Vorrei rapire il volto delle valli
Morenti lungo i solchi della sera
Che scivola velata sopra i colli
Bruniti al tocco della pirea sfera
Ottobre sfila, col suo passo austero,
Brindando alla stagione che decade
Per poi rinascer, pigro di mistero,
A illuminar di buio sperse strade
Lontano brilla il gracidar dei corvi
Viranti macchie scure contro il grigio
Vibrante azzurro, mesto del prodigio
Che ruba vita ai campi e li fa torvi
L’erba fremente schiocca il tempo al vento
Sciogliendo senza sforzo la mia mente
Confusa in zolle, placida e dormiente.
Si mesce al manto fosco e più non sento
Doler d’idee ed ipotesi crudeli
Che assillano i tiranti del pensiero.
La fantasia si maschera in veliero
E volge a prora a fender nuovi cieli
Nostra patria è il mondo intero e nostra legge è la libertà
Cerca nel blog
15.10.04
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Fuga dei cervelli al contrario. La storia di Lucas, da Boston a Padova per cercare vita nello spazio
repubblica. online. L’astronomo 25enne ha pubblicato uno studio sugli esopianeti abitabili. “Cosa mi piace di più dell’Italia? I mezzi pub...
-
ecco come dicevo nel titolo perchè guarderò anche le paraolimpiadi .In attessa d'esse un nuovo sunto con aggiunte a qua...
-
Come già accenbato dal titolo , inizialmente volevo dire Basta e smettere di parlare di Shoah!, e d'aderire \ c...
-
iniziamo dall'ultima news che è quella più allarmante visti i crescenti casi di pedopornografia pornografia...
Nessun commento:
Posta un commento