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chi sà cosa succederà quando ci avvicineremo al 11 settembre
Nostra patria è il mondo intero e nostra legge è la libertà
ROMA -
"Sempre devi avere in mente Itaca
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni".
(C. Kavafis)
- I rubinetti
A seconda della pressione dell'acqua e del tipo di fuoriuscita, un rubinetto eroga da 10 a 20 litri al minuto, mentre nella maggior parte dei casi è sufficiente un'erogazione di 3 litri al minuto.
Si possono perciò facilmente applicare dispositivi denominati: "riduttori di flusso", che si limitano a effettuare una strozzatura nei terminali dell'impianto idrico, ottenendo un risparmio sui consumi.
I sistemi più moderni agiscono sulla pressione, sulla velocità e sulla portata d'acqua in modo da non ridurre la qualità del servizio fornito.
Una doccia normale consuma dai 20 ai 25 litri al minuto, con un economizzatore d'acqua il consumo si porta ai 7/12,5 litri al minuto. I risparmi sono dell'ordine del 50% con una pressione di 2 atmosfere.
COSA FARE: limita il flusso dei rubinetti, usiamo troppa acqua per gli usi che ne facciamo; cerca di utilizzare il tappo di lavandini e lavabi, evitando lo spreco di acqua corrente se non necessaria; limita l'uso di acqua calda allo stretto necessario; raccogli l'acqua usata in cucina, se non contiene sapone od altri prodotti può essere utilizzata per annaffiare piante e vasi; compra dei riduttori di flusso ed economizzatori d'acqua per la tua casa!
- La lavastoviglie
E' stato calcolato che lavando a mano i piatti di quattro persone in un catino pieno d'acqua si usano dai 25 a 40 litri AL GIORNO; le lavastoviglie automatiche, invece, necessitano di circa 60 litri PER CARICO. Se si fa funzionare la lavastoviglie quando non è completamente carica si verificherà un enorme spreco. Al contrario è bene lavare piatti, posate e pentole insieme una volta al giorno, a pieno carico. Esistono in commercio elettrodomestici di questo tipo a capacità ridotta per le necessità minori.
COSA FARE: Il sistema migliore per risparmiare acqua è sempre lavare i piatti a mano, possibilmente mettendo il tappo al lavandino e/o riciclando l'acqua di lavaggio delle verdure per questo uso!
- Gli elettrodomestici
Gli elettrodomestici di uso più comune in cucina hanno un ridotto impatto sul consumo energetico domestico, ma sommati il quantitativo di energia elettrica assorbita non è più tanto irrilevante.
Il forno elettrico (1 ora/settimana) consuma circa 121 kw all'anno.
Il microonde (1,5 ore/settimana) circa 122 kw all'anno.
Il congelatore circa 400 kw all'anno.
La lavastoviglie (4 lavaggi/ settimana) circa 530 kw all'anno.
Un frigorifero combinato* circa 550 kw all'anno.
Uno scaldacqua in cucina circa 694 kw all'anno.
Inoltre, piccoli elettrodomestici come macinacaffè, coltelli elettrici, spermiagrumi, grill, tritacarne, tostapane e cappe aspiranti, arrivano a consumare annulamente anche 20 kw CIASCUNO!!!
La somma dei diversi consumi, con l'aggiunta dell'illuminazione, raggiunge entità davvero ragguardevoli.
COSA FARE: Evita di utilizzare elettrodomestici non necessari; assicurati che refrigeratori e forni siano ben chiusi durante l'uso; evita di far lavorare gli elettrodomestici con poco carico; metti nel congelatore alcuni "mattoncini congelabili", occupando spazio riducono la massa di aria da raffreddare ed all'occorrenza possono essere utilizzati in borse termiche per il trasporto di alimenti; spegni le luci, quando non sono necessarie!
Per ridurre anche gli sprechi di gas in cucina è buona regola chiudere i rubinetti, nel momento del non utilizzo!
