ERA IL 20 / 21 / LUGLIO 1969 !
VE LO RICORDATE LO SBARCO SULLA LUNA ?
E SECONDO VOI HANNO TOCCATO IL SUOLO ?
:-)
Nostra patria è il mondo intero e nostra legge è la libertà
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14.5.08
Senza titolo 527
soria comune per gente speciale storia comune per gente normale
Storia diversa per gente normale
storia comune per gente speciale
cos'altro vi serve da queste vite
ora che il cielo al centro le ha colpite
ora che il cielo ai bordi le ha scolpite.
E per il segno che ci è rimasto
non ripeterci quanto ti spiace
non ci chiedere più come è andata
tanto lo sai che è una storia sbagliata
tanto lo sai che è una storia sbagliata.
Se sarà confermato così come lo raccontano il fatto di cronaca di Niscemi, in provincia di Caltanissetta, è andata alla maniera del più classico femminicidio: lei, Lorena, 14 anni, era rimasta incinta e il padre del suo bambino, 15 anni, ha chiamato due amici, 16 e 17 anni. L’hanno eliminata strangolandola e l’hanno fatta sparire buttandola in fondo ad un pozzo con una pietra al collo, perchè il suo corpo non risalisse.
Questa la straordinaria crudezza di un caso uguale a tanti nell’incontro/scontro tra sessismo arcaico e sessismo moderno usa e getta. Così usa e getta, oltretutto lei bambina siciliana, uccisa da ragazzi siciliani, da meritare a stento uno spazio tra i titoli in cronaca. A poco serve notare che se i suoi assassini fossero stati stranieri saremmo oggi ossessivamente bombardati da ogni dettaglio macabro e avremo il fiammante Presidente della Camera, Gianfranco Fini, col suo trench stile Bogart, in pellegrinaggio alla sommità del pozzo dove hanno gettato la povera Lorena e saremo aiutati dalle parole coraggiose di Walter Veltroni, nel rompere i tabù della sinistra ed invocare legge e ordine.
La sorte di Lorena è quella delle ragazze di Ciudad Juárez, in Messico, vittime della modernità neoliberale, vittime dell’aver voglia e diritto di uscire di casa in una società colpevolmente impreparata ad accettare la loro presenza al di fuori della sfera casalinga. La sorte di Lorena è quella delle ragazze nigeriane uccise e buttate in giro per il Norditalia dai loro clienti dopo averle usate, che meritano una breve in cronaca o neanche quella a volte. A chi importa di una puttana negra? La sorte di Lorena è quella delle mille Barbara Cicioni, la ragazza di Perugia incinta di nove mesi, massacrata di botte dal marito e per la quale un giudice preistorico dispose l’esame del DNA sul feto per vedere se quel marito non avesse avuto qualche buon motivo (nell’Italia di Pietro Germi le chiamavamo corna) per ammazzarla.
La sorte di Lorena è quella di una società che corre con una gamba che va avanti e un’altra che va indietro. Corre e inciampa, corre e cade rovinosamente, e quando si rialza non vuol capire che è quella sua corsa impossibile, sgraziata, a farla cadere. Inciampa da sola, cade da sola e cerca sempre colpevoli esterni, gli ebrei del caso, i meridionali, i negri, gli immigrati, i rom, i romeni, il nemico, per cadere ancora più rovinosamente.
Hanno un bel dire che le "nostre donne" ( nostre?) debbano temere i romeni stupratori. I politici che lo affermano sono in malafede. Mentono e sanno di mentire come affermano tutti i dati, quelli del Ministero dell’Interno e quelli della Caritas a dispetto dei falsificatori di professione, Gianni Riotta ed Emilio Fede che lavorano instancabilmente per ingannare l’opinione pubblica e preparare il terreno ai pogrom. Pogrom dopo i quali, anche se avessimo espulso fino all’ultimo rom, fino all’ultimo romeno, fino all’ultimo extracomunitario, mille Lorena e mille Barbara continuerebbero a morire come a Juárez in quel Messico lontano che la società italiana percepisce falsamente come più arretrato e che forse è solo più moderno.
Verso il fidanzatino quindicenne che uccide perchè non ha più la dignità arcaica di "riparare" ma non ha nemmeno (ancora?) una sensibilità moderna di rispetto e concepisce l’eliminazione fisica del problema, come da copione di diecimila telefilm con i quali è stato bombardato dalla nascita, verso il marito picchiatore che instaura in casa la legge della giungla, verso il ragioniere che va a puttane e si sente libero di prendere anche la vita, non c’è pacchetto sicurezza che tenga, non ci sono leggi speciali, rotture di Schengen che servano e non c’è ronda che salvi.
