cercando nece trovo
Il sonno di quella
Noia che conduce
Al sogno
13.7.04
Senza titolo 160
di irene Sparagna curatrice del sito
http://albaprimitiva.splinder.com/
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vita 14-– 21 giugno 2004
di irene Sparagna curatrice del sito
http://albaprimitiva.splinder.com/
Perché le emozioni non finiscono mai
soprattutto non terminano là dove
si conclude il suono della parola.
Se sposti la direzione dell’ascolto
c’è sempre qualcos’altro.
Un piccolo palpito,
magari di scarso rilievo.
Oggi tutti noi crediamo di poter avere
ogni cosa sotto controllo.
Ma è un’illusione.
Le nostre sensazioni sono soggette ad infinite variabili.
Esattamente come il punto nodale da cui esse dipartono.
Quando scrivo, io so solo che il mio cuore è a posto,
ma le cose poi si sciolgono nel loro divenire,
plasmandosi come creta tra le mani,
si materializzano da sole,
sotto i miei occhi.
***
anche il viaggio
più lungo
comincia con un semplice passo
Sun Tzu
***
Ti cerco
Ti cerco
nella necessità
di una consolazione
che sappia di rifugio
che sappia bruciarmi
dentro come fuoco.
Ho tra gli occhi …
Ho tra gli occhi
un rosario di gemme
una catena
di giorni e notti
ed io tra loro
appaio viandante
sul mondo.
Mi punzecchiano
Mi punzecchiano
nel cuore
spille da balia
che brillano
come spuntoni di stelle
lì su a drappeggiare
il mare del cielo
e le voci acclamanti
sanno di infinito
sul tempo che va.
Ciao vita !
Ciao vita !
non scomporti
quando il sole
distenderà le sue membra
nel picchiettare
alla porta del riposo
…
La luna
Regina dei luoghi
non soleggiati
farà frusciare
miraggi per te!
Avro’ sempre …
Avrò sempre
in un cantuccio
lemmi capaci
di brillare per te
e stormire
lassù, in altezze
che paiono sconosciute
ad indicarti l’esplorazione
che intraprenderò.
Vivro’…
Vivrò senza sosta,
fino a quando
il sole non eviterà
di intiepidirmi,
fino a che fiumi e mari
non idrateranno più
la mia anima,
fino a che i capelli di foglie
degli alberi
non stormiranno più
per scarmigliare
desideri e meditazioni.
Rimarra’ …
Rimarrà questa
mia suggestione
sospesa lì
nel bel mezzo dell’aria
ma pulserà audace
tra i chiaroscuri
della notte.
Questo cuore …
Questo cuore
si nutre
dell’eco
della tua voce
e le emozioni
vi si rintanano
come fossi uno scrigno.
A te…
A te
che interpreti
i miei silenzi
da lunghezze
di vita diafana
…
A te
che mi leggi
con occhi
oramai muti
…
A te
chiedo di seguire
il ritmo
dei miei respiri.
Emozione
Emozione:
il senso profondo
che dà suono
alle parole.
Dietro …
Dietro i tuoi occhioni
dietro quella gioia
che riempie il cuore
ritrovo nel
tuo scodinzolare
sciabolate di felicità
per dipingere l’aria.
La storia
La storia di noi
tra mille domani
diverrà
archeologia emozionale.
Ho un’anima
Ho un’anima
da sfogliare,
pensieri da
lasciar decantare,
folate di vento
e passioni
da spolverare,
versi e strofe
da far volare.
Avrei voluto
Avrei voluto
continuare a fare strada
ai tuoi sogni,
avrei voluto
provare ancora
la fluidità della vita
e lo stupore vincente
di pensarti
ancora mio.
Desidero ancora
Desidero ancora
quelle carezze
che mutavano
sogni e fantasie
in sculture argentee.
Vivro’ ancora
Vivrò ancora
sfruttando la cia
dei tuoi sorrisi,
sentendo la tua presenza
colorare i giorni
e custodirò così
il segreto intimo
del mio narrare.
Chi sono io
Chi sono io
che sberleffo
le parole,
le rilancio
a voli di farfalla
e spesso
dono loro
ritmi e palpiti
capaci di far impazzire
…
che strana progenie
chi registra emozioni.
Pensieri
Pensieri errabondi
colmano i vuoti mentre
a volte la solitudine
abbaia inseguendo
memorie limitrofe.