*per coloro che volessero informazioni circa FRIGORIFERI ECOLOGICI, a basso consumo e caratteristiche di questi, contattatemi e vi invierò il materiale particolareggiato che ho raccolto!!!
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Andy Warhol's Green Car Crash.Photo by AFP / Getty Images
When Andy Warhol's Green Car Crash (Green Burning Car I) hit the block at Christie's, experts thought the auction house's estimate — $25 to $35 million — was optimistic. Warhol's previous auction record was $17.38 million, but more to the point, would buyers want such a grisly image on their living-room wall? As art consultant Sandy Heller told ABC News, "It's hard to put an image of an impaled figure in a burning car in a home where you have little kids." So what drove the price to $71.72 million, after a heated bidding war? Why is Warhol's "Death and Disaster" series, which included auto wrecks, plane crashes, and even race riots and suicides, suddenly so sought after?
Cynics will say that it's all about exploiting unexplored corners of the Warhol market. The more interesting answer, however, is that collectors are beginning to make the emotional connection between this gruesome body of work and the artist's more attractive (to the casual observer) portraits of celebrities. Warhol made the link explicit with his 1962 portraits of Marilyn Monroe (painted shortly after her death) and, the following year, a grieving Jackie Kennedy. "I guess it was the big plane crash, the front of the newspaper: 129 DIE. I was also painting the Marilyns. I realized that everything I was doing must have been Death. It was Christmas or Labor Day, a holiday, and every time you turned on the radio they said something like 'Four million are going to die,'" he said in a 1964 interview.
Then, there's the fact that 40-odd years later, we don't get our disasters from the next morning's paper or a disembodied voice on the radio; we watch them unfold over and over in five-minute video clips, the products of millions of Abraham Zapruders. The particular accident documented in Green Car Crash — a driver fleeing the police was left hanging from the spike of a telephone pole after his car hit the pole and overturned — is just the sort of bizarre spectacle that might enjoy a brief run on YouTube before the censors step in. So the tabloid sensationalism that inspired Warhol now looks almost quaint — Marilyn's publicity still from
Finally, there's the conventional explanation, noted by Warhol himself: "When you see a gruesome picture over and over again, it doesn't really have the same effect." So go ahead, put the painting in the family room — the kids have probably seen worse. —Karen Rosenberg
www.christies.com/features/may07/pwc/pwa_video.asp
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Musica dei MUSE OK. Testi KO
Quando ascolto la musica mi lascio trasportare dalle onde sonore e mi coinvolgo totalmente. Se ci sono dei testi, ovviamente, tendo a seguirli e ad apprezzarne il contenuto. Il guaio è che non sempre, anzi, quasi mai, comprendo i testi in lingua inglese e quindi...posso incorrere nel rischio di incoraggiare all'ascolto canzoni che non sono corrispondenti al mio modo di pensare.
Si dà il caso che io ami la musica dei Muse, come scritto nel profilo, ma ieri sono venuta a conoscenza del significato del testo Thoughts of a Dying Atheist (Pensieri di un ateo che muore) e, sinceramente, non ne sono rimasta molto contenta. Ora mi impegnerò a leggere le traduzioni delle loro canzoni!
Ma...
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Per te
Scritto alle 12:48 Immagine donata Pasquale Venerito Per te Il tuo profumo mi ricorda di te. Accetto ogni attimo di felicità... Passo la mia mano sulle mie labbra: il tuo profumo mi ricorda di te... Nessuno mi potrà togliere quel dolce attimo neppure tu da me... Franca Bassi
Scritto da ceglieterrestre
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La mia morte sarà domani
Fra il peso dei bersagli
E altri dardi più viscosi.
Tre volti dentro l’acqua
Luterano per la possessione sordida
Dei miei versi.
Non ho mai voluto essere poeta, nemmeno moscone
E molto meno icona dei bevitori di luppolo
Desideravo soltanto essere un pacato lettore di giornali porno
Un Don Giovanni masochista delle spiagge del mondo.
La vita, però, cuoce sempre al contrario
Le vene, i morti
E le sigarette di ognuno.
