Chiedo scusa E' estate e bisognerebbe pensare solo a divertirsi. Lo so, ma......Un commento sul blog scolastico, (www.broccati.splinder.com), di una mia studentessa di 14 anni sugli attentati di Londra, che io ho letto solo in questi giorni, mi ha fatto riflettere, ancora una volta, sulla violenza fisica, certamente, ma anche psicologica a cui i più giovani sono sottoposti quotidianamente. Veramente i giovanissimi sembrano non avere certezze nel domani. La mia studentessa mi chiedeva: Perchè? Io non le ho dato una risposta!!! Girotondo di Edward Sgubj | |
_Chi sei, da dove vieni tu, bambina, che sei coperta di polvere bianca come un mugnaio e te ne stai da sola a guardare curiosa i nostri giochi? Vieni qua a giocare con noi al girotondo! _Io sono Jane e quando con la mamma fui travolta dal crollo delle torri, pensai al babbo e a Jimmy, il fratellino che non avrei più visto. Mi ero fatta portare fin là sopra per guardare la città dall'alto. Da lassù si vedeva la foresta dei palazzi che sembravano alveari e le strade brulicanti di persone che correvano, frenetiche formiche. Anche nel giardino della nostra casa di campagna, nel New Jersey, c'erano colonne di formiche; e il babbo le schiacciava sotto il tacco. Quando il fumo ci avvolse e fra le grida disperate e i pianti comprendemmo che non c'era più nessuna via di scampo, per un attimo pensai che Lui ci vede, per i suoi fini, che noi non comprendiamo, come piccoli insetti da schiacciare. Oh, come è grande la bestialità dell'uomo! La mano omicida che ha colpito provocando una strage di innocenti non è giusto che resti impunita! Ma nessuno potrà mai sapere i limiti esatti della giustizia umana, della vendetta impietosa e del pretesto ingordo! Una sola cosa è certa: altri bambini moriranno ancora dilaniati dalle bombe o sepolti sotto mura sgretolate, vittime ignare di un rancore sordo portatore di dolore, sangue e morte. E tutto il mondo poi sarà travolto da una spirale di morte e di violenza, mentre l'odio si diffonde come un virus e infetta la crosta della terra. Oh, questo orrore non avrà mai fine? perché sono gonfie le vene del mio collo ti dirò che di tetano son morto. Abitavo a Bagdad, coi miei fratelli. Un giorno mio padre ci chiamò in casa e, dopo aver pregato tutti insieme, ci parlò commosso e ci baciò uno alla volta. Poi se ne andò col suo fucile sopra un camion diretto nel deserto, mentre mia madre piangeva sotto il chador, e più non lo vedemmo. Quando mi ammalai per una stupida ferita che mi procurai frugando fra i rottami, mia madre raccolse in un fagotto le sue povere cose e le portò al mercato per venderle e comprar le medicine; non trovò nulla e ritornò piangendo. Di notte, mentre stavo male, vidi il padre mio che mi veniva incontro sorridendo e mi diceva: _Vieni con me, Mohamed, nel deserto che è coperto di fiori, andiamo a giocare coi cammelli che vanno nel vento e trottano leggeri. E così dicendo mi prese sulle spalle. a morte mentre lanciavamo i sassi, come per gioco, contro i carri armati, mia madre pianse e maledì la terra, quella nostra arida terra che da sempre è intrisa di lacrime e di sangue. Ora che cosa faranno i miei fratelli, umiliati e scacciati dalle loro misere case e poi privati di ogni minima speranza? Impugneranno la clava di Caino, grideranno la loro disperazione, si faranno saltare col tritolo! Finiranno prima l'odio o le pietre, in Palestina? ma prendimi per mano, io sono Yoko e ho gli occhi seccati dalla bomba che deflagrò nel cielo di Hiroshima. Ho la pelle ustionata e le mie carni sono come infette e piagate. Non si chiuderanno più le mie ferite. Ora di nuovo sono tornati a fiorire nei giardini di Hiroshima le piante dei ciliegi ed è ripresa la vita operosa della gente; ma io piango, coi miei occhi incrostati di sale, perché gli uomini hanno già dimenticato le atrocità bestiali della guerra e stanno preparando chissà quali altri orrori! _ e vidi coi miei occhi deportare i miei cari nei campi di sterminio. Erano marchiati come bestie e andavano in fila come agnelli scortati da una muta di cani feroci che latravano. Dopo l'interminabile inverno che passammo, io e altri bambini, in una fredda e umida baracca, i miei polmoni erano consunti dalla tisi. Poi venne il disgelo e in una limpida giornata d'aprile vidi un filo di fumo che saliva. E avrei voluto librarmi leggera con quel fumo nel cielo terso della primavera; perché era una bella giornata per morire.... e quel fumo era mio padre. è Buba, che è morto di fame; non sa parlare perché è piccolino, ha le gambe stecchite e la panciona grossa e piena di vermi, ma vuole sempre ridere e giocare. Venite qua bambini, facciamo il girotondo! gira sempre il mondo, il mondo è sempre in guerra, si distruggerà la terra, morirà tutta la gente, a nessuno importa niente. Uno, due, tre, di mo-ri-re toc-ca a te! | |
Nostra patria è il mondo intero e nostra legge è la libertà
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10.8.05
Il sangue degli innocenti......
