N.b
per rendere coerente con il titolo del post programmato il post con l'orario notturno ( 00.30 ) anziché con quello automatico cioè dell'effettiva pubblicazione
Oggi 10 febbraio , giorno del ricordo , non so cosa dire dire visto che ho già detto quello che dovevo dire nei post precedenti I II ) e in particolare il primo dove si parla della becera equiparazione tra la tragedia delle foibe e dell conseguente esodo con la shoah \ olocausto e quest'ultimo :<< le foibe e l'esodo una lunga storia di convivenza prima pacifica poi rotta dalla violenza nazionalistica e ideologica e dalle pulizie etniche e snazionalizzazioni >> senza cadere nella stucchevole retorica nazionalista , e su giustificazionismo , e scontro ideologico . posso
solo aggiungere che per evitare di scadere nella retorica nazionalista e nel giustificazionismo, è fondamentale affrontare il Giorno del Ricordo con un approccio che rispetti la dignità delle vittime e la memoria delle loro sofferenze. Ecco alcune suggestioni:
Riconoscere la verità: È importante riconoscere la verità della storia e non cercare di distorcere la realtà. ingigantendo o sminuendo
Non dimenticare: La memoria è un atto di difesa attiva e non deve essere visto come un esercizio nostalgico.
Non giustificare: È fondamentale non giustificare le azioni passate con le azioni future, evitando così il giustificazionismo.
Ricordare senza retorica: È possibile celebrare il Giorno del Ricordo senza retorica, mantenendo il dovere di non dimenticare.
