L'AVETE LETTO IL LIBRO TI VENGO A CERCARE ?
:-)
Nostra patria è il mondo intero e nostra legge è la libertà
Cerca nel blog
17.7.09
Odio & Amore!
Quando sei arrabbiato con qualcuno,
guardalo negli occhi,
come fossero le mani di un bambino.
e digli Ti Amo,
Fagli un sorriso
perché ti ha insegnato l'AMORE!!!
anche in facebook si nasconde un opera d'arte "viaggiatori "di Tiziana Aliffi
VIAGGIATORI
Un viaggio
tra gli specchi
per trovare
sconosciuto il tuo volto
sono una canna al vento
senza te
occhi impigliati d’altri sguardi
irraggiungibile
eri omb ra di desiderato giungere
miraggio
tra silenzi d’inverno
ho trovato il giardino dei sogni
smilzo il mio verde
perduto
nel mercato della vita
ho sollevato pietre
acceso lanterne di lacrime
rincorso tenebre
strappato cuori di cartone
ora canto
nuova vita
dolce sentire
mentre m’accoccolo tra i tuoi pensieri
di questo andar di onde
mano nella mano
nel parco delle carezze
insieme
viaggiatori.
Copyright©2009TAEC-inedita
TUTTI I DIRITTI RISERVATI
ALL RIGHTS RESERVED
TOUS LES DROITS RESERVES
I diritti di traduzione, di memorizzazione elettronica, di riproduzione e di adattamento anche parziale, con qualsiasi mezzo, sono riservati per tutti i Paesi.
Da Giochi d'Acqua - raccolta di immagini di TAliffi
16.7.09
tremonti vergognati e chiedi scusa della tua volgarità
da ascoltare nella parte finale con audio a manetta
Spett Tremoti Capèisco che coem tutti i politicanti membri dellla casta non sia abituato a domande scomode e risponde in maniera evasiva ,ma certe volgarità se le può risparmiare specie aimgiornalisti stranieri . La prossiam volta faccia un corso di buona educazione e di colegamento cervello \ bocca e s'accerti che il microfono sia spento o lo chiuda che è meglio cade l'aplomb ( ? se mai è esistito ) del ministro tremonti. il distruttore delle finanze italiane non si accorge del microfono aperto e rifila un'insulto volgare ad un giornalista americano, reo di aver fatto una domanda scomoda...non preparata da pennivendoli servi
Senza titolo 1566
TI GUARDAVO
Ti guardavo. Mi piace guardarti e sentire di nascosto il tuo profumo, ma questo già lo sai. Ti ho guardato molto anche la sera che ti ho conosciuto, che ricordo ancora, che non scorderò mai. Era una sera stanca, non avevo neppure voglia di bere quella birra doppio malto che mi fa impazzire. Parlavo distrattamente con i miei amici delle solite cose. Tutto quello che desideravo era stare in casa a leggere un libro, ma poi, la necessità di provare a sorridere, anche in una sera malinconica come quella, mi ha fatto convincere ad uscire dal mio letargo dell’anima. Nel locale in cui eravamo andati c’era molta gente che conoscevo ma che non avevo voglia di salutare ne tanto meno fermarmi a parlare. Qualche parola, qualche sorriso, qualche battuta e niente più. Già sognavo il mio letto, dove mi aspettavano i mille pensieri che si assiepavano nella testa come tarli divoratori di vita. Mi convinsi. Volevo andare via e lasciare ai miei amici il resto della serata, forse loro ne avrebbero fatto un uso migliore del mio o, forse, avrebbero semplicemente perso più tempo di me, ma non mi importava. Presi le sigarette ed uscì dal locale. Accesi una camel light e cominciai a guardare e studiare il fumo che mi usciva dalla bocca. Tutto come sempre. La porta del locale si aprì e venne fuori una amica che conoscevo bene e dietro di lei c’eri tu. Ti guardavo. Mi piace guardarti e sentire di nascosto il tuo profumo, ma questo già lo sai. Qualcosa dentro me si mosse. Ero attratto dalla tua figura e non riuscivo a capacitarmene. I tuoi occhi. Si, sono stati i tuoi occhi a violentare il mio stato d’animo nero e rischiararlo di luce propria in una serata che non doveva proprio esserci ma che ringrazio il destino che ci sia stata. Sembrava che il cielo in quel momento stesse organizzando il tutto alla perfezione per far incrociare due cammini diversi e divertirsi a farli camminare insieme. Il tuo profumo è rimasto intatto da quella sera e le tue mani sono ancora ancorate alle mie. A volte uno sguardo è solo un istante. Quella volta il tua sguardo divenne una vita intera in una frazione di secondo. Sentivo che dovevo baciarti. Dal bacio si capiscono molte cose sai. Si capisce ad esempio se la persona che hai di fronte è lo stampo perfetto che si adagia a te in tutte le sue parti; si capisce se quella persona potrai amarla; si capisce se quella persona non la rivedrai mai più. Su quella macchina che ci stava riportando a casa, quella notte folle, io, avevo paura di baciarti. Avevo paura che baciandoti potessi scoprire che era stato solo un sogno l’averti incontrato; tutto organizzato da una notte che non voleva mandarmi a dormire. Avevo paura che l’indomani sarebbe rimasto solo un bacio e niente più: un filo sottile nei reticoli di un cielo senza stelle. Non ebbi più dubbi quando ti presi tra le braccia e sfiorai le tue labbra con le mie. Fu un incontro perfetto di due anime che giocano tra loro. Subito dopo presi a guardarti. Ti guardavo. Mi piace guardarti e sentire di nascosto il tuo profumo, ma questo già lo sai. Poi la notte arrivo e capì subito che quello, era un sogno dal quale non ci saremo svegliati più…..