a volte penso di metter da parte la mia cultura non violenta ed applicare in casi come questi il contro passo dantesco
La citazione del post d'ieri e quest'altro sono ancora attuale dopo tale fatto che m'accingo a narrare . Di cui sono talmente atterrito e disgustato che , oltre a quello che ho già detto nel titolo non ho altri commenti e quindi lascio che a parlare siano : questo articolo ee la lettera ( SIC ) non firmata tratti dalla uno dei quotidiani regionali La Nuova Sardegna del 10\8\2005 , e l'orripilante foto ivi allegata
Legato per le zampe e appeso sul fuoco Cucciolone barbaramente ucciso e abbandonato nell’agro di Sassari
PIER LUIGI PIREDDA
SASSARI
Gli hanno legato le zampe posteriori con un cavo elettrico, poi l’hanno probabilmente impiccato a testa in giù sopra un falò. Infine, l’hanno trascinato per strada fino a un cespuglio dove è stato gettato come uno straccio vecchio. Il cucciolone della Funtana di la figga è morto così.
Una barbarie senza fine. Povero cucciolone, che fino a qualche giorno fa correva abbaiando felice dietro le auto degli abitanti delle villette immerse nel verde della panoramica collina tra la strada per Bancali e quella per Monte Oro. Il grosso cane nero era scomparso da qualche giorno, ma nessuno ci aveva fatto caso, anche perchè era solito sparire quando s’innamorava di qualche cagnetta ospite di uno dei giardini della zona.
Ieri mattina, la drammatica scoperta. Alcuni ragazzini che giocavano con le biciclette, nella notte tra lunedì e martedì avevano sentito un odore nauseabondo provenire da un grande cespuglio lungo la stradina della Funtana di la figga e avevano avvertito i genitori. Ma a fare la macabra scoperta è stato un automobilista che di prima mattina ha percorso la stradina e ha trovato i resti del cane in mezzo alla carreggiata. È stato dato immediatamente l’allarme e sul posto sono intervenuti i vigili urbani di quartiere. Quando hanno visto il muso del cucciolone completamente scarnificato dal fuoco e quel lungo filo elettrico legato alle zampe posteriori hanno intuito quel che era successo e avvertito il comando.
Alla Funtana di la figga sono arrivati, dopo pochi istanti, il vicecomandante Gianni Serra insieme al vicensindaco Valerio Meloni, che è rimasto impressionato dalla scena anche perché lui quel cane lo conosceva visto che spesso trascorreva le giornate nel cortile della poco distante sede dell’Isogea. I vigili urbani hanno subito avviato le indagini per cercare di risalire al torturatore. Tutti gli abitanti delle villette, che erano particolarmente affezionati a quel cucciolone giocherellone, hanno collaborato alle indagini fornendo quanti più particolari possibili per cercare di dare un volto e un nome allo spietato torturatore.
