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Nostra patria è il mondo intero e nostra legge è la libertà
Il tuo viso
Son preso da incantesimo
Son preso da incantesimo
dovunque lo sguardo volga
vedo il tuo viso
tatuaggio indelebile nelle mie pupille
o materializzato sogno
ti vedo nel cielo azzurro
tra le stelle
per strada
nei prati
sei l’ultimo pensiero la notte
ed al risveglio il primo
il tuo viso mi segue sempre
e il buio che tutto rende uguale
nemmeno nasconde
quel tuo enigmatico sorriso
Monna Lisa
e La primavera al contempo
giocano dentro di me
sono il mio incantesimo
speranza e paura
di vita mia ragione
Pietro Atzeni
, semplice e schietto. E le magliette campeggiavano dai balconi elevati, recando la scritta "91° Giro d'Italia". La Storia attraversava le strade provinciali di anonimi agglomerati. Ieri è toccato proprio a noi, a Bresso.Daniela Tuscano
Co' poco te torna er sorriso su' bocca e la felicità drènto er core.
Du' giorni fa
mi fijo ciuco m'ha rigalato bène.
Basta po' a 'na mammà pe'facce felìce.
Davanti a sto ber banco sfiorettato
che tanto ch' ereno belli
che sembraveno finti.
Sto vaso de peonie rosa
a toccàlle passàveno pe' villuto
come cunnolà' la pelle de 'na cratura.
Er padrone der banco
che conosceva bene er mi fijo
je regalo du' rose
dar cannejère lòngo
che a me m' arrivava su la panza.
Una de color gialluto pe' la su'regazza
e 'na rosa ròscia pe' la mammà
e je disse:
" de mammà c'è ne una sola".
franca bassi
dal mio sito gemello www.censurati.it
Roberto D’Agostini è un autista di autobus di Roma, tutti li conoscono come autisti dell’Atac, ma in realtà non sono dipendenti di questa società ma della Trambus. Ha una denuncia da fare, un serio problema che minaccia la sicurezza degli autisti dei mezzi pubblici della capitale, ma sicuramente riguarda altre città d’Italia: “Sono un rsu Sdl che porta avanti una battaglia: basta alle aggressioni nei nostri confronti - Racconta Roberto- “abbiamo subito violenze, oltre che verbali anche fisiche, da teppisti, drogati, ubriachi, ecc. Un mio collega di Portanaccio ha riportato fratture gravi: la rottura di un braccio. Sappiamo solo che erano più persone in stato di ebbrezza. Questo gli comporterà l’assenza per malattia dal lavoro. Sembrerebbe normale assentarsi dal lavoro a seguito di una lesione. Invece da noi accade una cosa insolita.”
Ogni anno viene assegnato un premio all’autista più bravo. I dirigenti stabiliscono i criteri: non segnalazione di guasti e mancanza di assenze per malattia. Due anni fa venne invitato il sindaco Veltroni, furono inviate lettere ed interpellanze affinché non si prestasse, così è stato, ad una propaganda a favore di un premio dato con criteri che lasciano a desiderare. Mentre l’anno scorso il premio è stato dato quasi in forma privata, limitandone la pubblicità.
“Uno si aspetta un elogio per aver offerto un servizio efficiente all’utenza –prosegue Roberto- invece questo sembrerebbe non interessare all’azienda. Non segnalare un guasto, significa mettere a rischio oltre alla propria vita anche quella degli altri. Se io non segnalassi un banalissimo non funzionamento di una freccia posteriore o anteriore, ogni qualvolta che devo girare (con maggior rischio a sinistra) per chi mi viene di fronte sono un pericolo inaspettato. Io non posso ammazzare una persona con il motorino, un pedone o qualsiasi cittadino che ha la sventura di incontrarmi.” Ma queste parole si scontrano con orecchie sorde.