Luja
lezione 21 di Baricco
un film non eccelso \ bellissimo come il precedente la leggenda del pianista sull'oceano ma bello e a tratti toccante sopratutto il finale delle due storie che corrono parallere
la prima
la seconda
le foto sono frutto delle schermate salvate dal dvdvx el film mediante iil programma totem un programma open source per linux /( Ubuntu nel mio caso ) altro che windos ed explorer
Non mi è dispiaciuto perchè anche se in alcuni punti visto il carattere elucubratorio e cervellotico di Baricco specialmente alla 1 visione ci siano delle scene che diano ( e in alcuni punti è cosi ) l'impressione di trama campata in aria e conclusioni troppo opinabili per essere vagamente prese sul serio smonta le versioni e le critiche ufficiali ( e applica un processo di demitizzazione come afferma il http://www.comingsoon.it/video.asp?key=1652|1548&ply=1 ) ancora oggi seguite che leggono specialmente nela parte dell'inno solo ed esclusicamente in chiave religiosa ne dà una versione spirtitruale \ laica secondo altri ( tesi da me sostenuta ) e applica il vecchio moto di Arbore ( http://www.youtube.com/watch?v=sFfWGqcvM30 ) dubitate dubitate gente .
C'è nelll'interpretazione della nona sinfonia da parte di Baricco un significato : << è sempre il vuoto a generare i passi impossibili di cui non saremo mai capaci >>. Infatti anche nelle parole dei suoi detrattori la coppia maschile d'attori imparruccaati si nasconde un elogio dissacratorio : << quando iniziano a dare il tuo nome a il tuo modo di cagare vuol dire che ha sfondato >>.
Con questo film io ho ottenuto l'effetto opposto ( forse perchè ci sono cresciuto con tale soinfonia , ricordo ancora , non sò se è finito nel ciarpa,me dela soffitta opo nela spazzatura che avevo da bambino un mini salvadaio a forma di cane che appena mettevi un soldo suonava un pezzo dell'inno alla gioia ) cioè quiello di amarla ancora di più conoscendo grazie al regista il periodo buio e pessimista ( ne so qualcosa , in quanto mio nonno patterno è stato 50 ani sordo assoluto , e io fino all'intervento di ricostruzione degli ossicini e del timpano e dell'intervento di ricostruzione del canale uditivo sono stato per quasi 30 anni sordo al 90 % ) come definiscono tutte definisco tutte le biografie : << « Voglio dunque abbandonarmi con pazienza a tutte le vicissitudini e rimettere la mia fiducia unicamente nella tua immutabile bontà, o Dio! [...] Sei la mia roccia, o Dio, sei la mia luce, sei la mia assicurazione eterna! »(Citazione religiosa di Christian Sturm copiata da Beethoven nei Quaderni di conversazione, 1818) tratta dlla voce bethoveen di wikipedia . Mi piace il 2 movimento e il 4 specialmente usati per darmi forza ,in momenti di crisi e paura d'eventi importanti come la vicinanza dell'esame ( l'ultimo esame prima dela tesi ) ., ma mi piace e mi ffascina come da un semplice inizio atto primo vada in crescendo fino all'atto 4 .