L’inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica, Stefano Fiori, che ha aperto un fascicolo contro ignoti ipotizzando il reato di maltrattamento di animali, contenuto nella legge 189 del 20 luglio 2004 che sanziona penalmente i maltrattamenti con la reclusione fino a un anno, con pena aumentata della metà in caso di morte dell’animale. Su disposizione del magistrato, che ha ordinato minuziosi accertamenti sulle cause della morte del cane, il veterinario dell’Asl 1, Giorgio Frongia, ha svolto una prima sommaria ricognizione sui resti dell’animale accertando che, prima di essere torturato e gettato nel cespuglio, al cucciolone erano anche state mozzate le orecchie: una pratica adottata nelle campagne quando si vuole far scomparire senza complicazioni una pecora o una vacca, che hanno solitamente il microchip identificativo nelle orecchie.
Secondo una sommaria ricostruzione, sembrerebbe che il cane sia stato impiccato a testa in giù sopra un fuoco acceso, con le zampe posteriori legate con un lungo e robusto cavo elettrico nero. Forse quand’era ancora vivo. Poi, il cavo è stato avvolto attorno al collo del cane, che è stato presumibilmente trascinato per alcune centinaia di metri legato a qualche auto fino al cespuglio lungo la stradina della Funtana di la figga dove è stato gettato,
Un gesto di inaudita ferocia, inspiegabile. E adesso, tra gli abitanti delle villette della collina serpeggia la paura. Temono che il torturatore possa colpire ancora, magari accanendosi contro i loro cani che fanno la guardia nei giardini.
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Il sangue lavato con l’acqua
Scrivo per denunciare un fatto molto cruento, come tanti altri purtroppo, che riguarda la violenza sugli animali. Qualche giorno fa, ero andata a letto da circa mezzora ed ero già addormentata, quando un acuto miagolio di dolore mi ha bruscamente svegliata: è stata una frazione di secondo in cui ho sentito delle bastonate e poi più nulla. Mi sono subito affacciata, ma era troppo tardi, c’era solo un’ ombra e il silenzio di quella notte maledetta. Il mio riposo è finito lì, come probabilmente la vita di quel gatto, il cui dolore e il cui sangue, sono stati cancellati con pochi secchi d’acqua, per tornare l’indomani a giocare e ridere in quello stesso giardino come se nulla fosse accaduto. Io ho 15 anni e nessuna prova, solo la mia rabbia, il mio disprezzo e il rimorso per non essermi svegliata prima, per non essere riuscita a fermare quella violenza,quella crudeltà su un essere indifeso. Nel paesino dove abito,Putifigari,la violenza sugli animali non è considerata reato,perché pochi secchi d’acqua, la pioggia o il sole cancellano tutto,ma io non voglio e non posso cancellare, perché ho una coscienza e un cuore. Infatti,mentre chi si dovrebbe vergognare di aver compiuto un simile gesto, probabilmente ha già dimenticato tutto, in quanto non distingue un animale che soffre da un oggetto; la mia mente continua a immaginare quel sangue, quel dolore che i miei occhi non hanno visto, ma le mie orecchie hanno sentito. Qui per alcuni uccidere animali è un divertimento e per fermarli non basta una legge, perché nessuno li denuncia, nessuno si assume l’onere di farlo, né sente il dovere morale e etico, forse per timore, per vergogna o semplicemente per una spregevole indifferenza.Per questo scrivo,perché le mie lacrime si asciugano e spariscono senza cambiare niente, l’inchiostro no, anche se forse non basterà per fare giustizia, né per sperare che ci possa essere un po’ di civiltà in chi compie tali gesti, violando le norme civili e morali che dovrebbero essere alla base della società in cui viviamo, una società che troppe volte vede, sente e tace.
Lettera firmata
Senza titolo 722
°UNA GIORNATA LUNGA UNA VITA°
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LASCIATEMI UN MOMENTO A RIPOSARE
MENTRE DAL SANGUE MI LAVA QUESTO MARE
MENTRE HIROSHIMA BRUCIA DALL'INTERNO
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VOI CHE COMMEMORATE QUEST'INFERNO
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E I NUOVI
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E QUELLI CHE VERRANO
RIDATEMI QUEL GIORNO E L'AQUILONE
O ALMENO IL MIO PUPAZZO PREFERITO
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MA HO VISTO COSE...