Intravedo
Intravedo rai
tra ombre sfumate
e colossi onirici
sgretolati al nuovo giorno
che incalza
…
sboccia l’alba
ed ho innanzi
sguardi di rugiada
persi in questo azzurro
che smarrisce i limiti
nell’immenso eterno
nel suo divenire.
Se ora
Se ora fossi qui
avremmo potuto
empiere di voci
e disegni gai
questo sorrisi
stampigliato sul sole.
Ho ancora di te
Ho ancora di te
qualcosa che
arde nelle vene
…
sei come una ruga
nell’anima bruciacchiata
un solco al centro
di questa vita
che gira a mo’
di vecchio 78 giri
e la musica gracchia
delle tue profondità.
L’alba
L’alba
stupisce lo sguardo
in un sorriso
Macchie…
Macchie d’inchiostro
trasformano le sensazioni
in millepiedi di parole
Ti regalo
Ti regalo
la totale ampiezza
dei miei sorrisi
perché le stelle
possano brillare
sui tuoi sogni.
Tabarka
Qui il sole
illumina
la strada
e riscalda
il cuore.
Gli sguardi
Gli sguardi
s’incrociano
e si perdono
…
hanno una vita grande
come parole
capaci di librarsi
lontano fino a perdersi
per poi posarsi
di nuovo sulla mia mano.
Sto vivendo
Sto vivendo
transitorie sensazioni
che hanno la forza
dell’istante
e il valore battagliero
di ciò che sento.
Hanno sempre un senso
Hanno sempre un senso
le parole con cui
mi diverto a giocare
o sono rebus
per i miei domani
di pasta frolla
le lancio per l’aria
chissà che non diventino
nuvole per viaggiare
sul mondo
…
Cos’è che martella
Cos’è che martella
qui dentro
questo muscolo di sangue,
che rallenta il tempo
o corre sui sogni
all’impazzata
sorridendo alle stelle
o accendendo il sole
…
è Amore !
Oggi parlo
Oggi parlo
a questo gocce di pioggia,
è il sudore del cielo
che idrata i miei pensieri
così, semplicemente
anche senza proferir parola
senza un perché
senza che tu riesca
materialmente a carezzarmi
il volto con le mani
…
So che ci sei.
Parlo
Parlo ad una nuvola
e chiedo al vento
di spazzare via
questi tentennamenti
e negli occhi
si palesa
un pensiero di miele
che possa raggiungerti.
Guardo in alto
Guardo in alto
cercando una certezza
inseguendo una blandizia
e intanto la notte
pennelleggia stelle
e ad ognuna
parlo di te, di me, di noi
…
Do voce ai silenzi
empi di dolcezza.
Sollevo …
Sollevo lo sguardo
smarrendo i pensieri
dietro un transito
di candidi cirri.
Ridipingo la mappa
Ridipingo la mappa
dei giorni andati,
imparati a mo’
di filastrocca
ne deduco schizzi di tinteggiatura
che indorano il guardo.
Il tempo
Il tempo volge il gioco
ad un lesto girotondo:
un sorso di vita
dalla coppa
ebbra di leziosità
è ciò che siamo
nell’eternità.
Con questo sole
Con questo sole
riuscirò a dipingere
un’immagine furtiva
un’icona solitaria
rubiconda come
polpa di vita.
Lascia
Lascia che solletichi
con le labbra
i terminali del sogno
per imprigionarci
in impennate avventuriere.
Rossicce diramazioni
Rossicce diramazioni
sfuocano nel cielo
esplodono alla visione
come suoni di trombe.
La notte
La notte distese
i suoi passi sul piacere
mentre il sole
al tramonto zoppicava
il suo rientro al nido.
A volte
A volte mi sento
come un recesso sinuoso
dove tutto si riversa
e nella semioscurità
di una fioca candela
rumoreggia l’inquietudine
del non vissuto.
Mi sento
Mi sento come un mare
che distende le emozioni
sbavandole alle pendici
della battigia lasciva.
Senza titolo 159
chi diventa schiavo dell'abitudine,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno
di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi e' infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza
per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge, chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande
sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde
quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà
al raggiungimento
di una
splendida felicità.
Senza titolo 158
Eccomi qua....tra voi compagni di viaggio, oggi inizio il mio cammino con voi. Posto una mia poesia, melensa quanto vera, per me....
Caro amore mio
perso tra me, che guardo
le stelle di noi
non so più chi sono.
Tu non c’eri, non ci sei e…
..non ci sarai, per me,
che ho bisogno di te.
