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14.3.08

Senza titolo 319

  L'AVETE LETTO IL LIBRO DAVID COPPERFIELD ?  :-)


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Senza titolo 318

Vi segnalo due  inioziative  contro  e  barbarie  contro  gli animali  ( perdonatemi se  eventualmente  saranno catene  ma  il sito  antibufale  di paolo Attivissimo attivissimo.blogspot.com non ne parla , mia  fonte  per  verificae  le  bufale  ,  ne  le mie ricerche  , non ho trovato niente  in  proposito  ) foche in Norvegia ed  in Canada  segnalatami dal nostro  cdv semperscriptamanent.splinder.com/ l'altro segnalatomi tramite pvt  all'email di splinder  dall'utente   www.splinder.com/profile/Romins  su come  la  Cina   : <<  sta catturando tutti i randagi e portando avanti una politica del terrore in modo che i cittadini abbandonino anche i propri animali domestici. Tutti vanno a finire imprigionati in gabbie all'interno di veri e propri lager e lasciati morire di malattie.
Il Daily Mail ha dedicato a questo un lungo articolo con foto scioccanti. (.... )  >>
qui l'articolo


Basta poco, ma facciamolo.

fraticelloGuardo spesso questa immagine, mi fu fatta qualche anno fa, guardatela bene, nello schienale del divano c'è un volto, il nostro sguardo è rivolto verso l'alto, nella stessa direzione io stavo parlando con un amico in piedi  ecco la spiegazione, ma, il volto dietro la mia testa, era rivolto verso Dio. Questa immagini mi ha indicato la via da seguire.  Se la nostra vita è rapita dall' odio, dall' avarizia, dall' egoismo, dal possesso...è facile perdersi. Facciamo qualcosa,  basta poco, un piccolo gesto d'amore verso chi ti passa accanto, non ignorare chi soffre, su questa terra  siamo tutti di passaggio, non portiamo nulla con noi. pensiamo adesso a fare qualcosa basta, solo un piccolo gesto di carità verso chi non ha, vi sentirete meglio, basta poco, ma facciamolo.Credo che sia molto importante disegnare un sorriso sulle labbra dei bambini afghani, sono sicura che questo sarà di aiuto e li salverà dalla durezza (della loro vita), anche se le persone invieranno loro scarpe e calzini usati. Tutto quello che potete fare sarà  benvenuto  grazie. Franca Bassi
Ecco l'indirizzo preciso al quale inviare gli aiuti:


Masuma Ibrahimi/NF
P.O.Box 458
Central Post office
Kabul, Afghanistan

Senza titolo 317

  VI PIACE LA CANTANTE GIORGIA ?  :-)


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13.3.08

Piccolo Tibet

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Immagine 'Corno Grande chiamato anche, il Gigante che dorme, oppure Piccolo Tibet', questa è una immagine fatta da me. Una bellissima giornata di sole agosto di qualche anno fa, da sola mi sono incamminata per due ore, fino a vedere il Corno Grande. Nascosto da altre cime del massiccio del Gran Sasso, io preferisco chiamarlo Piccolo Tibet, mi piace, mi fa sognare. Anche se non sono  arrivata in cima, ma per voi sono riuscita a toccare la vetta , accontentiamoci. Franca Bassi

Senza titolo 316

  VE LO RICORDATE IL FUMETTO DELIRIUM ?  :-)


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Senza titolo 315

  L'AVETE VISTO IL FILM LO SCOPONE SCIENTIFICO ?  :-)


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Day at Work





12.3.08

Senza titolo 314

Gli ignoranti fanno politica su categorie vecchie del pensiero, comunista e fascista; la verità è che l'esercizio della parola su di un simbolo è un gioco facile anche per la mente non allenata alla conoscenza.


La verità è che il tempo passa, abbiamo bisogno di un mondo nuovo, di una nuova letteratura per le nostre conversazioni interessanti

Senza titolo 313

  L'AVETE LETTO IL LIBRO CAPITAN TEMPESTA ?  :-)


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Senza titolo 312

  LO GUARDAVATE IL CARTONE ANIMATO GRAND PRIX ?  :-)


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Senza titolo 311

  VI PIACE IL CANTANTE PAOLO MENEGUZZI ?  :-)


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11.3.08

IL BACIO - LABBRA DI TE

                               LABBRA DI TE


Il bacio



Dicono che il bacio sia l’unione più intima


E speciale  tra un uomo e una donna. Un bene prezioso


Che non si da sempre anche se si sta facendo l’amore.


