Cerca nel blog

24.12.18

Violenza sulle donne | La storia di Marta che dopo le botte e lo stalking ha detto basta e trovato la forza per denunciarlo






LEGGI ANCHE:



Risultati immagini per amore malato
lo so che siano a natale e nessuno \ a di voi vorrai sentire o leggerle storie come questa , ma purtroppo le vigliaccate ed i femminicidi non conoscono pause e riposo  come  dimostra quello  successo ieri ad   Alghero    . Tale  storia  sarà pure  di  novembre       ma  tali  vicende   e testimonianze  non hanno   tempo  .  Noi altro prchè il video e la storia dice tutto . Ma un appello   voglio dirlo  quindi care donne ribellatevi e picchateci pure quando noi uomini vi trattiamo cosi .

Ecco da   https://www.tpi.it/2018/11/28/  una  classica  storia    d'amore  malato      diventato quaso  femminicidio  . Deriva  bloccata  dalla  protagonista   che   dopo le  numerose   botte  e violenze  ha  saputo dire    BASTA    e r ribellarsi   ad  tale situazione  .  Dopo     queto spiegone  ecco la storia  






Quando aveva 18 anni Marta si è innamorata di un ragazzo e i due hanno iniziato una relazione che “all’inizio sembrava normalissima”. Poi è arrivato il controllo, e poi i sospetti, la violenza e i ricoveri in ospedale.
All’inizio sono i genitori di Marta che provano a salvarla: denunciano il fidanzato e cercano di allontanarlo da lei. Ma lei non vuole, lo difende, lo ama e ha paura. Resta con lui per tre anni: “Lui riusciva a raggirarmi con le parole. Ma non era amore. L’amore vero è un altro”, racconta.
Poi la svolta: una nuova relazione, il ritorno a casa dai genitori e il desiderio di cominciare a vivere. Ora è Marta a volersi salvare. E finalmente lo denuncia. In questo video, 

vincitore del premio giornalistico Tania Passa (sezione scuole di giornalismo), Marta racconta la sua storia e come è riuscita a sopravvivere.


2 commenti:

Anonimo ha detto...

Hi there! This post couldn't be written any better!

Reading through this post reminds me of my old room mate!
He always kept chatting about this. I will forward this page to him.
Fairly certain he will have a good read. Thanks for sharing!

Anonimo ha detto...

Simply wish to say your article is as astonishing.

The clarity in your post is just cool and i could assume you are
an expert on this subject. Well with your permission allow me to grab your feed to keep up to date with forthcoming
post. Thanks a million and please carry on the rewarding
work.

Grammatica del creato di Enrico carbini

 gli animali non hanno un’idea astratta di “protezione”, non la pensano, la incarnano. Il cane non “difende” il neonato: lo custodisce. È un...