Per quanto arduo e di lunga durata possa apparire c’è solo la cultura che ci può salvare. Se ancora ci si può salvare. Non l’alta cultura, ma la cultura della vita, del rispetto dell’altro, dell’altro donna in questo caso, ma anche dell’altro lavoratore senza diritti, o mille altri esempi. Ovunque ci sia una possibilità di istaurare un rapporto gerarchico (anche solo per forza fisica come avviene tra uomo e donna), un rapporto verticale tra forte e debole, questo va criticato, deve essere oggetto di riflessione e bisogna lavorare per abbattere tale gerarchia.
Sta venendo il momento di fare le nostre ronde, ma diverse dalle loro. Sta venendo il momento del non chiuderci più in casa, ma dell’uscire e tessere reti, non con i nostri simili, ma con quelli che la pensano diversamente da noi. Altrimenti il modello di società che è alla base di questa corsa sgraziata travolgerà tutti noi.
Esplode la cartoon-mania.

Arrivano i supereroi tutti da indossare: da catwoman in versione pret-a-porter alla t-shirt- vignetta direttamente dal mondo di Mickey Mouse.
Dai nomi più classici ai nuovi arrivati protagonisti dei cartoons sono abbastanza pop da regalarci pillole di saggezza e, perchè no, anche qualche idea fashion.
Amanti della semplicità e di una mise simpatica, autoironica? Allora questo è il vostro lok: magliette o felpe neopop con stampe di ogni genere da portare, con gonne micro per un giusto contrasto tra eterna adolescenza e un tocco di sensualità, per non smettere di giocare e di sognare ...
13.5.08
analogie e differenza fra grillo e me
Visto che la sinistra da quella centrista ( il pd ) , da quella massimalista e riformista ( radicali , sinistra arcobaleno , ecc ) , pensa solo a leccarsi le ferite e a rinnovare le cariche interne dei partiti ( importante certo , ma non primario ) ed a piangersi addosso , e si ostina a non capire che , per parafrasare la canzone mia dolce rivoluzionaria dei Mcr : <<(...) L'utopia è rimasta la gente è cambiata\la risposta ora è più complicata!(....) e scuoteva la testa quando le dicevo\che servono nuove parole (.... ) >> e si è fatta a livello parlamentare \ partitico e forse anche a livelo extraparlamentare superare dalla destra come dimostra questa inchiesta del quotidiano al repubblica ha perso il contatto con la piazza e con al base .
Infatti Beppe Grillo, a volte, dice cose condivisibili. il malcontento esiste. Ognuno di noi è in varia misura infelice, triste, scontento, frustrato e talvolta esasperato di questa situazione politica , e a dimostrarlo non c'è solo grillo ma c'è anche un affollamento a dibattiti di Travaglio e la vendita notevole tanto che è stato riostampato più volte del libro La casta. Così i politici italiani sono diventati intoccabili è un libro-inchiesta uscito il 2 maggio 2007 e curato da Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, due giornalisti del Corriere della Sera. Grillo fa cassa: è l’espressione di malumori forti e legittimi.che sono poi quelli che hanno portato a votare destra oppure all'aumento dell'astensionismo , visto che la sinistra è riuscita a far dire al popolo Cosa che succedeva con i governi pre tangentopoli francia o spagna purchè se magna
Per queste ragioni , ho deciso di aderire al movimento di grillo anche se con riserva su alcuni punti come potete notare sotto . E' vero sarà : demagogo per certi aspetti ma chi fà specie quella partitica non lo è ? cosi pure sarà qualunquista , ed in parte è vero, però il suo qualunquismo , è un qualunquismo attivo ( cioè te lo dimostra , e tenta di costruire una politica dal basso , partendo dalle liste civiche e non dala segreterie di partiti ) a diffeenza del qualunquismo della massa cioè dela gente ( che si limita a dire sono tutti ladri , pensano soo a scaldare le poltrone , ecc )
Il problema sono i contenuti e il modi. A volte condivisibili, a volte no. Entro nel merit
parlamento pulito
concordo \ Divergenze . ok sono d'accordissimo non mi sembra degno che il paese sia rappressentato da gente corrotta e ambigua o con la fedina penale lercia o insulti le istituzioni . Unica cosa che non concordo sono che Gr mette sullo stesso piano gente che ha reati per corruzione e mafia sullo stesso piano di chi ha condanne per resistenza , blocco stradale , ecc , perchè se cosi fosse in italia non potrebbe partecipare all a vita parlamentare chi ha condanne per aver fatto dele lotte sociali ed in alcuni casi di disubbidienza civile e non violento
“Il Pd e il Pdl sono uguali. Non bisogna più andare a votare”.