“Tornando al problema aggressione ci sono linee più pericolose di altre perché i capolinea sono situati in aperta campagna, le abitazioni più vicine sono a 4 chilometri. In queste zone la probabilità di essere aggredito nelle ore notturne è maggiore. Ci sono colleghi e soprattutto colleghe che quando non riescono ad evitare il turno notturno, guidano per ore senza fermarsi per paura di subire rapine o violenza. L’autista è un lavoro usurante, in queste condizioni diventa ancora più stressante. Le soluzione ci sono. Basterebbe chiudere la cabina del guidatore, un maggior controllo da parte delle forze dell’ordine sulle linee particolarmente a rischio, spostare i capolinea. Anche se per quest’ultimo punto bisogna scontrarsi con i comitati di quartiere e le circoscrizioni. Sono loro che decidono dove devono essere collocati. In genere funziona così. Vengono richiesti in vicinanza di terreni agricoli che con variazioni del piano regolatore dopo anni diventano terreni edificabili, così intanto ci si assicura il servizio pubblico.”
Di fronte ai diritti collettivi la priorità viene sempre data ad un affare politico. Ma c’è di più, perché una volta il contratto fra Atac e Trambus funzionava in base all’efficienza del servizio, oggi in base ai chilometri, dunque è facile fare le giuste deduzioni. Il profitto è più importante di sicurezza e qualità del servizio pubblico pagato ovviamente dai cittadini.
Dopo la fine della guerra il 2 giugno 1946 un referendum stabilì l'abbandono della monarchia come forma di governo e l'adozione della repubblica parlamentare; in questo stesso giorno i cittadini italiani vennero chiamati a votare anche per l'elezione di un'Assemblea Costituente che, nel dicembre del 1946, cominciò a lavorare alla stesura di una Costituzione Il 2 giugno del 1946 gli italiani, per la prima volta a suffraggio universale comprese le donne, votarono per la scelta tra monarchia o Repubblica. Vinse
Curioso vedere come per ricordare l'evento si facciano sfilare le forze armate, come se l'espressione della Repubblica venga dalle sole forze armate. Probabilmente è frutto del compromesso per cui il 25 aprile si vedono solo i partigiani e il 2 giugno i militari in divisa
Ho copiato la notizia su 'Blogfriends', l'immagine in rete
Una recente indagine condotta dal quotidiano spagnolo El Pais con la collaborazione di Ipsos e Lexmark ha mostrato dei dati che dimostrano, come se non ci fosse bisogno, lo spreco della società occidentale e in particolare di quella eurpea. Infatti la ricerca ha come obiettivo quantificare lo spreco di carta negli uffici. A comandare la "triste" classifica è la Spagna: un impiegato spagnolo stampa mediamente 41 pagine al giorno contro i 37 degli austriaci e i 36 dei tedeschi. E gli italiani? Saranno lavativi ma almeno sono un pò più attenti a non sprecare carta. La media giornaliera è di 32 pagine, al di sotto anche di Portogallo e Inghilterra. La quantità i carta sprecata resta comunque altissima anche perchè spesso vengono stampati documenti che si potrebbero leggere tranquillamente al computer. L'indagine sicuramente non è da prendere come oro colato ma certamente fa emergere l'aspetto consumistico della nostra società. Per la serie: dimmi quanti fogli stampi in ufficio e ti dirò da dove vieni....
Io ho commentato così:
Non me lo dire?
io riciclo ogni foglio
che mia figlia butta
scrivo in ogni angoletto
che resta bianco.
E le buste che arrivano
nel retro prendo appunti.
Lei mi dice
che devo adoperare i posticky gialli
ma io continuo
a scrivere in ogni spazio
che trovo libero.
Lei mi dice che sono tirchia
io rispondo
che salvo qualche alberello.