E’un fatto che le prostitute rifiutano di baciare sulle


Labbra e nella bocca il cliente, i baci li riservano solo


Per i loro amori. Il bacio quindi è più importante e forte di un congiungimento


carnale…. forse si, anzi, credo proprio che il bacio siaImage Hosted by ImageShack.us
            
LABBRA DI TE


Labbra tumide.. dischiuse dal desiderio di te,


ergono turgide  verso le tue, 


la lingua ne disegna i contorni …  ammorbidisce e lucida….


Pronte attendono protese … Occhi socchiusi, sospiri profondi…


battito cardiaco accelerato …


una sottile sciarpa d’ alito caldo, m’ avvolge il collo,


piccoli brividi di piacere sulla mia peluria che si rizza


come gambi di cristallo …goccioline di rugiada…


narici che toccano, l’umido sapore di te…


labbra che sfiorano … morbide e accoglienti le tue…


finalmente le assaporo a pieno … dolci da succhiare…


piacevoli da mordere …. Con prepotente passione


spingi contro le mie e le suggelli … la tua lingua entra in me…


muove impazzita a cercare la mia, …


mi togli il respiro … e con le labbra


l’afferri succhiandola avidamente … adesso sono io ad avere


la tua … per cibarmi di te ….


Vorrei che questo bacio non finisse mai … ora, solo ora,  siamo


Uno dell’altro … unica parte di uno stesso essere ….


Amami così amore mio … baciami ancora e sarò tua


Per sempre….




Rossella Drudi.




 


Senza titolo 310

  L'AVETE MAI VISTA QUESTA PUBBLICITA' DELLA TOSERONI ?  :-)


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Senza titolo 309

Nonostante la  vittoria  di chi  aveva denunciato  (  fra  minacce   e  cause  giudiziarie   poi  concluse con l'assoluzione  )  e il  riconoscimento dela comunità europea  dell'illegalità    di  tale  costruzione  i lavori  continuano .  E  l'italia , nel silenzio dei media nazionali rischia una figuraccia   a livello europeo 
  Dalla  muova  sardegna   del  11\3\2008




L’ultimatum della Commissione Europea non ferma le betoniere sulle dune boscate Ville di lusso in vendita nel Sic di Is Arenas  Albergo a cinque stelle e residenze estive senza alcuna valutazione di impatto ambientale  Nei giorni scorsi i primi annunci delle società immobiliari: prezzi da 310 a 330mila euro



 ORISTANO. Strana storia davvero, questa dell’investimento immobiliare sulle dune boscate di Is Arenas. Storia infinita che riserva sempre nuove sorprese e che cammina da sempre sui binari di due realtà intimamente inconciliabili. Da una parte, la Commissione Europea che sta per far cadere la sua mannaia sullo Stato italiano e la Regione Sardegna perché non hanno saputo conservare integro un Sito di interesse comunitario; dall’altra, un Comune, quello di Narbolia, che invece due anni fa ha concesso una licenza edilizia che autorizza la costruzione di un albergo cinque stelle-lusso e quasi cento villette in un’area ambientalmente sensibile e che dovrebbe essere tutelata e difesa come un parco.
Ma come spiegare questa incongruenza, questo paradosso che ha portato a una situazione surreale? E’ come se, in questa bizzarra commedia degli errori, convivessero due mondi giuridici e culturali diversissimi, ognuno con le proprie regole, le proprie logiche e le proprie convinzioni: un’Europa che rivendica il suo diritto-dovere di vedere applicata una sua direttiva (la 92/43 CEE) e un gruppo imprenditoriale che riafferma il devastante paradigma che coniuga ambiente e metro cubo.
In questa storia non poteva dunque mancare l’imbarazzante coincidenza che ha messo a nudo la profonda incongruenza del «caso Is Arenas». Proprio in questi giorni, infatti, la Travel Charme Hotels & Resorts ha diffuso gli inviti per l’inaugurazione del suo nuovo albergo superlusso nella pineta di Is Arenas. Con una promozione che ha tutto il sapore di un ossimoro, la cortese addetta stampa Annalisa Costantino dice: «Is Arenas si propone quale luogo ideale per vacanze all’insegna del relax e dell’ecoturismo».
 
