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21.6.25

bambino autistico e diabetico per i medici non parlera ma la madre si laurea con lui e lo fa parlare appliccando la terapia ABA

 Morena vive a Rescaldina, vicino Milano. Sin da bambina sogna di diventare avvocato, lo dice con la certezza di chi sente quella strada già scritta dentro. Ma la vita, a volte, prende direzioni inaspettate. A 23 anni, infatti, Morena si ritrova a lavorare in banca. Diventa mamma di Manuel, ed è una gioia immensa. Ma il sogno di studiare Legge finisce in un cassetto. Qualche anno dopo, arrivano due diagnosi che le tolgono il fiato. Suo figlio è autistico e ha il diabete. Morena ha paura, si sente persa. Le cure sono costose, e la sua vita cambia all’improvviso. I primi tempi sono durissimi. I medici dicono che Manuel non parlerà mai.Morena, però, non vuole arrendersi a quel verdetto. Studia per conto suo, si affida a specialisti privati e applica la terapia ABA, che lavora direttamente sul comportamento e le abitudini dei pazienti. Paga tutto di tasca propria, perché il servizio pubblico spesso non basta. Così Manuel, piano piano, migliora. Comincia a parlare, a scrivere, a riconoscere le emozioni, a cercare compagnia.E mentre lui mette tutto il suo impegno per imparare a comunicare, Morena decide di fare altrettanto. Rispolvera quel vecchio sogno e si iscrive a Giurisprudenza. Dopo il lavoro, Morena apre i libri. Studia con Manuel in braccio, ripete a bassa voce, rinuncia agli svaghi, al riposo. A volte legge in sala d’attesa, altre tra un panino fatto al volo e una lavatrice. Ma non molla.Nel 2020 fonda un’associazione per aiutare famiglie come la sua, offrendo ciò che a lei è mancato. Supporto psicologico, formazione, consulenze legali. Morena si laurea nel 2024. È un traguardo meraviglioso, che raggiunge con suo figlio accanto. Prende anche un Master con una specializzazione in Diritto della disabilità.
Oggi Manuel ha 16 anni, con i suoi piccoli e grandi traguardi continua a sorprendere tutti. Morena accompagna le famiglie nella ricerca di tutele e diritti, con la forza di chi certe battaglie le ha vissute sulla propria pelle. È felice, e non si ferma. Sogna di diventare magistrato per poter proteggere, custodire e capire. Grazie a suo figlio ha scoperto una forza che non sapeva di avere.

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