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13.6.04

Senza titolo 87


Sparano dalla Croce Rossa. L’Avv. Maurizio Scelli, rappresentante della Croce Rossa Italiana parla del chirurgo Gino Strada (Emergency) con ospedali in Iraq e Afghanistan: "Quelli di Emergency se ne sono andati via al primo scoppio di mortaretto". Per "mortaretto" l’avvocato di Roma, intende la guerra.
Emergency è sempre al suo posto.


Gino Strada risponde all'offesa, difendendo il lavoro di Emergency: "Siamo in Iraq dal 1995, il nostro personale lavora senza protezione militare e ha curato oltre 300mila persone anche nei contesti dei violentissimi combattimenti che hanno avuto luogo nel Nord del Paese negli anni tra il 1995 e il 1999".


Chi è Maurizio Scelli? Ecco le sue referenze: Maurizio Scelli, il commissario della Croce Rossa Italiana che ha fatto tanto parlare di sé in questi giorni, è un illustre "trombato" alle ultime elezioni politiche. Scelli si è presentato come candidato alle elezioni - nel 2001 - con Forza Italia, nel collegio 20 del Lazio 1 ( Roma - Gianicolense), perdendo contro Walter Tocci, l'ex assessore capitolino alla mobilità. Per la precisione, Scelli ha preso 28.457 voti, contro i 34.755 di Tocci.
Sicuramente si tratta di un soggetto in carriera e firmato Berlusconi.
Il che rende la sua testimonianza a favore di Berlusconi stesso alquanto discutibile

2 commenti:

ely1979 ha detto...

Sinceramente mi sono chiesta più volte cosa spinge questo "signore" a parlare in tono così sprezzante di Emergency. Ora ho capito.

compagnidiviaggio ha detto...

anch'io

prendessero i dellinquenti veri e non chi si cura producendosi la cannabis . Il caso di Mario olianas 10 anni di processi sempre assolto

Mario Olianas, affetto da una grave patologia cronica, ha coltivato cannabis nel suo giardino per uso terapeutico. Olianas ha già ottenuto t...