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10.6.04

Senza titolo 76

vivo sepolto


nel letto d’un ospedale


con radici impiantate


che mi fanno andare avanti


nell’eco dei pianti


cerco la ragione nei


camici bianchi


ma loro non fanno altro


che sorridere


ed iniettarmi qualche giorno


di dubbio vivere


sto perdendo la ragione


in questa bara amara


riflettendo a quanto


la morte sia avara


ora che le voglio donare


il colore del mio viso


il destino di altri


ha reciso


negli occhi spenti mi rifletto


mi augurano di morire


in questo letto


non sento più dolore


ora che le plastiche radici


hanno raggiunto il mio cuore


non mi resta che divenire


l’esperimento di un altro dottore

2 commenti:

sarablog ha detto...

...leggendo queste parole mi son venuti i brividi. La morte cos'e' se non l'epilogo naturale di un lungo cammino.....Un abbraccio da Saretta P:S: io come compagna di strada????perche' no!!!.. : )))

Dyana ha detto...

Weilàà! Ciao! :)

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