Concordo ma innparte non concordo
Tra i politici del Pd e del Pdl c’è un abisso anche se per chi è poco esperto di politica partitica non viene subito notato Un abisso politico, culturale e di etica pubblica.Infatti nessuno di loro nonostante le condanne per corruzione e alrtri reati si è fatto leggi ad personam anche se ha fatto inciuci . Un abisso di persone infatti ci sono ( vedere la lista dei parlamentari inquisiti e condannati fatta da travaglio ) dove Tutte le altre liste, presenti alle elezioni nazionali, contengono molti candidati nei guai con la giustizia: condannati, indagati, rinviati a giudizio, salvati dalla prescrizione, miracolati dalle leggi vergogna o da immunità ed insindacabilità parlamentare. Temo che i futuri cinque anni lo dimostreranno. Capiamo e condividiamo la delusione per l’operato della classe politica dell’attuale centro-sinistra ma non si può dire che i due schieramenti siano totalmente uguali.
continua sul mio blog di splinder
Senza titolo 524
Visto che la sinistra da quella centrista ( il pd ) , da quella massimalista e riformista ( radicali , sinistra arcobaleno , ecc ) , pensa solo a leccarsi le ferite e a rinnovare le cariche interne dei partiti ( importante certo , ma non primario ) ed a piangersi addosso , e si ostina a non capire che , per parafrasare la canzone mia dolce rivoluzionaria dei Mcr : <<(...) L'utopia è rimasta la gente è cambiata\la risposta ora è più complicata!(....) e scuoteva la testa quando le dicevo\che servono nuove parole (.... ) >> e si è fatta a livello parlamentare \ partitico e forse anche a livelo extraparlamentare superare dalla destra come dimostra questa inchiesta del quotidiano al repubblica ha perso il contatto con la piazza e con al base .
Infatti Beppe Grillo, a volte, dice cose condivisibili. il malcontento esiste. Ognuno di noi è in varia misura infelice, triste, scontento, frustrato e talvolta esasperato di questa situazione politica , e a dimostrarlo non c'è solo grillo ma c'è anche un affollamento a dibattiti di Travaglio e la vendita notevole tanto che è stato riostampato più volte del libro La casta. Così i politici italiani sono diventati intoccabili è un libro-inchiesta uscito il 2 maggio 2007 e curato da Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, due giornalisti del Corriere della Sera. Grillo fa cassa: è l’espressione di malumori forti e legittimi.che sono poi quelli che hanno portato a votare destra oppure all'aumento dell'astensionismo , visto che la sinistra è riuscita a far dire al popolo Cosa che succedeva con i governi pre tangentopoli francia o spagna purchè se magna
Per queste ragioni , ho deciso di aderire al movimento di grillo anche se con riserva su alcuni punti come potete notare sotto . E' vero sarà : demagogo per certi aspetti ma chi fà specie quella partitica non lo è ? cosi pure sarà qualunquista , ed in parte è vero, però il suo qualunquismo , è un qualunquismo attivo ( cioè te lo dimostra , e tenta di costruire una politica dal basso , partendo dalle liste civiche e non dala segreterie di partiti ) a diffeenza del qualunquismo della massa cioè dela gente ( che si limita a dire sono tutti ladri , pensano soo a scaldare le poltrone , ecc )
Il problema sono i contenuti e il modi. A volte condivisibili, a volte no. Entro nel merit
parlamento pulito
concordo \ Divergenze . ok sono d'accordissimo non mi sembra degno che il paese sia rappressentato da gente corrotta e ambigua o con la fedina penale lercia o insulti le istituzioni . Unica cosa che non concordo sono che Gr mette sullo stesso piano gente che ha reati per corruzione e mafia sullo stesso piano di chi ha condanne per resistenza , blocco stradale , ecc , perchè se cosi fosse in italia non potrebbe partecipare all a vita parlamentare chi ha condanne per aver fatto dele lotte sociali ed in alcuni casi di disubbidienza civile e non violento
“Il Pd e il Pdl sono uguali. Non bisogna più andare a votare”.