Franca Bassi
"La vera storia di Novecento".in cui Alessandro Baricco riscrive ( Guarda le immagini di Novecento a fumetti ) per il settimanal e topolino la sua opera letterraria il monologo Novecento, che si trasforma --- dopo il film la leggenda del pianista sull''oceano --- in una storia a fumetti in due tempi con Pippo pianista sull'oceano. Topolino racconta a Minni la storia del pianista Novecento, alias Pippo. Novecento è il pianista del transatlantico Virginian con il quale il trombettista Topolino ha suonato per diversi anni.Ho tentato i passato di spiegargli che spesso il fumetto ( purtroppo non riesco a trovare nelll'archivio del blog , il post in cui ho già affrontato tali tematiche ) è una forma di letteratura e spesso c'è un travaso dal fumetto al cinema e dalla letteratura alla musica ( come questo brano dei Mcr il cui album che contiene questa canzone si chiama Terra e libertà.Esso Contiene, oltre al già citato pezzo, diversi brani che prendono spunto dal libro di Marquez. Tra questi possono essere ricordati: Il ballo di Aureliano, Remedios la bella e Cent'anni di solitudine. tratto dall'omonimo romanzo del grande scrittore Gabriel Garcìa Màrquez )
e viceversa come dal fumetto al film come il caso di persepolis ( fumetto e film trama e retroscena e promo ) di Marjane Satrapi . E cosi via l'elenco e lungo e potrebbe continuare all'infinto fra i vari collegamenti .Spero ora che mio padre leggendo questo post capisca che i fumetti non sono solo per bambini e la smetta di predicare bene e razzollare male visto che che si è divorato un tre giorni nonostante sia sempre obberrato di lavoro si è leto Palestine di Joe sacco ( se n'è parlato non ricordo dove sempre su questo blog e ne trovate una foto piccola sotto sulla sinistra e una grande spulciando tra i post del blog inncui ho recensito tale
grafic novel ) . Concludo con quersto pezzo dell'iultimo numero di Dylan Dog SPOILER* [---] S'invecchia quando s'abbandonano i propri sogni ... Giovane è chi accetta nonostante tutto di continuare ad amare e soffrire ... chi non indretteggia di fronte all'ncertoe crudele gioco della vita [---] SPOILER ed è per questo che per loro resto bambino o secondo loro : << continuerai a restare bambino fino alla fine dei tuoi giorni >> .oppure come mi dice i dice mio padre fra il serio e lìironico con una frase che dicevo io da piccolo in risposta a talei loro affermazioni : << son pupetto >> . concludo dedicandogli e dedicando a chi alla sua età ( è del 1941 ) si sente ancora giovane , questa poesia
Non si invecchia
per il semplice fatto di aver vissuto un certo numero di anni,
ma solo quando si abbandona il proprio ideale.
Se gli anni tracciano i loro solchi sul corpo,
la rinuncia all'entusiasmo li traccia sull'anima.
La noia, il dubbio, la mancanza di sicurezza, il timore e la sfiducia
sono lunghi anni che fanno chinare il capo
e conducono lo spirito alla morte.
Essere giovani significa conservare a sessanta o settant'anni
l'amore del meraviglioso
lo stupore per le cose sfavillanti
e per i pensieri luminosi,
la sfida intrepida lanciata dagli avvenimenti
il desiderio insaziabile del fanciullo per tutto ciò che è nuovo,
il senso del lato piacevole dell'esistenza.
Voi siete giovani come la vostra fiducia
vecchi come la vostra sfiducia,
giovani come la vostra sicurezza,
vecchi come il vostro timore,
giovani come la vostra speranza
vecchi come il vostro sconforto.
Resterete giovani finché il vostro cuore
saprà ricevere i messaggi di bellezza, di audacia,
di coraggio, di grandezza e di forza che vi giungono
dalla terra, da un uomo o dall'infinito.
Quando tutte le fibre del vostro cuore saranno spezzate
e su di esso si saranno accumulate
le nevi del pessimismo e il ghiaccio del cinismo,
è solo allora che diverrete vecchi.
