VE LO RICORDATE IL CARTONE ANIMATO ASTRO ROBOT ?
:-)
Nostra patria è il mondo intero e nostra legge è la libertà
Cerca nel blog
28.10.08
27.10.08
Pensiero del Giorno
visto che soffrono da tanto tempo, perché non sono diventati più
saggi? Nel momento in cui sono travolti dalla tormenta, prendono
la risoluzione di non commettere più determinati errori, e
pregano anche il Signore, proprio loro che non pregavano mai! Ma
non appena le cose si sistemano un po', dimenticano velocemente i
loro buoni propositi. Sì, perché soffrire non basta, e se essi
non comprendono perché soffrono né ciò che bisogna fare per non
soffrire più, ricadono nelle stesse debolezze e negli stessi
errori, e ricominciano a soffrire.
Chi soffre ha bisogno di luce per essere illuminato sulle cause
della sua sofferenza e sui mezzi per porvi rimedio, ed ha anche
bisogno d'amore per essere riconfortato e incoraggiato. Si
possono dunque guarire gli esseri dalle loro sofferenze soltanto
sapendosi manifestare nei loro confronti con saggezza e con
amore”.
Petizione internazionale contro Cossiga e Berlusconi
un gruppo di precari, allarmati dalle gravi parole di Cossiga
a seguito di quelle di Berlusconi, ha deciso di avviare una petizione internazionale.Firmate e divulgate, grazie.
Ale
http://firmiamo.it/worriedteachers
Senza titolo 983
Tra terra e cielo
Diviso
lacerato
tra gli slanci del cuore
e la vita che tutto soggioga
sogni
i miei sogni
impauriti cuccioli
smarriti
rintanati
passerotti indifesi
bisognosi di cure
sempre
perché in questo mondo
regna il principio di gravità
come le mele
attrazione fatale
così anche i sogni
dopo incerto volo
rovinano in terra.
Pietro Atzeni
26.10.08
Petizione internazionale contro Cossiga e Berlusconi
un gruppo di precari, allarmati dalle gravi parole di Cossiga
a seguito di quelle di Berlusconi, ha deciso di avviare una petizione internazionale.Firmate e divulgate, grazie.
Ale
http://firmiamo.it/worriedteachers
dolore rabbia e fango
Il mio quartiere è stato risparmiato dalla valanga d'acqua.
Sto prestando il mio aiuto ai miei amici che hanno perso tutto.
Dopo una pioggia torrenziale poi l'inferno e alla fine il dramma: tre persone morte e due dispersi che stanno ancora cercando nel fango, e danni per oltre 15 milioni di euro. Strade franate,case sfollate, campi e coltivazioni completamente distrutti, è drammatico il bilancio.
Quando la natura chiede il conto...
La cementificazione selvaggia su un territorio vulnerabile per quello che si è costruito negli anni passati di cui oggi Madre natura chiede il conto. Il territorio deve essere rispettato.
Pioggia torrenziale poi...
l'apocalisse.
Pagine Aperte - Un libro della nostra collaboratrice Daniela Tuscano, “giornalista per passione”
Una scelta singolare questa, Daniela. Come mai?
Il tuo modo di scrivere certamente trasuda passione, è molto coinvolgente tant’è che i tuoi pezzi nella nostra rivista sono tra i più apprezzati, soprattutto dal presidente della nostra cooperativa-editrice. Molto spesso, infatti, ci chiede “E’ la Tuscano, com’è che non scrive più? Non ho più visto nell’ultimo numero uscito i suoi scritti. E’ veramente brava, e scrive proprio bene!”. Cosa rispondi a questi apprezzamenti che ti fanno? Ti emoziona saperlo?
Qual è l’ultimo libro che hai letto? Di solito che genere preferisci?
Hai ancora un libro che vorresti scrivere? Quali i tuoi progetti letterari futuri?