Quindi nel complesso guardabile ( per non abituati ed allenati ad un raffinato humor e articolate\ eluicubratorie fiabe intellettuali ma soprattutto ad interpretare l'assurdo e il nonsense consiglio di vederlo più di una volta e di non partire prevenuti visto che nel film come nei suoi romanzi salvo novecento e seta c'è , a mio visto , un esagerato autocompiacimento, regfenzioale e accademismo troppi toni di autoreferenzialità. Sicuramente l'umiltà non è la miglior dote di Baricco >>
Senza titolo 1565
Nel giorno in La V di volontari, è il corpo di un uccello stilizzato in volo, simbolo della libertà.
La penna simbolicamente rappresenta la vicinanza agli indiani d'america, con cui l'ex capitano continua a mantenere rapporti di stima, decisamente in simbiosi con uno stile di vita vicino alla natura, ripulito dai sistemi ora vigenti.
Il tricolore rappresenta la nostra voglia di sentirci orgogliosi di essere italiani. Se le cose non ci piacciono... faremo in modo che migliorino, non parleremo mai male del nostro Paese, per troppo tempo bistrattato, il cui nome cercheremo di tenere alto, sempre. C'è un popolo silenzioso di persone oneste che non merita trattamenti scandalistici a cui purtroppo ci si sta abituando. E' ora di scoprire il bello che abbiamo. Le cose che non vanno non le nasconderemo, ma tenteremo per quanto possibile di cambiare, con piccoli gesti quotidiani.
Comunicazione di servizio: c'è un account "Volontari Capitano Ultimo", gestito da più persone dell'associazione, e rappresenta in maniera informale le idee di questo gruppo anche dal punto di visto più interattivo con voi. Il gruppo "volontari capitano ultimo" e l'account "volontari capitano ultimo" sono collegati tra di loro.
comunicazione di servizio n.2
Prossimamente prenderemo parte all'inaugurazione della targa in memoria di Rita Atria, che si terrà alle ore 18 viale amelia a Roma. Organizzato dall'associazione Rita Atria (www.ritaatria.it), che sosteniamo e a cui siamo vicini con il cuore e con i fatti. Speriamo di incontrare molti di voi. C'è bisogno di unione tra persone e associazioni che portano avanti gli stessi ideali. Il popolo dei "senza voce" non lo lasceremo solo.
un abbraccio virtuale a tutti
cui i sicari di Riina hanno cercato di mettere fine alla lotta contro la mafia uccidendo chi la combatteva ....noi nasciamo, costituendoci in un'associazione che avrà come ragione di vita la difesa dei più deboli lottando giorno dopo giorno, con le piccole cose, per diffondere tra i nostri giovani ideali di legalità e solidarietà.
Il 23 maggio 2009, nel giorno della ricorrenza della strage di Capaci, su iniziativa del capitano ultimo e dei suoi amici si costituisce formalmente l'associazione di volontariato onlus "volontari capitano ultimo".
Rispondiamo con gioia all'appello del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa "affinchè la nostra semplicità, i nostri sogni, siano un nuovo Piave contro la mafia e l'ingiustizia che l'assolve".
NON LI AVETE UCCISI, LE LORO IDEE CAMMINANO SULLE NOSTRE GAMBE !!!
L'accostarsi a questa associazione, come a questo gruppo, vuol dire avere la voglia ed il coraggio di aiutare i gli ultimi senza nulla chiedere per se ... e null'altro.
....
" Art. 2 - CARATTERE DELL'ASSOCIAZIONE:
L'associazione è apartitica e apolitica; i contenuti sono ispirati a principi di solidarismo, trasparenza e democrazia....
Art. 4 - SCOPI E FINALITA':
L'associazione opera nei seguenti settori:
assistenza sociale e socia sanitaria; beneficienza; istruzione e formazione; attività sportive di tipo dilettantistico; protezione e valorizzazione dell'ambiente, del paesaggio e della natura; promozione della cultura e dell'arte; tutela dei diritti civili.
L'associazione intende perseguire le seguenti finalità:
promozione della cultura della legalità, attraverso eventi culturali e azioni di sostegno sociale e di solidarietà; realizzazione, gestione e supporto di Case famiglia e di centri di Educazione ambientale e di cura, tutela e ripopolamento della fauna; realizzazione e gestione di laboratori artigianali formativi a favore di soggetti deboli; organizzazione e gestione di eventi di ricerca fondi a favore di soggetti deboli e più in generale di beneficienza; interventi in aree problematiche per esigenze di protezione civile (terremoti, alluvioni, disastri ambientali, ecc.).
L'associazione non può svolgere attività diverse da quelle indicate, ad eccezione di quelle ad esse strettamente connesse o di quelle accessorie a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse, e di ogni altra attività strumentale idonea ovvero di supporto al perseguimento delle finalità istituzionali."