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E PORTO OCCHIALI SCURI.
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MA ANCORA CREDO ESISTA UN'ENEGIA
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DENTRO DI NOI CHE POSSA FARE CONTRAPPESO AL MALE ...
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E ANCORA SPERO, E ANCORA.
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BUONE VACANZE, BLOGGER
9.8.05
Senza titolo 721
Hermann Hesse
7.8.05
autocritica e richiesta d'aiuto
Mi è stato rimproverato \ fatto notare via email che uso molte citazioni . Ed è vero , come è vero che chi si loda s'imbroda ma come dimostra questo commento ad uno dei miei ultimi post o restano di più nella nostra memoria storica le citazioni e le foto , ecco spiegato anche il motivo delle mie continue citazioni .
Ora Perche' ( almeno per me e alcuni di voi ) Non Dimentichiamo La Storia Siamo Tutti Noi ! Letterati E Illetterati . Infatti, ho adottato come Filosofia Del Sito questo concetto ; "Dalla Base Per La Base " Con Internet Solo Oggi Possibileo quasi visti i continiu tentativi di censura chiusura coem dimosttrra il caso di indymedia ( http://italy.indymedia.org/features/cyber/#2471 ) MA DATO CHE SONO UN OTTIMISTA DI NATURA, TUTTAVIA DICO PARTECIPATE, CORREGGETTEMI, O INSERITE POSt O COMMENTI - INSOMMA ESPRIMETEVI !!! ( con le Vs. idee, opinioni, studi, esperienze , letture ) GIUDIZI, OPINIONI, FATTI, FONTI, STUDI, TESI, TEORIE, POSSONO ESSERE ( e si accettano ) DIVERSE, LIBERE, PLURALISTE ( fin che si può ).Ringrazio ch collabora , ha collaborato e , o vuole collaborare e chi desidera criticare per migliorare.Ma attenzione se deve criticare, senza però dire nulla di costruttivo ( questo valòe anche per il sottoscritto ) rinunci a farlo, si tenga il difetto di non essere tollerante verso chi tollerante vuole essere, si tenga l'incapacità di essere libero. Ricordo che spesso il sapere è una cosa, il conoscere è ben altra cosa. Ma se si è ostinatamente di parte, quindi insofferenti e ottusi,( copme mi è anchje capitato in alcuni post , anche se pochi e rari ) anche la stessa conoscenza resta piuttosto limitata, resta da una parte sola. Ed è veramente poco !!!" SE DUE UOMINI SANNO OGNUNO UNA COSA E SE LA SCAMBIANO, DOPO, ENTRAMBI SANNO DUE COSE"
Senza titolo 720
Poco lontano dalla stanza in penombra in cui mi trovo adesso, c'erano dei piccoli vicoli lastricati di sanpietrini, troppo stretti per il passaggio di qualsivoglia mezzo di trasporto. Stradine che si incrociavano e rincorrevano, fino alla piccola piazza. Tutto ciò era un dominio. Dominio dei "bambini del rione", così mi sono stati presentati. Uno in particolare, ha tutta la mia attenzione. Lui e il suo fratellino di solo 20 mesi più grande, sono finalmente in vacanza dalla scuola. E' estate, ed escono di casa al mattino presto. Sanno che troveranno altri bambini già in piazza, e chissà quale gioco staranno facendo, ne hanno tantissimi, ma comunque non è importante, loro arriveranno lì e si uniranno agli altri. Semplice, assolutamente. Mi sembra quasi impossibile immaginare una "solitudine", nella vita di quei bambini. Tornano a casa solo per il pranzo, poi via di nuovo, tanto nessun pericolo potrebbe mai esserci, in un mondo in cui la chiave di casa resta attaccata fuori dalla porta per permettere loro di andare e tornare quando vogliono. Quella chiave può servire anche ad un vicino di casa, e capita spesso che ci si scambi visite. I genitori di quel bambino, conoscono naturalmente tutti coloro che abitano in quel palazzo dall'ingresso senza portone, libero a chiunque. Figurati se qualcuno potrebbe mai avere cattive intenzioni, queste cose succedono solo nei film! Questo invece, è un mondo vero... un mondo un po' strano, ai miei occhi, lo ammetto... un mondo "altro"... in cui i regali si ricevono per l'Epifania e non la notte di Natale, in cui i confini sono forse troppo stretti, in quelle piccole strade, ma sono confni così pieni di gente e di cose da fare e di giochi... Cellulari, computers, web, virtuale... cosa sono?... parole strane... incomprensibili...