Concordo ma innparte non concordo
Tra i politici del Pd e del Pdl c’è un abisso anche se per chi è poco esperto di politica partitica non viene subito notato Un abisso politico, culturale e di etica pubblica.Infatti nessuno di loro nonostante le condanne per corruzione e alrtri reati si è fatto leggi ad personam anche se ha fatto inciuci . Un abisso di persone infatti ci sono ( vedere la lista di travaglio http://www.ilcannocchiale.it/blogs/allegati/FEDINE_PENALI.pdf ) dove Tutte le altre liste, presenti alle elezioni nazionali, contengono molti candidati nei guai con la giustizia: condannati, indagati, rinviati a giudizio, salvati dalla prescrizione, miracolati dalle leggi vergogna o da immunità ed insindacabilità parlamentare. Temo che i futuri cinque anni lo dimostreranno. Capiamo e condividiamo la delusione per l’operato della classe politica dell’attuale centro-sinistra ma non si può dire che i due schieramenti siano totalmente uguali.
“I partiti sono il cancro della democrazia: io li voglio distruggere”
Più che distruggere io direi da riformare il partito come forma di espressione politica democratica. Qualcuno di voi ha mai visto una democrazia senza partiti? Siete a conoscenza di un’alternativa alla democrazia rappresentativa ? E poi c'è una contraddizione , prima odia i partiti e poi fa le liste civiche sono s dei partiti ma dal basso e non dei vertici
Tra le proposte di legge del primo V-day c’era il limite massimo di due mandati parlamentari.
Non hanno tutti i torti quelli che dicono ; << E perché mai dovrebbe essere così? Il professionalismo politico può anche essere un valore. La politica è un mestiere serio che ha bisogno di anni e di esperienza. >>certo ma ne bastano 3 mandati ovvero 15 anni ma non di più non 20 0 40 perchè altrimenti sia ha il mancato rinnovamento dei partiti e dei gruppi dirigenti, che in Italia è un problema enorme.
“basta con i finanziamenti pubblici ai giornali”
Ha perfettamente ragione non concordo con dice : << Posto che per finanziamenti s’intende soprattutto sgravi fiscali, abbiamo qualche dubbio. Dal manifesto a radio popolare, tantissime testate scomparirebbero, alla faccia del pluralismo dell’informazione. I pochi giornali in grado di sopravvivere costerebbero di più. Il liberismo economico nel settore dei media è una soluzione rischiosa: la tv insegna.>>
Perchè con la rete si puo fare un giornale o una tv . Ma soprattutto molti giornali come il manifesto , l'unita , sono sopravvisuti anni senza tali finanziamenti . basta fare ( come si faceva allora ) oltre il porta a porta dei militanti , mettere a fondo pagina un conto corrente con le cordiante bancarie \postali o per il pagamento elettronico , per farsi dare un aiuto volontario dai lettori , oltre insistere sugli abbonamenti o copie omaggio . Ora molti si diranno che quella legge va riformata ma non abolita , ma tutte le riforme sono fallite guarda questa puntata della trasmissione report una del poche trasmissioni giornalistiche e politiche ancora guardabili in rai
Sul blog Beppe denuncia “il silenzio dell’informazione sul V2-day”. Con la variante “i tg non ci hanno dedicato neppure un secondo”
fesserie . Tutti i tg della Rai ne hanno parlato nei titoli di apertura e con un servizio dedicato sempre nella prima parte del telegiornale chi lungo e dettagliato chi corto come il tg1 al primo v day . In tarda serata “Matrix” ha trasmesso ampie parti dello spettacolo , cosi pure santoro ad anno zero del 1 maggio
Il giorno dopo il V2-day era sulla prima pagina dei Repubblica e Corriere e Stampa con relativi pezzi “interni” (dalle due alle quattro pagine). Repubblica.it ha raccontato la giornata con una diretta da piazza San Carlo Sulla homepage de LaStampa.it c’era un link alla diretta video dell’evento e un dossier dedicato all’evento. Un conto e dire come dice Gr che c'è stato il silenzio un 'altro e dire che ( in alcune trasmissioni è avvenuto) i sono soffermati solo su quello che lui ha detto e le reazioni degli interessati , senza analizzare ( salvo rari casi ) con ospiti in studio a favore e contro
Considera tutti i giornalisti servi
Concordo in parte esiste un’informazione di regime o la verità. Esistono giornalisti capaci e giornalisti incapaci. Ma anche: c’è una cosa, nei giornali, che si chiama linea editoriale ed è vero che nella maggioranza dei casi poco libera ma ce ne passa a dire come fa Lui i giornali italiani sono “fascisti”, “fogli di regime "
Perchè se è Vero al 90 % I giornali italiani sono un esempio di caotico e di un marasma di notizie d'agenzia e sono praticamente la fotocopia dei tg sentire cosa dice travaglio ce ne sono un 10 % che non lo sono e sono seri
Sull'abolizione Ordine dei giornalisti dal meetup di padova
www.cantondelgrillo.net/ << Mussolini creò nel 1925, unico al mondo, un albo nel quale si dovevano iscrivere i giornalisti. L'albo era controllato dal Governo e messo sotto la tutela del ministro della Giustizia, il Mastella dell'epoca.