E per capire appunto quanto sia ecoturistica l’iniziativa, ecco che proprio in quegli stessi giorni la Commissione Europea ha annunciato che il contenzioso con lo Stato italiano è arrivato al punto di rottura e che il nostro Paese dovrà essere processato dalla Corte Europea di Giustizia proprio per l’intervento «ecoturistico» sulle dune boscate di Narbolia.
Come se non bastasse, ecco comparire sul mercato immobiliare le prime proposte di vendita di ville nella pineta-parco che era stata inserita nella rete europea dei Sic su proposta della Regione Sardegna. Il primo dubbio deriva dalla proposta della Travel Charme Hotels & Resorts che annuncia la disponibilità di oltre 90 residence individuali intorno al campo da golf da 18 buche. Dunque, come gli ambientalisti avevano denunciato in passato, l’albergo sarebbe stato una sorta di cavallo di Troia per far “passare” poi le ville.
 Sarà infatti un caso, una semplice coincidenza, ma è un fatto che l’agenzia immobiliare milanese Moscova Stabili Real Estate srl proprio nei giorni scorsi abbia proposto la vendita di sei ville a Is Arenas. Si legge infatti: «La nostra società vende sei unità proprio sulla buca 5 (del campo da golf ndr) in una posizione veramente bellissima. Tali villette sono pronte per essere consegnate. Il loro prezzo è di 330 mila euro per la villa 7, che è una singola; 320 mila euro per le tre ville 27-28-29) e 310 mila euro per le ville 34 e 35». La consegna è prevista per l’estate di quest’anno. E infine, un annuncio: «Sono previsti ulteriori interventi residenziali all’interno del comprensorio nei prossimi anni». Una conferma che arriva dal sito internet Sognandolasadegna.it dove si parla addirittura di 103 villette. E di 103 unità abitative parla anche il sito di offerte immobiliari Paradisola.it.
 A questo punto, è evidente che si è messo in moto proprio quel meccanismo che gli ambientalisti avevano tenuto e denunciato.
 Ma si pongono anche nuovi interrogativi. Prima di tutto l’albergo «cinque stelle-lusso» che dovrebbe essere inaugurato a giugno, viene presentato come una proprietà della Travel Charme Hotels & Resorts e non della Is Arenas srl. E’ probabile che quindi la struttura sia stata acquistata dalla società tedesca, che dice di possedere undici alberghi (nove in Germania, uno in Austria e uno in Italia). La realtà labirintica della Is Arenas srl, che come si ricorderà è controllata al 50% dalla misteriosa società anonima Antil BV, induce a fare una piccola ricerca sulla Travel Charme Hotels & Resorts, che dice di far parte del gruppo Schmidt di Berlino.
 Sarà una coincidenza, ma come per la Is Arenas srl, ecco anche qui un sentiero che porta in Svizzera. Più precisamente a Zurigo. Consultando il registro di commercio cantonale, si scopre infatti che il 17 gennaio scorso è stata iscritta la Travel Charme Hotels & Resorts Holding AG. Tanto per cambiare, una società anonima. Il presidente del consiglio d’amministrazione risulta essere un tal Peter Kupfer, mentre gli amministratori sono un italiano, Giuliano Guerra, e un tedesco, Jochen Traut.


