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11.11.07

San Martino

 

poesie G.CarducciLa nebbia a gl'irti colli 
piovigginando sale, 
e sotto il maestrale  
urla e biancheggia il mar; 

ma per le vie del borgo  
dal ribollir de' tini 
va l'aspro odor de i vini 
l'anime a rallegrar. 



Gira su' ceppi accesi 
lo spiedo scoppiettando: 
sta il cacciator fischiando 
sull'uscio a rimirar 



tra le rossastre nubi 
stormi d'uccelli neri, 
com'esuli pensieri, 
nel vespero migrar. 


L'autunno, tutto profuma,  tutto intorno brilla, la natura ci regala ancora immagini  variopinte,  apriamo gli occhi e ammiriamo questo giorno.  Rileggendo il regalo che il grande poeta Giosuè Carducci ci ha lasciato. Franca Bassi



 

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