Ho voglia di noi,
di baci e della tua pelle,
profumi ed incensi d’amore
son effluvi sconosciuti dal cuore
che non ricorda il fiume dei suoi no.
Parole e parole, sono padroni che
mi rendono schiavo del pensiero,
di averti e possederti un giorno, come
la perla nera, di me, ostrica grezza.
Ti scrivo, ti sogno, ti amo..
..tu non mi conosci, e forse
qui..non arriverai mai.
Sarò l’ultima stella della notte..
..il primo raggio di sole, che dormiva
nella goccia di rugiada
di lacrima vellutata, raccolta
nel mio vivere senza te…
Libera,
mio piccolo gabbiano bianco,
vola..
vola..
vola..
..dentro te
..dentro te
..dentro te
io morirò..
io morirò..
io morirò..
e sarò la piuma più leggera
del tuo cuore.
Sono troppo perso in me,
per accorgermi, di ciò,
che la vita vuole da me…
By Lapò
12.7.04
Senza titolo 157
Pensieri sparsi
Benchè sia il cielo
a conoscere il fato
gioia o dolore
sono volontà dell'uomo
sicchè colui
che comprende la vera via
lascia il dolore
e sceglie la gioia .
( bai Juvi ; << ba ju >> )
... è giunto il tuo momento
non stare a guardare dai
urla a squarciagoola
dai potere alla parola
frankie Hi- Nrg " verba manent "
padroni di niente servi di nessuno
pensieri sparsi
| intervista agli autori della contro-inchiesta di | |
piazza alimonda www.piazzaalimonda.org\pillolarossa
| |
10.7.04
Senza titolo 156
Questi con grande soddisfazione disse che in Europa gli animali stanno molto bene in quanto sono tutelati da severe norme di legge che li difendono e li proteggono.
L’indiano rispose..” qui non c’é bisogno di leggi perché gli animali siano rispettati.”
WWF
9.7.04
Senza titolo 155
«Berlusconi e i conflitti d’interesse vanno mano nella mano, ma il premier si è superato assumendo l’incarico di ministro dell’Economia. Come titolare del Tesoro il proprietario di Mediaset ora controlla la Rai e, come titolare delle Finanze, la Guardia di Finanza, la stessa che costrinse la Fininvest a versare tasse non pagate».
Financial Times, 7 luglio
Senza titolo 154
Sergio Bambarén
7.7.04
6.7.04
Senza titolo 152
Calcio, cinema, tasse, pensioni: gli altri "conflitti" dell'interim
La mappa dei settori in cui Berlusconi ha interessi e che sono influenzati dal ministero dell'Economia
di MARCO TRAVAGLIO
Il 22 aprile 1992 si gioca Torino-Milan. Finisce 2 a 2. Sembra un pareggio come tanti. Peccato che in quel momento il presidente del Milan Silvio Berlusconi controlli anche il pacchetto azionario del Toro. Lo racconterà l'anno seguente il presidente granata Gianmauro Borsano: nel marzo '92 aveva girato al Milan le quote del Toro a garanzia della cessione di Gianluigi Lentini e di un anticipo immediato di 10 miliardi in nero. Così, per qualche mese, Berlusconi controllò due club di serie A. Poi la giustizia sportiva "punì" Borsano e salvò il Milan. Oggi la storia si ripete. Ma in grande stile: da due giorni il neoministro dell'Economia Berlusconi controlla le azioni della Rai, oltreché di Mediaset. Senza contare la giungla di conflitti d'interessi aggiuntivi che le deleghe sulla politica economica del governo comporta anche formalmente per il proprietario e/o azionista di banche, assicurazioni, società televisive, editoriali e sportive. Prima, per salvare le forme, Berlusconi poteva almeno uscire in corridoio, come fece alla vigilia di Natale, mentre i ministri gli approvavano il decreto salva-Rete4. Ora cade anche l'ultima foglia di fico.
Raiset. Il ministro del Tesoro, in base alla Gasparri, indica il presidente della Rai e un altro dei consiglieri d'amministrazione. Ma nomina (e revoca) anche il direttore generale. "Se almeno fosse stata approvata la pur blandissima legge Frattini sul conflitto d'interessi - spiega il costituzionalista ed ex presidente Rai Roberto Zaccaria - scatterebbero controlli e sanzioni per le operazioni che portano un "vantaggio"". Non basta: "Il ministero dell'Economia, nella convenzione e nel contratto di servizio con la Rai, è responsabile della gestione economica dell'azienda. La Rai deve comunicare al Tesoro, cioè al padrone della concorrenza, tutti i dati economici e i piani industriali. Un groviglio inestricabile".