Ma davvero nel solo tempo che quel bambino ha impiegato per diventare mio padre, il mondo ha corso così tanto??...
Lo ammetto, mio malgrado, non riesco a non trovare preferibile il mio mondo. Ma non faccio testo, io... io non amo la semplicità del vivere, e ho un bisogno vitale di un mondo in cui possa assaporare tutta la mia essenza eretica... e in quello, non avrei potuto... però una cosa non la posso negare... quei bambini erano davvero felici!
6.8.05
se a essere abbandonato sulle strade fosse un uomo e non un animale ?
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5.8.05
6-9\08\1945 6--908\2005 un evento che cambio il mondo . Si poteva evitare era neccessario ?
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=3144
4.8.05
la vergogna della legge Bossi-fini e non solo
Bologna 2 agosto 1980 - 2 agosto 2005
Dopo aver visto il filmato di arcoiris tv ( un po’ difettoso di audio , perché il filmato era stato girato subito doppo la strage della stazione di Bologna ) Esso è terribile , impressionate , schioccante , infatti lo sito stesso ne sconsiglia la visione a persone facilmente suggestionabili. ) e sentito le testimonianze sia della stessa tv sia altre che trovate nei link sono rimasto talmente scioccato da non riuscire ad esprimere un mio pensiero che ho deciso di : 1) che a parlare siano i documenti ( audio e video ) e foto che trovate nei link sotto . Infatti non metto nessuna foto . Ne aproffitto cosi per vincere la mia logorrea e non annoiarvi , visto che i post molti lunghi non ssono commentaiti e poi non saprei cosa dire di mio visto che avevo 4 anni all'epoca dei fatti, e di diffondere edl’iniziativa di uno dei miei punti di riferimento , nonché amico e cdv per eccellenza che è Riccardo Orioles --- di cui ho parlato nel post ( non etichettatemi sono un cane sciolto ) -- vi suggerisco di aggiungere a tutte le mail che inviate oggi la seguente firma:"Questa mail, anche se non sembra, e' regolarmente affrancata. Sul francobollo (che il governo s'e' scordato di fare: ma ci pensiamo noi cittadini) c'e' scritto: Poste Italiane - Cent. 0 - Bologna 2 agosto 1980 - 2 agosto 2005In memoria dei cento italiani uccisi dalla bomba in stazioneMani fasciste cervelli della P2 - Non bisognarono macellai esotici, bastarono quelli italiani".
APROFFONDIMENTI
- SULLA P2
http://tinyurl.com/dwlu2 ( cosa è stata ) http://tinyurl.com/brhte ( le vicende , fra cui questa di Bologna , in cui è i coinvolta )
- SULLA STRAGE DI BOLOGNA
da Arcoiris tv lo Speciale su Bologna e sul 25° anniversario www.arcoiris.tv/modules.php?name=Search
Dal sito dei familiari delle vittime http://www.stragi.it/ troverete anche news sulla storia giudiziaria , con tutti i depistaggi , gli allarmi che fecero si che la strage fu annunciata , Racconti e testimonianze Archivio video , audio , fotografico ( strage, soccorsi , funerali , manifestazioni )
1.8.05
ecco perchè consiglio e mi è piaciuto l'ultimo di Melissa P
30.7.05
Le note che ci tengono in piedi
C’è qualcosa nella musica che non riusciamo a spiegare davvero. Possiamo dire che rilassa, che dà energia, che consola. Ma in realtà fa un...
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Come già accenbato dal titolo , inizialmente volevo dire Basta e smettere di parlare di Shoah!, e d'aderire \ c...
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iniziamo dall'ultima news che è quella più allarmante visti i crescenti casi di pedopornografia pornografia...
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Ascoltando questo video messom da un mio utente \ compagno di viaggio di sulla mia bacheca di facebook . ho decso di ...