....
15.7.09
un uso erotico eccessivo delle pubblicità e non solo distrugge l'erotismo e crea altri problemi
Ma l’ipersessualizzazione precoce ora mostra i suoi effetti allarmanti. Infatti : << (...) Magazine come Cioè o Ragazza moderna, destinati alle teenagers, entrano anche nelle case di bambine di nove anni. E con essi entrano le immagini di uomini muscolosi, rigorosamente a petto nudo, con l’invito: «Ritaglia, stacca e incolla i sexy boys che preferisci». Entrano i consigli per abbigliarsi da perfetta gothic Lolita o allungare le ciglia; i test per scoprire se sei una fashion girl o quanto il tuo lui è micio o macho. Conferma la psicologa dell’età evolutiva Anna Oliverio Ferraris, autrice di La sindrome Lolita (Rizzoli): «Le riviste sono ricche di messaggi che sottolineano l’importanza di presentarsi sessualmente attraenti per stuzzicare l’interesse dei maschi». Persino il magazine High School Musical, dell’insospettabile Disney, invita a scoprire i segreti del look della protagonista dell’omonimo film. Mentre la dolce Miley Cyrus, star acqua e sapone della fortunata serie Hannah Montana, appare seminuda su Vanity Fair.
Il sesso è ovunque: nello spettacolo di fine anno di bambine delle elementari che ancheggiano sulla musica di cantanti supersexy, e sulle t-shirt della Next con scritto: “So many boys, so little time”, così tanti ragazzi e così poco tempo. La moda degli slogan provocanti sui capi d’abbigliamento ha indotto alcune scuole americane a correre ai ripari, proibendole. Ma il marketing non demorde: ne sono la prova il reggiseno imbottito taglia sette anni o gli slip a perizoma, sempre sette anni, della Abercrombie & Fitch, ritirati dai grandi magazzini londinesi. Stessa sorte per un set gioco da lap dancer con tanto di palo da assemblare, giarrettiere, soldi finti e un dvd con i passi del ballo. Quali sono gli effetti di questo bombardamento di immagini ipersessuate? Allarmanti, secondo un documento dell’American Psychological Association dal titolo Task force on the sexualization of the girls (www.apa.org/pi/wpo/sexualization. html) . Riferisce Eileen Zurbriggen, già presidente dell’Apa: «La sessualizzazione precoce ha effetti in campo cognitivo, fisico e psichico, e sullo sviluppo sessuale. Più si è concentrati sul corpo e sul look più si trascurano ragionamento, attività espressive e calcolo matematico. Esiste poi una correlazione tra erotizzazione precoce e disordini del comportamento alimentare, bassa autostima e depressione».(...) da ll'articolo di D trovate sotto gli url . Partire non solo dall'educazione mediatica come fanno i curatori del sito ilcorpodeledonne , ma anche dal boicotaggio di trasmissioni e pubblicità come queste , dovve adirittura per pubblicizare un tonno in scatola s'arriva a tale mezzo
Infatti concordo con gli autori del documentario sopra citato quando affermano : << C'è stato un momento nella nostra storia recente in cui le donne hanno coraggiosamente preso possesso del loro corpo a lungo occultato dalla società. Alla fine degli Anni '60 al motto di "il corpo è mio e lo gestisco io", i corpi nudi femminili invadevano Woodstock e tutti i festival di musica, con una vera azione rivoluzionaria di liberazione da secoli di corsetti imprigionanti, reali e metaforici. Per chi c'era, e per chi non c'era, ci sono migliaia di foto a documentare, resta vivo il ricordo della verità di quei corpi esposti: non traspariva intenzione seduttiva dalla nudità; la seduzione e l'erotismo che si respirava sprigionavano naturalmente dai corpi liberati. Le donne erano soggetti attivi nell'esposizione del loro corpo denudato, decidevano di liberarlo ed esporlo. Il corpo nudo televisivo diventa immagine pornografica perchè violato dalla telecamera che decide cosa inquadrare e dove indugiare, riducendo la donna a soggetto passivo e umiliandone il corpo così privato di volontà propria. Quella artificiosità data dalla nudità esposta davanti alla telecamera, viene poi tragicamente copiata dalla realtà anzichè essere viceversa. Che male c'è in un bel sedere nudo, mi chiede una lettrice nei commenti al post precedente? Non c'è alcun male a mio avviso. Ma nella telecamera che vìola l'intimità femminile, riducendo la donna a oggetto privato di volontà, è contenuto un messaggio molto negativo e lesivo della nostra dignità.(...) Un ultimo appunto, che mi sta particolarmente a cuore: lo stacchetto musicale che accompagna Belen che sale le scale per eccitare uomini dall'erotismo "mordi e fuggi", è nientemeno che "I'm simply the best" cantata da Tina Turner che della seduzione che può provocare un corpo ha molto da insegnare a tutta la troupe di Sarabanda.... (dura 5 mn ma già pochi secondi sono sufficienti).