Antitrust. Controllando anche formalmente Mediaset e Rai, Berlusconi cumula sulla sua persona il 90% del mercato televisivo e il 97 di quello pubblicitario delle tv: troppo persino per il generosissimo "tetto" del 20% del Sic (il sistema integrato delle comunicazioni della Gasparri). Il che potrebbe attivare le due Authority competenti: Antitrust e Telecomunicazioni. "Finora - osserva Zaccaria - si poteva discutere di controllo "formale" su Mediaset e "sostanziale" su Rai. Ora siamo alla doppia titolarità anche formale. E potrebbe scattare l'articolo 15 della Gasparri che vieta, anche con "controlli e collegamenti", di conseguire ricavi superiori al 20% del Sic". Altra possibile posizione dominante: quella sui diritti sportivi. Alla prossima asta davanti al Cio per le Olimpiadi 2008, si presenteranno per l'Italia due concorrenti controllati dalla stessa persona: Rai e Mediaset.
Cinema. L'impero berlusconiano comprende Medusa, società di produzione e distribuzione monopolista sul cinema italiano. E il Tesoro è l'unico azionista di Cinecittà Holding, l'ente pubblico del cinema.
Pubblicità. Nonostante la crisi del mercato mondiale, la società pubblicitaria DI Mediaset, Publitalia, ha guadagnato anche nel 2003: il 6.5% in più del 2002. Visto l'enorme afflusso di capitali freschi che porta al Biscione, Publitalia è fra le aziende più interessate alla politica fiscale del governo, se davvero il neoministro Berlusconi manterrà l'impegno di "meno tasse per tutti". Senza contare che il Tesoro allarga e chiude i cordoni della borsa per le "pubblicità istituzionali" che ministeri ed enti effettuano sulle reti Rai e Mediaset.
Meno tasse. Berlusconi giurò che le sue aziende non avrebbero utilizzato il condono Tremonti. Poi Mediaset lo utilizzò, risparmiando 162 milioni di euro per un'evasione accertata sull'acquisto di diritti cinematografici. Ora anche gli eventuali condoni li firmerà direttamente Berlusconi. E così avverrà per altri sgravi alle imprese: la Tremonti-1 del '94 fruttò a Mediaset un risparmio di 242 miliardi di lire sulle imposte dovute per l'acquisto di vecchi film.
Calcio e debiti. Il decreto salva-calcio, varato dal Tesoro, consente alle società pallonare di spalmare i loro debiti sui bilanci di dieci anni. Anche il Milan ne ha subito approfittato, con un notevole guadagno. La norma fece storcere il naso proprio al commissario europeo Mario Monti. Ora quella patata bollente la gestirà Berlusconi, presidente del Milan.
Assicurazioni. Con Ennio Doris, Berlusconi controlla una banca-assicurazione, Mediolanum. Come banca è soggetta ai controlli del Tesoro e molto interessata alla politica creditizia del nuovo ministro. Come assicurazione, è soggetta ai controlli del Tesoro e molto interessata alle pensioni integrative legate alla riforma previdenziale. Controllore e controllato, ancora una volta, sono la stessa persona.
Borse e mercati. Anche qui - osserva l'economista Salvatore Bragantini, ex membro della Consob - "si crea un impressionante groviglio di interessi. Il ministro dell'Economia ha poteri diretti d'intervento superiori a quelli del premier: nell'allocazione dei fondi a questo o quel settore produttivo; o nella sorveglianza dei mercati regolamentati, insieme alla Consob". Infine da un lato Berlusconi eredita da Tremonti la delega a tagliare, discrezionalmente, spese pubbliche per 2 miliardi di euro, anche in settori "sensibili" come l'editoria e lo spettacolo. Dall'altro è superazionista di società quotate come Mediaset, Mediolanum e Mondadori. E, contemporaneamente, diventa il proponente del ddl sul risparmio per un nuovo sistema di controlli sulle borse dove sono quotati i suoi titoli. Altro che Toro - Milan 2 a 2. Questo, al confronto, è il campionato del mondo.