Quando morirò,
porterò tanta gente con me.
ma continuerei a rider di me stesso,
come sempre ho riso:
a bocca chiusa, in temperamento acido.
Adesso tre o più volti
Già stanno in combattimento
Per la possessione sordida
Dei miei ridicoli versi.
©Luis Barreto 2007
Tutti i miei uomini si sono rivellati delle gran fregature forse è colpa mia. A questo punto voglio fare una sciocchezza e dichiarare il mio grande amore a Ultimo. Anche se non sò chi sei ti amo nel profondo della mia mente, perchè mi piace il tuo cartte battagliero ed idealista.
Romilda
MONDRAGONE - Un regolameto di conti ha avuto luogo ieri notte a Mondragone in provincia di Caserta. Un pregiudicato, tale Antonio Ciriglia, ha tentato di colpire con due colpi di pistola Mario De Caro presso la sua abitazione. I colpi della pistola erano a salve, ma questi è stato popi colpito dall'assalitore con un bastone. Antonio Ciriglia, in base alle ricostruzioni fatte dagli inquirenti, si sarebbe recato presso l'abitazione della vittima verso le ore 21,30. Alla base della lite si pensa ci sia stato un regolamento di conti inerente lo spaccio di droga. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che continuano ad investigare sul movente del reato messo in scena. la vittima è stato ricoverato presso il nosocomio di Castelò Volturno.
Romilda Marzari
Immagine Franca Bassi Giordania Petra
Da una vita che cerco l'amore. Nella profondità dei mari, nel cielo infinito, nella sabbia dei deserti, tra le onde del mare, nel suono del vento e nel canto delle sirene. Ma solo, nello spazio dei sogni sei arrivato.Franca Bassi
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Desidero annunciare questa notizia che, a parte il lancio dell'Adnkronos, pare sia stata ignorata, se non snobbata, dalla stampa e dai media in generale. Anche l'altr'anno stesso copione: solo in Messico, in Perù e in Spagna fu annunciata la notizia dell'assegnazione del premio...
CINEMA: GLI ATEI TORNANO A VENEZIA COL PREMIO BRIAN PER FILM PIU' LAICO
Roma, 21 ago. (Adnkronos) - Anche quest'anno l'Unione degli atei e degli agnostici razionalisti (Uaar) sara' presente alla Mostra del cinema di Venezia che si terra' dal 29 agosto all'8 settembre prossimi. Una sua delegazione diventera' la giuria che assegnera' il 'Premio Brian' (in omaggio alla parodia dei Vangeli dei Monty Python 'Brian di Nazareth', ndr.) al film che piu' degli altri porta sul grande schermo i valori del laicismo.
Sabato ho fatto il test di gravidanza, quello che si acquista in farmacia, ed è risultato positivo. Sono contenta di questo"miracolo",a nche se non sono sicura che Giuseppe riconescerà il bambino, visto che mi ha lasciata per telefono e visto che qualche mese prima di conoscere me aveva lasciato un'latra donna che gli aveva detto di aspettare un figlio da lui. Non mi spaventa ciò. soprattutto diopo quello che mi è stao detto da una fonte attendibile, una signora anaziana che si reca ogni sera in Chiesa a recitare il Santo Rosario, che Giuseppe emntre si frequetnava con me avfrebbe frequentato anche altre donne di nazionalità rumena. Il sacercdote oggi, nel corso della confessione, mi ha detto che Dio aiuterà me ed il babino anche se Giuseppe non dovesse riconoscerlo e non devo abbattermi. E poi Marzari è un bel cognome e pone in evidenza le mio origini nobili: Da un'antica bibliografia stampata a Firenze dalla Tipografia delle Durate nell'anno 1866, intitolato "Libro dei Nobili Veneti, ora per la rpima votla messo in luce", come rilevasi dallopera sumenzionata la mia famglia è originaria del veneto. Aggretgata da tempo assai remoto al Consiglio Nobile di Vicenza, fu confermata nella sua nobiltà con sovrana risoluzione il 13 maggio 1825. I membri della mia faglia risultano essere statio sempre non curanti dele cose volgari, ripromettendosi delle sole loro energie la dovuta ricompensa, lo dicono i documenti fino ad oggi conosciuti come il Dizionario Storico - Blasonico del commendatore G. B. di Crollalanza che ha raccolto le tracie lasciate dai miei avi in quella città ove ebbero diimora ricoprendo cariche legislative, militari o altro. Molti sono stati i principi presenti nella mia famiglia, inbase a quanto raccolto da questo autore, La mia casata per la sua antichità e splendore, e per virtù miltare, carrichi laici ed ecclesiatici, e avanta anche molti pregi di cavalleria. Il mio bambino anche se non dovesse avere il cognome del padre avrà un cognome di cui comunque potrà esserne fiero.
