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26.6.06

Senza titolo 1356


Sono stato con lo Stato molto garbato,
il capo chinando rispettoso.
Non ho fucilato, nè impiccato lo Stato -
ma esso un tantino ha impiccato me.


Dinanzi agli occhi freddi dello Stato
parlo senza aspettare un giusto tribunale:
non merito una simile perfidia,
perchè perfido non sono stato mai.


Stato, ho cercato di amarti,
esserti utile volevo seriamente,
ma sentivo che decisamente mi logoravo,
se, come al bastone il cane, ti ubbidivo.


Stato, tu servitorame, signori, sempre
regno di lusinga, delazione, ostilità.
Il senso della Patria e il senso dello Stato
mai nell'uomo saranno insieme fusi


Evtusenko


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