In questo scenario, nel quale si promuove un’offerta turistico-immobiliare super lusso, ecco un inatteso scivolone che riporta questo “mondo dorato” a una drammatica quotidianità.
 E cioé la scoperta, da parte dell’Ufficio del lavoro di Oristano, che in quei cantieri molte cose non funzionavano. In un blitz effettuato nei giorni scorsi, è venuta infatti a galla una realtà di lavoro sommerso: molti dei 94 muratori trovati a lavorare al “paradiso Is Arenas” sono risultati in nero. Un’impresa del Cagliaritano è stata addirittura chiusa perché aveva alle proprie dipendenze solo lavoratori non in regola. La vera sorpresa è stata però quella di trovare anche piccole imprese estere (siriane, egiziane e senegalesi) sulle quali si stanno facendo accertamenti. Certo, tutto questo non può essere considerato un buon biglietto da visita per la promozione del “paradiso di Is Arenas”. E infine si arriva al nodo dei problemi. O meglio, al problema dei problemi nella contradditoria, e a tratti confusa, storia del progetto immobiliare sulle dune di Narbolia, originariamente di 224 mila metri cubi di cemento. Su quei terreni che l’Europa, su segnalazione della Regione, vuole difendere, non sarebbe stata effettuata alcuna procedura di incidenza o impatto ambientale. Sarebbe stata quindi elusa una norma comunitaria. E proprio da qui nasce il procedimento di infrazione contro l’Italia, la messa in mora complementare nel gennaio del 2005 e ora, infine, l’ultimatum che porterà molto probabilmente a un processo per il nostro Paese. Con una sentenza che appare scontata. Bruxelles contesta all’Italia di essersi astenuta dall’adottare misure per evitare la compromissione dell’integrità del Sic e di non aver effettuato la valutazione di incidenza ambientale, prevista dall’articolo 6, comma 3, della direttiva 92/43CEE.
 E fortemente critico era stato il Consiglio di Stato quattro anni fa, valutando insufficiente la procedura di verifica preventiva, come aveva invece sostenuto l’ufficio Sivea della Regione. La magistratura amministrativa, accogliendo il ricorso presentato dagli “Amici della Terra” che contestavano la procedura adottata dall’ufficio Sivea, non aveva risparmiato anche qualche bacchettata all’allora ministro dell’Ambiente, Altero Matteoli “colpevole” di avere presentato una relazione incompleta sul caso. Nel dicembre del 2004, quindi, il Consiglio di Stato aveva deliberato una sospensiva cautelare, anticipando comunque alcuni dei punti della trattazione di merito.
 Agli ecologisti del Gruppo di Intervento Giuridico e agli Amici della Terra non è però finora arrivata alcuna comunicazione sulla decisione del Consiglio di Stato sul loro ricorso straordinario al capo dello Stato. Dopo la sospensiva, insomma, tutto sarebbe rimasto fermo. E allora l’interrogativo è questo: cosa è accaduto per mettere in moto le betoniere a Is Arenas?
 Cinque anni fa, quando il ministro dell’Ambiente Matteoli cercò maldestramente di aiutare la Is Arenas srl chiedendo a Bruxelles la cancellazione del Sic, il consigliere regionale diessino Cicito Morittu era stato durissimo: «Ci troviamo davanti a un imprenditore che ha cercato in tutti i modi di sfuggire alla Valutazione di impatto ambientale. E questo è nei fatti. Come è nei fatti che Mauro Pili, in una legge di assestamento di bilancio dell’agosto del Duemila, ha inserito un emendamento che svuotava il senso della Valutazione di impatto ambientale, la quale diventava applicabile solo nelle aree protette previste dalla legge 394. Nella Finanziaria di questa’anno, con un colpo di mano, siamo riusciti a ripristinare l’obbligo della Via sui siti previsti nella “rete” Natura 2000. Conclusione: è evidente che alcuni imprenditori, e primo fra tutti quello che vuole costruire a Is Arenas, hanno avuto un appoggio politico dal presidente Pili».
 Oggi Cicito Morittu è assessore regionale all’Ambiente e a Is Arenas le ruspe si sono messe in moto. E, come dimostra la linea adottata dalla Commissione Europea, senza alcun procedimento di incidenza o di impatto ambientale...

Senza titolo 308

  VE LO RICORDATE IL FILM IN NOME DEL POPOLO ITLIANO ?  :-)


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Senza titolo 307

  VI PIACEVA IL TELEFILM MAGNUM P.I. ?  :-)


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Luca Vergallito, Tommaso Giacomel e una filosofia di allenamento comune tra ciclismo e biathlon: “Alleniamo l’endurance puro” Il 28enne cicl...