>> da http://ilcorpodelledonne.blogspot.com/2009/07/il-corpo-nudo-puo-suscitare-emozioni.html con questo è tutto alla prossima
approfondimenti
http://dweb.repubblica.it/
http://dweb.repubblica.it/
http://dweb.repubblica.it/
e tuttim i miei post sulla mia lotta contro la pornodipendenza
ECCO LA STORIA DI ETNOMONDI IN 3 PARTI (VIDEO!)
Carissimi amici, dopo “Etnomondi video” ecco “La Storia di Etnomondi” in tre parti, imperdibile, vi porterà indietro nel 1997 sino ad arrivare ad oggi, con avvenimenti, canzoni, ecc. Aspettiamo un vostro parere, fra l’altro siete i primi a vederli, prima ancora di inserirli nel sito di “Etnomondi”.
Prima parte:
http://www.youtube.com/watch?v=KgfD8X9-ibI
seconda parte:
http://www.youtube.com/watch?v=pzkduRWvYkA
terza ed ultima parte:
La corsa infinita della maratoneta senza memoria di Diane Van Deren e l'ultima lezione di Randolph Frederick Pausch
Dopo questo prembaolo veniamo alla storia in questione
e qui la seconda parte http://www.youtube.com/watch?v=6An-6_T574E
ecco per chi non avesse voglia o poca dimestichezza con l'inglese o con l'anglo americano la sua storia . fonte Repubblica — 13 luglio 2009 pagina 34 sezione: CRONACA
<<
ALESSANDRA RETICO
La corsa infinita della maratoneta senza memoria
LA MARATONETA corre, ma non chiedetele dove. Diane Van Deren non lo sa. La geografia e il tempo non se li ricorda più. Ha 49 anni, un marito, tre figli, e un pezzo di cervello in meno. Glielo hanno tolto nel 1997 perché soffriva di epilessia, diagnosticata mentre aspettava l' ultimo bimbo. Dai tre ai cinque attacchi a settimana, una vista sfasciata. Fino a quando si fa recidere parte del lobo temporale destro, lì si annidava il male. Adesso è una campionessa di gare estreme, ma non ricorda e non riconosce quasi nessuno: per tenerla a sé, il marito le fa vedere le foto del college, i figli la abbracciano. Lei per un po' rimane, poi escee corre. Ma prima tornava da sola, adesso se non rincasa a un' ora ragionevole vanno a riprendersela. La donna che corre ha 16 mesi quando una macchia le annerisce il cervello. Non si accorge di niente per molto tempo, se non di un' aura che viene e allora si allaccia le scarpe e va. È una sportiva, tennista professionista, si sposa, diventa madre, si ammala. Decide: «Bucate». Continua a correre. A quaranta gradi sotto zero, di notte, trai boschi, per ore, per sempre. Corre per stare viva, fino allo stremo, i limiti non sa dove stanno. L' anno scorso ha vinto una maratona straziante, la Yukon Arctic Ultra, 480 chilometri a -44 gradi nello Yukon Territory, Canada nord occidentale. Un posto per orsi, gelo, solitudine. E Diane. Il 9 febbraio, giorno della partenza, le motoslitte si congelano. 24 dei 31 partecipanti si ritirano presto, alcuni perdono dita di piedi e mani per ipotermia. Quello è un freddo che taglia la carne. Dopo otto giorni di violenza polare, lei invece arriva al traguardo bevendo acqua bollente e spingendo il corpo nella neve e nel vento ghiacciato, fa tutto il percorso, la prima donna al mondo a riuscirci e a sopportare tanto. Alla fine dice: «La considero senza ombra di dubbio la gara più dura del mondo, in realtà non mi rendo ancora ben conto di quello che ho fatto. È un' esperienza che va oltre quello che la natura umana è in grado di tollerare». Diane è invece ultra, con un pezzo in meno. Abita a Sedalia, Colorado, attorno le Montagne Rocciose. Corre per i canyon, pure di notte con una lampada sulla fronte, del tempo e delle distanze non sa. Quando parte dice: «Se non mi vedete entro cinque ore, chiedete aiuto». Si allena trascinando slitte cariche di sabbia. Il problema per lei non è la preparazione dei muscoli, ma quella dello zaino. Tutto va scritto sopra: cibo, acqua, vestiti. E quando usarli, perché lei si confonde. A destra, sinistra, avanti e indietro sono algoritmi complicati, le