Nel 1963 l'albo divenne con una nuova legge ordine professionale dei giornalisti con regole, pensione, organismi di controllo, requisiti di ammissione. Una corporazione con dei saldi principi. Infatti nella legge 69/1963 è scritto che: è diritto insopprimibile dei giornalisti la libertà d'informazione e di critica, mentre è loro obbligo inderogabile il rispetto della verità sostanziale dei fatti osservati sempre i doveri imposti dalla lealtà e dalla buona fede.
Einaudi scrisse: "L'albo obbligatorio è immorale, perché tende a porre un limite a quel che limiti non ha e non deve avere, alla libera espressione del pensiero. Ammettere il principio dell'albo obbligatorio sarebbe un risuscitare i peggiori istituti delle caste e delle corporazioni chiuse, prone ai voleri dei tiranni e nemiche acerrime dei giovani, dei ribelli, dei non-conformisti"
Berlinguer aggiunse: "Io sono contrario al requisito di qualsiasi titolo di studio per la professione di giornalista, perché considero questo come una discriminazione assurda, una discriminazione di classe, contraria alla libertà di stampa e alla libera espressione delle proprie opinioni".
L'informazione è libera e l'ordine dei giornalisti limita la libertà di informazione. Chiunque deve poter scrivere senza vincoli se non quelli previsti dalla legge.I giornalisti liberi straccino la tessera, non ne hanno bisogno, il loro unico punto di riferimento è il lettore.>> Concordo basti vedere il caso Farina \ betulla ex giornalista ora eletto parlamentare del Pdl , è stato espulso dall'ordine perchè nel libro paga della Cia (qui e qui la cronologia della vicenda ) che ha continuato a scrivere come opinionista prima di candidarsi ed essere eletto con berlusconi . Ma il caso più grave è quello di Ciancio( 1 2 ) editore siciliano che l'ordine non ha mai espulso Tale storia è confermata anche Giuseppe Lavenia giornalista che racconta la difficile esperienza di alcuni giornalisti con l' editore siciliano ciancio nella puntata d'anno zero trovate la sua storia su sito d'anno zero più precisamente qui nella sezione generazione
*Abolizione della legge Gasparri* sono d'accordissimo si tratta di una illegalità legalizzata . Infatti la Corte europea di giustizia ha condannato il regime italiano di assegnazione delle frequenze radiotelevisive.
La Corte ha dato ragione a Europa 7, le cui frequenze sono occupate dalla rete di propaganda di Arcore, detta anche Rete 4. La Corte ha evidenziato che il regime di assegnazione delle frequenze nel nostro Paese:
- non rispetta il principio della libera prestazione dei servizi
- non ha criteri di selezione obiettivi – trasparenti – non discriminatori – proporzionati (poi ha finito gli aggettivi)
La sentenza europea segue quelle a favore di Europa 7 della Corte costituzionale, del Consiglio di Stato e dell’Avvocato generale della Corte di Giustizia europea del 12 settembre 2007 (che ha bocciato la legge Gasparri).
Mi aspetto che si faccia applicare la sentenza senza invocare la Nato e l’ONU. Ma sono sicuro che non succederà. Con il solito trucco: cambieranno la legge.
Le frequenze radiotelevisive sono in concessione, significa che sono di proprietà dello Stato, che può decidere, liberamente, a chi assegnarle. Le frequenze sono quindi dei cittadini, di nostra proprietà.
