Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta Maro Itoje. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Maro Itoje. Mostra tutti i post

3.3.26

Il padre gli disse "Niente laurea, niente rugby". Ora Maro Itoje lotta contro il razzismo, mette in discussione vecchie tradizioni, e sabato sfiderà l’Italia al Sei Nazioni






"Non puoi allenarti come Tarzan e vivere come Mick Jagger": Itoje, dottore, poeta e capitano inglese
Il padre gli disse "Niente laurea, niente rugby". Ora lui lotta contro il razzismo, mette in discussione vecchie tradizioni, e sabato sfiderà l’Italia al Sei Nazioni
Francesco Palma
2 marzo - 12:12 





Maro Itoje è uno che ci mette la faccia. Sempre. Lo fa quando l’Inghilterra, di cui è capitano, da favorita del Sei Nazioni finisce a lottare per non arrivare ultima. Lo fa quando bisogna parlare di razzismo, di politica, di temi davvero importanti (“Non sono solo un rugbista, quella è solo una parte di me”). Lo fa anche a costo di mettersi contro i tifosi, di mettere in discussione tradizioni storiche del tifo e del rugby inglese. Itoje non è mai stato come gli altri, ma allo stesso tempo non ha mai voluto distinguersi per forza, per necessità: è semplicemente questo. Da un anno è il capitano dell’Inghilterra che sfiderà l’Italia sabato, è un giocatore simbolo della Nazionale (esordio nel 2016 a 21 anni) e un elemento fondamentale in campo, con le sue braccia da piovra e i suoi 2 metri per 115 kg che non gli impediscono però di essere elastico e dinamico. Ma è anche un simbolo della lotta al razzismo (“anche dopo aver esordito andavo in alcuni supermercati e mi scambiavano per un dipendente, e questo succede a molti neri. E per i neri la strada è sempre più insidiosa”), un amante della cultura, appassionato di quadri e di poesia, e un uomo che porta avanti le sue idee a testa alta e a schiena dritta. In campo e fuori.

Cosa resta di noi dopo la morte? ce lo racconta l'antropologa forense Sue Black, con Il saggio tutto ciò che. rimane ., una. vita nella morte

L'articolo che trovate  sotto mi ha messo questo dubbio : Leggendo tale recensione mi è ritornato in mente questo passo della bibbia rip...