gambe invece sanno cosa fare. Segue solo la traccia del suono del passo sul sentiero. Se i piedi fanno musica, allora sta andando tutto bene. «Quando corre, si aiuta» ha detto al New York Times Don Gerber, il neuropsicologo che la segue. «Invece per il resto della vita, no». Bisogna segnarle con le pietre le strade e mettere le chiavi di casa sempre nello stesso posto. Dimentica dove parcheggia e perde gli aerei perché chiacchiera. I figli le hanno insegnato a usare un cellulare, lei manda sms così: «!!!!!!!!!!!!!!!!!!!». Alla maratoneta hanno tolto un po' di testa, ma il cuore c' è. -
>>
Proprio come un famoso film ( uno dei miei preferiti la cui musica di sottofondo e la colonna sonora del post d'oggi )
ed ecco al storia dell'altro protagonista e della sua ultima lezione universitatria in cui annuncia l'addio
tenuta da Randolph Frederick Pausch, professore di informatica all'Università di Pittsburgh (Pennsylvania) consapevole di stare morendo a causa di cancro al pancreas. Bellissima e commovente conferenza che non parla della morte ma del senso della vita, di come viverla e realizzare i proprio sogni... - "L’esperienza è ciò che ottieni quando non sei riuscito a ottenere ciò che volevi". - "Ogni ostacolo, ogni muro di mattoni, è lì per un motivo preciso. Non è lì per escluderci da qualcosa, ma per offrirci la possibilità di dimostrare in che misura ci teniamo. I muri di mattoni sono lì per fermare le persone che non hanno abbastanza voglia di superarlo. Sono lì per fermare gli altri". - "Quando fai qualcosa di sbagliato e nessuno si prende la briga di dirtelo, significa che è meglio cambiare aria. Chi ti critica lo fa perché ti ama e ti ha a cuore". - "Mi lamentavo con mia madre di quanto fosse difficile quell'esame all'università, e di quanto fosse spaventoso. Lei si inclinò verso di me, mi diede un buffetto sulle spalle e mi disse: «Sappiamo bene come ti senti, tesoro, ma ricorda, tuo padre alla tua età combatteva contro i tedeschi»". - "Sto per morire e mi sto divertendo. E continuerò a divertirmi ogni giorno che ancora mi resta da vivere. Perché non c’è un altro modo per farlo". - "Non perdete mai la capacità di stupirsi tipica dei bambini. È troppo importante. È quella a spingerci ad andare avanti, ad aiutare gli altri". - "Ho una mia teoria sulle persone che provengono dalle famiglie numerose: sono persone migliori degli altri, perché hanno dovuto imparare come andare d’accordo con gli altri". - "Non si può arrivare in cima da soli. Qualcuno deve aiutarti. Io credo nel karma. Credo che si riceve ciò che si è dato". - "Non lamentatevi. Lavorate più duramente. Non cedete. L’oro migliore è quello che giace in fondo ai barili di merda". - "Se vivrete nel modo giusto, il karma si prenderà cura di sé. I sogni verranno da voi". -"La fortuna è quel momento in cui la preparazione incontra l’opportunità" [Nota: questa frase è un noto modo di dire, l'ha citata ma non è sua] -"La fortuna ce la creiamo da soli, chi più sa più vale." Randolph Frederick Pausch (Baltimore, 23 ottobre 1960 – Chesapeake, 25 luglio 2008)
Senza titolo 1563
Ho letto qualche commento sotto le foto. Ringrazio chi mi hadato 12 anni anche e ne ho 32. Vuol dire che le crem antirughe funzionano, come l'andare a letto presto e lo confesso...................non è essere mai stata in una discoteca in vita mia ed il non drogarsi ed il non bere. Comunque uso antirughe economici della Venus, ma credo che per matenrsi giovani aiuta molto uno stile di vita sano. Quando ero adolescente mi arrabbiavo quano i miei amici si congedavano presto da me per andare in dicoteca e a fumare qualche spinello, poichè avevano paura che io spifferassi tutto per stare al centro dell'attenzione. Mi sentivo male quando loro inizivano a divertirsi alle 23 ed io , invece, secchiona arrivista e spiona , mi ritiravo a casa.