Le leggi che hanno regolamentato il sistema radiotelevisivo, dalla Mammì alla Gasparri, hanno creato un mostro: il Testo Unico. Cambiarlo solo in parte è inutile, va eliminato per poter definire, da zero, nuove regole che garantiscano una vera informazione.
Per un buongiorno
Oggi sento freddo, è nuvoloso e piove ogni tanto, ho bisogno di un bel fiore. Intorno al mio trullo, ho ripreso molte immagini, questa mi ha messo allegria, questo piccolo insetto, dalle lunghe antenne, a me sembra un grillo, ma non vorrei scrivere inesattezze. Accettate il mio limite. Se qualcuno di voi lo conosce, mi può scrivere il suo nome, grazie.Ve lo dono per oggi, per una buona giornata. Franca Bassi
Senza titolo 521
12.5.08
Senza titolo 520
13 / 05 / 2008 / SANT' EMMA !
AUGURI A TUTTE COMPRESA EMMA WATSON DA LUCKY L'ESPLORATORE !
OLIVE DOLCI !
:-)
Senza titolo 519
Primavera
E’ primavera
la natura è in festa
papaveri rossi
margherite gialle
dilagano ovunque
per l’aria luminosa le rondini
disegnano la loro gioia
carezza per occhi e cuore
nel cielo azzurro
l’anima cerca il volo
verso quell’armonia
ma la vita
palloncino legato a un filo
la trattiene
già la vita
falco nel nostro cielo
timido volo di rondini
disegno inespresso
pallida gioia
dal profondo
d’un sorriso acerbo
Pietro Atzeni
L'euro, questo sconosciuto
L'euro, questo sconosciuto
Come sicuramente tutti avranno notato (e non oso davvero pensare che possa essere diversamente!), a differenza delle vecchie banconote in lire, i numeri di serie delle banconote in euro non sono consecutivi, ma si distanziano uno dall'altro con un passo di 9, come dimostra la foto.
Il motivo sta proprio nella unicità a livello continentale di questa valuta.
Apparentemente non vi è differenza tra una banconota greca e una banconota olandese. Come distinguere, allora, la nazione d'origine delle banconote? Per le monete è facile, il conio sul lato nazionale della moneta riporta un disegno che è caratteristico della storia, dell'architettura, della natura, dell'arte di ogni singolo Stato. Per le banconote entrambe le facce sono simili, quindi la distinzione la fa il numero di serie.
La prima lettera indica lo stato di provenienza, nel caso dell'Italia è la lettera S. Esiste poi un codice di controllo derivato dalla sequenza di numeri: sommando tra di loro tutte le cifre del numero di serie fino ad ottenere una sola cifra, per l'Italia deve risultare il numero 7. Da qui la necessità di spaziare i numeri di serie con un passo di nove.
Infatti, rifacendosi a quella branca della matematica chiamata aritmetica modulare, una serie di numeri in modulo 9 tendono a riportare il totale delle singole cifre componenti il numero sempre allo stesso risultato, nel nostro caso il 7.
E' un sistema di verifica del tutto simile alla classica prova del nove che si usava fare da bambini a scuola.
E' necessario tenere ancora conto del fatto che la provenienza della banconota non deve per forza coincidere con il poligrafico di stampa, il cui codice è presente sul fronte della banconota e che per l'Italia è rappresentata dalla lettera J. Infatti ogni poligrafico europeo stampa solo una parte delle banconote circolanti, le altre vengono prodotte da altri paesi.
Sequenza di numeri di serie su banconote da 20 euro
Photo: An Cat Dubh ©
11.5.08
Senza titolo 516
Se il presidente del Senato è in odor di mafia...
Oggi Marco Travaglio ha ricevuto delle durissime critiche, sia dalla maggioranza che da quella che dovrebbe essere l'opposizione, per aver citato dei fatti su Renato Schifani, presidente del Senato.
Esprimo solidarietà a Marco Travaglio perché ha fatto semplicemente il suo dovere raccontando quel che sono i fatti.
Episodi che non possono essere cambiati o taciuti solo perché, da un giorno all’altro, una persona diventa presidente del Senato oppure, e solo per questo, cancellare con un colpo di spugna la sua storia ed il suo passato.
Un giornalista che racconta, citando episodi specifici, non ha bisogno di alcun contraddittorio. Questo, semmai, deve essere fatto dai politici quando si confrontano tra di loro.