25.10.08
ecco perchè mi etichettano sono un rompicoglioni per la Destra per la Sinistra
Senza titolo 979
di ANDREA CANGINI - ROMA
Presidente Cossiga, pensa che minacciando l'uso della forza pubblica contro gli studenti Berlusconi abbia esagerato?
«Dipende, se ritiene d`essere il presidente del Consiglio di uno Stato forte, no, ha fatto benissimo. Ma poiché l`Italia è uno Stato debole, e all`opposizione non c`è il granitico Pci ma l`evanescente Pd, temo che alle parole non seguiranno i fatti e che quindi Berlusconi farà una figuraccia».
Quali fatti dovrebbero seguire?
«Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand`ero ministro dell`Interno».
Ossia?
«In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito...».
Gli universitari, invece?
«Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città».
Dopo di che?
«Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri».
Nel senso che...
«Nel senso che le forze dell`ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano».
Anche i docenti?
«Soprattutto i docenti».
Presidente, il suo è un paradosso, no?
«Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. Si rende conto della gravità di quello che sta succedendo? Ci sono insegnanti che indottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale!».
E lei si rende conto di quel che direbbero in Europa dopo una cura del genere? «In Italia torna il fascismo», direbbero.
«Balle, questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l`incendio».
Quale incendio?
«Non esagero, credo davvero che il terrorismo tornerà a insanguinare le strade di questo Paese. E non vorrei che ci si dimenticasse che le Brigate rosse non sono nate nelle fabbriche ma nelle università. E che gli slogan che usavano li avevano usati prima di loro il Movimento studentesco e la sinistra sindacale».
È dunque possibile che la storia si ripeta?
«Non è possibile, è probabile.
Per questo dico: non dimentichiamo che le Br nacquero perché il fuoco non fu spento per tempo».
Il Pd di Veltroni è dalla parte dei manifestanti.
«Mah, guardi, francamente io Veltroni che va in piazza col rischio di prendersi le botte non ce lo vedo. Lo vedo meglio in un club esclusivo di Chicago ad applaudire Obama...».
Non andrà in piazza con un bastone, certo, ma politicamente...
«Politicamente, sta facendo lo stesso errore che fece il Pci all`inizio della contestazione: fece da sponda al movimento illudendosi di controllarlo, ma quando, com`era logico, nel mirino finirono anche loro cambiarono radicalmente registro.
La cosiddetta linea della fermezza applicata da Andreotti, da Zaccagnini e da me, era stato Berlinguer a volerla... Ma oggi c`è il Pd, un ectoplasma guidato da un ectoplasma. Ed è anche per questo che Berlusconi farebbe bene ad essere più prudente».
Da "Il Giorno/Resto del Carlino/La Nazione" del 23 ottobre 2008, rintracciabile anche nella rassegna stampa del Governo Italiano: http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=32976406
Si tratta di una confessione in piena regola su come Cossiga governava, da ministro dell'Interno, l'ordine pubblico tra il 76 e il 78.
Alfio Nicotra, della direzione nazionale del Prc e responsabile del Dipartimento Pace e Movimenti del Prc
NO COMMENT
"Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand'ero ministro dell'Interno. In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perchè pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito... Lasciarli fare (gli universitari, ndr). Ritirare le forze di Polizia dalle strade e dalle Università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di Polizia e Carabinieri. Nel senso che le forze dell'ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano. Soprattutto i docenti. Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì... questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l'incendio".
Intervista a Francesco Cossiga. Presidente emerito della Repubblica Italiana e senatore a vita.