Romilda Marzari
Immagine reperita il rete
Una sosta sul pontile
una folata di vento mi carezza.
Sei ancora con me…sento il tuo respiro
e le tue mani
che asciugano il mio viso bagnato di lacrime.
Un fruscio mi bisbiglia:
la morte non riuscirà a separarci,
ti starò sempre vicino.
Ti amo
Silvana Bilardi
ARTELARIO PRODUCTION
Siete alla ricerca di un regalo trendy? Volete essere all'ultima moda per un party? Niente paura, i vostri problemi sono finiti! Signore e signori, ho il piacere di presentarvi la linea ARTELARIO! Sul nostro nuovo blog io e Lario3 presenteremo, a scopo puramente venale, i gadget realizzati con il nostro design. Se volete fare un salto, i prodotti che potrete ammirare oggi sono Cartesio e il pipistrello freak.
Ultimamente, quando la mattina mi sveglio, sembra già troppo tardi per fare qualcosa di sensato ma troppo presto per rinunciarvi definitivamente. Sembra come se mi lasciassi passare addosso la mia vita che, come uno specchio rotto, vedo riflessa in maniera irregolare e imprecisa. Poi mi alzo, mi scaldo il caffè preparato il giorno prima, lo sorseggio e mi accendo una sigaretta che spero finisca il più tardi possibile, mentre provo a viver almeno un po’ quel momento, senza pretese. Quando finisco quella sigaretta il vuoto ritorna e sono di nuovo solo. Cammino per casa cercando una via di uscita ai miei pensieri che non mi lasciano mai. Prendo gli ultimi soldi sul comodino ed esco per comprare la prima cazzata che mi viene in mente, solo con la scusa di vedere qualche essere umano. Non sto impazzendo. Però mi piace credere che tutto questo buio finirà e tornerà un riflesso di luce dallo specchio rotto della mia anima, che rischiari finalmente la mattina, tra una tazzina e l’altra di caffè, prima che la sigaretta si consumi definitivamente.
Luja
Scusatemi, vi chiedo aiuto per un bambino malato, troverete sul mio blog o su blogfriends le indicazioni. "Un bimbo che ha bisogno d'aiuto" grazie franca bassi
intorno le
lacrime un
pozzo una
pioggia che
crea pozzanghere
uno sguardo basso
e profondo che
gratta la polvere
ferite il declino
di un animo puro
e passi che
sarebbero strada
se non tornassero
indietro un lingua
tagliata che
pronuncia il silenzio
frattaglie ai margini
delle strade l'ombra
di un albero che non
ha storia il fantasma
della memoria
rovesciato ed una
croce troppo
grande per sembrare
un miraggio ecco
l'ultimo viaggio
il sapore contrito
e ritrito del
dolore le rose
scarlatte che lasciano
spine nel cuore ed
un arcobaleno
chiaroscuro che
nasce dallo sguardo
inquieto d'un militare
e mentre tutto scorre
vuote latte solo
per rotolare e
tagliare ed infine
riflettere il mondo
avulso con cromature
metalliche senza
anima
C’è qualcosa nella musica che non riusciamo a spiegare davvero. Possiamo dire che rilassa, che dà energia, che consola. Ma in realtà fa un...