Il cronista racconta come sono andati i fatti e paradossalmente vorrebbe dire che ogni qualvolta egli scrive o riporta la cronaca di una rapina, si dovrebbe ascoltare anche la versione del rapinatore.
Riporto la "carta d'identità" tratta da "Se li conosci li eviti", libro pubblicato da Chiarelettere e scritto da Peter Gomez e Marco Travaglio, dell'attuale Presidente del Senato.
Anagrafe: Nato a Palermo l'11 maggio 1950.
Curriculum: Laurea in Giurisprudenza; avvocato; dal 2001 capogruppo di FI al senato; 3 legislature (1996, 2001, 2006).
Segni particolari: Porta il suo nome, e quello del senatore dell'Ulivo Antonio Maccanico, la legge approvata nel giugno del 2003 per bloccare i processi in corso contro Silvio Berlusconi: il lodo Maccanico-Schifani con la scusa di rendere immuni le "cinque alte cariche dello Stato" (anche se le altre quattro non avevano processi in corso). La norma è stata però dichiarata incostituzionale dalla consulta il 13 gennaio 2004. L'ex ministro della Giustizia, il palermitano Filippo Mancuso, ha definito Schifani "il principe del Foro del recupero crediti", anche se Schifani risulta più che altro essere stato in passato un avvocato esperto di questioni urbanistiche. Negli anni Ottanta è stato socio con Enrico La Loggia della società di Villabate, Nino Mandalà, poi condannato in primo grado a 8 anni per mafia e 4 per intestazione fittizia di beni, e dell'imprenditore Benny D'Agostino condannato per concorso esterno in associazione mafiosa. Secondo il pentito Francesco Campanella, negli anni Novanta:
il piano regolatore di Villabate, strumento di programmazione fondamentale in funzione del centro commerciale che si voleva realizzare e attorno al quale ruotavano gli interessi di mafiosi e politici, sarebbe stato concordato da Antonio Mandalà con La Loggia. L'operazione avrebbe previsto l'assegnazione dell'incarico ad un loro progettista di fiducia, l'ingegner Guzzardo, e l'incarico di esperto del sindaco in materia urbanistica. In cambio, La Loggia, Schifani e Guzzardo avrebbero diviso gli importi relativi alle parcelle di progettazione Prg e consulenza. Il piano regolatore di Villabate si formò sulle indicazioni che vennero costruite dagli stessi Antonino e Nicola Mandalà [il figlio di Antonino che per un paio d'anni ha curato gli spostamenti e la latitanza di Bernardo Provenzano, nda], in funzione alle indicazioni dei componenti della famiglia mafiosa e alle tangenti concordate.
Schifani, che effettivamente è stato consulente urbanistico del comune di Villabate, e La Loggia hanno annunciato una querela contro Campanella.
per rendere il blog più fruibile a tutti\e
Da oggi inizia l'operazione di Restyling del blog che si concluderà con il rifacimento grafico del sudetto .
Ora lo so che le ho già dette , ma viste le continue lamentele sia da amici internauti ( fra cui alcuni di voi in particolare quelli nuovi ) che non che non riescono a entrare nel blog o devo aspettare troppo per vedere i post chiedo ( oltre che a me stesso ) a voi tutti\e di RENDERE PER FAVORE PIÙ FRUIBILE E COMPRENSIBILE A TUTTI GLI UTENTI di seguire queste regole
1) Foto. Le immagini sproporzionate rispetto alla struttura del blog rischiano di sballare la grafica e, se eccessivamente pesanti in byte, di rendere difficoltosa l’apertura della pagina. Quindi non devono superare base 250/270 px di dimensione. Va detto che le immagini, sia quelle prese in rete che quelle originali, vanno compresse effettivamente e non solo adattate, cioè rimpicciolite visivamente o di usare un programma tipo quello usato da wikipedia e altri che permetta sia la fruizione dell'immagine\i sia alle dimensioni sopracitate , ma allo stesso tempo di vederla ingrandita
2) Post. Due piccole regolette da rispettare: la lunghezza e i doppioni. Per la lunghezza naturalmente non ci sono limiti prestabili e precisi, è solo una questione di buon senso ( anche perché i post eccessivamente lunghi tendono ad allontanare il lettore) e di rispetto nei confronti di chi ha postato prima di noi. quindi usate l'opzione br interposto fra due -- oppure l'url di dove prendete l'articolo o la scritta e l'url continua su ... ) . E se è possibile Specialmente nel caso di una citazione, è consigliabile mettere soltanto le prime righe esplicative e poi rimandare al link. Lo stesso vale quando si riprende dal proprio blog. Per quanto riguarda i doppioni si prega prima di postare almeno di prestare attenzione all’home page. Comunque per ripetere un argomento già trattato bisogna offrire un contributo realmente nuovo. Altrimenti ci sono i commenti per esprimere la propria opinione.
