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25.8.08

Senza titolo 783











Nel romanzo di spionaggio, l’eroe è visto per lo più attraverso un sottile spettro ironico, che lo stacca dal contesto della vicenda (spesso riflesso di una realtà politica contingente), e lo rende mito ed epopea, guascone e moschettiere, pioniere e sceriffo, anche se in panni di flanella grigia, camicia di seta pura e mocassini immancabilmente morbidissimi. Dalla spada alla Colt, dal Winchester al gas venefico, dal Cid Campeador a 007, lungo un filone che è sempre quello della narrativa popolare e popolaresca, in un nuovo tipo di canzoni di gesta. In Francia, il fenomeno del romanzo di spionaggio esplode irresistibile alla fine degli Anni Cinquanta. Le edizioni Fleuve Noir, Gallimard e Presses de la Cité inaugurano collane specializzate nella spy-story, raggiungendo tirature senza precedenti. In Inghilterra, i primi autori di spionaggio nascono nello stesso periodo, aprendo la strada a quello che sarà il fenomeno Jan Fleming. In Italia, nel 1960 Arnoldo Mondadori tiene a battesimo Segretissimo, una collana che pubblicherà esclusivamente romanzi di spionaggio.
Lamberto Secchi -© 12 lugliO 1977 - Segretissimo Mondadori



For your eyes only, Ian Fleming
«Era un mese più tardi. A Londra l’ottobre era iniziato con una settimana di fulgida estate di San Martino, e il rumore delle falciatrici proveniente da Regent’s Park arrivava nell’ufficio di M attraverso le finestre spalancate. Erano falciatrici meccaniche, e James Bond stava pensando che uno dei più piacevoli rumori dell’estate, il sonnacchioso ronzio metallico delle vecchie falciatrici, andava scomparendo per sempre dal mondo.
Aveva tempo per queste riflessioni, poiché M pareva in difficoltà nell’affrontare il problema per cui l’aveva convocato. Gli aveva chiesto se era occupato con qualche lavoro particolare, e lui, felicissimo, aveva risposto di no, aspettando che il vaso di Pandora venisse aperto. Era solo leggermente perplesso per il fatto che M lo aveva chiamato James e non con il suo codice, 007. Una cosa insolita, durante le ore di servizio. E poteva significare che c’era qualche implicazione personale in questo incarico: gli era stato presentato come una richiesta più che un ordine. Sopra gli occhi grigi, gelidi, maledettamente chiari di M era apparsa una nuova ruga di preoccupazione. E tre minuti erano di certo troppi per mettere in funzione una pipa.
M fece ruotare la sua sedia ad angolo retto con la scrivania e buttò sul ripiano la scatola di fiammiferi, che scivolò verso Bond. Questi la bloccò e la respinse cortesemente verso il centro della scrivania. M ebbe un breve sorriso. Pareva essersi deciso. — James — mormorò, — ti è mai capitato di pensare che ogni uomo della flotta sa quello che deve fare, tranne l’ammiraglio che comanda le operazioni?
Bond si accigliò. — Non ci ho mai pensato, signore, — rispose. — Ma capisco cosa volete dire. Gli altri devono semplicemente eseguire gli ordini. L’ammiraglio deve decidere le direttive. Più o meno, intendete che il Comando Supremo è il posto dove ci si sente più soli.
M agitò la pipa. — Il concetto è quello. Qualcuno deve essere duro. Qualcuno deve prendere le decisioni definitive. Se si manda un messaggio equivoco all’ammiragliato si finisce con l’essere scaricati a terra. Certa gente è religiosa: passa le decisioni a Dio.
»



Quantum of solace - è preso da una breve storia del libro For your eyes only- Solo per i tuoi occhi - dello scrittore Ian Fleming [Londra, 28 maggio 1908 – Canterbury, 12 agosto 1964].
Scritto da Paul Haggis e diretto da Marc Forster, il 22° episodio di James Bond uscirà il 7 novembre 2008. A fianco di Daniel Craig, agente segreto 007, ci sarà l’affascinante e pericolosa bond girl Olga Kurylenko, gia' apparsa nel film Paris Je T'Aime. insieme a Timothy Olyphant e Elijah Wood, nei panni di una vampira.



Paris Je T'Aime Petites Romances De Quartiers - Piccoli Racconti Di Quartieri - è un film colletivo, presentato al Festival di Cannes nel 2006. Cast piu' che stellare per Paris Je T'Aime. 18 episodi della durata di 5 minuti ciascuno per rievocare le atmosfere e raccontare gli stili di vita di Parigi, la città più amata del mondo.


Paris je t'aime, je t'aime, je t'aime
Avec ivresse,
Comme une maîtresse !
Tu m'oublieras bien vite et pourtant
Mon cœur est tout chaviré en te quittant !
Je peux te dire
qu'avec ton sourire
Tu m'as pris l'âme
Ainsi qu'une femme
Tout en moi est à toi pour toujours
Paris je t'aime, oui ! d'amour !


 


Oh Milord! §-_-§




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