BISOGNEREBBE BUTTARLO FUORI DAL SENATO A CALCI NEL CULO
intervista dialogo con il compagnodiviaggio mario pischedda una contraddizione vivente
prima dici a chi ti saccheggia senza neppure citarti o ringraziarti copiate e moltiplicatevi e poi metti sui tuoi video di youtube : << Incorporamento disattivato >> sei senza offesa una contraddizione permanente , spero non t'offenda
per niente , anzi mi piace , e mi considero tale . Non mi è mai piaciuto essere coerente e su posizioni fisse e stabili
Mi ha incuriosito il titolo del tuo libro , tanto da chiedermi come mai questo titolo ? qual'è io travaglio che ti ha portato a scegliere questo titolo ?nessun travaglio, siamo nell'epoca della riproducibilità tecnica delle immagini, delle clonazioni, delle contaminazioni e di conseguenza anche di chi copia, ma se uno copia bene e diffonde semi e germogli positivi che ben venga
come rispondi a chi " ti tira per la giacchetta " e\o ti etichetta , insomma t'inquadrano ? non rispondo, continuo per la mia strada
Visto che nel tuo libro non c'è una tua foto , mi viene curioso chiederti come mai tu che riprendi e fotografi non ami essere fotografato ? non so, preferisco riprendermi da solo e autodistruggermi e autograffiarmi e massacrarmi, non amo le foto truccate o edulcorate, sono per la mostruosizzazione, siamo tutti mostri
visto che ormai tu sei allenato a destreggiarti fra cuore e mente ed a usarli insieme , cosa consigli ad un artista ( intendendo con tale parola un significato più ampio ) consigli d'usare o magari d'usarli entrambi ? più il cuore della mente
la colonna sonora della tua carriera fin qui svolta ? imagine di john lennon qualcosa d'aggiungere o da rettificare o qualche critica ? Nessuna critica, essere postivi sempre...cito ledda ( Lo scrittore Gavino Ledda ) che dice ho vissuto più col verbo essere che col verbo avere
invertiamo i ruoli , fammi tu una domanda come stai?
Bene grazie
vi lascio con una foto
la foto è tratta dal bellissimo blog di un'altra artista oliedrica e dinamica exploradora.wordpress.com/ e con questa poesia ( tratta sempre dallo stesso sito dell'amico Mario )
poche cose restano o resteranno di tutti i disquisire
il nostro è un cianciare vano
il tempo occupiamo alla vaniglia col vaniloquio della sera
poesías marginales de periferia
stanche ultrastanche ultrasoniche ultrastatiche
quello sussurrare acido e bestiale
da intellettuali mai sbocciati
periféricos
estratosféricos
esotéricos
bisbiglio corrente sull’acqua del torrente
le vane rimostranze
le vaghe rimembranze
della vita insussistente…
12 febbraio 2006 h. 31:20
back il vento che attraversa la città
digrignato e dilaniato da —marius
da nelle fauci lo squalo
24.10.08
Incontro pubblico a Bresso sul decreto Gelmini

Rettifiche?
E' stata diffusa su carta e on line la seguente intervista al Presidente emerito della Repubblica italiana (ripeto: della Re-pub-bli-ca i-ta-lia-na!!!) Francesco Cossiga, che non necessitava di alcun commento:Lettera (anticipata) a Babbo Natale
Caro Babbo Natale,Prendere per vero la prima cosa che dice berlusconi e non le smentite che non smentiscono
mio primo e forse unico componimento poetico
Lettera (anticipata) a Babbo Natale

Italian science leads on: Ciriaco Goddi and the crew who photographed a black hole - L'uomo che fotografa ibuchi neri e combatte i terrapiattisti Lamia Sardegna Ciriaco Goddi da aspirante seminarista a scienziato
in curiosito dall'articolo della nuova sardegna del 12\1\2026 che trovate sotto ho cercato onde evitare...
-
Come già accenbato dal titolo , inizialmente volevo dire Basta e smettere di parlare di Shoah!, e d'aderire \ c...
-
iniziamo dall'ultima news che è quella più allarmante visti i crescenti casi di pedopornografia pornografia...
-
Ascoltando questo video messom da un mio utente \ compagno di viaggio di sulla mia bacheca di facebook . ho decso di ...