( Samuele Ullman )
P.s
Ecco visto che mo lo chiedete tanto la definizione * Il termine spoiler ( maiuscoloo minuscolo ) è spesso usato nell'ambito cinematografico come segnalazione quando il testo riporta delle informazioni che potrebbero svelare i punti salienti della trama La parola spoiler è particolarmente diffusa nei newsgroup,forum che parlano di cinema, tanto da essere diventato parte integrante della netiquette: chi scrive articoli è invitato ad inserire nell'oggetto o nel messaggio la parola "spoiler", in modo da avvertire gli altri utenti. (...) estratto da it.wikipedia.org/wiki/Spoiler_(cinema)
La natura ha migliaia e migliaia di colori, e noi ci siamo messi in testa di ridurne la scala solo ad una ventina. (Hermann Hesse)
Giorni fa mio padre ha raccolto 5 kg di ciliegie direttamente dalle terre di un nostro amico di famiglia. Guardate che rosso, guardate che splendore. Guardate la sua intensità, le sue sfumature, la sua perfezione su questo frutto, cresciuto solo con l'aiuto di Madre Natura e senza trattamenti chimici. Se ne intravedono ancora le beccate degli uccellini. Solo a guardare stuzzicano la voglia di afferrarle, di mangiarle. Forse non è un caso che il rosso sia il colore della tentazione, il colore del diavolo, il colore passione che arde, nonchè, il colore del frutto proibito. È bello pensare che ci siano ancora contadini che dedichino passione ai loro raccolti. Contadini che ti permettono di assaporare ancora il vero sapore di un frutto dolce come la ciliegia e che donino all'occhio la perfezione di colori che solo la natura sa regalarci.
il circo al tempo della postmodernità
La straordinaria compagnia dei Lucent Dossier ha davvero stile da vendere.
Possiamo definirli come un felice incontro a metà strada tra il Vaudeville Circus (appellitavo del quale spesso si fregiano) e il medicine shows, spettacoli molto in voga negli Stati Uniti durante il diciannovesimo secolo in cui la commedia incontrava la musica e la giocoleria, il freak show si ibridava con le più assurde novità sensazionali in ambito medicamentoso.
Quelli dei Lucent Dossier sono show affatto nostalgici, in cui performer, nani, ballerini, DJ, contorsionisti e caberittisti trovano eguale spazio. Diverse anche le influenze, la cultura dei figli dei fiori, i ravers, l'ecologismo; tutti stimoli che si commistionano in maniera sapiente e raffinata.
In principio fu il Burning Man la manifestazione che dal 1986 raccoglie milioni di visitatori nel deserto del Nevada (ma all'inizio si svolgeva sulla spiaggia di Baker Beach a San Francisco). Già, perchè i creatori della compagnia, i tre fratelli Fleming e Lady Dream Rockwell, coreografa di tutti gli spettacoli si sono esibiti proprio lì per la prima volta, mettendo in scena visioni oniriche e, perchè no, orrorifiche in cui sembra quasi di riconoscere il tratto dell'illustratore e maestro del macabro Edward Gorey.
I nostri oltre a esibirsi nei festival di tutto il mondo (Coachella e Lollapalooza in testa) hanno affiancato molti artisti e musicisti nelle loro performance, dagli At the Disco ai 30 seconds to Mars fino ai Flaming Lips. Nota particolare, il rutilante carrozzone ha anche trovato il tempo per ospitare un fantastico sevizio fotografico di Steven Meisel proprio per l'edizione italiana di Vogue (l'immagine pè tratta proprio da questo portfolio).
Quando si dice quasi quasi me ne vo' col circo!
potete trovare i Lucent Dossier sul loro sito e anche su myspace.
Era lo status symbol dell'eleganza anni 60 : Audrey Hepburn lo portava annodato sotto il mento con grandi occhiali neri e facevano lo stesso Grace Kelly e Jackie Kennedy.Cosa ne pensate della seguente iniziativa che favorisce l'insediamento delle giovani coppie dando dei contributi regionali sui mutui!!!
visitate per approfondimento il sito
Questa storia è per chi mi dice che parlo di disabilità solo davanti ai grossi eventi come le paraolimpiadi ...