N.b
In risposta a chi mi accusa d'incoerenza Ho espresso i passato su
mentre nell'etere della mia stanza s'odono le parole finali: « [..] Libera, prima o poi sarò libera\Quando la guerra sarà finita\Ritorneremo tutte alla vita » di Bandiera di Giulia Mei qui il testo leggo costernato su
Dal 28 dicembre, ogni sera alle 20, risuona a Sanremo la "Campana dei Bimbi non Nati". Il vescovo Suetta l'ha voluta come "richiamo quotidiano alla coscienza" contro l'aborto.
Ma chiamiamola col suo vero nome: colpevolizzazione sistematica di scelte legittime.
Questa campana trasforma lo spazio pubblico in un tribunale morale che:
L'aborto è un diritto, non solo un peccato pubblico.Non possiamo, a precscindere d'essere pro o contro accettare, che istituzioni religiose usino simboli per intimidire e giudicare scelte personali e legittime. Non nel 2025. Né mai.
Oltre alla anche mia Solidarietà di uo che è si conro l'aborto ma che lascia alla donna di scegliere se farlo in sicurezza o meno m a tutte le donne di Sanremo e d'Italia vorei aggiungere questa mia elucubrazione e provocazione Ma per i tanti bimbi in fondo al mediterraneo, per i bimbi di Gaza e per quelli martoriati nei teatri dell’orrore, le campane le hanno mai suonate? Quanta odiosa ipocrisia
Proporrei di farla suonare anche per tutti quei bimbi e quelle bimbe a cui la vita è stata rovinata dagli abusi dei sacerdoti. Com'era? Prima di togliere la pagliuzza dagli occhi degli altri, togliere la propria trave. Squallidi. Da religiosi non sarebbe più utile una preghiera eventualmente ?

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