3) Titoli. Vanno sempre inseriti qualunque siua l'argomento e rispettando la grafica del template. Non devono mai, salvo casi eccezionali, superare una riga. Rispettando le regole ortografiche, cioè con maiuscole e minuscole.
4) Tags cioè, le categorie. vanno messe scegliendo sempre fra quelle esistenti: la lista è già fin troppo lunga. E’ possibile creare una tag propria, ma stando attenti a quel punto a non usare tag personali altrui (evidenti) o ripeter quelle già presenti onde evitare doippioni . 5) Quando fate copia e incolla da word o dalla rete usate la funzione di splinder incolla come testo semplice quinta icona in aloto a destra cosi evitiamo in quanto siaq world che altri siti oltre al testo si portano dietro un bel pò di codice tutto loro , che talvolta viene mal'interpretato da Splinder causando uno "scompaginamento" del template
- con immagini pornografiche \ erotismo estremo
- post inneggianti la pedofilia , la bulimia e, l'anoressia
- razzisti ed xenofobici
8) i Post non miei sono degli autori che qui scrivono o commentano quindi se li prendete per citarli , sopratutto se sono racconti , poesie e altre loro opere letterarie vi chiedo espressivamennte di mettere il nome dell'autore possibilmente l'url del suo blog \ sito per correttezza nei sue confronti e nelel sue creazioni
9) Se avete link di petizioni o appelli non pubblicateli direttamente tra i commenti, ma per correttezza sottoponeteli prima alla mia supervisione. Preferisco leggere il testo della petizione per decidere se supportarla o meno.
Il blog pubblica anche notizie e immagini prese dal web: se qualcuno nota una violazione non deve che segnalarlo e provvederò a cancellare il testo o l'immagine incriminata.
ogni post sarà cancellato al terzo richiamo se membri espulsi
Il curatore e chiede la massima collaborazione a tutti. Per non perdere troppo tempo nella grafica, che deve essere omogenea, e dedicarsi di più alla sostanza, cioè ai contenuti. Nell’interesse comune.Grazie a voi tutti\e per la collaborazione
Mamma
Auguri
alla mamma di F.
che la notte ha gli incubi e non vuol venire a scuola perchè sa di non essere come gli altri...
Auguri
alla mamma di R.
che le piace tanto ascoltare la musica, ma non sa scrivere il suo nome...
Auguri
alla mamma di M.
che non può parlare e non può dire "mamma"...
Auguri a tutte le mamme dei bambini "diversi"
che lottano ogni giorno e piangono la notte,
non viste...
G.
Auguri a tutte le mamme
sulle labbra del genere umano è "Madre",
e la più bella invocazione è "Madre mia".
E' la fonte dell'amore, della misericordia,
della comprensione, del perdono.
Ogni cosa in natura parla della madre.
Kahlil Gibran
Le mamme ...

Le fate esistono ancora,
ma non vivono in un luogo d'incantato
ci sono molto vicine, sono le mamme,
le mamme soltanto ...
Non hanno capelli di sole
non sono vestite di luna
eppure ognuna risplende
d'amore e di bontà :
hanno una bacchetta magica
che tanti miracoli fa ....
Tantissimi auguri a tutte le mamme del mondo .....
Stessa dignitá per le paraolimpiadi ? Di lisa noja
Rai 2 mandava in onda le Olimpiadi tutto il giorno. Per le Paralimpiadi? Solo la mattina, poi ti arrangi su Rai Sport. Stessa cosa per la r...
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ecco come dicevo nel titolo perchè guarderò anche le paraolimpiadi .In attessa d'esse un nuovo sunto con aggiunte a qua...
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Come già accenbato dal titolo , inizialmente volevo dire Basta e smettere di parlare di Shoah!, e d'aderire \ c...
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iniziamo dall'ultima news che è quella più allarmante visti i crescenti casi di pedopornografia pornografia...