Fonte: www.repubblica.it
Senza titolo 151
Leggendo uno degli ultimi numeri del venerdi di repubblica , peccato che non abbia la versione online , del settimanale il venerdi di repubblica ( http://www.repubblica.it/ ) ho letto la storia di paolo Anibaldi il primo medico in sedia a rotelle ad operare ( è un medico chiurgo e cura il tumori al seno ) ; è sindaco( il primo sindaco paraplergico ) di casgtel sant'angelo [ rieti ] . Da questa storia , mi sono accorto che quelle persone che noi chiamiamo a volte anche un poì ipocritamente diversi sono migliori di noi normali .
Senza titolo 150
In Italia c’è una nuova legge che impedisce ai bambini di venire al mondo.
In Italia c’è una nuova legge che impedisce alle donne di diventare madri.
In Italia c’è una una nuova legge che impedisce ai nostri scienziati di fare ricerca e di proseguire la sperimentazione per trovare le cure adatte per i nostri malati.
E’ la legge numero 40/2004 sulla fecondazione medicalmente assistita. Una legge anticostituzionale, antidemocratica,che riporta indietro di decenni il nostro Paese nel settore medico-scientifico e che lede il diritto dei pazienti di venir curati al meglio e il diritto dei medici di scegliere la cura più adatta per il singolo paziente.
Con la fecondazione assistita negli ultimi 5 anni sono nati 12 milioni di bambini che altrimenti non sarebbero venuti al mondo.
Tra questi ci sono bambini nati da coppie con malattie genetiche gravi, che con la nuova legge non possono più accedere a queste tecniche.
Tra questi ci sono bambini nati da spermatozoi e ovociti di donatori. Ora gli uomini e le donne sterili in Italia non possono più avere figli.
Tra questi si sono bambini nati da embrioni congelati che sono stati riscaldati dal calore della pancia della loro mamma.
Con questa nuova legge le donne in Italia vengono costrette a sottoporsi a molti trattamenti in più rispetto a prima, con l’assunzione di farmaci che a lungo andare potrebbero minare la loro salute.
Con la nuova legge le donne dovranno ricominciare ad ogni - più frequente - fallimento tutto da capo, perché ai medici viene impedita la crioconservazione degli embrioni.
Le donne giovani saranno a rischio gravidanze plurigemellari e sarà messa in pericolo la loro salute e quella dei dei loro bambini.
Mentre decine di migliaia di coppie non riusciranno a diventare una famiglia a causa di questa legge che vuole le loro culle vuote.
XXX
Ci saranno meno padri.
Ci saranno meno nonni.
Ci saranno meno adolescenti.
Ci sarà meno vita!
In Italia c’è una pessima legge che deve essere cancellata e rifatta seguendo le indicazioni dei medici e tutelando la salute dei pazienti.
Tu non aiutare chi l’ha fatta cancellando questa mail!
Che tu sia contro, a favore o indifferente falla circolare, aiutaci a far sì che la gente sappia!!!
Non ti succederà nulla se non la invierai,
ma farai succedere qualcosa di importante se la divulgherai.
E se apporrai anche la tua firma sul referendum abrogativo le coppie ed i malati italiani che vengono penalizzati con questa legge te ne saranno infinitamente grati!
5.7.04
Senza titolo 149
: Giorgio Gaslini l'inno di FRIGIDAIRE in mp3
amiamo amando
la libertà
amiamo amando
la felicità
noi perdenti
saremoi i vincenti
di un mondo intero
senza frontiere
saremo sfigati
ma siamo liberati
Senza titolo 147
Sulle spalle nude ferma lo sguardo
Non tutto leggi in un volto
Ogni storia è scritta sulla pelle
Sulla pelle ogni dolore
Ogni amore
Ogni tocco ricevuto e ognuno rifiutato
Sulla pelle la vita si disegna
Con la propria matita e la propria mano
Per parlare in silenzio di sè
A chi sa "udir con gli occhi"
4.7.04
Senza titolo 146
non si può sempre stare a pensare , perchè equivale mentali , e distrarti dalla realtà in momenti in cui non si deve , come in questo periodo
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padroni di niente servi di nessuno
3.7.04
Senza titolo 145
Senza titolo 144
Le note che ci tengono in piedi
C’è qualcosa nella musica che non riusciamo a spiegare davvero. Possiamo dire che rilassa, che dà energia, che consola. Ma in realtà fa un...
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Come già accenbato dal titolo , inizialmente volevo dire Basta e smettere di parlare di Shoah!, e d'aderire \ c...
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iniziamo dall'ultima news che è quella più allarmante visti i crescenti casi di pedopornografia pornografia...
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Ascoltando questo video messom da un mio utente \ compagno di viaggio di sulla mia bacheca di facebook . ho decso di ...