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8.3.06

la luna di Borges


Sa luna


ddui est meda solitùdini in cudd'oru.
Sa luna dei is nottis no est sa luna
chi iat bistu sun primu Adamu. Is seculus longus
de s'obrèscida umana dd'ant imprena
de prantu antigu. Castiadda. Est s'isprigu tuu.



La luna
C'è tanta solitudine in quell'oro.
La luna delle notti non è la luna
che vide il primo Adamo. I lunghi secoli
della veglia umana l'hanno colmata
di antico pianto. Guardala. E' il tuo specchio.


Jorge Luis Borges

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