Romilda
14.7.09
Problema Grillo
Ieri campeggiava sui maggiori quotidiani italiani una notizia apparentemente incredibile: Beppe Grillo, il castigapolitici dell'ultim'ora, si candida per le Primarie del Partito Democratico. Alle sue burla difficilmente ci si abitua. L'effetto della notizia rimbomba su tutti i quotidiani. Il Pd reagisce stizzito. Non è iscritto al PD, ergo non può candidarsi. il Beppe nazionale risponde immediatamente. Niente. Non si può. E perché mai? Eppure, quelli del PD hanno fatto coordinatore cittadino un tizio che, molto probabilmente, si è reso colpevole di un reato odioso come lo stupro. Quella è una faccenda a parte si dirà, ma è complicato parlarne e ammettere il torto. Marino sostiene che la questione morale non può più aspettare. Nel Pd si è aperta una voragine. Bisogna aprire gli occhi. Non è possibile che cose del genere accadano ancora. A Grillo ci pensa lo smilzo, Pietro Fassino: Il PD non può accogliere a braccia aperte chi lo ha criticato duramente. Certo, Grillo è stato duro col PD ma anche col PDL. Grillo è l'antipolitica, si risponde. Grillo è un qualunquista: dicono altri. Ergo non può guidare un partito, tantomeno il PD. Già, ma in questa tacita ammissione si rinviene anche un'altra oscura risposta: il PD ha paura di Grillo. Un po' come accadeva a Pinocchio quando diceva le bugie e gli cresceva il naso a dismisura. Con una differenza: Pinocchio non esitò ad usare il martello contro il Grillo impiccione. Il PD dovrebbe fare altrettanto. Magari usando il vecchio simbolo del PCI, lì un martello c'era... eccome! Insieme alla falce, pero! Oppure bisognerebbe tirar fuori le vecchie armi democristiane come lo scudo crociato e, magari, lasciar fare alla Provvidenza. Oggi il PD può disporre d'un vecchio sistema di apparato indistruttibile, consolidato attraverso le esperienze di due partiti "indistruttibili" ( o quasi). Potrebbe osteggiarlo, fare in modo che non riceva nemmeno un voto. Il guaio è però che alle primarie possono partecipare tutti. Anche quelli del PDL... Mannaggia la democrazia!
Matassa
Immagine di franca bassi dono del maestro Roberto Gallo "La vita"
Matassa...
La vita s'è fatta matassa!
piano piano dipano i fili:
d'argento come la luna
d'oro color del sole d'agosto
rossi come il papaveri
in un campo di grano
l'azzurro dei tuoi occhi
il bianco come la neve dei monti
il nero come le bacche d' alloro maturo.
Piano piano dipano i fili
ricamo su una tela di lino
ricamo la tua vita.
franca bassi
LASCIATEMI SOLA
Conoscerlo? Non credo proprio.
Ho comperato il suo libro.
La rigida e fredda copertina
abbraccia il mio seno.
Inghiotto golosa
lo scritto suo così vemente!
Non debbo e
non voglio
conoscere l'autore!
Spezzerei
l'incantesimo.
Lasciatemi sola
perchè io sola non sono.
Solo macchie di colore
Immagine di Franca Bassi dipinto: olio su tela di lino "Eraclito" del maestro Roberto Gallo
Macchie di colore
Il mio occhio s'è fatto
pittore ed ha tracciato....
sulla tela di lino solo semplici
macchie di colore.
Solo la mia anima il mio cuore
riescono a dipingere il tuo amore.
Ma sulla tela restano
solo semplici macchie di colore.
franca bassi
13.7.09
elucubrazione evitate
come una delle mie canzoni preferite blowin'in the in wind e il sorriso mi è tornato , perchè per uan volta non mi sono fatto la classica sega mentale . Infatti ci sono momenti , è questo è uno , in cui le elucubrazioni \ seghe mentali anzichè aiutare a creare confondono e basta e rallettano la tua opera d'arte quotidiana perchè
con questo è tutto
12.7.09
Foto di gruppo
Chi cerca trova: e noi, la natura, la sappiamo trovare, anche ai bordi di Milano. Si tratti della vezzosa villetta di Marie Teresa, in quel di Redecesio, o del Bosco in Città dove abbiamo presentato la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza e organizzato una sontuosa grigliata (complimenti ai nostri chef Alberto e Silvia), riusciamo ovunque a ritagliare spicchi di colore. Il merito? Dell'amicizia e dell'entusiasmo che ci unisce. Ricette utili in ogni stagione.
Da sinistra: Marie Teresa, io, Roberto, Alberto, Michele, Silvia ed Elena a Redecesio.
A fianco: sempre noi, in ordine sparso.
Da notare la mia capigliatura alla Michael Jackson quando si esibiva coi Jackson 5...
Bosco in Città: un insolito (e alquanto insicuro) mezzo di locomozione per Silvia...
Roberto si protegge dal fumo della carbonella con improbabili occhiali da sole stile-Patty Pravo.
Non è la fucina di Vulcano, ma Alberto... alle prese con lo spiedo.
Il frutto della sua fatica...
...è ampiamente ripagato dall'apprezzamento degli ospiti!
Cristina: urp!...
Clelio in una moderna versione del Déjeuner sur l'herbe, ribattezzato per l'occasione.
Chiudiamo in bellezza...

Grazie ragazzi! Après le repas
Daniela Tuscano
A Scanner Darkly - Un oscuro scrutare un bellissimo film in sitile grafich novel
ottenuta grazie ad un programma open source altro che windos ed explorer ho poturo tramite l'ozione opposita catturare questa schermata ed usarla come foto . trovate qui maggiori news e critiche sul film in questione http://www.mymovies.it/diz
Mutui prima casa - 1
Bando e contributi per l'acquisto della prima casa pubblicato dalla Regione Liguria per approfondimenti vai su www.contributicasa.it
11.7.09
Delusioni di Bronzo
"Re Obama I", incoronato dai media di tutto il mondo come il monarca assoluto della giustizia e della non belligeranza, come l’artefice di una nuova rivoluzione culturale che avrebbe portato in primo piano i diritti dei “diversi” e le innumerevoli istanze progressiste, ha deluso non pochi suoi sostenitori della prima ora. I sinistri non hanno mandato giù, né sono ancora riusciti a digerire, le strette di mano e le pacche sulle spalle (non solo formali) fra il leader “abbronzato” e il presidente del consiglio italiano. Avrebbero auspicato, viceversa, un comportamento più risoluto, un “redde rationem” che avesse ridato alla sinistra il ruolo di guida morale per un Paese percosso dalle catastrofi naturali. Fra queste “catastrofi”, i progressisti nostrani annoverano la perseveranza del Presidente del consiglio a rimanere in carica, nonostante tutto e tutti, quasi si trattasse di un terremoto a cui non si può fornire il debito rimedio. Infatti, nemmeno sul clima si può rimanere soddisfatti. L’accordo sulle politiche per la non emissione di gas inquinanti, raggiunti all’Aquila, si limitano a dichiarazioni di intenti totalmente surrettizie. Per non parlare poi della richiesta di “truppe fresche” da destinare in Afghanistan, prontamente accolta dal Premier Silvio Berlusconi. Avevano auspicato una sorta di spartiacque che avesse confinato Berlusconi nell’alveo nazionale dell’acqua sporca. Insomma, una specie di “leader dimezzato” così come “profetizzato” dal baffino nazionale. In tal modo, una volta privato il Premier di una qualsiasi credibilità a livello internazionale, si sarebbe potuti passare alla fase numero due: quella del suo allontanamento dalla vita politica italiana, al punto da giustificare qualsiasi operazione, anche la più antidemocratica e antipopolare. In questo deprimente contesto si sarebbe inserita benissimo la paventata ipotesi di “Governassimo”, artatamente messa a punto da astute mosse di palazzo. Si voleva, in parole povere, affibbiare l’etichetta (sempre valida) di parvenu della politica ad un Leader che invece detiene ancora la maggioranza del consenso popolare. Questo sarebbe servito sicuramente ad imprimere una decisa inversione di marcia, nel senso indicato dalla stampa scandalistica, capitanata da Repubblica & Co. Avrebbero, insomma, voluto che il presidente Obama, sia pure seguendo il rigido protocollo diplomatico, avesse preso le distanze dall’uomo Berlusconi, soprattutto attraverso una buona dose di “ghiaccio istituzionale” che, viceversa, non si è ne visto ne minimamente avvertito.
Stessa dignitá per le paraolimpiadi ? Di lisa noja
Rai 2 mandava in onda le Olimpiadi tutto il giorno. Per le Paralimpiadi? Solo la mattina, poi ti arrangi su Rai Sport. Stessa cosa per la r...
-
ecco come dicevo nel titolo perchè guarderò anche le paraolimpiadi .In attessa d'esse un nuovo sunto con aggiunte a qua...
-
Come già accenbato dal titolo , inizialmente volevo dire Basta e smettere di parlare di Shoah!, e d'aderire \ c...
-
iniziamo dall'ultima news che è quella più allarmante visti i crescenti casi di pedopornografia pornografia...